Home / Decori  / Halloween Breakfast

Halloween Breakfast

Basta solo un po’ di colorante nel latte e un po’ di marzapane per le dita . Se di tempo se ne ha ancor meno basta tagliarsi le dita su di un tagliere. Certo, non si potranno fare molte colazioni di Halloween negli anni successivi ma ci sono sempre le falange, falangine e falangette dei parenti. E sono cose che rassicurano.

La mattina è cominciata così . Il Lato positivo in teoria è che potrebbe andare solo meglio. Che poi avvenga l’esatto contrario è un altro discorso. Discorso che grazie al cielo per voi non blatererò perchè * dita sanguinanti rullino sui tamburi*:   Mi aspettano i gyoza;  mi sono incaponita dopo diverse preparazioni orientali che i ravioli sono il mio destino. Così senza un perchè. Quasi fosse una premonizione. Oltre ai gyoza un enorme casetta di pan di zenzero. Non credevo possibile che si potesse realmente realizzare la fantomatica dimora zuccherosa. Ero certa che fosse una leggenda metropolitana. Le teglie della Silikomart non deludano mai, mi verrebbe da sospirare con aria anziana e saggia. Se poi in allegato c’è pure la ricetta di Montersino beh. A quel punto bisogna solo ringraziare il cielo. Devo solo capire ora chi tra me e il torinese debba fare Hansel o Gretel. Ammetto una morbosa curiosità nel vederlo vestire i panni di una tirolese con le trecce bionde. Insomma ho il mio gran bel da fare.

Anche quest’anno userò non solo le dita di marzapane mozzate ma anche quelle in versione biscottosa. Non ho in alcun modo intenzione di cambiare ricetta pechè questo impasto è diventato uno dei preferiti del mio papetto ergo:

Per dovere di cronaca occorre informare che le suddette dita mozzate sono quelle dell’anno scorso e habemus purem un post (professoressa di latino? tiè!) . Non si sa mai che in un momento di deficit neuronale occorresse addirittura un approfondimento. In questo caso un approdondidita. Che il mento non c’entra nulla. Già.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
19 COMMENTS
  • Selena 26/10/2010

    I gyoza ormai fanno parte del mio menu giappo quando ho voglia di farlo. Certo non sono veloci da impacchettare. Nel tempo sono scesa a compromessi. Mia mamma m’ha regalato la macchina per stendere la pasta di nonna (è del 1966!!! Cioè ti rendi conto che devo dare del lei a una macchina per fare la pasta!!) e papà mi ha regalato le formine per raviolo in 3 dimensioni (con quella grande c’ho fatto i panzerottini) della Lidl.

    L’impasto è semplice e piace a tutti. Persino ai miei che appena sentono giapponese gli si accappona la pelle XD

    • maghettastreghetta 26/10/2010

      Una macchina del 1966 ? io potrei impazzire.
      Anzi potrei impazzire di più. E’ chiaramente corretta questa formula.
      ( ne frattempo prima che dimentichi: ho inserito il tuo link nel blogroll che sto cercando disperatamente di sistemare ma non vedo una cippalippa. è colpa mia? del mio nano da giardino? chi devo uccidere? CHI? ho capito. devo uccidere il nippotorinese. bene vado avanti )
      Non sono arrivata a fare i gyoza. Dovevo seguire una ricetta su di un libruccccolo trovato chissà dove. Se hai tempo e voglia ti andrebbe allora di darmi la tua ricetta? così provo quella*disse con occhi a cuoricino .
      Metto pure un’etichetta “1966” sulla mia macchinetta .
      Non credo affatto sia la stessa cosa ma* faccia perplessa.

      I miei amano particolarmente il giapponese anche se mamma detesta il sushi. Il raviolo è in assoluto il piatto preferito del pelato. Volevo rovinarglielo un po’ , ecco tutto.
      Se vuoi essere mia complice baby sei la benvenuta*disse facendola volteggiare e dandole tanti bacetti

  • Andrea 26/10/2010

    Sei una favola!

  • vee 26/10/2010

    fanno impressione D: cioè, per quanto son fatte bene queste ditozze *-*
    forse è il latte rosso che mi sconvolge l’animo, ma forse… ahahah
    sei troppo stupenda XD ♥

    • maghettastreghetta 26/10/2010

      Il latte rosso ammetto è inquietante davvero. Incredibile come cambiando semplicemente colore una delle cose più infantilidolcicandide possa trasformarsi in un attimo di inquietudine mattutina.
      Vaneggiamenti a parte. Non so quel che dico anche perchè continuo a guardare il forno che mi si brucia tutto volevo dirti che.
      Grazie.
      Per la piacevole compagnia e le due chiacchiere che diciamolo fanno sempre bene,.
      E cambiano il corso della giornata.
      Soprattutto quelle pesanti come adesso.
      Stupenda tu . ecco.
      che qui si è per la par condicio
      Un bacione e grazie!

  • Hoshi 26/10/2010

    Ti lovvo – lovvissimo! Potrei fare un pensierino alla suocera 😀 (ihihihihihih)

    NB: Era questo il post giusto, sorry! (La stregaccia ha colpito ancora!)

    • maghettastreghetta 26/10/2010

      C’è da dire che visto il figlio nippotorinese ci si potrebbe immaginare una suocera orribile. Al contrario delle aspettative a me ne è capitata una che è amorevole e pasticcinosa che vorrei spupazzare continuamente. Quindi pur convenendo con te che un pensierino alle suocere ce lo si può pure fare ( perchè santo cielo ce ne sono di terribili) io opterò per *rulloditamburi-sorteggio truccato* le dita del fidanzato pelato ! (nessuno se lo sarebbe mai aspettato)

      Deliri sanguinolenti a parte tu non hai sbagliato assolutamente. Ho fatto io un po’ di casini con i post perchè alcuni risultavano pubblicati e altri no. Questo luogo era stato abbandonato per troppo tempo e si era creata una confusione tale tra post bozze e post pubblicati che sono entrata in confusione.
      Insomma che ce ne importa a noi? AMiamociiiiiiiiiiiiii come è giusto che sia.
      E abbracciamoci tagliando falangefalanginefalangette a suocere, fidanzati, passanti e .
      E possiamo pure alla commessa della coop che l’altro giorno mi ha fatto incacchiare?
      Le ho semplicemente detto “Buongiorno scusi…”
      “IO NON DO INFORMAZIONI CHIARO? ”

      🙁

  • Sara 26/10/2010

    sbaglio o qualche post fa l’avevi detto che abusavi di coloranti tanto che saresti finita a metterli nel latte? =D

    peccato che i miei amici non festeggino halloween!
    ah, e AMO i gyoza, ricettttttta *_*

    • maghettastreghetta 27/10/2010

      Sara Buongiorno!
      Santapolenta *_* evvvero (tuttattaccato.macosastoscrivendo?)
      Un presagio lattifero sanguinolento. Roba mistica allouinareccia ( ce la faccio a scrivere una parola normale? no. credo di no)
      *la abbraccia forte in questo momento difficile.
      Allora Sara anche i miei amici non è che si divertano questo granchè ma sono chiaramente costretti . Basta usare violenza * disse Miss buoni consigli
      ( Li ho fatti stamattina all’alba i gyoza perchè poi ieri non sono arrivata. Scrivo al più presto il resoconto. Non ho provato la ricetta tradizionale ma quella con i prodotti facilmente reperibili in Italia ma ho intenzione di fare anche quella)
      Un bacio e grazie per la graditissima visita

  • frankikuka 27/10/2010

    bello sito !
    buona creativitá !
    complimenti !

    • maghettastreghetta 27/10/2010

      Ciao franki !
      piacere io sono Giulia.
      Mi spiace non poter accedere al tuo sito perchè ho cliccato su ma non me ne da la possibilità. nel caso ci fosse un errore e me lo volessi comunicare sarebbe cosa gradita .
      Detto questo:
      grazie per il primo, il secondo e il terzo punto esclamativo.
      Lusingata e commossa e rossa come un peperone ringrazio con un inchino .
      ( sono un po’ cerimoniosa sì)
      Un bacio e spero a presto !

  • Vu' 27/10/2010

    leggendo qua’ e la’…
    questo è per te…
    http://www.tgcom.mediaset.it/perlei/articoli/articolo494319.shtml

    😉

    • maghettastreghetta 27/10/2010

      tu mi sei mancataaaaaaaaaaaaaa TANTOOOOOOOOOOOO

      e ora mi catapulto sul link sfregando le manine per la felicità. E grazie davvero per il pensiero.
      Un bacio !

      • Vu' 27/10/2010

        😉

        Commento poco ma ti seguo..
        Bacio baby!

  • maghettastreghetta 28/10/2010

    Poco importa dei commenti, davvero. e’ che a volte ci si chiede anche da questa parte come stanno gli altri, ecco.
    E la voglia di sbaciucchiarli/vi viene eh.
    Sono felice quindi che tu sia qui . quando hai tempo e voglia fa piacere anche leggerti.

    Mille baci Vu’!

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi