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E fisso biscotti illuminati dalla luce di Natale

E’ indubbio che sia uno dei sogni ricorrenti di ogni bambino.

Gli stessi che non si chiedono di certo se contenga del grasso saturo o se sia strettamente necessario far fuori il lato sinistro dell’abete dopo essersi strafogato con i parenti inzuppando pane tostato anche nel piatto della zia che ogni anno si ostina a sederti accanto quasi convinta di farti felice. Mentre speri che Mara Venier venga travolta da una gigantesca palla di neve insieme a tutto il corpo di ballo che con 10 gradi ancheggia sul palco del concerto di Natale che la rai ci propina grazie ai soldi generosamente offerti dall’abbonato. E se quest’anno pagassi il doppio per non vedere Luisa Corna con il colbacco peloso bianco? Perchè vederla riesumare solo in quella occasione a me mette più tristezza di Mirigliani a settembre durante la proclamazione di Miss Italia. Basta, ve ne prego.

Gli stessi che non si chiedono perchè cacchio dovremmo trascorrere la vigilia con  quella cugina che santo cielo vorresti spedire in Lapponia sperando si invaghisca di un assistente folletto e sia felice sì ma lontano da voi. Gli stessi poi che guardano la nonna con ammirazione. Quella dolcissima tenerissima Signora Minù senza cucchiaino pronta a sfornare tanti succulenti manicaretti che ti renderanno felice. Insomma gli stessi che non siamo più.

Eppure io a Natale regredisco un po’. Chi mi conosce si starà già rotolando sul pavimento battendo i pugni fortissimamente in preda ad una risata isterica. Perchè regredire di più sembra quasi impossibile eppure. Eppure posso garantire, senza avere particolari credenziali ma il blog è mio e sproloquio io (delirio di onnipotenza), che ci riesco. E perfettamente.

Mi importa nulla dei regali e della lotta  panettone Vs pandoro. Adoro l’idea di far pace con il mondo salvo poi ritrovarmi il 26 incacchiata come una iena pronta a sgozzare vittime sacrificali a caso. Adoro la sensazione di luce-colore-emozione-sentimento che generalmente apprezzo quanto una bella bistecca al sangue sbattuta sul piatto con due litri di olio. Adoro la capacità di trasformare tutto l’orrendo che c’è in una fiaba incantata dove i maschietti sono soldatini di legno e le femminucce delle ballerine dentro carillon pronte a volteggiare nei loro tutù. Cielo, riesco a sopportare addirittura l’idea del carillon che generalmente apprezzo quanto una coscia di coniglio in agrodolce dentro un bel paninozzo con lardo e cotica (la smetto di fare parellellismi intrisi di carne ok. Ho la febbre però e rimproveratemi meno, uffa) . Insomma. Canto pure il jingle ” a natale si può dare di più. a natale si può amare di più   “. In altre occasioni sarei entrata alla recita di natale manco fossi Faccia di Cuoio con la sega elettrica. E la nonna, cielo. Anche la nonna sembra meno insopportabile del solito. E sarò pure impopolare ma mica a tutti capita l’amabile Signora Minù.

“Ok Iaia. Sto subendo questo delirio perchè? ” vi starete chiedendo con sguardo vitreo fissando inebetiti ancora una volta il video e chiedendovi perchè questo masochismo di tornare qui si è impossessato di voi ( si sappia che vi sono vicina). Bene. Solo per dire che i biscotti da appendere all’Albero rappresentano una di quelle robe irrinunciabili ed era una vita che le sognavo (L’arte della sintesi questa sconosciuta).  Mamma li aveva fatti una volta ma senza buco. Con flemma imbarazzante quasi mi aveva convinto quando poggiandone uno sull’abete finto (perchè è chiaro che qui non si sterminano mica gli alberi veri !) mi ha detto “immagina che sia appeso con un fiocchetto ok? che non sia appoggiato”. E io l’ho immaginato sempre appeso con un fiocco.

Adesso che li ho in casa mia  a mamma ho detto ” Immaginalo appoggiato e non appeso con un fiocchetto ok? “. E ritrovarsi a ridere dicendo sciocchezze davanti ad alberi luccicanti e biscotti appesi-appoggiati è e sarà il mio Natale. E per me, diciamolo, da un po’ è sempre. Natale. Ho solo voglia di ridere. Divertirmi. Spedire tutti in Lapponia e immaginare biscotti appesi e appoggiati. Le persone che volevo accanto sono qui. Quelle che non volevo sono . Appoggiate, appese, infiocchettate chissà dove. E sono felice all’idea che stiano bene ma che siano. Lontane da me. E’ il primo natale che mi faccio un regalo: non vergognarmi di essere me stessa. Perchè sono totalmente sbagliata sì ma un po’ di odio feroce posso pure risparmiarlo nei confronti di me stessa e applicarlo che ne so al Torinese che si ostina a non chiedermi in sposa (un esempio a caso). Mi sono finalmente riappropriata della mia vita e questo è coinciso esattamente con l’inizio di tutto quello che straordinariamente è arrivato e verrà. E poi francamente: può non essere un Natale Speciale con i biscotti appesi/appoggiati o sull’albero?

Luisanna Messeri in cucina ha appeso l’effigie dell’Artusi, qui si sta provvedendo a quella nigellosa; giusto per la cronaca (non interessa a nessuno lo so ma ho sempre la febbre vi prego rimproveratemi meno!). La sadica Nigella consiglia una dose di pepe come ottima strategia per riuscire a farle rimanere appese all’albero se ci sono bimbi per casa. Altrimenti di renderli un po’ più dolci aggiungendo un quantitativo maggiore di zucchero nel caso si volesse fagocitare l’abete una settimana prima della vigilia battendo ogni record mondiale.

Ingredienti per un bel po’ di biscottini (non quantificabile perchè dipende dalla vostra formina e dall’altezza che vorrete dar loro. Io ad esempio ne ho fatti tanti  e belli spessi) : 300 grammi di farina, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di lievito, 100 grammi di burro, 100 grammi di zucchero semolato, 2 uova grandi sbattute con 4 cucchiai di miele liquido. Facoltativo: 1-2 cucchiaino di pepe nero macinato fresco e 1 cucchiaio grande di spezie macinate che si preferiscono

Amalgamare la farina, il sale, il lievito ( ed eventualmente le spezie) nel robot da cucina o aiutandosi con le mani (non nascondo che a me piace pacioccare e pochissime volte uso il robot) ; Unire il burro e lo zucchero e lentamente le uova e il miele. Se dovesse risultare troppo appiccicoso il composto aggiungere un po’ di farina. Preriscaldare il forno a 170 e procedere all’intaglio dei biscotti con l’aiuto delle formine natalizie. Lo spessore dovrà essere all’incirca di 5mm (normalmente ) ma personalmente li trovo più carini assai un pochetto più alti. Aiutandosi con uno stuzzicadenti fare un buchino in alto; ovvero dove dovrà infilarsi il nastrino. Lievitando chiaramente un po’ sarà bene fare un buchino piuttosto largo  anche se per caso dovesse succedere (quello che è successo a me , sì) si potrà tranquillamente ingrandirlo a cottura ultimata agendo con meticolosa precisione usando sempre la punta dello stuzzicadenti. E’ bene farlo un po’ distante dal bordo proprio per questo motivo. Trasferirli su una teglia imburrata e infarinata o altrimenti sopra la carta da forno e farli cuocere per 20-25 minuti. Questi biscotti potranno essere glassati e decorati con le palline argentate come consiglia Nigella ma a me l’idea di vederli così. Semplici. Piaceva molto di più. Che Nigella mi perdoni! *disse gettandosi ai piedi dell’altarino

Si conservano benissimo e per lungo tempo. Non è stato esattamente quantificato ma suppongo  i soliti 10/15 giorni. Contando però che mamma mi ha regalato barattoloni presi sull’Etna di miele all’arancia, mandarino, limone e fragola mi sa proprio che sfornerò soltanto altre venti tonnellate di biscotti al miele e proclamerò questa una semplice prova generale. Dovesse restarne qualcuno sarà anche meglio. Del resto quest’anno solo pensieri biscottosi in delle bellissime scatole di latta scovate in ogni dove come regalo natalizio. Da tempo  mi ero ripromessa di sperperare il denaro diversamente per la notte di Natale. Abbiamo già la fortuna dei biscotti appesi all’albero, una famiglia, la scelta di sproloquiare su fantomatici menù e d’accordo che si regredisce un po’ ma neuronalmente si spera di no. Motivo in più per pensare che purtroppo non tutti trascorreranno  il natale così.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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27 COMMENTS
  • Carolina 10/12/2010

    Sono sicura che sarà un Natale magico… Perché non potrebbe essere altrimenti con i biscotti appesi (o appoggiati) sull’albero. Concordo.

    Come stai?

    ps: adoro la vignetta! È bellissima…

    • maghettastreghetta 10/12/2010

      Buongiorno Carolina!
      Un Natale magico sì *occhi sbirluccicosi
      Speriamo per più gente possibile *_*

      Giusto poco fa sotto le coperte guardavo estasiate tutte le tue Momiji, che adoro, mentre le kimmidoll piangevano disperate temendo l’impietoso confronto.
      Mi sono letteralmente innamorata di quella con la pentolina e la ordinerò questo pomeriggio stesso.
      Grazie al cielo è attivo lo shopping online anche per l’Italia.
      Sto molto meglio, grazie. Qui dai 28 gradi si è passati a 10 e credo proprio siano questi assurdi sbalzi di temperatura a mettere un po’ tutti ko. Grazie davvero per il tuo gentilissimo pensiero.

      *e grazie anche per la vignetta*disse visibilmente emozionata/imbarazzata

      Un bacione

  • nonsodove 10/12/2010

    mi sa che quei biscotti a natale non ci arrivano 😉

    • maghettastreghetta 10/12/2010

      Buongiorno ! 🙂 Eppure non sono particolarmente golosa e non c’è la cannella che è un ottimo deterrente per me.
      Il nippotorinese potrebbe essere il pericolo principale ma ho giusto messo un antifurto biscottoso*disse fischiettando allegramente

      • nonsodove 10/12/2010

        ^^cattivona^^…non vuoi far godere dei tuoi biscottosi momenti il nippotorinese^^

  • Wish aka Max 10/12/2010

    Evvabbè allora dillo che lo fai apposta… hai pubblicato ESATTAMENTE 3 minuti dopo che sono uscito di casa…
    Ma il campionato sarà comunque mio, nonostante qualche gara sfortunata…

  • Wish aka Max 10/12/2010

    *voce di marlon brando con pesante accento italiano* Tell the bloody bald Jap-Turinish that if he continues not to propose we will make him an offer he can’t refuse… By the way, does he happen to be fond of horses?

    *drops the italian accent to get a BBC one* Should he see the light all of a sudden, we have just the solution for him! Just check out the brand new site http://www.iamproposing.com, with all the right things to do before, during, and after!

    • maghettastreghetta 10/12/2010

      Mi collego a dizionario corriere e leggo accuratamente *disse inforcando gli occhiali finti che le donavano un’aria saccente (non riuscendoci tra l’altro )

      Buongiorno MAx ! 203823 baci

  • Alessandra 10/12/2010

    Anche noi avremo presto dei biscotti appoggiatiappesi all’albero. Qui, da mia madre, si fanno golosi programmi natalizi. Anche perchè, se chiedessi ad Irina di farli, altro che il pepe di Nigella! Lei i biscotti li fa solo se l’ipasto base prevede aglio e fegato di merluzzo. Perciò non tutti i mali vengono per nuocere e sarò ricompensata anch’io da una quintalata di biscotti sull’albero (sperando che il treenne non li divori tutti lasciando l’albero nudo come un verme).
    E poi, posso dirlo usando un tono perentorio che si addice al contesto, tu sei un’anima magica, una creatura dolcissima e ti meriti il tuo natale meraviglioso con ciò che arriverà! Perchè arriverà, vero Nippotorinese su cui rovesciamo tutti ettolitri di odio perchè non chiedi in sposa una siffatta creatura?? VERO NIPPOTORINESE????? E’ VERO CHE PROVVEDERAI PRESTO (TIPO ENTRO DOMENICAAAA)!

    • Wish aka Max 10/12/2010

      Bentornata!

      (all’impasto di aglio e fegato di merluzzo mi sono cappottato… anche se hai dimenticato le patate! come si possono fare i biscotti senza patate? ^_^)

      • Alessandra 10/12/2010

        in effetti le patate cigliate e un pò verdi le usa per fare la glassa! Bentrovato Max!
        Qui tutto procede come deve e, finalmente, esendo temporaneamente a casa di mia madre, Irina è lontana dalla cucina (altrimenti mio padre la mena)! Non possono che essere giornate fantastiche!

      • Alessandra 10/12/2010

        in effetti le patate cigliate e un pò verdi le usa per la glassa reale! Bentrovato Max!
        Per fortuna staremo a casa dei miei genitori per un pò e, così, Irina è stata bandita dalla cucina che è il regno incontrastato di mio padre!! Non potranno che essere giorni felici per la comunità!

    • maghettastreghetta 10/12/2010

      Aleeeeeeeeeeeeeeeeee*le corro incontro e la baciastrabaciaabbracciafortefortefittafitta.
      Prima di tutto: dovevo scriverti perchè. Iaia no ricevuto tua mail con indirizzo ma soprattutto iaia deve mandarti mail e insomma.ma soprattutto quale è il tuo indirizzo mail ma soprattutto . ti amo.
      sono stata chiara lo sento.
      Il nipote treeeenne sono sicura che riuscirà a sedare la golosità alla fine di un’ottima riuscitabiscottosalberosa. Ha preso tutto dalla zia (ovviamente vaneggio ma ti prego ho la febbre e quindi contraddicetemi tutti il meno possibile. pecche iaia pebble e puo dile tutte le scemenzechebuole. come il resto degli altri 364 giorni all’anno mavabbè)
      A fegato di merluzzo. E Irina. Io ero cappottata pure. E non avevo neanche il cappotto e credo proprio che Irina sia la chiave della felicità.
      Basta dire “IRINA!” e rido.
      Bramo di avere magliette con su scritto Irina e non escludo che lo avremo a breve Insomma.Insomma per dire che ora filo a fare la pappa ma torno. Che devo scriverti e che quindi ti aspetta una missiva priva di logica (fatti coraggio ti prego ) e che. E che non mi sposerà mai quel tizio (mi piace l’immagine di ettolitri di odio che si riversano su quella siffatta creatura pelata. mi piace e molto) . Del resto arrivati a questo punto credo proprio che gli direi di no. E’ diventata una questione di principio per entrambi.
      Siamo adulti noi sì*disse annuendo fortemente.
      E poi? e poi non voglio fare la pappa voglio restare qui a blaterare con teeeeeeeeeee

      • Alessandra 10/12/2010

        Volantinerò il mio indirizzo mail affinche tu possa entrare in contatto con me poichè, dopo due mail che ti ho mandato, sono autorizzata a pensare che c’hai la mail PEZZOTTATA!

        miluuvet@gmail.com

        Perciò scrivimi tu così avrò un punto di riferimento CERTO a cui mandare l’indirizzo e le mie lagne psicotiche!

  • Alessandra 10/12/2010

    Non temete…è il contramal! Solo questo può spiegare due commenti uguali 🙂

  • maghettastreghetta 10/12/2010

    Il contramal indossa un trench pitonato? no così. perchè io continuo a vederlo con un trench pitonato e una maglietta wannabe a spammer.
    Non riesco a pensarla diversamente (Cosa sto dicendo? )
    AH sì.
    PapàdiAleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!
    Piacere io sono Giulia, la zia virtuale che fa fumetti e etti di fumo in cucina del treennne suo nipote reale.
    (come sto andando? )
    (eh? come sto andando? )

    • Alessandra 10/12/2010

      Papà è ai fornelli! Stasera piatti a sorpresa della cucina napoletana! Non ha fatto entrare nessuno (tranne Irina) e in gran segreto spiattella! Irina lo guarda e non approva e intanto ricama centrotavola improbabili e tuo nipote mette in ordine i cassetti della nonna e la nonna controlla il nipote che le riordina il caos pensando “questo è uno dei motivi per cui, su 5 nipoti, tu sei il preferito!”
      e la mia mail è…….miluuvet@gmail.com!

  • Hoshi 10/12/2010

    Stupenderrimi *__*

    Baci a iosa <3 <3

  • vee 10/12/2010

    Ricordo che quando ero piccola la mia mamma fece i biscotti (col buco ehh) proprio per attaccarli all’albero finto natalizio. e fu dura resistere, chè si sa io sono una bimba golosona.
    mi piacerebbe farli anche quest’anno *__* e poi voglio provare a fare un po’ di cupcakes che, diamine, DEVO fare. sennò che cucciolanipotosa tua sarei? ecco.
    sempre 1414515115798549ectect baci per farti guarire prima ♥

  • Bibi 10/12/2010

    i nostri omini sull’albero non ci sono arrivati. nè appesi nè appoggiati.

    però….

    ho decorato l’albero con dei peluche bianchi cicciosissimi. secondo me sono dei gatticane secondo mio figlio sono orsi polari. vabbè.
    comunque, avantieri ad uno di questi cicciosissimi si è rotto il nastrino per appenderlo ed è caduto (ha lasciato un buco nel pavimento pensa che ciccione è) e mio figlio:

    “mamma lo riappendi?”
    “no amore, appoggialo su un ramo”

    io e tua mamma dobbiamo fare l’analisi del dna ho deciso U.U
    io e tu

  • PieceOfStar24 10/12/2010

    Sono seriamente commossa per tutto questo. Per i biscotti. Per queste parole a tratti deliranti ma così vere.
    Anche io quest’anno sto cercando di fare quello che hai fatto tu. Perchè a Natale puoi fare quello che non puoi fare maiiiiiiii *_* santocielocosastocantando 😀

    Grazie Giulia. (Come sempre. E sempre.)

    Ah bè, mica mi sono scordata i bacetti eh 🙂 1234567890345678 ma anche uno in più 🙂

  • blackzun 11/12/2010

    Febbre, tosse, raffreddore, ebola, meningite o qualsiasi altra malattia, te hai il genio dentro. Posso sapere cortesemente quanto prendi per essere ingaggiata per decorare il mio (finto) albero di natale con i biscotti o con altri aggeggi? Fammelo sapere, ti scongiuro…io intanto comincio a procurarmi un sacchetto per le monete. Il tempo stringe *-*

  • essenzadifilo 06/02/2011

    Questo post è bellissimo ed il disegno di Maghetta Streghetta mi piace moltissimo, un bacione!

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