Home / Bambini  / Cosa raccontano i barattoli

Cosa raccontano i barattoli

Ho comprato “Cucinare con la nutella”, sì. Trecento ricette facili e velocissime da fare con questa droga legalizzata. Perchè è indubbio che quando si hanno amici in casa è difficile sbagliare se servi un dolce che la contenga. Riformulo: amici come i miei.

Siamo state amanti appassionate e vogliose di traboccanti cucchiaiate a qualunque ora del giorno e della notte. Mai un tradimento da parte di entrambe. Una coppia senza nocciole nell’armadio, insomma. Il mio rapporto d’amore con la nutella è finito esattamente due anni e mezzo faQuando scaltra come una concorrente a caso della Pupa e il Secchione ho capito che lei rimaneva sempre 500 grammi e dimagriva addirittura,  aitante e affascinante nel barattolo ed io qualcosina in più, molliccia e grassosetta. Con la nutella ho preso più di cinquecento grammi e  non staremo certo a quantificare quanto per non farvi rimanere con la bocca spalancata da qui fino a natale 2074.  Che sia almeno un sereno Natale questo. Che dobbiamo fare pure il panettone tutti insieme (annuite perfavore mentendomi? grazie). Mi riservo quindi la soluzione all’enigma invernale “quanto ha preso Iaia con la nutella?” con un  colpo di scena in un immediato futuro. Rimane però uno dei ricordi più belli della mia vita. Non è vero ma trasformare l’orrore in favola mi è sempre piaciuto. Stravaccata sul divano con quel cucchiaio alto quanto me giù ad affondare in quella consistenza che eccitava le endorfine manco fossero tanti piccoli silvietti davanti ad un’agenzia di escort o che ne so: Ad un mercato vintage di spille a forma di farfalle. Insomma per dire che. Io ho chiuso. Il 17 Febbraio 2008 ho giurato che non avrei mai più affondato il cucchiaio nel barattolo e così è stato.

Perchè so amare ma anche tutelarmi e non solo con gli alimenti. Quando non ne vale davvero più la pena non ho paura a tirarmi indietro. Mandando al diavolo tutto. Ci impiego un po’, ma.  Ammetto che il discorso con la mia amante da sempre ne valeva eccome la pena. Nessun tipo di disturbo in fondo. Stava lì nella dispensa capendo i miei silenzi e vaneggiamenti. Mi coccolava senza farmi troppe domande e credo si automoltiplicasse  quando il fondo era vicino. Tendenzialmente insomma io potrei essere la migliore amica solo di un barattolo di nutella.

In questo tempo che sembra quasi secolare non ho mai sofferto la sua assenza. Con quella punta, grande quanto l’iceberg che fece affondare il titanic, di masochismo l’ho voluta accanto. Sempre ferma lì nella dispensa. Aprire il barattolo per annusare e richiudere. Potessi sedermi su un lettino psicanalitico ne verrebbe fuori un trattato di trentamilasettecentoventoquattromilionidipagine in uscite settimanali. Non farebbe furore quanto “costruisci il tuo orologio a cucù natalizio “ con 82137183718237 comode uscite mensili ma dubito che non potrebbe essere avvincente quanto la biografia del gigolò del Grande Fratello.

Quando ho trovato quindi questa ricetta ho voluto rendere omaggio alla genitrice del mio male. Perchè , ok dai un colpo di scena prenatalizio in attesa dell’altro ci sta, se sono qui a ticchettare di cibo è per salvarmi. Se la mia passione prima “I Fumetti” sono seguiti  per uno strano gioco del destino  dagli “Etti di Fumo” è proprio perchè “questa rinascita”, come Cri l’ha definita, serva prima di tutto a farmi capire che non bisogna avere paura delle trasformazioni. E che ce la si può fare. Qualunque situazione drammatica o meno al momento si stia tentando di superare.

La ricetta sul libro della nutella, nonostante ce ne fossero ben trecento si sono ben guardati dal metterla. Su internet ne girano parecchie ed a me continuava a fare l’occhiolino la versione nutellosa di Alice tv su di un meraviglioso libriccino dato in dotazione con un’uscita della rivista omonima ” I colori della cucina: Il cioccolato”.

Ho voluto apportare qualche modifica per renderla solo mia. Mi sono permessa, dopo la profanazione del babà di compiere anche questo gesto insano. La Maghella è la versione Piemontesesicula. Il connubio del resto che ha contribuito alla mia personale salvezza. Ed è strano come in un barattolo di nutella si possano nascondere storie di amore, disprezzo, malattia e rinascita.

Ed offro un cucchiaio di Maghella a tutti coloro che giornalmente lottano. A tutti coloro poi che non vivono la colazione-pranzo-cena come tre momenti rilassanti della giornata. Lo dedico ad una persona soprattutto che un giorno mi ha scritto racontandomi del suo problema capendo che fosse anche il mio. Affinchè un giorno lo si possa mangiare insieme. Con parsimonia. Con equilibrio.  Senza star male nè prima e nè dopo. Che la cucchiaiata sia serena. Come quando si era bambini.

E lo auguro anche a me perchè forse adesso mi voglio un po’ bene. E basta giusto un po’.

Fine del pippone (Il Pippone è un PippoPippoRosa del Drive in solo in versione anziana. Così tanto per esser chiari)

La versione siculpiemontese mi è stato detto che : non è niente male. Pollice in alto da parte del critico nippotorinese e da diversi amici che abbracciandomi mi hanno detto “Brava Iaia”. Riferendosi ad altro ma devo convincervi che è buona. Strategie bloggereccIIIe. Ed è valsa quanto una cucchiaiata. Al momento mi accontento solo di quella. Che è comunque  una cucchiaiata gigante.

La ricetta Originale non prevedeva l’uso dei Gianduiotti ma santo cielo la Nutella nasce proprio con il nome Giandujot , trasformato poi nell’attuale Nutella per l’enorme successo mondiale che richiedeva un termine capace di sintetizzare l’identità del prodotto, facilmente comprensibile e pronunciabile in altre lingue (sì. Ho letto tutta la genesi ma è ovvio che Sick sapesse date, persone, fatti e soloilcielosacosa. Sospetto che io stia con una memoria mobile robot e  non con un essere umano).

Insomma per dire che io i Gianduiotti ce li ho messi eccome !

166 Grammi di Gianduiotti che equivalgono a circa 18, 100 grammi di cioccolato fondente ( è inutile dire che ho usato quello rigorosamente piemontese vero?), 50 grammi di Galak (ahia! ma non avevo altro. Lo sostituirò con qualcosa di meno commerciale la prossima volta), 210 grammi di mandorle (che sostituiscono eventualmente le nocciole), 70 grammi di zucchero (ne consigliavano molto di più ma grazie al cielo non l’ho fatto perchè già così mi è stato detto che è sufficientemente zuccherata), 1 cucchiaio di cannella fresca presa dal mio spacciatore di fiducia (l’ortofrutticolo. Detesto la cannella che si trova al supermercato! Nella versione tradizionale  1 bacca di vaniglia, of course), 80 grammi di olio di arachidi.

Procedimento: Tritare le mandorle ( o le nocciole) nel mixer fino ad ottenere una pasta. Aggiungere lo zucchero e continuare a lavorare, quindi unire il cioccolato fondente e non ( e i gianduiotti in questo caso! Altrimenti sostituite con il cioccolato bianco. Ebbene sì) e fare andare ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporare la cannella ( o incidere la stecca di vaniglia per lungo prelevando i semi) e aggiungere quindi il latte, l’olio e continuare a frullare. Al raggiungimento del composto omogenero togliere dal mixer e cuocere a bagnomaria per 15 minuti senza mai far raggiungere il bollore sempre mescolando con una spatola.

Trasferire la crema in un barattolo e conservarla in frigorifero. A me ne son venuti fuori 5 barattolini di media grandezza.

 

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
23 COMMENTS
  • Marco 18/11/2010

    Fai commuovere e sorridere.
    Non è certo da tutti . COmplimenti Gi

  • Lucy 18/11/2010

    Quanto ha ragione Marco!
    Un bacio Giulia

    • maghettastreghetta 18/11/2010

      Lucy Buongiorno. In realtà spero solo di strappare un sorriso . Solo questo. E di tenere un po’ compagnia come voi fate con me quindi grazie.
      Un bacio grande

  • Ninphe 18/11/2010

    uuuuuh barattoli di Maghella per tutti!!!

  • Bibi 18/11/2010

    Sto qui a bocca aperta a ricevere il cucchiaione pieno, e nonostante la bocca spalancata riesco anche a mandarti un bacio gigante.

  • Alessandra 18/11/2010

    Ecco la mia esperienza!
    “signora è incinta deve smettere di fumare”
    “va bene!”
    “signora, ha la pressione troppo alta deve smettere di mangiare liquirizie al posto di fumare sigarette”
    “VA BENE!”
    “signora, deve smettere di bere cocacola perchè suo figlio naviga nel gas”
    “EVVVAABBBEEENEEEE”
    “signora, non può mangiare 10 ghiaccioli al limone al giorno, le verà la gestosi e l’acidità di stomaco”
    “EEEEEVVVVVVVVABBBBBBEEEEENNEEEEEE”
    “signora, è inutile buttarsi sul salato. Con tutte queste patatine non aiuta certo suo figlio”
    “GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!”
    “signora, la nutella porpio no! E’ grasso puro, che fa, vuole mettere 90 kili?”
    Dopo due giorni nasce la Peste!
    Come una vedova con foto del caroamato cempre in petto conservo in un cassetto nell’ordine:
    Un pacchetto di sigarette che non fumerò mai
    Una confesione ospedaliera di rotelle gelco
    Una busta di patatine rustiche ormai scaduta ma che sarei capace di mangiare lo stesso.
    Il ghiacciolo al limone no perchè non ho un cassetto della vedovanza refrigerato.
    Un barattolino di nutella che annuso ogni tanto.
    Non ti nascondo che sto pensando ad un altarino con i lumini dei morti ed un rosario appeso!

    • maghettastreghetta 18/11/2010

      posso dirti che io spero sempre che tu scriva solo per poterti leggere?
      riformulo: voglio gridarlo al mondo.
      ecco.
      voglio gridarlo al mondo che aspetto tu scriva solo per poterti leggere.
      sospetto anzi che io scriva inmodo che tu possa commentare e così .
      insomma ci siamo capite.

  • elllisa 18/11/2010

    consapevole della mia non forza di volontà nei confronti della nutella so che non proverò mai la tua ricetta. i cinque barattoli non avrebbero il tempo di riempirsi.
    quindi mi limito a godere del tuo post, delle tue foto e ad assaporare con l’immaginazione. già. (sbav)
    bacini maghella ehm maghetta

    • maghettastreghetta 18/11/2010

      Elisacontrellecomepiaceame, ce la si può fare a resistere alla maledetta.
      Ok non è vero.
      Quando giravo quella roba nel pentolino stavo per collassare. Fortuna che mi ha dato il cambio il nano da giardino altrimenti.
      Detto questo:
      abbracciamoci.
      e forte pure.
      (tanti baci )
      (e grazie perla compagnia)

  • sasetti 18/11/2010

    quando ti pubblicheranno il libro….saremo noi a comprarlo!!!! Solo che devi sbrigarti a mandarlo in stampa, perchè il Natale è vicino….e soprattutto perchè….dai dai dai……….

    • maghettastreghetta 18/11/2010

      Sasettoaddettostamposomio.
      Ti adoro.
      E il regalone che mi hai fatto su facebook è strabello.Il mondo deve sapere!

  • iber 18/11/2010

    nutellamaghellachebellafanciullasatolladistellebrillaescintilla

  • blackzun 18/11/2010

    Invidioti. Nel senso che sei brava a resistere alla droga prodotta in quel di Alba (CN). Te lo dico perchè anche io ho tentato in tutti i modi di non farmela piacere, di nasconderla, di darla al Gattaccio o mimetizzarla nei vasi dei fiori per farla sembrare terra…ma non c’è stato niente da fare. Il signor Ferrero è un maledetto spacciatore di droga legalizzato. E deve pagare per questo. Prima o poi. Con calma eh. Quando ha un attimo di tempo. Magari quando sarò passato a miglior vita. Ecco. Nutella ai lov iù. E les jeux sons fait
    P.s. La cannella io non l’avrei messa. Sarà perchè la odio ma penso che con la crema al CIO-CCO-LA-TO e nocciole (da spalmare) non ci azzecchi molto. Sarei felice di essere contraddetto e deriso in pubblica piazza per quello che ho detto,ma la vedo dura. 😉
    abbracciamociforteevvoggliamocittantobbene…tantobbene (cit. Fabio Caressa)

    • maghettastreghetta 18/11/2010

      No ma tu mi devi dire come hai fatto a scrivere lesciesenfè perchè secondo me si scrive così.
      Ma come facevo mio amato a non mettere la cannella se è la versione Sicula? santo cielo. Mandorle e cannella sono un must irrinunciabile.
      Nella ricett aoriginale c’erano chiaramente le nocciole e la vaniglia.
      Tu hai detto UNA SACROSANTAVERITA’. ALtrochè ma la versione sicula necessitava dei due prodotti base della tradizione. Non ti nascondo però che adesso fremo alla voglia di fare la versione nocciolosa. Non fosse altro perchè il nippotorinese per par condicio reclama a gran voce la nocciola.
      E ora abbracciamoci perdutamente.
      e volemosebenetanto.
      ma io già te ne voglio quindi siamo AVANTISSIMO!!!!!

  • veephobia 18/11/2010

    mi fa, quasi, più gola la Maghella della nutella. togliamo quel quasi che non mi piace.
    TUUUU donna mi fai scoprire troppe cose e ora me ne devi spedire un vasetto. ecco U_U
    *baciandoti :**

    • maghettastreghetta 18/11/2010

      Vee cucciolamiadorata no. La Maghella più della Nutella no. SPeriamo non ci legga il signor ferrero o ci farà catturare dalle autorità sin da adesso.
      se dovesse farci rinchiudere però insieme allora il discorso cambia, sia chiaro.
      ci prendaaaaaaaaaaaaaaaaaa signor ferrerooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

      Spedirò anche le spillette di maghettastreghetta se vuoi !
      <3
      (932903819023812 baci )

  • Caterina TD 22/11/2010

    Mai e poi mai avrei il coraggio di mangiare il contenuto di quel barattolo,
    non perchè non mi fidi del contenuto,
    ma perchè la confezione è talmente bella da farci un soprammobile in bella vista con tanto di cornice in oro zecchino e diamanti!

  • laChiari 26/11/2010

    Eeeeeeh già già già già.
    Già.
    Già già.
    Già.
    Chiari

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi