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Giulia in Wonderland

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Consiglio perchè vi voglio bene: potete saltare e andare direttamente alla fine.Perchè se non leggete quello me ne accorgo e ci rimango male.Bene.Si comincia.

Allora è How deep is your love dei Bee Gees e come una fessa sto lì fissa dondolando la testa. Destra, sinistra,destra, sinistra,destra. Sinistra?No.Destra.Colpo di scena. C’è voglia di travestirsi e che poi mi abbiano detto di somigliare più a  Biancaneve  beh.La cosa mi offende.Certo, potevo pensare ad una tinta con una nuance biondo caldo fosse anche per essere credibile in un post ma. A proposito di questi punti improvvisi a fine frase: George del Grande Fratello mi avrà influenzato con il suo “PUNTO”? Da quando sono emigrata qui con la mia valigia di cartone splinderiana non si è neanche riaperta la rubrica sul grande fratello.Dovrei vergognarmene e ferocemente.Il fatto è che Carmela con il suo fiore in testa e le vocali aperte mi ha destabilizzato a tal punto che trovo quasi inutile parlarne. Niente rubrica del grande fratello, niente vignette, ma in compenso la linea editoriale”idiozia” è qui, che non ci abbandona. Ma incrementa senza alcuno sforzo. Il domandone del giorno è: se faccio un videopost smentite Sick e dite che ho le vocali più chiuse di Carmela? Cielo sono aperte eh.Ma più chiuse di Carmela.Mi interessa questo ( paste di mandorla per tutti)

Alice non è che mi sia  piaciuta così tanto quando ero picciuina picciuò ma con tutti questi conigli bianchi in giro per casa sono stata quasi costretta. Costretta ad inseguire il tempo.Sarebbe stato più credibile travestirmi quindi…?Ma da coniglio giammai, piuttosto avrei convinto Sick. Avevo voglia di una gonna svolazzante che se giri forte forte forma un pianeta tondo tondo e quando quelle palline compaiono davanti agli occhi, sintomo che stai per cadere giù, afferri un termosifone a caso-ti bruci-ti ammonisci urlandoti “STUPIDA” e ricominci.A girare, girare, girare. Con la tua gonna svolazzante che alla fine ha un merletto.Lo stesso che aveva il vestitino con le fragoline ad uncinetto.Avevi tre anni e scorazzavi con  quel coso rosso fragoloso tutto sporco di cioccolato.Ad inseguirti quel cane immaginario che ora quanti anni avrà?cielo. Se sette anni per un anno e ne sono passati.Uhm.Domani corro a comprargli una dentiera.Ecco perchè fa fatica a inghiottire i croccantini seppur inzuppati nel latte.

Il fatto è che poi questa cosa che il maestro Burton abbia scelto proprio lei, provoncandomi questa dolcissima tachicardia da countdown che provoca “fissa il vuoto e pensa che lo vedrai presto” mi fa fare pace con il mondo intero.E’ come se mi mettessi questo enorme fiocco nero in testa e capissi.Fiocco ricavato tra l’altro da un paio di pantaloni troppo grandi. Ecco a cosa è servito, mi dico. Un giorno sarebbe tornato utile questo fiocco e allora.Beh.Capisco e mi riconcilio con il passato e il presente. Mi perdono, infilo il cerchietto e comincio a girare bruciandomi le mani sui termosifoni.

Carnevale. Coriandoli in bocca e ridicole foto con sfondi improbabili dal fotografo di provincia che poi se sorridi bene ti da una caramellina.Ma grazie al cielo sono racconti.Mamma non mi ha mai portato.In compenso ho ancora il vestito di Damina dell’ottocento che ereditò mia cugina. Che poi lo trasformarono in qualcosa di assurdo del tipo:Maria Antonietta.Come una Damina dell’ottocento potesse diventare Maria Antonietta non me ne faccio una ragione. Tanto vale allora metterci impegno e buttarsi su Lady Oscar, no?La mia preferita in assoluto. Mi sono pure fatta confezionare il vestito della Sposa Cadavere ma per un triste presagio non ho avuto il coraggio di indossarlo.Ovvero: Se l’avessi messo Sick avrebbe pensato che la mia spasmodica voglia di vestirmi di bianco e danzare come un’invasata per tornare a casa lamentandomi dei tacchi troppo alti, sarebbe venuta meno? No. La soddisfazione di sentirlo dire “lo hai già fatto a Carnevale, no?Perchè dovrei sposarti seriamente adesso?” non potevo dargliela. E allora rimando e mi dico: Alice. E se è Alice che somiglia a Biancaneve va bene lo stesso.Certo è pur vero che sono sempre stata dalla parte delle streghe, altrimenti come avrei potuto arrabbiarmi perchè la tizia bionda era fuggita dalle grinfie di Freddy Krueger?Tutto ma non Cenerentola.Ecco proprio lei no.Sei stata la mia prima favola ok. Ti ho portato con me sull’Etna e ho pure una foto di me con il libro in mano con un pupazzo di neve.Ricordo quel giorno.C’era un freddo assurdo e papà con il suo sguardo orgoglioso non faceva che dire a tutti ” Lo ha già letto. Lo ha letto tutto di un fiato.E ha solo cinque anni eh”. Ed io leggevo veloce veloce veloce ancora più veloce. Volevo che lui si sentisse orgoglioso di me. Leggevo cartelloni, insegne, magliette.E mamma rideva “Basta amore.riposati”. E che mi riposavo a fare? Papà doveva continuare a dire al mondo intero che ero brava. A costo di perdere la vista.

E’ questo carnevale di ricordi, e se ci fosse Moccia o Muccino potrebbero suggerirmi:emozioni,sensazioni. Cielo sono riusciti a rendere ridicole due delle più belle parole. E’ tempo di the in compagnia di conigli, di tinte fredde che spaccano i pensieri e di musica bizzarra che fa dondolare la testa.Di scrivere.Perchè ho sempre avuto paura di farlo. Ho tentato di fermarmi.Per paura di espormi.Per paura dei verbi intransitivi.Per paura. Ma con tutti questi conigli e questa sicurezza da rossetto rosso chi ha paura più? Io. No. Io non ho paura. Ci metto la faccia e ci metto i conigli.

 

*E’ il momento di esser seri e maturi adesso e di interagire in nome della cultura prendendo spunto da un possibile servizio sul Tg5 che potrebbe andare in onda stasera stessa al più tardi domani (visto che non avete letto il post vi aiuto dicendoti che ho parlato dell’imminente inizio dell’isola dei famosi)

A seguire importanti quesiti carnevaleschi: Da cosa vi travestite? Le chiamate:frappe,bugie,chiacchiere o?Avete una ricetta degna di nota da passarmi? Sandra Milo all’isola dei famosi non è sensazionale? (visto?tutto torna)

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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