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Il Dodici dodici alle dodici eravamo dodici

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto  l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. Martha Medeiros

Grazie.

Dovrei solo ripetere questo da qui fino a Natale 2112. Trovare centinaia di mentions su twitter, email con foto/gif hellokittose/nani da giardino che tengono cartoline di auguri, fiumi di parole che tolgono il fiato ha fatto sì che ancor più questo fosse in assoluto il compleanno più bello della mia vita. Sapere poi che due persone speciali hanno pensato a me tra le righe di Martha Medeiros mi ha fatto scoppiare in un pianto liberatorio (durata: 12 minuti? no. Qualcosina in più)  che ha lavato via quello che di quest’anno volevo dimenticare. Lo schifo che ho avuto modo di percepire e che non ha lasciato niente se non totale indifferenza. Stavo giusto andando incontro alla morte.

La maturità che si confà ad una donna anziana come me (documentata con diapositive poco avanti )  aveva preventivamente e saggiamente impedito di mettere il mascara. Questo ha fatto sì che non perdessi tempo a togliere  la maschera da panda/pangolino che si sarebbe meravigliosamente abbinata al mio imbarazzante pallore. Non che abbia guadagnato chissà che tempo, inciso. Già la febbre mi aveva fatto accumulare qualcosa come 19831938219382913812038392 email arretrate, ma adesso sembra andare molto meglio. Sono solo 1039120391’03910’391’039109312’30920′ 31’032231’0391’391291’3913’193’193

Non si può essere sintetici con le emozioni, chiedo quindi solo un po’ di pazienza. Posso farcela tranquillamente (no. la regia non farà partire le risate registrate perchè si sta sparando la tredicesima alle Hawaii. Ferie prenatalizie, già). A volte mi dico “beh. Potresti scrivere due righe, ringraziare e amen”. Non sono così e questo di me è una delle rarissime cose che un po’ mi sta bene e non ho intenzione di cambiare.

So quanto sia snervante la storia del dodici dodici alle dodici/dodicesima nipote/nome dodici lettere/blablabla ma sul serio ieri per la prima volta eravamo solo dodici. Dopo il proficuo sterminio annuale, rimandato di qualche decennio, di quello che “doveva rimanere” – “doveva restare” ieri sorprendentemente nulla poteva essere più perfetto. Dodici. Dodici persone che non hanno mai avuto modo di approfittare le une dalle altre e che si amano incondizionatamente in quanto sono e tanto basta. Senza chiedersi troppo e pretendere cambiamenti.

 Accettarsi (una chimera insomma). In questa improvvisa ed  inaspettata intimità ho percepito attraverso delle sensazioni comuni quanto sia facile a volte capire cosa ti faccia stare bene e cosa no e quanto sia stramaledettamente difficile arrivare all’equilibrio; ma che necessariamente ce la si fa per quello spirito di autoconservazione;  e che  tutti gli sforzi infine sono straripagati. E il fatto che si parli già di primi cenni di spirito di autoconservazione per una masochista come me sembra essere già una bella cosa. Mi sono fatta questo regalo, va’.

Nessuno ha pensato bene di comprarmi l’ennesimo bookworm (devo lamentarmi. Non conosco la vergogna) ma ho già fatto felici un paio di persone che in ginocchio davanti al presepe gridavano “MIRACOLO! so cosa regalarle a natale” perchè ricevere una moltitudine di libri da cucina (edizioni strepitose) e cominciare ad avere qualche difficoltà del tipo “Cosa ci fa Il libro di Csaba in frigo? “ sta diventando francamente un problema logistico. Ed io con la logica continuo a dire: che c’entro? Sono più una donnetta da borsetta e tecnologia esasperata.

La diapositiva qui sopra non è un caso. Il Nippotorinese, prima di uscire di casa,  sadicamente mi immortalava in quelle diapositive casalinghe che tanto odio. Non so perchè ma vedere la tenda è una di quelle cose che mi innervosisce ad esempio. E NESSUNO OSI DIRE CHE E’ STRANO ! E’ IL MIO COMPLEANNO ! Ah no. E’  finita. Non posso gridarlo più. Bel giorno ieri, uff.

Nonostante sembri quasi che io sorrida beota all’obiettivo, in realtà stavo giusto inveendo contro la mia vecchiaia perchè piegarsi sui tacchi non è più roba adatta alla mia veneranda età.  Dolorante tentavo una risalita dicendo “smettila di fotografare, stupido pelato” (una mattina di epiteti d’amore come un’altra).

Questa foto, ribattezzata “Ahi ahi Ahi” durante la risalita è diventata l’effigie di questa giornata. Sono stata derisa da tutti e un fittissimo scambi di mms è avvenuta denigrando la mia poca giuovinezza. Ahi Ahi Ahi è diventato poi il tormentone della serata e si pensa già ad una colonna sonora estiva da ballare in qualche ridicolo gruppo tutti insieme con movimenti scoordinati, saltelli e anche ondeggianti. Una sorta di assereje, solo più squallido. E’ difficile me ne rendo conto.

Deliri di bordo a parte qui si deve necessariamente trattare l’argomento ( Il mento del cane di Ulisse!) Macaron. Mi accingo quindi a compilare la prima lezione seria sui Macaron*tossisce cercando di darsi un tono.  Con tragiche e assurde probabilità di riuscita, è sottinteso chiaramente.

Queste erano solo due righe per tediarvi in primis. Come sempre. E per quel Grazie che. Che non sarà mai abbastanza.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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30 COMMENTS
  • Sara 13/12/2010

    Auguri in ritardo. Comunque invecchiare fino a i 40 è bello, dopo non so..

    • Wish aka Max 13/12/2010

      Dopo? Quale dopo? Basta dire sempre che si sono appena compiuti i 40… 😉

      • Sara 13/12/2010

        mmmm…dire che hai sempre 40 anni anche quando la tinta ala di corvo non regge più e la tua faccia parla prima della carta d’identità forse non è buono

      • Wish aka Max 13/12/2010

        E’ buono, è buono… c’è chi ha raccontato per 15 anni sempre le stesse balle e ci sono milioni di persone che ancora ci credono! Questo è il paese dove TUTTO è possibile! 😉

      • Wish aka Max 13/12/2010

        E comunque, seriamente parlando. Io ho passato il decimo lustro e mi avvio alla metà dell’undicesimo, e credo seriamente che invecchiare non sia la parola giusta. Ma non per vanagloria di carattere fisico, ma perché credo fermamente, sinceramente, e per averlo vissuto sulla mia pelle, che ci siano infinite occasioni di crescita, se si vogliono cogliere. E questo è un invariante rispetto all’età anagrafica. Quindi il problema non è se sia bello invecchiare, il problema è quanto riusciamo a rendere bella la nostra vita, quanto riusciamo a crescere e ad arricchirci.

      • Alessandra 13/12/2010

        da quanti decenni dici così???

      • Wish aka Max 13/12/2010

        Meno di 1 (decennio). Il mio problema è stato che sino ad un certo punto della mia vita non sono riuscito a vedere con chiarezza quello che mi circondava.

    • maghettastreghetta 13/12/2010

      Sara grazie. Sei gentilissima. Un bacio

      • Sara 13/12/2010

        Prego bella!
        @ max: Non ho mai mentito sull’età perchè per me non ha nessun un valore.
        Ho davvero altre cose di gran lunga più interessanti a cui pensare… Penso che solo questo ti faccia dimenticare l’insorabile decadenza e l’inevitabile incontro con la morte 😉

  • vee 13/12/2010

    *abbraccia e strizza tutta la iaiabella *__*
    e il grazie va anche a te, non solo a me, a noi, a tutti. grazie per i sorrisi che ci regali con i tuoi post ogni giorno, grazie per aprire la porta di casa tua e della cucina *_* e non è cosa da tutti, ecco.
    conosco qualcosina di te ogni giorno di più e vorrei approfondire ancora, perchè non sei una bella persona, no. cosastodicendo? tu sei un’anima bella e punto. di quelle che non si trovano spesso. e sono contenta di averti “trovata” per caso. pure se il caso non esiste. (:
    12137997895768576128 bacioni :***

    • Wish aka Max 13/12/2010

      Ecco.
      Un’anima bella.
      Quando il Signore ha distribuito il dono della sintesi vee era in prima fila.
      Brava.
      Mi spiace solo di non averlo detto io. Ma d’altra parte, quando il Signore ha distribuito il dono della sintesi, io ero a raccoglier funghi. Altrimenti avrei conosciuto vee prima, no?

      • maghettastreghetta 13/12/2010

        Voi due mi avete fatto piagnucolare spesso qui davanti *disse con le bracciaconserteemettendounpoilbroncio.
        io non so mai sul serio che dire.
        Se non ringraziare il cielo di avervi.
        E .
        Grazie.
        MIODIOQUANDONONSODIRECHEGRAZIE
        ma.
        *tira su con il nasino e ripete:
        grazie.
        ok.
        sparatemi.

  • nonsodove 13/12/2010

    ahi ahi ahi…..no alpitur? ^^

    scherzo!
    Dai che non sei vecchia, ne fuori ne dentro…e soprattutto la seconda voce è mui importante 😉

    • maghettastreghetta 13/12/2010

      Sono vecchia. è un triste dato di fatto.
      Non anagraficamente magari ma se non riesci a star più in ginocchio con i tacchi è l’inizio della fine.
      telogiurotelogiuro.

      • nonsodove 13/12/2010

        Ma chissenefrega…..dentro salti agile come un capriolo sugli impervi fianchi dei monti, c’è chi si ferma al primo gradino 😉

  • Wish aka Max 13/12/2010

    Dopo tutti questi sproloqui neo-tardo-romantici, possiamo andare al pratico per un momento?
    Il nippotorinese ti ha chiesto in sposa? Siete finalmente promessi? O continuate a vivere nel peccato, ignorando belluinamente i dettami del Pastore Tedesco (che non è Rintintin)?
    Nel deprecabile caso in cui ciò non sia avvenuto, ti prego di girarmi il numero del tuo papà, con il quale sono certo si stabilirà un feeling immediato, mirato a ristabilire l’ordine costituito (lui ti accompagnerà all’altare mentre io sarò dietro al nippotorinese con apposito persuasore puntato alla sua schiena).

    • maghettastreghetta 13/12/2010

      *ridacchio

      No.
      Max.
      Assolutamente no. Non me lo ha chiesto. E credo proprio che il mio papà si sia rassegnato come tutti del resto qui .
      Credo che sarebbe felice però di organizzarsi con te perchè sento aria di feeling eccome.
      (ora lo sai che dobbiamo duettare un po’ vero? tu cocciante e io mina. e se mi sentissi cantare santa pazienza non mi rivolgeresti mai più la parola ergo non canterò mai si sappia!)
      detto questo.
      a rin tin tin sono caduta per terra.
      e mi sono affogata con il mandarino.
      mamma sta ridendo senza motivo solo perchè mi vede ridere.

      il bello è che potrei pure morire soffocata.
      lei continuerebbe a ridere.
      chiedendomi perchè.
      MA CHE FAMIGLIA HO ?*_*

  • Marco 13/12/2010

    Ma perchè ca*** riesci sempre a commuovermi?

  • Hoshi 13/12/2010

    Grazie a te, cucciola! 🙂 <3

    Ps: Formulo la stessa domanda di Max, evito di ripetere 😀

    • maghettastreghetta 13/12/2010

      No grazie a te ! *continuarono così fino a natale 3012
      Però bello.
      Passare tutti i natalicontefinoal3012.
      Ecco.
      La risposta è chiaramente *rulloditamburi*
      NO.
      Santo cielo NO.
      sono sei anni che .
      Ma no.
      Non ha intenzione di sposarmi ma non mi rassegno cucciolabellissima.
      GIAMMAI !
      ho deciso che sarò l’ex moglie perfida e cattiva e ci riuscirò.

      Prima o poi riusciremo a rovinargli la vita te lo prometto.
      Che già siamo a buon punto eh.
      Ma possiamo fare di più*risata malvagia.
      l’abbracciaforteforte

  • Alessandra 13/12/2010

    Tu sei preziosa e il nippotorinese, ormai lo sanno anche gli acari sulla tenda, non capisce niente! Ma è per questo che vogliamo bene anche a lui! Sono felice che tu abbia trascorso una bella giornata (e deve sempre essere così)!
    Bacini anche dal nipotastro!

  • Cey 13/12/2010

    Auguri, di nuovo =) hai apprezzato gli auguri di fabri? glieli ho suggeriti io e mi sentivo un sacco fica =D

  • Amelie 13/12/2010

    Tantissimi auguri cara!!!!!!!!!!!!!
    è da un po che non guardo + il pc!
    devo riaggiornarmi con tutti i tuoi post!
    Scappo a leggere!
    Un bacione

  • PieceOfStar24 13/12/2010

    Santa pazienza che bello.
    Ecco.
    Che bel post, che belle foto, che bella torta, che belle parole.
    Ma soprattutto che bello vedere un sorriso così, che lascia trasparire felicità. Perchè si vede, sì.
    E’ bello tutto questo. E’ bellissimo che eravate 12. E’ vita.
    E grazie di condividerla connoi *_*
    :*

    Auguri di nuovo ziaIaia :)))

  • Mariangela 03/01/2014

    Sono finita qui leggendo qua e la, ogni tanto lo faccio, leggo i tuoi vecchi post e ti conosco un po’ di più e mi viene voglia di parlarti di me, spero nn ti dispiaccia 😁
    Io ho appena fatto un scelta, ho deciso, dopo troppi anni di stress e crisi isteriche che, no, nn fa per me lavorare in un ufficio, è solo una pessima abitudine.
    Nel ristorante dove lavoro nel fine settimana da qualche anno mi hanno fatto una proposta interessante: gestire la sala.
    Ho accettato, in ufficio ho richiesto il part time (si, ho il mutuo da pagare e nn posso rinunciare in toto al posto sicuro x ora) e mi è stato concesso, così da stasera ho iniziato la mia nuova avventura, sono felice, davvero, mi sento appagata, giuro!
    Grazie iaia, magari ti sembrerà stupido, ma un po’ è anche merito tuo, il tuo esporti e metterti in gioco mi ha colpita, tanto, e ho sentito l’esigenza a mia volta di rischiare e mettermi in discussione e uscire dalla monotonia e dall’abitudine.
    Chissà magari tra qualche anno coronerò il mio sogno e finalmente aprirò un ristorante mio, perché no?!?
    Io ci spero
    Buonanotte e grazie x l’ascolto 😜

  • Nuvola Rossa 07/02/2014

    Non so come ho potuto ma non lessi prima di ora codesto post. Auguri!!! Anche se con circa due mesi di ritardo. Se ti può consolare…io se mi abbasso coi tacchi non mi alzo più e devono chiamare i vigili del fuoco.hahahaha che bell le immagini hahahaha

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