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Un Ossobuco Milanese mangia carbone di zucchero chiedendosi se davvero lo meritava

Se sino ad adesso ho chiesto gentilmente di non essere definita una Food Blogger per il profondo rispetto nei confronti della categoria, oggi chiedo di essere insignita con il sacro sigillo perchè accoppiare l’ossobuco alla Milanese al Carbone di Zucchero è una di quelle robe assurde che neanche Vissani con il Ravanello. Fermo restando che la sogliola con la banana ho proprio intenzione di farla. Se Fiona May si è aggiudicata cinque stelle e il plauso di famosi critici gastronomici aspetterò sulla sogliola la sogliola perchè al varco dovrei aspettare il varco e seriamente: il varco che pesce è? (cominciamo bene, santo cielo).

_ Errata Corrige: Abbruzzese con una b. Ma santo cielo di modificare la vignetta no. Pedddono_

Si ringrazia l’amata Flo per essere corsa prontemente in aiuto con “Bauscia” e “Sciura”. Un’altra voce da inserire alla lista “Sono fortunata perchè” è : possiedo una famiglia in giro per l’Italia. Un’altra voce da inserire alla lista “Però sono anche sfortunata perchè ” è: il Nippotorinese dice che no. Non è così salsoso l’ossobuco alla Milanese e il fatto che non abbia accoppiato il risotto accanto fa di me una SCONSIDERATA. Contando che abbia pur sempre origini lombarde e che la limitrofia Piemonte-Lombardia quasi gli dia ragione ho prontamente risposto che. Se domani mi prepara i Bocconotti calabresi con troppa confettura di albicocca io con simpatia gli brucio un arto a sua scelta. Non che ce ne sia bisogno ma per dire che: amici milanesi peddddono con quattro d.

Il Rabbid-Befana Version è gentilmente offerto da quell’insuperabile creatura che corrisponde al nome di: Mammamialapiùbelladelmondo. Il fatto che me ne abbia confezionato uno esattamente uguale (a mia insaputa)  perchè domani si trascorrerà un intero pomeriggio con amici a dividere calze ed a spararsi insulina ovunque è un discorso sul quale francamente stenderei uno scialledabefana pietoso. Indovinello: chi è che ridicola dovrà inscenare l’arrivo della Befana? via al televoto.

Ricetta del Carbone di Zucchero per il giorno dell’Epifania.

Il Carbone di Zucchero non è mica difficile da preparare. So che lo ripeto continuamente e ho poca credibilità ma sta arrivando il momento della Pastiera di Ale e lì la frase sarà bandita e verrò punita in un sol colpo per questo irrefrenabile ottimismo culinario. Le dosi sono indicative per un piatto abbastanza ricco di carbone, giusto per orientarsi. Calcolarlo per persona riesce alquanto difficile non sapendo se dovrà essere inserito in una calza e dato in dono o semplicemente sgranocchiato. O lanciato dal balcone.

Gli ingredienti sono: 750 grammi di zucchero semolato extrafine, 100 grammi di zucchero a velo, 1/2 albume (circa 20-25 grammi), colorante nero. Soffermiamoci un attimo sulla storia del mezzo albume che fa venir voglia di bruciarmi la macchina perchè santa pazienza mezzo albume è assurdo. Però e dico però. Con i 100 grammi di zucchero a velo e l’albume si dovrà preparare della glassa. Per quanto mi riguarda adopero sempre la ricetta base di Valentina Gigli che è un po’ la base comune; ovvero per ogni 600 grammi di zucchero a velo vanno 100 grammi di albume. Con questa dose viene fuori qualcosa di abnorme. Io e Ale come con la pasta di zucchero potremmo pure glassarci tutto l’asilo di Hendrix e le maestre e non nascondo che sarebbe bello assai ma. Con 100 grammi di zucchero a velo e 1/2 albume orientativamente viene fuori una quantità chiaramente minore ma pur sempre eccessiva per i 750 grammi di zucchero semolato. Come si fa? Io ho conservato la glassa rimasta e farò dell’altro zucchero per arrendermi all’evidenza dei fatti. Lo darò anche a chi si è comportato bene*risata malvagia*. Ricoprirò anche qualche cupcake e la pelata del Nippotorinese se dovesse servire. Questa snervante pappardella per anticiparvi quello che vi troverete davanti. E per non desiderare che io venga travolta da una mandria di cinghiali quando anche voi come me fissando il vuoto vi chiederete ” e ora? con la glassa che ci faccio?

Bene. Procediamo. Foderare una ciotola abbastanza capiente con la carta di alluminio. Rivestirla accuratamente in tutta la sua superficie. Nel frattempo preparare la glassa grazie all’aiuto dello sbattitore elettrico unendo zucchero a velo e albume insieme a qualche goccia di colorante nero. Ottenuto un composto abbastanza solido e corposo metterla da parte. In un pentola versare i 750 grammi di zucchero extrafine con 1,5 dl di acqua circa. Cuocere fino a una temperatura di circa 130 gradi centigradi. Se non avete il termometro calcolate chiaramente il punto di ebollizione e attendete qualche minutino. Quando diventerà un composto bollicioso caldissimo togliere dal fuoco e versare dentro un cucchiaio generoso di glassa. Mescolare accuratamente e velocemente. Il Composto sembrerà gonfiarsi quasi a voler sbordare dal pentolino ma non accadrà (se dovesse accadere vi darò il mio indirizzo e con calma mi picchierete, oki?  Prendendo il numerino alla vostra destra). Versare tutto nella ciotola rivestita di carta d’alluminio dove sembrerà lievitare per la reazione con il freddo. Io per un maggiore shock termico avevo preventivamente messo la ciotola qualche minutino in frigo. Giusto il tempo di caramellare lo zucchero con l’acqua sul fuoco. Trascorse delle ore (non so quantificare perdonatemi. L’ho fatto ieri sera e stamattina era bello che pronto ma suppongo non occorrano tutte queste ore) vi ritroverete davanti un lucentissimo e profumatissimo carbone di zucchero che potrà essere tagliato a pezzetti e conservato davvero molto a lungo purchè protetto dall’umidità.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
56 COMMENTS
  • Wish aka Max 05/01/2011

    Yeppa!

    • Wish aka Max 05/01/2011

      E balza di prepotenza in testa alla classifica 2011, con nuovo record ufficiale della pista.

      Maghen, meno male che sono andato a dormire a una cert’ora, ancora aspetto la tua email… 😛

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      evviaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

      ok .
      volevo scrivere prima evviva.
      e poi evvai.
      e insomma.
      evviaaaaaaa mi pare un giusgto compromesso

  • PieceOfStar24 05/01/2011

    Con il carbone di zucchero e il rabbid befana potrei seriamente commuovermi e non oso immaginare cosa farà tua mamma a Pasqua con i rabbids. Amiamola. Tutti insieme, ora.
    Se con i precedenti mi sono commmossa, potrei commuovermi ridendo compulsivamente con la vignetta di maghetta che trapana l’osso. Oddio mi sto rotolando per terra dal ridere.
    Poi con la cipolla bionda muoio soffocata perchè non posso ridere, piangere di commozione e soffiarmi il naso contemporaneamente!

    Gradirei un kg di carbone dolce tuttopemmè. Grazie ziaiaia *__* manda rabbid befana a portarlo, si?

    🙂

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      La cipolla bionda sai che faceva sghignazzare anche me? ma perchè?
      che sia un reazione inconscia (cosacentra?)come le lacrime?
      amiamoci.
      come è giusto che sia.
      ( mando 2042329424 kdi caramelle. che cabbone alla nipotinapiubellaebuonadelmondo no no no )

  • Cey 05/01/2011

    Waaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa *_* sai che non ho abbastanza zucchero? quasi quasi ne faccio metà dose tanto odiano tutti il carbone -_- qualche pezzettino viene lo stesso vero? Fabri comunque ha visto la foto e ha detto “Un rabbid strega!” il nintendo gli sta bruciando il cervello -_-

  • Cey 05/01/2011

    Max comunque il mio destino è ancora avverso ho un nuovo fidanzato che mi usa il nintendo ds! Il karma mi sta punendo per cose che non capisco -_-

    • Wish aka Max 05/01/2011

      O butti il fidanzato o butti il nintendo, tertium non datur.

      No aspetta! Ho la soluzione! Compra un altro nintendo, e butta via fidanzato e vecchio nintendo insieme!!! 😉

  • Fabri 05/01/2011

    Giulia mi fai morire.
    SEI UN GENIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      fabri 🙂
      grazie!
      Un bacione
      ( non morire ti prego NOOOOOOOOO. respira. inspira. Rabbid il defibbbbrrillllatorrre)

  • Wish aka Max 05/01/2011

    Sono ancora un po’ obnubilato, e quella del martello pneumatico sull’osso l’ho capita dopo mezz’ora circa.
    In compenso sono scoppiato scompostamente a ridere con la cipolla condotta per mano dal parrucchiere, suscitando la preoccupazione dei miei vicini di openspeis (che dio strafulmini chi ha inventato gli openspeis, rivoglio la mia praivasi e la mia stanza, sigh…) che hanno sicuramente pensato che sto molto male. Di testa.
    In questo giorno tragico di ritorno al lavoro, e in una giornata meteorologicamente uggiosissima, questo ossobuco costituisce un vero linimento miracoloso per la mia anima.

    • Alessandra 05/01/2011

      che bello sapere che sei in un openspei…potrò percularti all’infinito e ridere al pensiero di te, serio serio, che fingi di leggere una mail importantissima!
      Approposito, caro, ho scoperto l’ultima frontiera del doping. Bibitone di tachipirina 1000 effervescente usato per deglutire un dicloreum! Una chicca per pochi intenditori!

      • Wish aka Max 05/01/2011

        Urca! sei veramente oltre….

      • maghettastreghetta 07/01/2011

        rido come una matta. vi leggo e ridoc ome una matta.
        e nessuno dica che sono matta e non potrei ridere in altro modo, uffa.
        ( cacchio sono una matta suscettttibbbbbile che ride)
        (nonhosalvezzanonho)

  • Marta 05/01/2011

    Giulia posso dirti una cosa?
    MI SPOSIIIIIIIIIIIIIIIII?

    • Alessandra 05/01/2011

      Scusa ma non può! Al massimo manderemo anche a te una partecipazione in sugarpaste!
      Capisco che la notizia possa averti scioccato ma, su con la vita, potresti anche ricevere in premio il Nippotorinese!

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      *ridocomeunamattapiumattadiprima*

  • sasettiinufficiochesirompelescatole 05/01/2011

    ci mancava solo la gif animata!!! mi piace (per carità) ma fa venire il mal di mare ^__^

  • Gianluigi 05/01/2011

    Ma che ca*** ( so che non apprezzi ) quell’uomo per meritarse una meraviglia del genere?

  • Marina 05/01/2011

    Tu andrai lontano signorina 😉

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      All’ospedale psichiatrico piu’ lontano da casa mia intendi? 😀
      Ok la smetto.
      Marina grazie.
      Un bacio grande

  • Alessandra 05/01/2011

    Sono certa che, appena ne sarò in grado, andrò a farmi tatuare il pomodoro con botox e chanel. Perchè, diciamoci la verità, un pomodoro milanese potrebbe anche abitare a San Babila, vista smog, in un “openspeis” (max docet) di 150 mq con garage privato per parcheggiare la Pomomobile (ovviamente una Ferrari, rossa). Cosa che, al momento di “dadolarlo” potresti metterci della cattiveria. Togliergli i semi con crudeltà (come merita).
    E poi la befanella sulla scopella è fantastica…Hendrix ha detto “ma noddoveba essele blutta?” e gli ho spiegato che la Befanaiaiosa non può essere blutta eppaventosa!!
    Che siccome stanotte arriva la befana ed hendrix ha deciso di mettere tre paia di calzamaglie così becca più roba, adesso sarò costretta ad andargli a comprare un quintale di caramelle che, inevitabilmente, mangerà nel giro di 15 minuti provocandosi notevoli “malidipancia”. Lo so che “che siccome” non si dice ma, avendo preso lezioni private all’accademia della crusca e del broccoletto scaldato, io posso, eccome, con cotanta maestra!
    Inutile dire che sto aspettando la risposta Tiffany per la costruzione dell’anello pleymobilloso; pare che non siano in grado di montarlo perchè la pasta da zucchero di spacca…Che incompetenti!!

  • Francesca 05/01/2011

    Fighissimo!!! Quasi quasi provo… vediamo! Intanto baci e cuori a profusione

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      Provalo Fra perchè è facilissimo e di grande effetto ! Devo assolutamente indagare se lo hai fatto o no. Nel dubbio invio bacetti !

  • Francy 05/01/2011

    Grazie veramente per le tue parole nel commento al post precedente. Sei davvero carina. Detto questo, citando il ravanello (robe assurde che neanche Vissani con il Ravanello) mi hai fatto venire in mente una cosa. Lo spirito del ravanello sì. Ogni volta che lo nomino in qualche discussione c’è un tacazzorro _ragazzo poco aggraziato_ (sono di Bergamo e ci sono davvero dei termini bizzarri qui) che mi dice “Ma noooooooo..è lo spirito del RAFANO!” Effetivamente confrontando l’immagine del ravanello e del rafano è sicuramente più simile il secondo all’amato personaggio della Città Incantata! Uff… che botta! Ma…non è che puoi chiedere al Nippotorinese se effettivamente la traduzione è sbagliata. Sigh, sigh. Un pò come la storia delle scarpette di Cenerentola. Si dice che Perrault scrivendo la versione nota a tutti fraintese il termine “vair” (pelliccia di scoiattolo) con “verre” (cristallo). Quindi…sì, le scapre di Cenerentola erano di pelliccia di scoiattolo! Mon Dieu de la France! Ci manca solo che ci dicano che Biancaneve era così chiamata per. E non finisco la frase. E che Cappuccetto Rosso altri non era che un transessuale ingrifato che vagava nel bosco in cerca di. E nemmeno qui non finisco la frase. Beh, ora vado…c’è il BUE con gli stivali che bussa alla porta!
    Bacio
    P.S. La cipolla bionda è fichissima!!!

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      Inutile dirti che voglio conoscere il tacazzorro vero? e che amo gia’ questo termine vero? ( e ripeterò ” vero ” fino alla fine del 2012 ininterrottamente. ok cosa stavo dicendo? ah sì)
      allora. viva bergamo alta e bassa e centrale ( nessuno mi dica che non esiste bergamo centrale perchè mi incacchio sul serio) e andiamo con ordine:
      Non è un rafano.
      Lo spirito del ravanello ( ho svolto tantissime ricerche per via del libruncolo che sto scrivendo) è in realta’ il daikon. In lingua originale pare che il tizio biancoso non abbia un nome ( io sto proprio in fissa con lo spirito del ravanello. possiedo il peluche e delle ridicole riproduzion ifatte con il das . e con la stoffa. e ok lo ammetto. sono un aserial killer)
      insomma dicevo.
      Il rafano è un’altra cosa.
      è un daikon *_* che poi fa parte sempre della casa ravanellosa. In italia è stato tradotto così e pare si sia data l’accezione di spirito cosi’tantoper ( come accade spesso nelle traduzioni)
      ricontrollero’ pero’ con il nippotorinese e in lingua originale lo costringero’ a sentire cosa dicono quando a lui si rivolgono ( lo abbiamo gia’ fatto pero’ e ricordo che no. non lo chiamavano in nessun modo) per darti ulteriore conferma ( scusa se scrivo roba ancor piu’ incomprensibile del solito ma in casa c’è un casino che meta’ basta e non capisco nulla aiutooooooooooo)

      le scarpette? PELLICCIA DI SCOIATTOLO? !
      cielo ma tu mi stai dando una notizia.
      ok.
      ti amo.
      posso amarti fino alla fine dei miei giorni?
      ( devo indagare sulle scarpe di cenerentola.masulserio….*sviene)

  • Lara 05/01/2011

    Ti leggo ogni giorno.
    E ogni giorno mi fai sorridere.
    Grazie Giulia
    (posso chiamarti Iaia anche io? )
    Un bacio!

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      Lara certo che puoi chiamarmi Iaia. Senza alcun problema.
      grazie davvero per le tue parole. Ne sono felice.
      Un bacione enorme.

  • Ubad 05/01/2011

    Giurami Giuraci che non smetterai mai di scrivere!
    Sei una droga 🙂

    Continua così bellissima (dentro e fuori ) Giulia !

  • Elisa 05/01/2011

    Dopo tanto tanto tantissimo tempo e’ un tale piacere leggerti che non trovo le parole adatte. Le tue ricette sono bellissime e il tuo modo di scrivere sempre così spassoso. Ho sempre pensato che fossi un genio e a distanza di anni il mio pensiero trova conferma. Ora basta con le adulazioni pero’. Bacini a te, al nippotorinese e anche a wish. Eli (se vi ricordate di me)

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      Elisa ! *indossa la parrucca caschetto biondo alla carrà d’ordinanza e grida Carrambaaaaaaaaa
      ma santo cielo *tuonò per tutta la stanza*
      Che piacere *disse abbracciandola forte mentre lei opponeva resistenza.
      Come stai? E soprattutto chi è che ti ha condotto qui? chi è che ti ha costretto a subire una violenza neuronale di questo tipo?!?!
      Bene. La smetto.
      Sono davvero prima di tutto lusingata e secondodituttocheèpiuimportante ti ringrazio.
      E’ davvero un piacere averti qui e spero davvero che ci sia modo di scambiare qualche chiacchiera quando avrai tempo e voglia. Sfortunatamente per l’umanita’ intera è facile reperirmi i in ogni parte del web.
      Un bacio enorme ( lo vedi come mi è finita? con sick ! santo cielo. Con sick! ma che ho fatto di male? )

  • Ninphe 05/01/2011

    ti invio qualche altro vocabolo milanes: basei, fieu, tusa. Nata a Milano e anche un po’ orgogliosa pur odiando la mia città natale :*

    Per il resto per me l’ossobuco è sempre accompagnato da un minestrone di verdure 😛

    Però mi sembra buono, anche se mi sembra più un ossobuco alla pizzaiola 😀

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      Santo cieloooooooooooooooo Milanese sei? ( inflessione sicula mentre indossa cappello)
      Quindi posso tediarti per termini milanesi? (faccia approfittatricechemandabacetti) ?
      L’ossobuco è in effetti alla pizzaiola piu’ che alla milanese ( l’ha detto anche pier *ridacchio)
      Era la mia prima volta con l’ossobuco.Ho fatto gia ‘fatica perche’ mi faceva talmente simpatia con quel buchetto carino . Volevo farci un ciondolino o degli orecchini piu’ che cucinarlo con pomodoro e salsa. ma vabbè.
      Devo ancora scriverti per aggiornarmi sul bollettino medico ( santocielosperiamochetueluistiatemeglio)
      e adesso lo faccio su face.
      ma nel frattempo come faccio non sbaciucchiarti per tre ore e mezzo e anche piu’?

  • Ylenia 06/01/2011

    GENIO ! sei un genio !
    Complimenti Iaia! (oggi non scrivi 🙁 ? )

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      Yl mi riprometto di scrivere ogni giorno esclusi i uikend perchè li dedico maggiormente al nippotorinese ma a volte no.
      per il bene dell’umanita’ salto anche qualche giornata.
      Un bacione
      e grazie sempre

  • Ylenia 06/01/2011

    Ti adoro ahahhaahah

  • Caterina TD 06/01/2011

    Questo è in assoluto il blog di cucina più bello e divertente che abbia mai visto!

    Bravissima!

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      Caterina *rossarossarossarossapeperone
      Mamma mia grazie
      Mi dispiace. Non so mai articolare nulla di sensato ( in generale sì ma in queste occasioni maggiormente)
      ma davvero sono lusingatissima.
      Grazie.
      Un bacione!

  • Alessandra 07/01/2011

    Visto che non ho nuovi post da commentare mi limiterò a scrivere ancora su questo.
    Solo per ricordarti il mantra del giorno “Ale ed Hendrix mi amano immensamente”.

    • maghettastreghetta 07/01/2011

      e iaiaricambiaimmensamenteancordipiulanciandocuoricini. da dire tuttodunfiato come seconda voce.
      parto io con Ale ed Hendrix.
      E tu con continui con Iaia.
      e cielo abbracciamociadessosubitoailoviu’

  • maghettastreghetta 07/01/2011

    iorispondopiutaddiloprometto.
    Vi ho letto.
    E .
    cielo.
    grazie.
    sempre.

  • Sara 08/01/2011

    Ciao Giulia, intanto grazie per la proposta di matrimonio che purtroppo non posso accettare.
    Risulterei bigama…magari nella prossima vita…comunque ogni tua visita nei pressi di kartell sarebbe graditissima.
    Tuttavia devo dare ragione al nippotorinese: l’ossobuco così sugoso non è proprio milanesissimo, magari subisce un gemellaggio…è così vero? ,)
    baci

  • gaia 10/01/2011

    giulia! io ti adoro spasmodicamente.
    questa versione fashion/fighetta di uno dei piatti della mia infanzia mi ha messo voglia di ossobuco, ma una voglia che non hai idea!!!
    tanti tuppete a te

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