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Quadrotti al Cioccococco, Ippocastani e pioggia di cocco che Edward guarda alla finestra

Francamente sono commossa( vi do una dritta. A fine post vi chiedo un favore. Saltatelo a piè pari quindi ma leggete l’ultima frase. Voi farete finta di aver letto ed io ne sarò stupefacentemente colpita e mi pavoneggerò con il nano da giardino). Ho ricevuto tante di quelle email, notifiche su Facebook, Mentions su TwitterPrivati su Flickr e Messaggi e. Che questo affetto davvero immeritato (per lui eh) ogni volta mi travolge (impiegherò tre anni per rispondere a tutti facendo sempre una clamorosa bruttissima figura) . Ed è innegabile che ti faccia sentire bene. Di un bene che non avresti sperato di poter ricevere per quel poco che hai dato. Anche in questa occasione mi è stato più volte ribadito che non sempre si ha il tempo per lasciare qualche commento o che magari non si sappia proprio cosa scrivere. Quasi scusandosi. Pubblicamente e per l’ennesima volta (non escludo di scriverlo a caratteri cubitali sul template) a me non importa. Il commento sul blog è l’ultima cosa. Sapere che anche se sporadicamente si seguano le mie idiozie, parole, immagini è una sensazione impagabile.  Soprattutto quando ci sono quelle tre parole magiche di fila  “mi fai tanta compagnia”. Perchè è esattamente lo stesso che voi fate per me e se non ho mai pensato di chiudere questo cumulo frullatoso della mia vita tramutato in pixel è stato anche per questo. Non è univoca la cosa. Assolutamente biunivoca. E quindi : grazie, sempre ( chi ha un fazzolettino di Hello Kitty alzi la mano!)

Il Sesto anniversario è andato come doveva andare, per farla breve. Non ho ricevuto un anello ma un ippocastano al parco Valentino di Torino. Ebbene sì. Il Nippotorinese mi ha omaggiato di qualcosa che va ben oltre uno stupido gioiellino e nonostante il copione imponga un odio feroce nei suoi riguardi, il gesto mi ha sconvolto per la sua bellezza e semplicità. Sapremo il giorno che il nostro Ippocastano sarà piantato. Avremo la foto e un certificato che attesta la nostra proprietà. Tra venti anni saremo lì sotto a litigare ed è una di quelle certezze che rende la vita migliore. A questo punto mi sento di ricambiare comprandogli una stella nello Stadio Olimpico che sarà un giorno di esclusiva proprietà della Juventus. Una mattonella con su la stella che porta il suo nome e cognome e poi “Forza Juve!” che per un Granata sfegatato deve essere davvero un bel pensiero.

La torta di ieri era schifosamentedolcissima al punto giusto e il pan di spagna ammetto sia venuto davvero bene. Ho provato quello dei Maestri Pasticceri Italiani anche se in ballottaggio c’era la Guru degli spaghetti agli smarties: Nigella. Un giorno per nulla speciale ma insieme. Lo abbiamo trascorso nella normalità assoluta ma senza lavoro, cellulari e computer. Tra le librerie un po’ datate in cerca di libri, zuppa di miso e articoli per la casa. Tornati a casa con il bottino,  la prima puntata deludente di The Walking Dead che ha però una fotografia strabella e l’inizio del nuovo libro di Eco per quanto mi riguarda. Roba poliglotta per lui. Anche  se dopo aver svaligiato il reparto “Cucina” in libreria smaniavo dalla voglia di cominciare Fashion Food di Csaba e Delizie Divine di Nigella.

 Stamattina essendomi svegliata all’alba perchè avevo una questione in sospeso con i Rabbids e Silvio ho proceduto impavida alla creazione della cartella Politically Correct su Flickr. Non ne capisco nulla di politica ma talvolta i Rabbids bramano di dire la loro ed eccoli qui, ordunque. Mentre i Rabbids cannibali giravano intorno alla piccola pentola rosa, acquisto inutilcarino recente,  ho cominciato la preparazione di questi facilissimi Cioccococco per il pranzo di oggi prima di mettermi seriamente a lavorare con i miei disegni.

Con la cintiq sto finalmente prendendo quella stramaledetta confidenza che credevo non arivasse mai. Potrei dormire ancor meno per realizzare tutte le idiozie che mi frullano in testa ma contando che stanotte sia riuscita nell’impresa titanica di fare quattro ore di fila beh. Non escludo un esaurimento a breve. Chi creda che io lo abbia già in corso si sbaglia. Sono una perfezionista. Non mi accontento, mai. Posso davvero di più. Roba che un disturbo bipolare è robetta quotidiana.

La ricetta proviene da un libruncolo adorabile della Mondadori e recita così ( circa 20-25 quadrotti cioccococco- teglia 33×23 circa): 75 grammi di farina, 200 grammi di cioccolato fondente, 1/2 cucchiaino di lievito, 375 burro, 5  uova, 440 zucchero canna, vaniglia, sale ( 100 grammi di cioccolato fondente per la glassatura finale e 180 grammi di ciocco tritato)

Preriscaldare il forno a 170 . teglia 33.23

Setacciare la farina, il lievito e il sale (a me scoccia sempre setacciare ma ho notato delle sostanziali differenze e quindi lo faccio, ecco). Fondere il cioccolato e il burro insieme lasciando raffreddare per qualche minuto. Lavorare le uova, zucchero e vaniglia con lo sbattitore elettrico per almeno tre minuti fino a quando il composto non diventi omogeneo. Incorporare quindi il cioccolato fuso e il burro precedentemente sciolti e solo dopo gli ingredienti secchi setacciati poco alla volta aiutandosi con un cucchiaio e girando continuamente. Versare nella teglia e per quaranta minuti fare cuocere a 170. Non esagerare molto nella cottura (ammetto di aver avuto paura di questo ammonimento e ho tolto a 25 minuti. L’impasto risultava già molto asciutto e il colore scuro poteva trarre in inganno e bruciarsi da un momento all’altro. Paura !). Far raffreddare e procedere alla realizzazione dei quadrotti. Adesso non resta altro che fondere i restanti 100 grammi di cioccolato fondente al micro o a bagnomaria per versarlo sopra i nostri quadrotti cioccococco e lasciar attaccare la pioggia di scagliette di cocco.

Ma anche a voi la pioggia di scaglie di cocco fa pensare alla scena di Edward mani di forbice davanti la finestra. Guardare lei. Danzare sotto la neve? A me sempre.

Avendo per “politica” (sono fissata oggi) scelto di non scrivere nel week end perchè già tutti i giorni è pesante (per voi si intende. perchè io non smetto mai) vi auguro un week end meraviglioso.

*Insieme ad un piccolo favore da buona approfittatrice quale sono: se avete tempo e voglia mi consigliate un dolce natalizio? Starei cominciando ad organizzarmi e sarei felice di sentire la vostra (In riferimento a quanto detto prima: ovunque voi vogliate. Mail, privati sui diversi cosetti socialnetuorcosi, sui muri. Piccioni no. Preferisco ornitorinchi volanti, grazie).

*(sì è questa l’ultima frase da leggere per mentire sul resto*fa l’occhiolino mandando bacetti)

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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28 COMMENTS
  • iber 05/11/2010

    ma quanto ciocco va messo nell’impasto? nn lo hai mica scritto 😛 baciocchi

    • maghettastreghetta 05/11/2010

      Cacchio ma tu leggi pure gli ingredienti !
      quanto ti adoro.
      Ti spupazzerei di baci .
      Sai che non mi ricordo?! *risata isterica.
      Metto 200 perchè credo 200 ma santocielononloricordo.
      Corro a vedere.
      Buon Pranzo Iber ( io mangio insalata di finocchi ! tu ? )
      baci :*
      (e so curiosa. sì. so curiosa)
      (so eh. non sono. so che fa giovane)

      • iber 05/11/2010

        io mangio patate al forno e frittata di pasta avanzata da ieri 😀

      • iber 05/11/2010

        dopo le foto di stamattina nn si poteva far altro che mangiare finocchi, in effetti 😀

  • maghettastreghetta 05/11/2010

    E io voglio fare pure la pasta di avanzo con le patate qualche giorno! L’ha fatta una tipa troppo cazzuta in tv l’altro giorno
    (ho detto cazzuta. sono impazzita sul serio)

  • vee 05/11/2010

    ho letto tuttooo, oh yeah u.u (ecco perchè commento per seconda, ecco..di nuovo)
    ho imparato che per festeggiare mesiversari/anniversari basta stare insieme, il resto non conta..sì, son divetanta una romantica da un anno e – quasi – 9 mesi, cioè da quando l’ominpatato mi ha rapito (il cuore, eh).
    poi, adoro il cocco e la tua descrizione di edward manidiforbice che scolpisce la statua di ghiaccio mi è tornata davanti agli occhi come se stessi rivedendo il film <3 è una scena bellissima *_* santocielo, oggi sono davvero troppo stuccodolcevole XD
    ah penserò al dolce per natale, sappi che il mio paparino è chef, di sicuro trovo qualcosa su uno dei suoi tremila libri di cucina ^^
    bacioccocchi iaia :*

    • maghettastreghetta 05/11/2010

      Cucciola adorabile prima di tutto ringrazia il tuo masochismo da parte mia perchè è stoico ed eroico pure. Leggermi tutta d’un fiato e in così breve tempo possibile dalla pubblicazione è un atto francamente che non passa inosservato.
      Occorrerebbe una premiazione masochismovelocità. Un rabbid gigante enorme di zuccherofilatoecocco? che te ne pare? definiremo i dettagli a breve.
      Detto questo.
      Edward è una di quelle cose che ti fa pensare quanto bella sia la vita.
      Poter ricordare lui alla finestra guardare lei danzare sotto i fiocchi di neve quando in cucina una pioggia di cocco cade sul cioccolato beh.
      è la grandezza di Burton .
      Tutto qui. Ovviamente non so quel che dico e ticchetto velocissimo mentre il telefono squilla .
      e lo lascio squillare.
      starei ore a scribacchiare con te anche perchè dovrei saperne di più sull’ominpatato.
      Il nome è talmente dolce che viene voglia di farci un fumetto SUBITO.
      ma di tempo ne abbiamo, ecco.

      papà chef? papà CHEF? *cade per terra gridando signorpapàchefiveeeee
      Sono in trepidante attesa.
      Quando hai tempo e voglia dimmituttoquellochevuoicheioaspettobuonabuonaqui.
      anzi qui.
      che lì fa freddo.
      meglio vicina al termosifone.
      Un bacione cucciola :*
      e grazie

      • vee 05/11/2010

        accetto moltissimo volentieri il premio *__* basta che lo fai tu, qualunque cosa sia..sarebbe dolcettissimo <3
        oh sì, l'ominpatato è la cosa più dolce che potesse capitare in vita mia, ne parlerei anch'io per ore con te..lasciamo squillare i telefoni – specie a casa mia, che continuano a farmi offerte di ogni tipo e genere fra teletu/due infostrada e mazzi vari (mi sarei pure scocciata un attiminoino, ecco) – e le trombette eogni altra cosa squillabile.
        ruberò i libroni del papàchef per deliziarti la scelta di dolcettini da fare, parola di folletta <333
        *manda bacicioccolatosi

  • Francesca 05/11/2010

    E io chi leggo nel week end?

    • maghettastreghetta 05/11/2010

      Che cosa carina hai detto …?!
      eh?!
      che cosa carina hai detto..?!
      *corre via a piangere commossa vicino all’angolo cottura.
      si brucia i capelli.
      piange.

  • Del 05/11/2010

    Sei un genio .
    Lo dicono tutti su twitter e cazzo è vero
    Complimenti

  • maghettastreghetta 05/11/2010

    Iber per la storia della verdura riderò fino a domani. sei un adorabile pazzo.
    ed io ti venero manco fossi una fontana di cioccolato

  • tonnaillimiti 05/11/2010

    l’albero nel parco?!?!
    L’ALBERO NEL PARCO?!?!

    ma..ma..maaaaaa commozioneeeeeeeeeeeeee <3 felicità e cuori per voi <3

    • maghettastreghetta 05/11/2010

      Sì Ica mia ed oggi è stata confermata la posizione. Si trova al parco valentino e a breve riceveremo il codice e l’attestato di proprietà. E’ un’iniziativa a dir poco strabiliante della città di torino “regala un albero” (cacchio quanto adoro Torino).
      Si possono scegliere tra tante varietà di alberi. Sick aveva (ovviamente-lampeggiante) scelto la sefora japonica ma non era più disponibile. E insomma io già ci vedo.
      Perchè in quell’ippocastano io ti ci porto, sia chiaro.
      E’ vicino al giardino botanico.
      Non so se sei mai stata al parco valentino di torino ma giuro che è di una bellezza a dir poco assurda.
      E la posizione del nostro ippocastano non poteva essere migliore.
      Insomma.
      abbracciamoci forte.
      (ma quante foto dobbiamo fare insieme? eh? quante? )

      • tonnaillimiti 07/11/2010

        ma che splendidamente splendida cosaaaaaaaaaaaaaa!!! *_*

        OVVIO che ci voglio andare!!!!!!!!
        Anche perchè sono stata a Torino una sola volta ed ero piccolissima, non ricordo nulla!!!!! E ho un’amica da andare a trovare appena possibile.. tu appena sali LO SAI che ME LO DEVI DIRE!

        E andiamo a fare foto sotto l’ippocastano dell’amur ^_^ (e non solo!!)

  • myflyingshoes 05/11/2010

    Unica Iaia…ti seguo da un pò e ti trovo sublime (non solo per tutte le cose buone che pasticci in cucina)! Sei la bella scoperta di questi ultimi mesi strambi!
    Ale

    • maghettastreghetta 05/11/2010

      Adesso Ale dovrei preoccuparmi per il tuo masochismo e farti una ramanzina.
      Dovrei importi di non leggere più le mie follie e che tutto tornerà come prima
      Dovrei altresì suggerirti di bruciare il mio link e non parlarne mai in giro con qualcuno.
      Dovrei.
      MA NON LO FARO’*risata-satanica-occhiinniettatidisanguerivoltial cielo. copiosi rivoli di bava. tanta tanta bava.
      Non lo farò perchè sono malvagia ed egoista.
      E già il fatto che tu mi abbia chiamato Iaia mi fa pensare che sì.
      Tra di noi ci sia già intimità. E francamente lo spero.
      Insomma detto questo allora partono le presentazioni ufficiali:
      “Piacere io sono Iaia e ho tanti problemi ” no.
      quello lo dovrei dire alzandomi tra la folla in gruppo aiuto aiuto ( che pasticcini ci saranno? ci sono sempre dei pasticcini nei film. la devo smettere sì)
      riformulo.
      “Piacere io sono Iaia ed è un piacere averti qui”.
      Possiamo abbracciarci sin da subito o dobbiamo aspettare?
      detesto aspettare, uff.
      quindi:
      un abbraccio Ale e grazie per la tua compagnia.
      Un bacio ( sì anche il bacio, ecco)

  • Bibi 05/11/2010

    quanto odio che wordpress non mi riconosca appena entro!
    che cacchio, mi prenda le impronte digitali, faccia il riconoscimento della retina ma che mi faccia commentare subbbbbbbito cacchio.
    domani faccio questi.
    o forse ora.

    dolcetto di natale mmmm? il tronchetto? non l’ho mai fatto ma mi piacerebbe

    • maghettastreghetta 05/11/2010

      ma che poi come fa a non riconoscerti? e soprattutto manchi solo tu.
      mi scoccia questa cosa che io non debba leggerti giornalmente.
      mi scoccia pensare che tu non abbia un food blog.
      Mi scoccia pensare che dopo questo dovrò diventare fashion blogger e cosplayer blogger da sola.
      Mi scoccia pensare che.
      ok la smetto.
      quando lo apri?
      e so che tu hai il tuo gran bel da fare nel safari tra cavallette e insetti ma.
      ma io potrei postare al posto tuo.
      cioè mi spiego meglio (ma cosa sto dicendo? non so neanche io dove voglia andare a parare) cucino anche per te e faccio un food blog per te .
      tu mi dici cosa scrivere.
      no.
      allora io cucino e tu.
      no.
      io scrivo e tu cucini e poi.
      no.
      ci organizziamo perfavore?
      amore ma perchè non ti lanci nelle rame di napoli?
      cacchio sono buone davvero.
      (poi non ti piacciono e mi uccido ma è un altro discorso )

      tronchetto?devo saperne di più.

      • Bibi 06/11/2010

        atroce dilemma: rame o quadrotti cioccococococococo?

        il nome ingarbugliato mi attira in effetti.
        il tronchetto ahimè non è quello della felicità [(cioè un bonazzo a caso, che in effetti non E’ un tronchetto, ma lo possiede) si sono una maniaca]ma è….uhm vediamo

  • Sara 05/11/2010

    che originale il tuo homo sapiens…l’ippocastano.
    E io che ho chiesto un bracciale tennis, come sono ordinaria! magari me lo faccio appendere sull’abete. 😉

    • maghettastreghetta 05/11/2010

      Spero adesso in un anello che non sminuisca la grandezza dell’ippocastano ma ne dubito fortemente. Mr Saputello è terribilmente prevedibile sotto questo punto di vista.

      Sara anche qui si è terribilmente ordinarie e un tennis appeso sull’abete sarebbe più che gradito ma anche quest’anno mi sa che :
      palline e cervi saltellanti.
      appenderò palline.
      e cervi saltellanti, sì.

  • myflyingshoes 06/11/2010

    Bella Iaia…si si…abbracciamoci e sbaciucchiamoci!!
    Allora m presento anche io come all’anonima alcolisti.
    “ciao, sono Alessandra, e non sono normale” e tutti in coro..”ciao alessandra”! Ecco” I pasticcini sono di un mese fa e quindi quasi di Didò, ma che ci frega…noi andiamo lì per le birre!!! Ops…no, all’alcolisti anonimi non si va per le birre!! Che figuraccia!!!
    Cmq, è palese che tu, donna, non sia normale e che, malauguratamente anche io, per miliardi di motivi, non possa certo dirmi la classica donna della porta accanto!
    Ad esempio sono inchiodata ad una, seppur comoda, ma pur sempre immobile poltrona (sai, tipo quelle con i nomi da Soap Opera), eppure non sono ancora riuscita a scrivere e dare un senso al mio blog…ma lo faro, lo farò! Ho tempo!
    E’ che seppur immobile non ho mai la testa ferma in un punto…ecco, si…date tutti il benvenuto alla pazza!!! Però ho deciso che tra tutto il mio navigare e conoscere persone fantastiche tu sei “supreme”!(detto con accento da cuoco francese con la puzza sotto al naso)!
    Scusa se ti rispondo ora ma ho dei tempi biblici per tutto..ad esempio adesso mi avvio in cucina, sono le 19:23…arriverò verso le 21:00 e ho una casa che non supera i 100mq!! Fatti il conto!!
    A presto Ale

  • myflyingshoes 06/11/2010

    u mamma…ho fatto un tema!!!! Ma mi avrebbero di sicuro messo 3!!
    🙂

  • laChiari 09/12/2010

    Fatti!
    Sono stata in bagno 2 giorni di fila ma ne valeva la pena. Cacchio se ne valeva la pena!

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