Home / Bambini  / Casette di Marzapane Sanguinolente

Casette di Marzapane Sanguinolente

In un’altra vita ho deciso:  voglio rinascere cosplayer. Sono troppo vecchia per cominciare. A meno che qualcuno non mi rassicuri dicendomi che no. Ci sono anche dei gruppi di anziane cosplayer che si riuniscono per prendere il the delle cinque  e allora non dovrei sperare in reincarnazioni (ma una vegetariana si potrà reincarnare? al massimo mi reinverdurerò ma questa è un’altra storia).

Sick non ha voluto indossare orecchie pelose da gatto per fare Jiji e nonostante estenuanti ricerche la scopa di paglia non l’ho mica trovata. Ho scelto di profanare una di quegli anime indimenticabili che ti cambiano la vita dopo tre minuti, ma anche meno, di visione. Perchè è un ricordo legato al nippotorinese e perchè una maghetta che consegna a domicilio lievitati è un po’ il riassunto di quello che è diventata Maghetta Streghetta con i suoi fumetti e gli etti di fumo in cucina.

Dopo essermi maledetta per non avere più delle ballerine rosse Dorothy Stile ho saggiamente scatenato la mia ira su serafiche donzelle pronte al loro infelice destino. Non sono riuscita a rifare tutte le ricette provate in questo mese di ottobre nonostante abbia dormito tre ore in tre giorni. Che è un record di per sè per una che ormai da tre mesi soffre di una grave forma di insonnia. Produttiva anzichenotuttattaccato. Visto che il libro procede come mai avrei sperato con delle novità inaspettate. Se di notte ci fosse la luce giusta per le foto guadagnerei tempo piuttosto che stipendiare il nano da giardino reggifaretto. Sorprendentemente però una torta fuori programma/improvvisata è risultata essere la più gettonata.  Prologo: Avevo precedentemente preparato dei muffin alla carota. Rimasto dell’impasto avevo versato su di una teglia questo composto per far cosa non si sa. Pur di non rovinarla e con la voglia di decorarla ho deciso di imbottirla di nutella e granella di nocciola. Epilogo: i commensali si sono vicendevolmente rotti i femori per l’ultima fetta.  Essendo però questo il post in ritardo della casetta di marzapane, mi riservo di tediarvi in un futuro molto prossimo (tra due ore? ) con la ricetta della tortainventatadigichedovevafareschifoeinvecerabuonapotevafaresoloquella. Un titolo facile da ricordare, intuitivo insomma.

Ulna di barbie al ragù, teiere polacche con ragni imbottiti, barabicchieri, baramezzini, uova pazze con tuorli stomachevoli, pasticci di carne, lasagne di castagne e muffa, lasagne alla zucca, mummie di prosciutto, mummie di wurstel, insaccati putrefatti e vomiti cagliati freschi erano alcune delle voci in menù. Il pumpkin bread nonostante fosse leziosamente zuccheroso è stato imbottito senza paura con qualsivoglia pietanza. Anche con l’ananas, la nutella e la liquirizia. Roba da gourmet, insomma.

C’è da dire che adesso dopo questa pioggia di sangue che neanche Ed Gein se si fosse impegnato avrebbe potuto tenere il passo ( o tenere il pasto? devo smetterla), c’è talmente tanto desiderio di roba sdolcinata e smielosa che qui si ha voglia solo di decorare orsetti che sorridono felici, gazzelle che zompettano tra laghi ghiacciati con tute a pois rosa e color pastello, ornitorinchi incappucciati che infiocchettano dugonghi con il passamontagna a cuoricini, topini del natale che tirano le slitte e conigli imbottiti di sedativi che cantano Jingle Bells tra le palle sbirluccicose argentate e dorate.

Al mio annuncio ufficiale ” e ora comincio con le cose natalizie!”  hanno tutti risposto neanche fossero coordinati dall’assistente di studio di Barbara D’Urso in pomeriggio cinque quando incita il pubblico ad applaudire gridando“Bella Barbara!Brava ! sì ! Bis!” (lei ha detto solo ” Penso che due più due faccia quattro! E’ questo il mio personalissimo pensiero!”)

Solo una differenza. Io non possiedo un pubblico così adulatore e ho quindi ricevuto minacce di ogni sorta. E’ pure vero però che per la realizzazione del libro io debba necessariamente fotografare panettoni. Per farlo. Occorrono panettoni. E la logica talvolta non mi abbandona. Quindi due più due fa cinque.

Ora siamo qui  per parlare della casetta di marzapane, stranamente stavo dilungandomi. Prima che questo luogo si trasformi in un luogo intriso di orsacchiotti dolcissimi  e cervi travestiti da gnomi di natale è giusto chiudere con la casa dell’orrore. Più per la realizzazione che per altro. Visto che i decori lasciano un po’ a desiderare. In realtà avrei dovuto fare finestre con caramelle assistita dal Guru Focaccesco  Fairyskull, spaccare pareti e ricoprirla di cioccolato e glassa arancione ma il tempo è stato tiranno nonostante a disposizione avessi 21 ore di coma vigile. La versione natalizia della casetta, mi sono ripromessa, la farò con quell’anticipo di almeno tre settimane che mi permetterà di decorare anche il tetto con delle palline natalizie sbirluccicose (ovviamente non ci riuscirò ma mi piace prendermi in giro). Prometto con la mano destra sulla Bibbia “Peccati di Gola” di Montersino che neanche sotto uso di sedativi o lauto compenso dichiarerò mai che costruire la casetta di pan zenzero o la casetta di marzapane sia una passeggiata. O meglio potrebbe pure esserlo una passeggiata. Ma verso un ospedale psichiatrico.

Doverosa premessa a parte voglio innanzitutto prostrarmi ai piedi della mia Focaccina che stoicamente l’anno scorso ne ha realizzata una non possedendo neanche la teglia ma addirittura costruendo un progetto; messo inoltre genorosamente a disposizione di tutti in formato .pdf . Roba che se ci penso la notte ( e ci penso. Scoperto forse il motivo della mia insonnia?) mi viene da prender a pugni il nippotorinese (ci penso appositamente mi avete scoperto).

All’interno, nella confezione della casetta di Pan di Zenzero Let’s Celebrate della Silikomart si trova  la ricetta  firmata da Montersino. Oltre a provare una doverosa inquietudine perchè niente e nessuno può eguagliare il maestro ( si è capito che ho la sua foto nel portafogli? ) una sorta di tranquillità pervade le membra (vaneggio. sì). Fiduciosa mentre indossi quel ridicolo grembiule ti dici  che se lui dice un tot di farina con un tot di uova e un tot di blablabla non potrà che andare bene. Poi mentre allacci il grembiule ti dici che sarai tu a rigirare quel tot di farina quel tot di uova quel tot di blablabla e quella immotivata fiducia svanisce. Non ti resta quindi che piangere nell’angolino più buio della casa e lasciarti andare in preda ad un attacco isterico.

 

Pan di Zenzero di Luca Montersino: 25 grammi di latte intero, 720 grammi di farina, 10 grammi di lievito chimico, 2 grammi di sale, 360 grammi di zucchero di canna, 110 grammi di zucchero, 360 grammi di burro, 10 grammi di cannella macinata, 25 grammi di zenzero, 90 grammi di uova intere.

Aiutarsi con la frusta elettrica dopo aver messo in un contenitore: burro morbidissimo, zuccheri, cannella, zenzero e sale. Unire al composto ( a filo ) le uova una ad una e solo dopo il latte, la farina e il lievito. L’impasto risulterà compattissimo ma al tempo stesso elastico. Roba che quando è venuto fuori mi sono inchinata a lui prostrandomi ai suoi piedi ( ho dovuto quindi prima fare dei piedi all’impasto e poi prostarmi. fatelo anche voi perchè è così che deve andare). Dopo averlo pressato nelle forme molto bene per farlo aderire perfettamente basterà infilarlo in forno per 25 minuti massimo a 170 gradi.

Nel caso in cui non abbiate la forma beh. Dirigetevi in quell’angolino buio ( sì quello a destra! di lì) perchè la vedo brutta. Ma brutta brutta brutta.

Ora il nostro idolo dice che basterà attaccare la casetta con della glassa facendo una leggera pressione tra le diverse pareti e tetto. Ed io non mi sognerei mai di contraddirlo. Ma  sono riuscita a farlo solo con l’ausilio di 1903821093829048230984293483 stuzzicadenti e 823103813812381’23812’38131 tonnellate di cioccolato fondente. Che ho sapientemente sciolto nella pritt.

Sono tutti ricoverati in ospedale da overdose di colla. Ma chi se ne importa. Io la mia prima casetta di marzapane tutta tronfia l’ho mostrata. Ed è questo quello che conta.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
19 COMMENTS
  • Andrea 02/11/2010

    Tu sei talmente avanti che non ti vede nessuno

    Giulia sei incredibile!

    • maghettastreghetta 02/11/2010

      Sì ma devo girare a destra o sinistra per tornare da voi? comprendo che non mi vogliate ma dannazione. Lasciarmi qui con i rabbids e Freddy Krueger ( che è pur sempre divertente inizialmente eh. ci mancherebbe altro. Non voglio mica lamentarmi)

      (grazie Andrea)
      Un bacio !

  • Marika 02/11/2010

    stress.
    stress.
    stress.

    ti si puo’ solo dire che sei un genio e basta
    che noia

    • maghettastreghetta 02/11/2010

      eh no mi si possono pure lasciare ricette da provare.
      baci.
      abbracci.
      e tecniche su come uccidere il proprio fidanzato e farla franca ( ma anche tu dopo ” farla franca” pensi sempre che se non ti chiami franca come potresti mai farla franca? io la farei giulia, no? )

      (devo riposare)
      ( e tu la faresti Marika, ecco)
      vado sì.
      ( un bacio <3 e grazie davvero. Non merito tanto *fingendo modestia ma pavoneggiandosi sopra il comodino :-p )

  • Lisa 02/11/2010

    ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh tu tu nn sai quanto io abbia riso a leggere il post tutto in un fiato! mi è anche passato il mal di testa! ;-D sei bravissima sempre tu! e io avrei voluto passare allouin con te e pasticciare ogni cosa, ma c’ero col pensiero! ♥ ;-*

    • maghettastreghetta 03/11/2010

      Focaccina mia generalmente il mal di testa lo faccio venire *risata satanica

      Anche io avrei voluto che fossi qui per spaccare le finestre caramellose della casa di pan di zenzero insieme.
      E uccidere dr_ares e 9382138193 passanti.
      Fare rapine.
      scorribande.
      sgranocchiare focaccine dividendo il bottino e gli arti di dr_ares.
      ma santo cielo c’è sempre il prossimo anno !
      ce la faremo*sventolando la bandierinacelafaremorosa sul comodino
      *la baciò facendolefareuncaschè
      (e anche un caschetto ,sì)

      • Lisa 03/11/2010

        si il prossimo anno! *___* ci sto! e avremo un dr_ares da fare a pezzi giurin giurello l’amore è bello tra te e me e quelli che ci proveranno a dividere che uccideremo chiaramente. ricambio il caschetto amorevolmente!

  • Luisa 02/11/2010

    Non commento mai perche’ rimango senza parole sempre.Ti seguo su twitter flickr e ovunque
    Sei davvero brava Giulia complimenti
    Non te la tiri mai e dovresti/potresti

    Grazieeeee!
    Mi fai tanta compagnia

    • maghettastreghetta 03/11/2010

      Luisa commenta solo quando hai tempo e voglia ma sappi che con me devi crearti nessun tipo di problema.
      E’ un piacere davvero.
      E lusingata (lo so dico sempre lusingata e cippalippa ma che altro dovrei dire? *craniate sui muri ) non posso che ringraziarti per le parole.
      Un bacio
      (potrei tirarmi dei pugni addosso da sola però ! 😛 )
      Ho scritto un bacio cielo.
      sono impazzita.
      UN BACIONE!
      ecco, va meglio.
      ( e fare compagnia è una di quelle cose che mi fa stare bene)
      ( e ti assicuro che anche tu/voi ne fate tanto anche a me)

  • vee 02/11/2010

    sai iaia, avrei preferito trecentomilamiliardi di volte aver passato Allouuin con te a mangiare, piuttosto che andare al Lucca comics (e prendersi 154789623 metri cubi di pioggia E non vedere niente, perchè sì è andata così) a farenonsisacosa. la casetta è meravigliosa *-* e adoro l’espressione che hai nella foto con la sega mentre ti accingi ad affettare la fanciulla XDD. poi non vedo l’ora di vedere i progetti culinarecci per natale, sì a differenza dei tuoi parenti/amici/roba varia IO son masochista quando si tratta di cibo ù.ù
    ah ho letto su twitter che vorresti l’indirizzi di tumblr..ecco, dal “sito” che ti linko sempre vedi anche i miei tumblr-blogghi ^.^
    ok vado..che scrivo sempre un saccherrimo, baciotti <3

    • maghettastreghetta 03/11/2010

      1) leggere sai Iaia, ha l’odore di una lettera lontana di un’amica lontana. E mi piace. Tanto quindi grazie per avermi fatto provare questa sensazione. E uno.
      2)raccontami se ne hai tempo e voglia di Lucca quest’anno (anche della pioggia eh. raccontami dei cubi di pioggia) Io avrei voluto andarci già trentamilionidivolte ma è chiaro che anche stavolta non ci sia riuscita. Hov isto qualche foto in giro e santo cielo. Avrei scattato qualcosa come novemilionidifoto. E due
      3)la casetta è meravigliosa solo se la vedi da lontano o in foto però. per dovere di cronaca bisogna dire che ho messo tanto di quel cioccolato fondente che gronda da tutte le pareti e sembra una catapecchiacapannabaraccadipandizenzero. Ma per Halloween va più che bene. Bisognerà vedere ora per Natale *dubbioatroce. E tre
      4) sono preoccupata per il tuo masochismo ma se questo coincide con la tua compagnia allora cercherò di fingere indifferenza. e tenerti tutta per me. potremmo così blaterale di quei dugonghi natalizi con i passamontagna a cuoricino. o erano gli ornitorinchi? cielo mi confondo.
      E quattro.
      5) io con i link sono una tontadaimpazzire. perchè cambio spesso pc (ne uso purtroppo diversi) e non ho mai tutti i preferiti da una parte. non uso feed e rss e cippelippe perchè mi innnnondano la casella email e impazzisco. faccio tutto a rilento. divento MATTA ( ah ma io sono già matta) .
      Ho deciso così di aggiornare solo qui il blogroll e seguire solo quello . così che io possa avere tutti i preferiti da una parte ovunque sia e da qualunque computer sia collegata.
      insomma per dire che se mi linki qua tutti i tuoi io copio e incollo e forsecelafacciamoperlaprimavolta.
      e cinque.
      o era sei ?
      o sette?
      o insomma.baciamoci e linkiamoci ardentemente ( li aspetto eh !)
      (scrivi tu? cerco io? ok mi sono confusa)
      va via urlandoooooooooooooooo
      torna indietro.
      la bacia.
      e rivaviaurlando.
      ecco.

      • maghettastreghetta 03/11/2010

        dimenticavo,.
        e mi piacciono le persone che scrivono tanto.
        tranne me, chiaramente.

      • vee 03/11/2010

        ti rispondo dal basso verso l’alto, perchè…boh non ne ho idea. XD i links dei tumblr mi sa che li hai già trovati perchè ho visto che hai iniziato a seguirmi *me onorata <3*
        pure io faccio sempre un casino immane, ma il problema è che ho solo 2 pc ma uso tremila browser quindi non mi ricordo mai i links altrui..vabbè sorvoliamo.
        dicevo…? ah si il Luccacomics: ci son stata domenica con il patafidanzato e una coppia di amici, in pratica abbiamo visto solo un padiglione (mediovale "la cittadella") in cui vendevano spade e armature – cosa che manco mi interessava. Pioveva TROPPO ed era tutto un apri e chiudi l'ombrello e crampi al braccio e rompimento stressante. In più la nostra amica s'è sentita poco bene prima di andare al padiglione "games" e quindi ci siam rifugiati in un bar (intanto il tornado misto a tempesta di pioggia si abbatteva su di noi), eravam stanchi e tristi (specie io, e pure depressa, santocielo) perciò siamo ritornati al parcheggio saltellando per evitare le pozzanghere formato lago di garda, che poi non ce la facevo più ad evitarle e ci camminavo direttamente dentro (tanto avevo gli stivali *nuovi* alti fino al ginocchio), arrivati alla macchina ci sarebbe stato d'aiuto avere un'asciugatrice da quanto eravamo zuppi…ma essendone sprovvisti abbiam solo messo a palla il riscaldamento. Insomma il totale è che se l'anno prossimo piove anche solo due goccie NON ci andiamo. E dire che era la nostra prima visita al luccacomics…non è giusto, *vee depressa time.

  • Sara 02/11/2010

    Bello il blog. Anche le unghie, però.

    • maghettastreghetta 03/11/2010

      Ciao Sara, piacere io sono Giulia.
      Grazie *disse arrossendo.

      Grazie *dissero arrossendo tutte le falangette delle mani unghie comprese.

      In realtà sono solo fotogeniche *craniate sui muri.
      In cucina si rovinano davvero ogni tre secondi. Ma è bello anche questo e allora non ci si lamenta.
      A presto, spero.

  • PanKogut 02/11/2010

    Sarebbe il commento ideale, ma ho preferito scriverti … che poi in fondo … dai che lo sai anche tu … complimenti!

    Saluti e abbracci

    • maghettastreghetta 03/11/2010

      Adoro i puntini di sospensione . Se sospesi poi ci sono dei pasticcini è ancora meglio.
      Piacere di conoscerla signor K.
      Io sono Giulia * si inchina.
      La ringrazio e tanto pure (no. non do mai del lei)
      Insomma grazie davvero.
      Ricambio sostituendo ai saluti dei bacetti.
      E gli abbracci rimangono, ecco.

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi