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Primo post e Primo San Valentino speciale

Quando Giulia mi ha detto di aver creato questo dominio anche per poter condividere uno spazio e del tempo con le sue amiche e le sue persone speciali, tra cui la sottoscritta, mi si è aperto il cuore, davvero. Poi dopo qualche ora sono stata invece presa da un terrore totale che mi ha spinta a imparare a memoria tutti i suoi post, li ripetevo prima di andara a dormire bevendo un bel bicchiere d’acqua come facevo quando dovevo imparare le tabelline, per scoprirne i segreti. E alla fine dopo l’euforia iniziale, “Faro dei post bellissimi!”, è subentrata l’ansia da prestazione perchè: non so scrivere di cucina, come non so scrivere d’amore, è troppo viscerale, non so scrivere come Giulia, e non so scrivere in un blog che nasce da Giulia per timore referenziale.
Mi ci sono volute settimane per riappacificarmi con l’idea di scrivere in questo posto ed è stato il giorno in cui sono finalmente riuscita a smettere di idealizzare Giulia e vederla per quello che è, un’amica a cui mandi un sms quando il tuo ragazzo è in ritardo e tu sei in una casa piena di candele che formano un cuore e minacciano di spegnersi. Non mi è passata l’ansia da prestazione, perchè la realtà in questo caso è molto più stupefacente di quello che avevo immaginato ma mi ha permesso di riuscire a produrre questo primo post.

Premessa: non posterò ricette inventate da me, perchè non so inventare nessuna ricetta, mi limito a scopiazzare, citando gli autori!, e modificare qualcosa. Tra l’altro le suddette modifiche la maggior parte delle volte non vengono fatte perchè ne so un casino ma perchè non so leggere e memorizzo le ricette sbagliate.
Detto questo ho deciso di accattivarmi le vostre simpatie con un noiosissimo post diabetico. Così diabetico e cuoricioso che perfino una mia amica l’ha trovato fastidioso. E le ho offerto degli aperitivi, è in debito, mi deve volere bene.

Questo post sarà lunghissimo, orrore.

Non ho mai amato San valentino, i baci perugina hanno un gusto cattivo, Moccia mi sta antipatico e ho sempre avuto fidanzati che boffonchiavano frasi noiose su quanto fosse una trovata consumistica aggiungendo “Io il regalo te lo faccio quando me lo sento!” [tradotto:mai. Avevo pure un ragazzo che mi faceva i pensieri dei regali, tipo “Ho pensato di comprarti un fiore ma…” e non mi arrivava mai niente, lui un genio, io una deficiente]
Quest’anno in realtà non è cambiato niente, continuo a schifare i baci perugina e il mio ragazzo è l’ennesimo che fa i regali quando se li sente, e quando lo costringo perchè qualcosa ho imparato, ma forse sono cambiata io e non me ne è fregato niente che fosse un evento consumistico o chissàcosa, quest’anno sono stata diabetica e cuoriciosa e cavolo non mi sono mai divertita tanto. Perchè se si festeggia San Valentino non ci si può regalare un ipod, si deve essere insopportabilmente trash e pacchiani. E’ quello il bello. Quello e vedere il mio pelatino, il cui motto è “Una lagna di troppo non è mai di troppo!” insomma una persona solare, con gli occhi lucidi davanti al percorsi di candele. E lanciare il giorno di san valentino tutti i palloncini al piano di sotto, perchè regalino un giorno diabetico anche a qualcun altro.

Ecco quindi le foto di quello che è uscito, ho preparato diciotto piattini, anche se in foto ce ne sono sedici che fastidio, perchè oltre che san valentino ho voluto festeggiare i diciotto mesi che Fabri, il mio pelato, mi ha regalato e che sono stati uno più bello dell’altro. Senza scherzi.
Lui è ovviamente già terrorizzato per i 48 piatti che lo attendono se arriveremo ai 4 anni. Penso che mi lascerà prima per salvare il suo stomaco, ma non mi fanno paura le sue minacce. Il mio bellissimo cappello da cuoco ed io siamo pronti a tutto.


Il percorso di candele, che terminava in un cuore.


La tavolata con cuoricini di cartoncino e il tovagliolo a cuore.

Qualche dettaglio culinario:


Cous cous in bicchiere


Il biscottolo a cuore con i nostri nomi.


Cestini di grana con insalatina caprese.


Canapè, sì insomma tartine, di mare a cuore.


I cucchiai monoporzione


I due festeggiati =)

Nessuno, io in realtà visto che in casa sono sola soletta, si aspettava che avrei mai finito questo post ma ce l’ho fatta!
Cuoricini a tutti, ecco. Tanto per rimanere sul diabetico.

Review overview
7 COMMENTS
  • maghettastreghetta 15/02/2010

    Primaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
    Ok l’ho sempre sognato di dire PRIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAaa
    bene.Mi calmo .
    E leggo.
    Commossa a prescindere e ringraziando a prescindere e corro a farmi una fascia con su scritto ” a prescindere”
    Si sappia che Rabbid ha mangiato tutta la cioccomoka ma domani ci sarà un bel post a testimonianza di questo idillio.

  • maghettastreghetta 15/02/2010

    Chiaramente non so perchè fosse in revisione.Tu hai tutti i permessi necessari per.
    Quando torna Sick gli mostro le impostazioni che io vado con i bottoncini a caso ma non mi pare il caso.
    ecco.

  • maghettastreghetta 15/02/2010

    Procediamo per punti così cerco di essere sintetica? No regia non faccia partire le risate registrate, grazie.
    1.Tutto potevo immaginare, anche finire con un torinese intellettuale, ma non che tu provassi minimamente un senso di..
    tu?
    che mi hai fatto piangere diciamo una volta si e l’altra pure? che mi hai emozionato sempre.
    anche parlando di una pera?
    cielo lo trovo assurdo.
    2.dimmi che non hai letto i miei post per più di due volte. Potresti togliermi la fascia “Miss masochismo dal 1980 ai giorni nostri”.Sappi che è mia. Non te la darò mai
    3. Si.Voglio essere una tua amica.A me importa solo questo.
    4.E mi piacciono i tuoi sms quando ti nascondi e Fab ritarda.Ridacchio mentre griglio le zucchine per SIck.
    5. In ordine sparso non posso più aspettare il cous cous nel bicchiere ( sarà perchè sono fissata con i bicerin) è una delle cose più dolcissime mai viste
    6.Qui si odia pure San Valentino( abbiamo festeggiato con il dvd “San Valentino di sangue” ) ma pioggia di cuori irrinunciabile e capisco perfettamente.Anche Fab con la paura dei 9-098 mesi che farete. Corre l’obbligo di invitare anche me e Sick sia chiaro.
    Che già Sick dice “cioccomoka”come “cioccolato”in goonies.
    ok ma non era per punti?
    si ma Sick anticipa e io ho la cena.
    E devo dirti 12903812381283102381023819238123128 cose.
    E non so da dove cominciare.
    potrei rilassarmi, pensare e poi scrivere.
    Ma io non scrivo mai rilassata e pensando.
    Butto giù senza pensare e vorrei che anche tu facessi lo stesso.
    Pretendo al più presto la foto da mettere nella colonna a destra altrimenti miincacchiotuttattaccato e poi?
    ecco e poi io ti adoro e voglio saperne di più sui cestini di patate che non sono stati fatti.
    E poi davvero troppe altre cose.
    ritorno. Tanto è la nostra cucina. Mica ci importa l’incremento dei commenti . Ma possiamo parlarescrivere quanto vogliamo eccheuffagigante .
    (eccheuffagigante è bello)
    (ma perchè dava in revisione? lo scopriremo)
    grazie.
    grazie.
    grazie.
    grazie.
    è uno dei regali più belli che ho mai ricevuto.
    Pacco compreso.
    che lì merita telefonata, essemesse, email e lettera esoloilcielosacosa a parte.
    ti adoro.

  • ceyotto 15/02/2010

    Ti confido una cosa, in passato mi è stato detto che quando postavo sul blog cercavo un po’ di censurarmi, di rendermi più amabile, più carine e tenerella. Non a caso c’è stato un periodo in cui su internet qualsiasi imbecille di me diceva “La cey è dolcissima” e sembravo un pupazzetto. Penso a posteriori che sia vero, non che mi censurassi ma che cercassi di rendermi amabile, più tenera, più saltellante e cuoriciosa perchè anche se non sono propriamente così nella vita sono sicuramente una persona che vuole l’approvazione di chiunque, anche dello stendibiancheria. Ripeto la bittersweet è una parte di me, forse la mia parte migliore, quella più pura ma in questo post sono riuscita ad essere tutta me stessa. Che è meno bello probabilmente, ma per me è una figata e ci ho pensato mentre lo scrivevo. Perchè sono tenerissima e dolcissima, due palle, ma sono anche una cazzona e quando mi conoscerai lo vedrai, sono quella che fa commentini acidi sui commenti in negozio e che ha un’ironia assolutamente priva di buon gusto. Non me ne vanto ma è stato un piacere essere me in questa cucina.
    Grazie.

    Cacchio ho scritto? fabri è di nuovo in ritardo e le piadine aspettano.

    • maghettastreghetta 06/03/2010

      Ti canterei “le cose che abbiamo in comune sono …”
      credo potrebbe essere davvero il sottofondo della nostra amicizia.
      Grazie a te.
      sempre.

  • Ireos 16/02/2010

    Anche a me San Valentino non è mai particolarmente piaciuto, anzi sarebbe bellissimo appunto passarlo guardando “San Valentino di sangue” sprofondata in un mare di cuscini a forma di cuore.
    Trovo alquanto sconveniente i regali costosi o che non c’azzeccano nulla con l’Ammmmore.
    Io ho preso l’abitudine di regalare al mio sventurato moroso…avete presente quei trashissimi boxer pieni di cuori? Ecco, quelli.
    E mi diverte un sacco questa cosa. E lui li indossa ridendo…Che bel regalo.

    Le cose che hai preparato Cey sono meravigliose ( anche il post che hai scritto), e hanno anche l’aria di essere gustosissime!!!
    Spero di poterle preparare anch’io il prossimo anno, nella nuova casa.
    …mi intrometto nel vostro tenero scambio di risposte e vi abbraccio, ancora sotto l’influsso di San Valentino…
    Ireos

    • maghettastreghetta 06/03/2010

      Adoro “trova la mutanda orrenda da intimissimi”. Questo gioco lo fa ormai anche la Dottoressa suocera. Difatti abbiamo regalato per natale al nippotorinese lo stesso orrendo paio di mutande e sono soddisfazioni di un certo livello.

      Trovo sconveniente anche io il regalo costoso ma a volte per disperazione (nel mio caso) ho fatto pure quello.Rischiando il linciaggio.E’ che regalare qualcosa al tizio pelato è diventato francamente impossibile. Pur amando fare regali e mai avuto problemi a farlo(come idee) con lui mi ritrovo ..meglio non prendere il discorso .
      altrimenti mi giro e lo faccio fuori.

      Nuova casa?Ci sono novità?*saltellò

      tu DEVI Intrometterti.Questa cucina se vuoi è anche la tua.
      E’ la nostra.
      E ora facciamo un tenero abbraccio e mi perdonate se mi perdo sempre i commenti?
      che davvero sono imperdonabile.
      seriamente e piu’ volte mi sono chiesta: ma perchè mi continuano a parlare se sono una cacca gigante distratta e pazza?

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