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Iaia in Wonderland.it , .com , .net, .org e se mi date pure il .tuppete sarebbe meglio

E io non mi sono perdonata mica ma mi guardo. In quel Guardo c’è forse quello in cui non credo e che  si  chiama destino. Proprio come c’è in Grazia. Come in July_s_Mirror  nel mio Flickr che altro non è che oltrepassare lo specchio. Quella Giulia di Maghetta Streghetta nella folle dicotomia tra il bene e il male. In lungo e in largo un percorso che mi ha portato tra le meraviglie e le nefandezze. Tra Phobialand e Wonderland. Incontrando finti e schifosi cappellai e gatti che non erano stregatti ma semplicemente palle di pelo putride. E meraviglie;  la maggior parte di queste hanno proprio gli occhi poggiati qui e stanno leggendo (ma non tu. Tu che so ci sei. Tu sei il niente). Ed a loro va il mio grazie. A chi giornalmente mentre afferravo fenicotteri e salvavo topi dal lago di lacrime ha saputo farmi sorridere cercando di. Farmi credere in me.

Sono arrivata. Mi sono quasi spogliata del tutto e finalmente sono io. Il progetto di Phobialand con il cappuccetto licantropo, il vampiro emofobico e la sposa gamofobica ha contorni lineari e precisi. Non ci sono più incertezze ma solo l’esatto contrario. Wonderland con i suoi ghirigori e il suo coniglio Tuppete  che  ha orologio sul pancino per non perder tempo assume realtà. E comincio oggi.

Io voglio questo e io avrò questo. Volevo solo me. E finalmente sono mia. Sono io. Sono Iaia in Wonderland direttamente da Phobialand. Andata e Ritorno in loop continuo. Abbiamo .com, .net, .it, .org e Darsch purtroppo ne sa qualcosa. Il punto Tuppete non c’è ma avremo pure quello.

Basta crederci.

——-

Nonostante qui si sia tornate a far (Pseudo)Fumetti non significa che gli Etti di Fumo vengano messi da parte. Anzi. Sono il punto nevralgico di tutti i miei progetti e quindi.

La ricetta che lascio oggi è un Chutney scovato su  un libro bello a dir poco datato e di un’edizione sconosciuta dove vengono proposti centinaia di Chutney e accoppiamenti. Immersa in queste meraviglie orientali e medio orientali bramo di preparare il Roti e di possedere la tava arroventata. I chutney agrodolci, piccanti e freschi e marmellatosi  sono generalmente utilizzati crudi e serviti anche come spuntini con piccole leccornie che possono essere samosa, sambal e pakora. Una sorta di pasto leggero e veloce più che un vero antipasto come lo intendiamo noi qui in Occidente. Il Nippotorinese quando viveva a Tokyo condivideva la casa, oltre che con la sua ex australiana (ebbene sì. Chi l’avrebbe detto?), con un ragazzo indiano ( rimasto in contatto e ponte sicilia-india-torino-tokyo chuttinesco) che spesso deliziava i presenti con piatti tipici di quella che è una delle più affascinanti cucine “povere”. I Chutney di noce di cocco come quello menta e limone e di sesamo nero ma anche datteri e carote sono stati già più volte collaudati qui in casa. Il passaggio “Muffin -Chutney”, che al momento sembrano esserela mia ultima fissazione, ha riscosso successo e spesso mi è stato chiesto ” Gi..sai che quello al litchi sul roastbeef era davvero buono? “. E imbarattolare, conservare, prendersi cura di . Per poi riaprire e vedere se. E’ un po’ l’operazione che svolgo su me stessa da un po’ e forse più che un muffin gonfio e accogliente il mio destino è all’interno di un barattolo di vetro. Dove dentro di trova un po’ di tutto e niente ma che è stato riposto con cura e mica affidato al caso.  Non vedo l’ora di mostare a chi passerà di qui e avrà il piacere di condividere con me questi entusiasmi medio orientali: il chutney tandoori, sambal di uova, pakora di verdure tritate, biryani di verdure e riso al panir.

Ideale per le verdure. Grigliate o crude ma anche per carni leggerissime come il petto di pollo leggermente scottato o arrostito. Sul prosciutto cotto di praga sembra essere delizioso ma la fonte non è attendibile. Seppur meravigliosa (il mio papà, ebbene sì. Mangia biscotti abbracci con philadelfia e caviale per capirci).

Ingredienti: 750 grammi di pere, 350 grammi di cipolle, 220 grammi di pomodori, 1 piccolo peperone verde, 2 cucchiai di uva passa, 220 grammi di zucchero di canna, 1 cucchiaino di sale, 10 chiodi di garofano, 1 cucchiaio di cannella in polvere, qualche macinata di pepe nero, 3 cucchiai colmi di aceto bianco, 1 pizzico di paprika.

Sbucciare le pere, eliminare i torsoli e tagliare la polpa a dadini. Sbucciare le cipolle e affettarle sottilmente. Pelare  i pomodori e tritarli. Mondare e tritare il peperone. Versare tutte le verdure in una casseruola dal fondo pesante e metterla sul fuoco, lasciando sobbollire a fiamma ridottissima per circa 30 minuti o comunque fino a quando si saranno ammorbidite visto che la pera rilascerà molta acqua. Qualora le pere non fossero particolarmente succose aggiungere un bicchierino di acqua. Aggiungere quindi l’uva passa precedentemente ammollata in acqua, lo zucchero, il sale, le spezie e i chiodi di garofano in un sacchettino o come faccio io in un cerchietto da infusione del the. Aggiungere l’aceto e portare a ebolllizione a fuoco leggermente più vivace di prima. Abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per almeno un’ora fin quando il tutto si sia addensato e risulti simile ad una composta marmellatosa. Versare infine in vasi di vetro pulitissimi e riscaldati riempendoli sino a 0, 5 cm dall’orlo e chiuderli. Si consiglia di conservarli in un luogo buio e fresco e che qualora si volesse attendere due mesi prima di adoperarlo sarebbe giusto il tempo per raggiungere il massimo sapore.

In realtà può essere tranquillamente conservato in dispensa e chiaramente in frigo dopo essere stato aperto. Qui non si potevano attendere di certo due mesi perchè il Nippotorinese ha un problema gravissimo di dipendenza con questi chutney . Non li mette sui pan di stelle o abbracci come papà ma stiamo arrivando pure a quello. Semmai dovesse mangiare un biscotto confezionato, certo.

Che siccome qui è Me, Disegno, Foto, Racconti e  Cucina non bisogna mai dimenticare il Cinema. Danbo ha voluto rendere omaggio a Ferro Tre.

Zero. In due pesiamo Zero. Come il centro di tutto.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
65 COMMENTS
  • iber 24/01/2011

    primoooooooooooooooooooooooooooooooooo

  • iber 24/01/2011

    e vai 😀

  • maghettastreghetta 24/01/2011

    Iberrrrrrrrrrrrrrrrrrr Buongiorno !!!!! <3<3<3<3<3<3<3<3

  • Wish aka Max 24/01/2011

    Azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
    Onore al vincitore.

    PS Il campionato è lungo… 😉

    • maghettastreghetta 24/01/2011

      Maxxxxxxxxxxxxxxxxx Buongiorno !!!!! <3<3<3<3<3<3<3<3
      Dimmi che oggi non lavori !
      Santo cielo dopo un uikend di lavoro oggi no !

      • Irina 24/01/2011

        Magari! E oggi è peggio di ieri, perché oggi ci sono gli utenti attivi… se sei curiosa di sapere come sto, fai semplicemente http://www.comune.roma.it.
        Se ti risponde, sto bene. Se non risponde, sono in deep shit.

        Ho finalmente letto il post. Sei assolutamente sicura che nell’appartamento ci fosse la sua ex australiana e un amico indiano e non invece il suo ex indiano e un’amica australiana? Lo vedo bene il nippogiappo fidanzato con Apu (Cfr I Simpson, cultura simpsonesca presa a prestito dalle figlie)…
        😉

  • Cuocopersonale 24/01/2011

    Ok.. io stavolta non ci ho capito niente… però devo dire che anche non capendo niente è un piacere essere qui… non dico essere qui a leggere solamente… ma essere qui oltrepassando con lo sguardo i fumetti e le parole scritte.. come se fossero un pò un codice che scorre sul monitor (stile matrix) rivelando qualcosa che di velato c’è dietro… essere un pò parte di Tuppete… ed avere la possibilità di ammirare cosa due tratti di matita riescano a far provare…
    E’ un periodo veramente buio (lavorativamente parlando) per me… ma ci sono piccoli lampi di luce ogni giorno ad illuminare il mio prato… lanternine che mi fanno sorridere e che mi rimettono leggermente in carreggiata…
    Persone belle che sanno fammi sorridere nonostante tutto…
    Forse non è vero che non ho capito nulla oggi… forse ho capito molte cose..
    Wow…

    • maghettastreghetta 24/01/2011

      Cuochetto mi piace molto chiamarti cuochetto . Forse perchè tutto quello che finisce con etto è simpatico. Come Etto il mio amico del bagnetto ma non voglio confonderti ulteriormente.
      Il fatto è che io non sono una food blogger e questo è chiaro ai più. SUl web sto da dieci anni e più e sono una cariatide questo è chiaro anche. Non sono una novellina del blog e con novellina non voglio usare un termine dispregiativo.
      Io dal blog non mi sono mai aspettata nulla.
      Non un banner di lato per pubblicita’.
      Non una vittoria.
      Non scrivere un libro solo in quanto blogger.
      Non diventare famosa.
      Io un blogger l’ho sempre fatto e continuo a fare per me. Per confrontarmi. Per non avere paura del giudizio degli altri e per espormi andando oltre dei confini razionalmente impercettibili.
      Ho conosciuto meraviglie e nefandezze. Amici e non . Come accade nella vita
      Ma ho avuto possibilità maggiori rispetto a chi blog non fa rimanendo chiusi in una realtà di provincia o paese piccolo.
      E la Sicilia è una piccola provincia mascherata a metropoli. Dove c’è solo tanta confusione e disordine.
      Come in me.
      Ma non sono mai stata solo questo. Anche ma non solo. Sono un ibrido che convive l’esistenza con realtà differenti da quelle che mi circondano. Una su tutte: il nippotorinese.
      E l’ambiente che mi vede protagonista di me stessa e della mia vita.
      Come in tutti i processi lunghi, macchinosi e veri sinceri mi ritrovo qui ad avere 33 anni e non più 20.
      Mi ritrovo a dire il mio nome.
      Il mio cognome.
      La mia età.
      A metterci la faccia.
      Quando prima ero fumetto e niente.
      Adesso sono io. Ed è questo il significato di maghetta streghetta.
      Il bene e il male.
      Accettarsi disperatamente per arrivare un giorno alla fine del percorso.
      Ed io sono arrivata. E non perchè sto scrivendo un libro che è per me.
      Per mia mamma e mio papà e per nesusn altro.
      E non perchè sto avendo delle soddisfazioni.
      Io sono arrivata perchè riesco a credere un minimo in me.
      Penso ugualmente sempre di non valere niente ma altresì penso che qualcuno vale meno di me.

      Ed è la prima conquista.
      Perchè ho sempre pensato che mai nessuno fosse meno di me.
      Certo ho dovuto confrontarmi con lo schifo per arrivare a questa consapevolezza ma sono felice.Sono felice che ci siano persone come te sul mio cammino.
      Che parlano di lanternine.
      Che condividono passioni e che non si fanno abbattere perchè Cuochetto mio.
      Io non sono in grado di insegnare niente a nessuno ma ho imparato una cosa sola.
      Una sola.
      Con la morte di un’amica, con la perdita di certezze e con un sacrificio immondo :
      ogni cosa va fatta per sè.
      Che l’egosimo a volte ti salva la vita. Che il sogno è rinuncia.
      E che se ci crede : succede.
      E non è una puntata di amici dove si dice che crederci sempre arrendersi mai.
      Ma.
      a volte nelle stupidate c’è quella verità universale che ti salva la vita.
      E allora anche se lavorativamente è tutto buio.
      E tu.
      Credici. Segui le lanterne.
      Accenditele.
      E se vuoi anche io qualcuna posso accenderla appositamente per te.
      Sforzandomi.
      Come tu e altri avete fatto con me.

      Io ti auguro che tutto quello che tu voglia si realizzi ma in principal modo mi auguro che
      tu ci creda.
      Il resto è davvero poco importante.
      Un bacio grande.

      • Irina 24/01/2011

        Non è amici, è l’isola dei famosi.
        Da una tv-dipendente come te non me lo sarei mai aspettato.

      • sasettiinufficiochesirompelescatole 24/01/2011

        mi stavo quasi commovendo….un pezzo tratto da “libro cuore” ribattezzato per l’occasione “giulia-core” vulcanica come l’etna che ti sovrasta!!!!

        rubo una frase…..la metto su feis! Per te….e finisco con:” è bello sapere che prima o poi risponderai agli sms che ti mandano”….è una speranza (vana) che sei una “normale” ragazza…..di provincia, ma lo sei 😛

      • maghettastreghetta 24/01/2011

        Rido come una matta e apprezzo e molto il fatto che tu ben conosca i motti venturiani ma permettimi di dire che è trattasi di plagio.
        lo diceva sempre garrison . GIURO !
        sempre.
        lo diceva sempre ai suo allievi sin dalla prima ediziione. Mi stupisco francamente come non sia scoppiato un caso diplomatico o almeno che io ne sia a conoscenza nonèavvenuto.
        lo facciamo scoppiare adesso?

      • elllisa 24/01/2011

        ..leggere i commenti ai post e le risposte dei commenti, e le risposte delle risposte..ehm..anche quando i post sono confusi o le ricette assurde..anche quando i fumetti sono folli…serve sempre fare una scappatina (di qualche ora) qui dentro. è tutto così pazzesco.

  • nonsodove 24/01/2011

    E ad un vampiro maniaco dell’ abbronzatura….ci hai mai pensato? ^^
    Brava Iaia, daje con i fumetti…..daje con il fumo, quello in cucina eh? 😉

    • maghettastreghetta 24/01/2011

      Ho smesso di fumare santo cielo e ti assicuro che qualche volta vorrei pure ricominciare.
      Cosa diavolo sto dicendo? dita maledette!
      DIcevo.
      Ah sì.
      Daje mi piace. E mi piace pure molto . Se cortesemente può essere messo nel verbale ne sarei felice caro signor notaionanodagiardino.
      Umamma che bella sorpresa averla qui signor nonsodove che mi ricorda neverwhere che non ho mai finito tra l’altro.
      Come sta?

      • nonsodove 24/01/2011

        no no, non ricominciare eh? 😉
        attendiamo la messa a verbale del “daje” allora…..e che “daje” sia.
        Cumme sto, un pò infreddolito…..sono uscito 10 minuti in fabbrica e mi sono mezzo congelato le mani, ma a me basta che il freddo non entri dentro….o se proprio entra ci deve restare poco 😉

        ps….A volte non ci sono ma in realtà ci sono ^^

  • Bibi 24/01/2011

    questo lo faccio e lo regalo a tua suocera 🙂 (una delle tue suocere)
    e uno lo faccio e me lo tengo. e quando aprirò il barattolo controllerò bene se ci sei ancora tu, dentro.

    • maghettastreghetta 24/01/2011

      La stessa che disegna e realizza vestiti per conigli.
      Quella santa donna che amo. Dille che lllllammmmo.
      diglielo!
      ( e se non ci fossi? )

  • Wish aka Max 24/01/2011

    E’ bellissimo il tuo racconto. Di come sei riuscita a guardarti dentro e aprire gli scrigni e trovarci dentro il marciume e cominciare a svuotarli. Perché questo è guardarsi dentro. Che non è difficile. Cominci e vedi tutti questi scrigni, o cofanetti, chiusi. In alcuni c’è la chiave, altri sono senza. Allora cominci a cercare le chiavi e le trovi, e li apri. E fino a qui è facile. Il difficile comincia quando apri uno degli scrigni e scopri che è pieno di putridume. E in quel putridume, per potertene liberare, ci devi mettere le mani dentro. Prenderlo, e buttarlo via. E’ questa la parte difficile.
    E, fidati, sei un bel pezzo avanti nel percorso. Ma ricordati, e sono sicuro che lo farai, che il percorso non finisce mai. E’ difficile cominciarlo, ma poi si continua. E’ un continuo guardarsi dentro, è una continua ricerca interiore.
    E il tuo specchio vero saranno le persone accanto a te. Loro ti daranno la prova provata del tuo cambiamento, testimoniandotelo.
    Brava.

    • maghettastreghetta 24/01/2011

      Ma noi abbiamo tuppete . Il coniglio con l’orologio nel pancino. Credo davvero mio adorabile Max che.
      Che con lui possiamo dormire sogni tranquilli
      (credo di nutra tra l’altro solo di putridume a patto di mettere su chutney di carota)
      ti vedo annuire.
      Convieni con me lo so ( non so quel che dico ma so che oggi è la giornata più bella della mia vita !)

      292942947294724723baci

  • maghettastreghetta 24/01/2011

    Sasettiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii abbracciamiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ( nel uikend non leggo mai il cellulare)
    (perchè ridi? )
    (qualche volta neanche il lunedì )
    (ebbabbbene qualche volta anche il martediì)
    ( sì hai ragione una volta è capitato anche di mercoledì)
    insomma.

    abbracciamI !

    • sasettiinufficiochesirompelescatole 24/01/2011

      diciamo che per oggi sono “sasettinwonderland” così, anche se fuori piove ed il cielo è cupo e grigio e cerco di finire questo maledetto lavoro, vengo qui, leggo, rido, commento, mi distraggo per poi ritornare alle mie scartoffie….appunto un “wonderland”…..meno male che c’è!!!

  • maghettastreghetta 24/01/2011

    Nonsodove
    Il freddo deve rimanere il meno possibile dentro.
    Hai detto una grande verità.
    Un bacione

  • maghettastreghetta 24/01/2011

    Eli
    mi fai sentire responsabile della tua sanità mentale santo cielo.
    Devi smetterla!
    Non leggermi !
    Noi due dobbiamo solo progettare un futuro matchoso INTESI? *gridando manco a dirlo*

  • maghettastreghetta 24/01/2011

    Sto cominciando a non capire più nulla tra replica e commento e IO ODIO L’AZZURRO

  • Chià 24/01/2011

    Posso abbracciarla? Iaia-Alice davanti allo specchio, sì? Tantro, lo sai, se mi dici di no, io lo faccio comunque. Quella roba ( “quella roba” sono proprio una gnurant!) verdurosa, in stile giardiniera, deve essere buona assai, anzi assaissimo! Sigh. Non troverò mai la voglia e il tempo per prepararla. Un barattolino, uno, non è che potresti spedirmelo? ( Cielo, poi andrebbe tutto a male, nooooo! Ok, mi arrendo. Farò senza) Non ti dico che…ti voglio b…eccetera eccetera ( tanto lo sai, siocca!)

  • hendrixandme 24/01/2011

    La mia amica Iaia scrive parole bellissime ed un “fenicottero” non potrebbe trovarsi in un posto migliore…ma la parola che capisco meglio è “io”! La più piccola che esista che, scritta da lei, mi parla di tutto ciò che lei è; mi racconta della sua armatura simile alla mia abbandonata a terra e dello sguardo che, bello sguardo suo, sa quant’è difficile ma l’abbandona lì, perche bisogna essere più leggeri per sentirsi più forti! Ed io, che sono qui e troppo lontana, non mi sono mai sentita più grata ad una persona come lo sono a lei…che m’assomiglia e che l’ho trovata!

    • maghettastreghetta 27/01/2011

      io ho pianto quando ho letto questo.
      da mamma.
      e poi subito dopo ho mangiato un mandarino. e ho pensato a te e Hendrix.
      e ogni mandarino sa di voi. E ormai tu e lui fate parte della mia vita e.
      Ti ho trovata.
      ti ho ritrovata anche io.
      mandarinamia *disse pciu piciu

  • Alessia 24/01/2011

    Ma come fai? come fai a scrivere cose così vere e toccanti e non ricevere un premio Nobel?! Io sento già gli applausi e tu che saluti commossa! Se tu scrivessi un libro sarei la prima (o forse la centesima perché mi pare di aver intuito che qui di gente che ti adora ce né parecchia) a comprarlo!
    Hai cambiato il vestito anche al tuo blog? Proprio bello, ma d’altronde da una che disegna fumetti simpaticissimi, veste conigli buffi e scrive divinamente non poteva che uscirne un capolavoro!
    Un super baciotto!

    • maghettastreghetta 27/01/2011

      Alessia mamma mia. Ahem . Grazie*disse rossa peperone ma peperone rossorossososososososososososososo.
      Sono felice che ti piaccia la nuova grafica ( menti benissimo 😛 )
      . No sul serio: grazie.
      Grazie per le parole la compagnia.
      Un super baci_nove che otto è troppo poco a te.

  • Veronique 24/01/2011

    ma che bella bellissima sorpresa mi hai lasciato questa mattina 🙂
    grazie mille…
    meraviglioso questo chutney, peccato che poi se mi metto a fare queste cose le mangio solo io 🙁 famiglia e ragazzo tradizionali e poco inclini alla scoperta di nuovi sapori… ho letto la tua biografia, se si può chiamare così, l’altro giorno.
    e sono ritornata a leggerla oggi dipo aver letto questo post.
    è molto molto bella.
    interessante il fatto che tu abbia cominciato ad amare te stessa, anzi, meraviglioso. Può sembrare scontato a molti, ma chi ci è passato (come anche me) da questa fase capisce che in realtà è tutt’altro che semplice.
    Ogni tanto ci si ricasca (questo periodo di sessione di esami fallimentari per me è un periodo abbastanza nero) ma infondo anche questi periodi neri sono importanti. Lo si capisce sempre dopo, ma sono importantissimi e fondamentali per dare sempre la giusta dimensione a tutto quanto, alle cose che magari avevi messo da parte per un pò e che è ora di rispolverare.
    Un abbraccio forte fortissimo..

  • Francy 24/01/2011

    La vita a volte è difficile. Anzi no. La vita è sempre difficile. Ma è vita. E a volte va sprecata con fisime e paure. A tutti credo sia capitato. Il fatto è che non sempre ci è dato capire che bisogna cercare di superare le paure quindi si affonda però fortunatamente c’è chi si rialza. Poi piano piano, giorno dopo giorno si cerca di andare avanti con dei trucchi, con fissazioni che gli altri non capiscono. Con un po’ di Timo nelle tasche per alleviare le sofferenze, riempendo la casa di Lavanda per attirare la felicità, mangiando quintali di senape per cercare di capire qual’è il bene o il male, stringendo quella maledetta Agata che dovrebbe darti un po’ di coraggio.
    E poi arriva il giorno che quello che speri finalmente si avvera…
    A me mi ha salvato un sogno. Un sogno che credevo davvero impossibile, invece si è realizzato proprio come lo immaginavo ed è quello che mi fa alzare la mattina col sorriso stampato. E mi fa pensare a Baricco perché è vero che i desideri ci salvano:
    “Poi non è che la vita vada come tu te la immagini.
    Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada.
    Così… Io non è che volevo essere felice, questo no.
    Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi.
    Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri.
    Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:
    il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No.
    Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera.
    Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito.
    Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:
    e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.
    E’ lì che salta tutto, non c’è verso di scappare,
    più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
    Non si ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare.
    Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male
    che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.”

  • Veronique 24/01/2011

    io vorrei fare una Ola a Francy che ha scritto qui sopra.
    Mi piacerebbe conoscerti, mi sono ritrovata in ogni singola parola di quello che hai scritto, dalla citazione di Baricco ma soprattutto in quello che hai scritto prima, sul fatto di riempire di lavanda la casa, di stringere forte l’agata, di essere pieni di fisime e paranoie. Alla fine, davanti al dolore e all’incomprensione, siamo tutti fatti della stessa pasta. ti ringrazio davvero Francy per questo tuo post, non sai quanto mi abbia aiutata in questa giornata.
    che bellezza i blog.

  • PieceOfStar24 24/01/2011

    Arieccome 🙂 torno dicendo che il nuovo template mi piace tantissimoassai. E mi piace tantissimoassai il fumetto che apre questo post.
    E penso che mi piacerebbe tantissimoassai mangiare quella cosina lì O.o a me poi l’agrodolce piace taaaaaaaaaaanto *_* sperimenterò la ricetta e ti farò sapere :)))

    bacinottoli

    • maghettastreghetta 27/01/2011

      Cucciola è facilissimo fare i chutney e sai che sono un’idea regalo niente male? economica. pensata e di solito fa furore.
      Santo cielo.
      cosa sto dicendo?
      penso già ai regali di natale? ti piace davvero la grafica? *disse sgranando gli occhi
      ( e sono in imbarazzante ritardo anche con i commenti. sto sfiorando il ridicolo)
      ( a “sfiorando” so partite le risate registrate mi sa)

  • Carolina 24/01/2011

    Io non aspetto altro che condividere con te “questi entusiasmi medio orientali: il chutney tandoori, sambal di uova, pakora di verdure tritate, biryani di verdure e riso al panir”…
    D’altronde sei diventata la mia lettura buona. Quella che si fa quando si è in pace con il mondo, davanti ad una tazza di tè nero e frollini al matcha. Mentre fuori succede il finimondo. Ma chi se ne frega. Io ho il tè, i biscotti al matcha e la maghetta. “Che mangino brioches”! 😉
    Baci.

    • maghettastreghetta 27/01/2011

      Quando ho preparato questo chutney ho giusto pensato che devo assolutamente trascrivertene alcuni perchè è il chutney che ci unisce e ci unirà per sempre *parte una musica romantica.
      Questo maledetto tempo che non sto riuscendo a gestire più mi è nemico ma lo sconfiggerò.
      Sapere che .
      Insomma tè nero, frollini matcha e pace con il mondo sono tre elementi che possono lasciarmi in questo stato di inebetimento totale fino al 2098 e qualcosina in più.
      Emozionata.
      Ecco cosa sono.
      Grazie Caro. E’ davvero un onore.
      Un bacio ENORME
      *disse abbracciandola fortissimo

  • vee 24/01/2011

    zietta iaiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa *______* ciao 😀
    eh ma quanti cambiamenti quàààà! mi piace un sacco come hai sistemato la grafica *-* e tutti i disegni nelle colonne laterali, bellobello stra-bello ♥
    sì, ero sparita anch’io per un po’. ho un disperato bisogno di stabilità economica, e il non averla mi fa sentire un’idiota totole. cioè, il lavoro qua ancora me lo sogno. e in certi giorni non c’avevo molta voglia di stare davanti al pc ._.’ la cosa mi dispiace però, perchè leggerti mi faceva e mi fa sorridere (: Se sempre più sorprendente Tu *__* e ti ammiro tanto, sai <3
    non vedo l'ora di vedere i prossimi progetto-siti C:
    t'abbraccio xoxo *_* e 123148944544155516548100202baci ♥

    • maghettastreghetta 27/01/2011

      Cucciolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ! Mi dispiace per il periodaccio e ti auguro che tu possa realizzare tutto quello che più desideri. Non stare davanti al pc assolutamente. Ero solo preoccupata perchè chiaramente sono una vecchia cariatide che cade nel vortice della paranoia in tre nanosecondi.
      Insomma.
      Passa a salutare la zia Iaia per rassicurarla almeno due volte ogni due mesi che poi è una volta al mese che poi santocielocosastodicendo.
      Per dire.
      che.
      sei un amore e io sono qui . Cerca di stare su . Vedrai che andrà tutto bene.
      OTTIMISTA! ti voglio ottimista |
      381209312093190231203810238120938109381093812038102381230 baci !

  • Chià 24/01/2011

    Ecco. Lo sapevo. La solita maleducata o meglio, la solita svampita che si rende conto di qualcosa di importante solo ore dopo, ritornando sul luogo del misfatto. Dicevo…tu che mi conosci, chiuderesti un occhio per me? Solo per questa volta.
    COM’E’ TUTTO BELLISSIMISSIMO E NUOVO QUI!!!! :)))) ( Picchiami patatalessa-salama mia! Picchiami!!!) E poi devo dire e posso dirlo solo ora, ché ho visto il recente cambiamento: i disegni delle diverse Alici-Iaie stanno benissimo subito sotto il titolo del blog ( sono di elementi rozzi e mi spiego a fatica, ma tu comprenderai…sob!). La tua nuova casina mi piace un sacco, tesoro! ( peddonami, ti pleeeego!) Te la rimando, giusto per sicurezza, una pioggia di baci.

  • Sara 24/01/2011

    ciao, oggi ho mal di testa, sembra che la mia capa vaghi nell’aere per conto suo sicchè l’impressione è che sia totalmente vuota. Passo a salutarti però…con immenso piacere.
    abbraccioni
    s.

    • maghettastreghetta 27/01/2011

      Mi spiace e tanto per il mal di testa dannazione. Non vedo l’ora di farti vedere la schifezza gelatosa amarenosa (cosa sto dicendo?) che ho fatto e che ha avuto un successono grazie a te.
      Grazie davvero per il pensiero di passarmi a salutare. Perchè fa piacere e molto anche a me.
      Un abbraccio fortissimo

  • Cami 24/01/2011

    ‘Io voglio questo e io avrò questo. Volevo solo me. E finalmente sono mia. Sono io.’

    Io ti voglio bene, Iaia. Ecco.

    (giuro che adesso mi riprendo e ritorno frizzantina, ma un momento di commozione concedimelo *___* )

  • Wish aka Max 25/01/2011

    Ancora sul blog.
    Eccellente il fumetto in testa. A questo punto se riesci a farne 4 separati potresti associarli alle voci di menu.
    Bello anche quello sotto, molto.
    Infine un piccolo suggerimento, riguardo i diritti. Ti suggerisco di mettere
    a) il logo della licenza CC che hai deciso di usare
    b) definire l’icona cliccabile e farla puntare alla pagina creativecommons.org.
    Immagino che tu voglia la CC-BY-NC-ND quindi metterei un puntamento . Così nessuno potrà dire che non sa cos’è una licenza CC e che non sa cosa può fare.
    Se ti serve un agente fammi un fischio 😉

    • Wish aka Max 25/01/2011

      Ma come minchia funziona qui l’href tag??? vabbè ci siamo capiti, tutta quella sbrodola punta alla pagina creativecommons.org con gli elementi della licenza. Ultimissimo suggerimento. Perché non metti la visualizzazione dei link sottolineata? Mi sta benissimo il grigio al posto dell’abusato blu, ma la sottolineatura forse renderebbe più chiaro che trattasi di link
      Ok basta.
      Non dire che non te l’avevo detto.
      Sono fuori come una zucchina nell’orto.

    • Wish aka Max 25/01/2011

      Goddamn idiot, non avevo chiuso il tag….
      Quello che volevo dire era

      Immagino che tu voglia la CC-BY-NC-ND quindi metterei un puntamento qui

      Torno nell’orto.

    • maghettastreghetta 25/01/2011

      ti adoro.
      E santo cielo grazie. Grazie davvero.
      Metto il link che hai messo tu come licenza, allora?

      • Wish aka Max 25/01/2011

        Yes indeed. Il link e l’immagine
        Anzi ti conviene rendere l’immagine cliccabile che punta al link.

      • Wish aka Max 25/01/2011

        Ecco, stracazzo. Il tag img non si può usare. L’immagine la trovi qui
        http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88×31.png
        Se metti un tag a href e in mezzo ci metti il tag img che punta a questa ottieni l’immagine cliccabile.

      • Wish aka Max 25/01/2011

        Ho appena scoperto che esiste anche una pagina italiana.
        La trovi a questo link. Così togli anche gli alibi a chi non conosce l’ostrogoto. E ricordati di mettere l’immagine, per quella il link precedente è giusto.
        Se hai domande/richieste/dubbi sul mondo dell’open source e dei digital rights non esitare a chiedere, ci sto lavorando e ne so un pochino.

      • maghettastreghetta 27/01/2011

        Ma io senza di te come farei ? eh? come?

  • maghettastreghetta 25/01/2011

    Vi ho letto e vi ringrazio come sempre. E giuro che uccisi questi passanti torno. E vi abbraccio, ecco.

  • maghettastreghetta 26/01/2011

    Sono un po’ indietro indietrissimo e vorrei dire 10938012381203812093812038102381293812039812 milioni di cose.
    Soprattutto ringraziare Francy.
    E dire.
    e insomma
    spero davvero di arrivare al pomeriggio.
    Nel frattempo sempre sempre sempre GRAZIE.
    Grazie

  • laChiari 27/01/2011

    Maròòòòòòòòò non ci ho capito una pupazza della ricetta! Non so che è! Diamine!

    Il resto sì però, pensa che io invece mi sono perdonata ma allo specchio non mi affaccio manco morta. Forse qualcosa non funziona mmmmmmmmm =D

    Bacibacinibacetti
    Chiari

    • maghettastreghetta 27/01/2011

      La ricetta è facilissima in realtà ma credo di non averla capita neanche io . Insomma per dire.
      Che lo specchio no. Prima non mi avvicinavo nemmeno. Adesso (e qui si denota il mio meraviglioso equilibrio) ci trascorro del tempo. Più attraverso la macchina fotografica che è un po’ lo specchio di wonderland.
      Sicuramente qualche bottoncino non funziona neanche qui eh. Premo a caso e cerco di testare un po’. E lo faccio anche per te.
      Sono strasicura che mangiando lecca lecca gigante abbracciate davanti al mare o alla montagna o alla pianura o dovecacchiovogliamo noi due.
      dopo aver premuto bottoncini a caso.
      la soluzione la troviamo eccome.
      E ti abbraccio fortissimo.

      • maghettastreghetta 27/01/2011

        Credevo che avessi commentato sui bagel ! santocielo ma sono fuori di testaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  • Adri 06/10/2014

    No ma tutte queste mini-microricette io quando le rifaccio!?!
    ARGH! E qui a Milano mica le trovo tutte queste cose della terra nostra!!!!!! 🙁

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