Home / Giappone  / Chissana me haetara himitsu no angou mori e no pasupoto suteki-na bouken hajimaru

Chissana me haetara himitsu no angou mori e no pasupoto suteki-na bouken hajimaru

Ieri ho ballato questa con papà . Il video è illuminante tanto quanto il sorriso che evoca lo spirito totoriano. Qui ce la ridiamo di gusto. Qualsiasi cosa succeda. Perchè la morte e  la vita mi vedranno fronteggiare entrambe con un sorriso cosmicamente ENORME. Perchè sono io. Io chi? Io. E basta. Nuda. E l’armadio di maschere sempre pronto ma nuda. Ecco; quella finora non l’avevo mai indossata. La maschera Nuda nel catalogo a pagina 12 del 12 12 alle 12 non era  stata disponibile. E Buongiorno a tutti quelli che “nudi” sono. Agli altri un Giornoqualsiasi perchè Buono non credo lo sarà. Qualsiasi sì però  e sono ugualmente cose (esiste anche chi neanche lo vive in maniera qualsiasi. Urge schemino) ma Buono è diverso. Incomprensibile? ah ok. Siamo al qualsiasi allora, ma si può sempre passare dall’altra parte. Niente paranoie che il week end è appena cominciato. Impegno e nulla più.

Mi ha fatto solo promettere di non ricominciare con Hello Kitty. Per il resto poi posso pure fare la frittata a forma di Spirito del Ravanello. Mi preparo mentalmente per il Giappone e l’idea che con molta probabilità ci trasferiremo lì. “Perchè quando vedrai la panchina con Totoro dubito che tu voglia tornare qui“. A me “tornare qui” già mette depressione e non sono neanche partita, quindi figurati. E’ una vita senza più un punto fisso. E’ una busta di coriandoli fatta di punti colorati che giri dentro un sacchetto ( Tombola!) e lanci in aria ogni mattina buttando e sporcando di colore gli spazi che si sono decisi. Insieme. Certo ho la fissa dell’aspirapolvere  ed a volte dopo averne lanciati troppi pulisco immediatamente ma adoro il fatto che tu mi renda disordinata. A volte riesco anche a dormire con il sacchettino dei nostri coriandoli non perfettamente sigillato per non farne cadere uno senza il mio controllo. E’ il giorno che non fisserò la manopola del gas trenta volte prima di dormire che diventerò la tua eroina, mi dici. E forse stai aspettando di chiedermi in sposa quando la smetterò di darti un bacio distratto chiedendoti ” ma siamo proprio sicuri che il gas è chiuso vero?”

Fare il Bento di Totoro è facile e serve riso, pane integrale in cassetta, alga nori e qualche pezzettino di verdura per fare ombrelli, letti e decori. E’ stato divertente pensare di uscire fuori, aprire l’ombrello e fare la foto con il Totoro di Riso. Peccato che poi si sia spiaccicato sui gerani e morente abbiamo riso di lui riso (santocielo)   mentre la pioggia incessante bagnava i miei capelli e . I miei capelli e basta. Ricci. Perchè voglio provare a sentirmi ancora più me. Voglio provare a vedermi. Ed io sono riccia ( ma è la strada dell'”io sono riccia ma ho una piastra in borsetta il mio destino” già so).

Quando ho cancellato il mio corpo con la gomma della rinuncia e  dato contorni che rispettavano ma neanche troppo un modello di disegno classificabile alla voce ” poco meno che accettabile” ho sventolato tavole di me stessa fermando il tempo su quelle linee nuove. Ho riempito un Flickr di spinto egocentrismo. Spingendomi al limite della mia inso(pportabile)spettabile riservatezza. Indossando ceroni, sbavando blu intorno alle palpebre e  cadendo nel tunnel di quelle che dovevano essere meraviglie. Mentre alcuni rimanevano fissi a guardare inebetiti la rivoluzione, altri a rinnegarmi, altri a compiangere la povera Iaia smarrita e altri ancora a preoccuparsi  chiedendosi semmai fossi tornata io continuavo a guardare il contachilometri sulla pedana. Per non perdere tempo e inseguire quello che adesso si chiama Tuppete ed è un coniglio con l’orologio sul pancino. A me è importato del resto qualcosa che va dallo zero variabile allo zero assoluto. Ammesso che lo zero variabile e assoluto siano simili e soprattutto esistano. Che sia davvero l’ora di cedere alle lusinghe della logica matematica?

Dopo atroci sbagli, una paura insopportabile si è impossessata radicandosi lentamente e in sordina mi ha impedito di prendere il telecomando della nikon. Cadendo nello sterile qualunquismo mi ha quasi convinto che le mie labbra potessero raccontare storie equivoche tanto quanto fissare la camera con decisione. Sguardo che sarebbe stato interpretato come caldi languori.

Oggi smetto anche questo. Preoccuparmi per i vuoti neuronali altrui; del resto ne produco talmente tanti che ho già il mio gran bel da fare. Smetto.  Con il qualunquismo sterile e socchiudo le labbra con la schiena scoperta lasciando interpretare al qualunquismo sterile quello che vuole. Perchè al contrario di esso non ho un nome che può attribuirsi a molti ma solo a me. E posso permettermelo.  Io ho un nome e un cognome e mi assumo le responsabilità ormai di qualsiasi cosa. Senza vergognarmi. Disegno, ricetta, illustrazione, il mio corpo, un coniglio. Qualsiasi cosa sia. Posso fotografarmi con la schiena nuda tra gli scaffali del supermercato adesso dicendo sì. Sì. www.maghettastreghetta.net, www.gikitchen.net .

Se prima il virtuale non era in alcun modo correlato al Reale quasi a voler nascondere cosa si è davvero adesso è esattamente il contrario. Io sono questa. E no. Non me ne vergogno. Non me ne vergogno più. Che poi mi detesti è un altro discorso. Ho capito che ho tante gomme da cancellare. E la pazienza di cambiare tratto quando qualcosa non va più bene secondo il mio giudizio. Del resto : quale altro giudizio dovrei ascoltare se è l’unico alla fine che mi rende felice?

Io mi chiamo GiuliaGraziaGuardo tuttodunfiato. Piacere. La stessa che sta uscendo vestita da coniglio per far foto. Al centro della città. Che sia un fine settimana con qualsiasi cappello da coniglio anche per voi. Ma mai (solo) da coniglio. E baci ma davvero tanti.

 

Ma sei senza reggiseno? Sì. E per te oggi è proprio quel giorno. Quello qualsiasi, sì. Oh mi dispiace.

Update:

Si era già fatto un primo esperimento con il marzapane qualora andasse di provare anche la versione cupcake ma suppongo che ci saranno tragici approfondimenti a breve.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
70 COMMENTS
  • Orazio 28/01/2011

    Sei bella e intelligente da far schifo Giulia. Sei strepitosamente BELLA , cazzo

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Buongiorno Orazio (rido)
      Mi piace questa cosa ” da far schifo” *lo abbraccia.
      Beh. Grazie. Sei completamente fuori di testa mi sa che non è una giornata qualsiasi per te e ne sono felicementefelicetuttattaccato.

      !

  • Marco 28/01/2011

    Disgraziata! L’ho pensato pure io ( reggiseno)
    ahahahahah

    Sei un amore! Buongiorno GiuliaGraziaGuardoseibellissima

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Marco Marco .
      Mi vedi mentre dico Marco Marco e faccio la moralizzzzatrice ?
      Non si fa non si fa .
      Con il ditino nononono.
      :-p
      Buongiorno a te ( sono in ritardo? ok sparami) e grazie.
      Grazie per la compagnia sempre.
      Un bacio grande.

  • Ireso 28/01/2011

    Sexy la mia G. sexissima.
    Con la maschera, o senza. Riccia, liscia, leopardata, travestita…Quello che hai dentro e che tiri fuori, nero su bianco, non puoi camuffarlo. Sei splendida ed io ti voglio bene.

    (senti se vai in Gippone mi porti con te? Divento piccola piccola e mi infilo nel taschino. Prometto di non disturbare, sono brava sai? Non so tanto tenere la pipì, ma. Ogni tanto busserò sul taschino per chiederti il permesso di andare in bagn, quando torno poi sarà come non avermi).

    • Ireos 28/01/2011

      IREOS non IRESO -____-

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Come sai ho giusto quel problemino dell’aereo e l’idea di andare in bagno con te nel taschino sull’aereo è una cosa che mi rassicura e parecchio.
      La cosa mi fa oltremodo ridacchiare.
      TU in formato dolcesignoraminu’ con il cucchiaino mentre mi somministri sedativi incoraggiarmi lungo il corridoio dicendo che celapossiamofareafarpipisullaereo.
      Premessto che noncelafaremoafarpipisullaereo posso dirti che senza ombra di dubbio verrai con me ma ti prego.
      di allenarti duramente con me affinchè si possa trattenerepipialmenoinvolo.
      Saranno solo 12 ore chevuoichesia?
      ce la possiamo fare. Non dobbiamo bere il giorno stesso e i due antecedenti alla partenza. Sorseggeremo poi qualcosa in quel di tokyo sperando di non arrivare completamente disidratate.
      Io ho gli ansiolitici che mi somministri a salvare un po’ in corner la situazione ma tu?
      ma sorpattutto me lo spieghi cosa sto dicendooooooooooooooooooooooooooooo?
      io non lo so mai quello che dico ma quando dico che ti voglio bene Il
      Lo so.
      lo so benissimo quello che sto dicendo.
      E santo cielo sexy no. Sai che ho una strana fissa (perchè hai riso quando ho detto “una”? . Rido anche io in effetti) ed è la seguente:
      sexy mi spaventa.
      E’ un concetto che non ho mai capito del tutto e forse ho una visione distorta del vero significato. O semplicemente sono bigotta ( pier quando vede le iene dice sempre che potrei fare la moralizzatrice*risate registrate)
      insomma per dire che da te mi piace sentirmi dire anche sexy vedicomestiamomesse.
      generalmente lo prendo come un insulto e incendio cadaveri ( per questo Pier a volte per gioco mi dice “oggi sei particolarmente sexy”)
      Insomma ricapitoliamo.
      solo tu puoi dirmi sexy altrimenti finisce male. uno.
      mi somministrerai ansiolitici con un cucchiaino (ti prego monocolore) e tratterrrrremo pipi’ dopo un ‘estenuante corso che si terrà online trattenerelapipicomesifa.
      E .
      e saremo amiche per sempre.
      ecco.
      l’ultimo punto. leggi e promettimi solo l’ultimo punto.
      io .
      croce.
      sul.
      cuore.
      e ireso mi piace *ghghghghghgh

  • Trystan_o 28/01/2011

    Fantastìc ! con l’accentosullaI’ !
    in B/N grande!
    credo che replichero’ questo commento su ogni tuo spazio web..cioè piu’ o meno un 1.000.000 di volte! 😀

  • Maria 28/01/2011

    Potresti star nuda e mai sembrare volgare
    Buongiorno bellissima GiuliaGraziaGuardotuttodunfiato e grazie.

  • Gennaro 28/01/2011

    Contento di averti scoperto per caso,
    ti leggo con piacere affascinato dalla tua bravura, creatività e bellezza.
    ciaoooo

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Gennaro prima di tutto un saluto particolare e un bacione.
      Lasciati dare il benvenuto in questa gabbia di matti. Se avrai tempo e voglia e soprattutto senza alcun vincolo perchè quando ritornerai fosse anche dopo due anni ci troverai sempre qui senza far domande o altro.
      Per dir ehce sei il benvenuto.
      E’ un piacere.
      Ti ringrazio, francamente imbarazzata, e ti abbraccio.
      Un bacione.
      E spero a presto

  • Vu' 28/01/2011

    Tutta la vita Riccia!!
    Sei Meraviglia!!!!

    Ti Guardo piena di Grazia dolce Giulia!
    Loviu’
    Vuuuuu’

    per te… http://www.youtube.com/watch?v=NYe7ScrAKBU

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Sto ascoltando tee oh so protective one e santo cielo non la conoscevo.
      Premesso che la prima impressione musicale la affido sempre a piedino.
      Piedino se si agita da il consenso all’ascolto.
      Non solo si è agitato ma la testa ha cominciato ad ondeggiare.
      Cioè è normale che con quel ritmo ( anni 50? ) la testa ondeggi vorticosamente vero?
      quindi:
      grazie.

      Questa faccenda del riccia assume contorni inquietanti. Da stamattina non si fa altro che ripetermi: riccia senza nessun tipo di chance per il lisciodidiegodellapalmabellissima. Santo cielo mi sento destabilizzatacapilliferamente.
      Diventa seria la faccenda ( mi piace troppo faccenda. perchè? faccendafacccendabastaaaaaaaaaaaaaaa)
      e urge una riflessione.
      “ti guardo piena di grazia dolce giulia” è carinissimo. è un regalo carinissimo per chi ama giocare con le parole.
      Grazie.
      ailoviusomac.
      grazie grazie grazie.
      *pioggia di cuori

  • hendrixandme 28/01/2011

    C’è Iaia mia, la bellissima Iaiamia! Io ci sono inciampata per caso e (forse mai stata tanto grata al caso) ed è un pensiero dolcissimo! Ed io le voglio bene e lei lo sa e lo sente. Ha i capelli ricci, Iaiamia, come me e sorride mentre cadono coriandoli colorati (ma mai verdi) perchè sono poche le vite dove piovono coriandoli. E Iaiamia, in Giappone o in qualunque posto del mondo, è sempre seduta con me a giocare a rabbid con hendrix perchè così è quando hai trovato un posto nel cuore per chi, prima di entrare, indossa un cappello di Totoro e ti lancia coriandoli in testa!

    • Wish aka Max 28/01/2011

      Cara Ale, il caso non esiste. Io, per lo meno, come ben sai (cfr Giovanni Mosca), non credo al caso. Credo nell’amore. Ed è stupendo vedere quanto amore c’è tra voi.

      • hendrixandme 28/01/2011

        Giovanni Mosca è un esempio eclatante dell’inesistenza del caso…che dici? ce lo teniamo per tutto il 2011???

      • Wish aka Max 28/01/2011

        Per me ce lo possiamo tenere sino alla fine del mondo! 😉

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Il fatto è che davvero trovo assurdo alle volte come un po’ di zucchero a velo e miele possano cambiarti l’esistenza e come anche la ricerca di un qualcosa possa portarti a trovarne un’altra ancora che .
      stavi cercando forse.e stavi aspettando.
      sul punto in questione io posso dire che sì stavo aspettando e che .
      vederti arrivare così all’improvviso. Con la tua storia, hendrix, irina e. E’ talmente emozionante che non so dedicargli le parole giuste. considerando il fatto che il nippotorinese continua a dirmi: ma ci metto lo zucchero qui? ma senti i bicchieri metto questi? ma senti la verdura secondo te?
      eccheccacchiooooooooooooo
      se dici che apparecchi tuuuuuuuuuuuuuuuuu
      N’AGGIAFAACCUSSI’
      (dimmi che sto andando benissimo)
      ( so anche una brutta parola napoletana santocielo che mi insegnò un amico prezioso ma no. non posso scriverla.
      comincia per afa e finisce con cc e c’è pure una mo ma santo cielo . no. non si puo’ dire. e comunque devo chiudere la parentesi no? )
      e .
      sotto leggo Max e dice che il caso non esiste
      ( “Gi tu vuoi per caso l’ananas o il cocco? ”
      NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
      c’aggia fatt ? c’aggiafatt permeritare (permeritare tuttattaccato è napoletano? ) chist ccca ?!
      io ti voglio bene Ale.
      e se fossi completamente fuori di testa ti direi che ti conosco già.

      visto che lo sono te lo dico:
      io ti conosco già.
      ( ma giovanni mosca? ma santo cielo devo dire 10938102381301 cose)
      (“gi metto i piatti bianchi o neri? ”

      LO AMMAZZO

  • lafloss 28/01/2011

    ” Io sono questa. E no. Non me ne vergogno. Non me ne vergogno più. ”

    Ecco qua il cuore della questione e l’hai raggiunto, oltre a vederlo da lontano, rifiutarlo, cercarlo, avvicinarti, fare dei passi indietro e poi riguardarlo.
    Dirti che ti adoro per come sei e per come stai più che sbocciando “davanti” ai miei occhi (e dentro il mio cuore) suonerebbe un po’ retorico quindi non te lo dirò.

    Ti dirò però che da quando ti conosco non ci sono più state giornate solo qualsiasi, ed è questo che tu fai: rendi speciali le giornate.
    Capitooooooo? Oh.

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Il fatto che qui ci sia un covo di persone meravigliose fa sì che io appaia ripetitiva, svenevole e m(i)elense me ne rendo conto.
      A tratti insopportabile .
      Eppure mi riesce difficile non esserlo perchè pur sembrando tutto uguale nei sentimenti, ti voglio bene, grazie, graziedavvero è tutto diverso.
      Ma le emozioni quando sono talmente grandi si ha poco tempo.
      e non si riesce.
      a diversificarle.

      Quando ognuno di voi, tu , Ale e tutti hanno un astoria a sè.
      E mi ritrovo insomma a doverti dire che ti voglio bene e ti ringrazio di esserci ma in un modo ancora diverso da quel diverso che sotto mi sa sara’ ancora diverso con Cri, Giulia e altri. E Francy e non ho visto ancora ma suppongo insomma.
      Per dire che.
      ti adoro anche io Flo e che non so cosa stia succedendo esattamente in me e intorno a me.
      La voglia però di raccontarlo fermando il tempo in qualche modo prevale e mi fa stare bene. Sfrutto al massimo l’opportunità di star bene . Sono diventata quasi pragmatica ( e solo il cielo sa quanto io non lo sia) quando si parla di scelte.
      per star bene.
      ci provo. in qualsiasi modo ci provo e pretendo di trovare la soluzione.
      E .
      su quel.
      insomma il fatto che non ci siano giornate qualsiasi. aspetta che mi commuovo costantemente cacchio.
      dicevo.
      il fatto che non ci siano giornate qualsiasi da quando ci sono nella tua.
      coincide esattamente con quello che io penso di te.
      sapere poi che abbiamo sfruttato l’uno per cento se non addirittura meno mi rende felice.
      roba che potrebbe quantificarsi con un :
      da qui all’eternità.

      • lafloss 29/01/2011

        Proprio da qui all’eternity.

  • elllisa 28/01/2011

    delicata. sincera. pura. questo sei. labbra, nudità, sguardi in macchina sono tutt’altro che volgari addosso a te. sempre più consapevole di te stessa, quando ti sentirai pronta mi scriverai una guida, perché ne avrei bisogno. di odiarmi anche io come fai tu ma riuscire ad accettarmi.

    mi trasferirò anche io in giappone, magari lì riusciremo a sorseggiare quel famoso tè matcha. non scherzo eh.

    riccia. ancora più naturale.

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Eli se fossi capace davvero di scrivere una guida giuro che lo farei. Se sapessi insegnare qualcosa che non sto riuscendo francamente a decifrare neanche io butterei sangue affinchè potesse essere d’aiuto . il fatto è che andando a mille all’ora in questo momento non so se finirà schiantandomi contro un muro e al momento no. la guida no. vediamo prima il risultato ( l’altra ipotesi è che stia andando dritta verso l’ospedale psichiatrico. preferirei più questo che schiantarmi su un muro. Una lenta sofferenza tra i pazzi mi alletta molto di più. Avrei molte cose da imparare in primis e cercare il mio jack nicholson lidentropercheno? ma sto divagando)
      Per dire che . tu hai pazienza solo un attimo di aspettare e vediamo come finisce ? devi rispondermi di sì. che hai tempo e che non mi lasci.
      altrimenti pianto un casino da qui fino a natale 2121.
      Il Giappone è la meta obbligata per chi vuole entrare nell’albero . SOgnare e trovare il proprio Totoro.
      Magari tornare perchè non si può vivere sempre dentro un cartoon e troppo lontano da casa e casa qui santo cielo ma.
      ma un the matcha e un gelato matcha e biscottini matcha.
      ci saranno eccome. in giappone. in sicilia. a malindi o nel kazakistan ci saranno eccome.
      E santo cielo sulla questione riccia sono ufficialmente destabilizzata.
      Le mie certezze vacillano sempre più.
      Per 33 anni ho creduto che stessi meglio liscia. Non ho capito chiaramente nulla a quanto pare ( niente guida.vedi?)
      insomma abbracciamoci.
      E come dicevo su.
      è assurdo perchè sembra tutto uguale ma non è così.
      trovare le parole singolarmente per ogni meraviglia che siete mi riesce difficile.
      difficilissimo.
      e vorrei solo poterti abbracciare adesso.
      mezzo maledetto, questo alle volte.

  • laChiari 28/01/2011

    Però le mutande le hai messe vero? Veeeeroooooooooo? Anche quelle di Pier vanno bene neh.
    😡
    C.

    • laChiari 28/01/2011

      Nu io avevo fatto il segno del bacino (duepunti ics) ed è venuto fuori lo smile incazzoso? Ma noooooooooooooooo!

      Comunque, cvd, io ho i capelli lisci come pali della luce e darei via anche il mio gatto per averli ricci. Sob. Butta via quella piastra santogianluìdavì!

      • maghettastreghetta 28/01/2011

        Anche a me Chiari santocielo non risultano le faccine. Un giorno ho fatto un cuoricino smileyahoo con la x ed è venuto fuori lo smile con la faccia cucita.
        Wordpress ha delle faccine orrende. Leuniche che riuscivo a digerire erano sul messenger di yahoo. Msn è la punizione divina. Le faccine piubruttedelmondo . per questo non lo uso. e neanche skype.
        ma insomma per dire che VENDEREI l’anima per i capelli liscio spaghetto naturale.
        passo la piastra da quando avevo 12 anni (mamma pazza me l’ha permesso. continua a dire che ” eri assillllante. mi tormentavi. non facevi altrochedirmicapellilisci” etc etc)
        Non so come io abbia ancora qualche capello. Non ricordo una volta Una senza piastra. In questi giorni tutti mi hanno detto ” ricci? e come li hai fatti? ” ” riccia! permanente? ” “riccia? bigodini?”
        E’ assurdo credere che io abbia i capelli cosi’. In ospedale, in qualsiasiluogo, con la febbre senza febbre, in vacanza ho sempre passato la piastra. immediatamente. quando mi bagnavo i capelli subito: phon e piastra.
        mai riccia.
        sentirmi dire che sto meglio riccia da una giornata intera ha destabilizzato ogni mia certezza.
        (anche mio padre me l’ha detto santo cielo)
        io quasi quasi ti ascolto e butto la piastra.

        ma teniamoci picio ti prego. anche con i capelli lisci santo cielo
        (io che voglio tenermi picio . è grave)
        ( e quel coso pelato li’ dice che lo vuole esattamente così. nero e secco come picio)

  • Wish aka Max 28/01/2011

    In quasi 52 anni di vita non ho mai trovato una donna (ad iniziare dalle tre che mi girano per casa) che sia soddisfatta dei propri capelli. Chi li ha lisci li vuole ricci, chi li ha mossi li vuole spinaciosi, chi è mora si vuole bionda, chi è bionda roscia, e così via, in un infinito numero di permutazioni di stati capellosi, la maggior parte dei quali incomprensibili a noi maschietti. Questo dimostra (quand’anche ve ne fosse bisogno) che le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte. E che mentre per noi maschietti “pesca” è un frutto E BASTA, per le femminucce pesca è una base di colore dalle infinite sfumature (“La fodera del divano la vorrei leggermente PIU’ pesca”). Quindi avremo il capello “mosso” che è completamente diverso da “leggermente arricciato”.
    Ma tant’è.

    A coloro i quali che si sono accorti della mancanza di reggiseno do un’informazione che li aiuterà nel prosieguo della loro vita. Non è stato ancora inventato il reggiseno adesivo che ha solo le coppe. Pertanto se si vede una schiena ignuda, il reggiseno manca. Almeno in questo universo.

    A te Iaia cara, invece dico che ogni giorno che passa fai passi da gigante. Vedrai che arriverai a non detestarti ma a volerti bene. Così come te ne vogliono tante persone. E quelle persone ti vogliono bene perché vedono nitidamente e chiaramente quello che solo tu non riesci ancora a vedere, ma che stai iniziando a intravvedere: quanto tu sia bella dentro.

    • hendrixandme 28/01/2011

      max…mi odierai perchè scardino una tua certezza! Il reggiseno solo coppe adesive esiste! Eccome se esiste!:)

    • Wish aka Max 28/01/2011

      Figurati se ti odio, Bibi me lo aveva già fatto notare (vedi commento immediatamente successivo), ma come ho detto a lei (la quale dice che vinco), scommetto 10 euro contro un fagiolo che chi ha commentato in merito al reggiseno non conosce l’esistenza delle coppe adesive… 😉

      • maghettastreghetta 28/01/2011

        Max. per quello che hai scritto beh.
        Continuo a dire che in un momento del genere la situazione si complica perchè si rischia essendo tutti insieme appassionatamente di sembrare stucchevoli e “simili” nell’approccioamorevolesentimentaleamicaleblabla.
        la verità e chiaramente non ci sarebbe bisogno neanche di sottintenderlotuttattaccato è che.
        ognuno di voi ha una storia a sè. ognuno di voi sa di me delle cose chi piu’ chi meno . tu di piu’ ma tant’è.
        e si arriva al punto che ogni parola assume un significato talmente profondo e diverso per ognuno che dall’esterno (che poi non me ne frega una cippa lippa , inciso) si crea confusione e sembriamo un po’ quel gruppetto love love che si vuole bene e che si complimenta continuamente.
        quanto sei bella diqua.
        di la’.
        sei troppo bravo.
        no piu’ tu. no piu’ tu.
        e dobbiamo aggiungere pure questo alla lunga lista delle cose da appprofondire oltre la fisica quantistica e santo cielo i miei vuoti neuronali.
        per dire che ora il mio : ti voglio bene arriva forte e sonoro.
        e quel grazie .
        grazie davvero.
        diverso tutto dal tutto diverso .
        e la cosa incredibile è che io so tu hai capito .
        e sto bene.
        solo all’idea sto bene.
        Grazie Max.

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Cioò voi volete dirmi che la coppa autoadesiva non è una legggenda con tre g metropolitana? che ESISTE DAVVERO? ( Max amicomio non sei solo ! NON SEI SOLO !sono una tonna extraterrestre io)
      ma quindi esiste? e come si mette ?
      (ora lo so che è assurdo ma sono donna da poco meno di un anno e vorrei tanto raccontarvi di quando da intimissimi ho cercato di spiegare alla commessa che non sapevo dell’esistenza del pesciolino riempitivo del reggisenomasantocieloèunacosaunpoimbarazzanteetroppocosastodicendo?)
      insomma.
      urge riunione di condominio
      (ma come si mettono? COME? )
      (sono seria. giuro che sono seria. NON LO SO )

      • Wish aka Max 29/01/2011

        Hai così ragione, cara Iaia. Esiste una cosa che si chiama “pensiero laterale”, che consiste nel cogliere i segnali “deboli” presenti in un discorso, in un’espressione, in un gesto. E interpretare questi segnali deboli. Ovviamente la conoscenza aiuta, come sempre. Ma c’è di più. C’è sintonia. C’è una lunghezza d’onda particolare dove c’è Radio IaiaMax. E capita che ci sintonizziamo e ci capiamo. E sì, ovviamente ho capito. E prima che lo dicessi sapevo che avresti detto che lo sapevi. E questo è meraviglioso. Grazie a te, Iaia. E non me ne frega un bip di apparire stucchevole e melenso, ed è per questo che per l’ennesima volta ti ripeto che ti voglio bene, e che sei collocata in quell’universo tridimensionale di cui ti ho scritto altrove, in un punto che oggi è più vicino ad un certo asse, e la pianto qui sennò veramente la melassa inizia a colare dallo schermo.

        Ah e un’ultima cosa. TI PREGO, rimani extraterrestre! 😉

  • Bibi 28/01/2011

    volevo dire che quando ti ho conosciuta, ho pensato che noi due ci somigliavamo.
    ora invece io sono rimasta indietro. ma non mi sono persa. è che ho le gambe più corte e ci metto più tempo, ma arrivo.

    ehm Max, il reggiseno (o meglio: copriseno) con le sole coppe esiste. esiste come “cerotto” ed esiste anche sottoforma di “protesi” di silicone XD

    • Wish aka Max 28/01/2011

      Ecco lo sapevo. Pensavo fosse solo disponibile al Moulin Rouge. Invece è per tutti. Sono troppo vecchio.
      Però. Però siccome sono anche presuntuoso mi picco di scommettere 10 euro contro 1 fagiolo che le persone che hanno commentato sul reggiseno ignoravano l’esistenza del “cerotto” e della “protesi”… 😉

      • Bibi 28/01/2011

        secondo me vinci di brutto 🙂

      • maghettastreghetta 28/01/2011

        Ditemi del reggisenoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo coppasenzacoppa.
        moulin rouge? (rido)
        cosastatedicendo?

      • maghettastreghetta 28/01/2011

        Io non so dove dire a Bibi che l’amo.
        Io non so dove dire a Bibi che ha le gambe leggermente di pochissimo più corte ( mi ha fatto scoppiare a piangere. così senza mezzi termini e commozioni passeggere. scoppiata a piangere e amen) che io abbia mai visto.
        E che finalmente mi si dice di somigliare a qualcuno per la quale pagherei pur di somigliarci sul serio.
        e sei tu.
        e non ho dubbi che mi stai alle calcagne e mi supererai.
        ma ti riacciuffo.
        fosse solo per proseguire insieme. poi chi resta avanti , indietro o chenesosifermadunbar poco importa.
        ma insieme.

  • blackzun 28/01/2011

    Leggo, approvo e sottoscrivo. Tutto questo in loop. Nient’altro.

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Una montagna di gelato ci seppellira’ in nome della nostra amicizia.
      Yogurt per tutti !
      :*
      e baci
      e grazie.
      :*
      tanti tanti grazie.

  • PieceOfStar24 28/01/2011

    Ricordo tempo fa una discussione in cui si parlava di una che faceva fumetti e che poi non li faceva più e che. Io ti dissi: perchè non disegni maghetta e la metti nelle foto con Giulia? Ecco. Quello che c’è qui è proprio quello che intendevo. TU. Con le tue millemiladotichetunonvedimachehai tutto attaccato. TU, semplicemente (e credimi, non c’è parola più bella e significativa di SEMPLICE) tu.
    Bisogna poi andare un pochino più a fondo per scoprire quanto sei. cosa sei. Andare oltre a quello che si vede.

    Sei speciale. G al cubo. 🙂
    :*

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Il fatto che tu sia in fondo a quel fondo di me un po’ mi preoccupa.
      Perchè ho sempre pensato che fosse un fondo brutto e insopportabile.
      Sapere che ti piace e che ti ci diverti pure e vuoi stare con me è uno dei regali più belli chela mia vita mi ha riservato.
      TU lo sei Gnipotosa.
      Tu.
      :*

  • Ninphe 28/01/2011

    Sei bellissima con i capelli ricci. Più te. Più Iaia. E se mai ti trasferisci in Giappone, prepara un letto per me che vengo alla velocità della luce, del tipo che son già davanti alla porta che aspetto di entrare e te sei ancora in aereo. 😀

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Eccolaltroamore mio.
      Senti ma davvero sta cosa dei capelli ricci? non lo dico per ripetere quello che oggi è diventato il giornodelcapelloricccio ma ancora non ci credo.
      Primo perchè non credevo che fosse un dettaglio rilevante (rido) e poi perchè santo cielo io mi vedo orrenda riccia.
      Disordinata, confusa e completamente fuori di me ( ok. hai ragione più Iaia)
      Il liscio mi mette equilibrio ( o almeno credo)
      E’ come se mettessi a posto un po’ di me cercando di allieviare curve inaspettate e sentieri tortuosi.
      Guardandomi allo specchio in versione liscia ho semrpe creduto di mettere a posto le mie deformità.
      Forse dovrei solo smetterla di applicare follia nell’acconciatura e pensare seriamente di dire al pelato che parto con te.
      e tanti saluti.
      parto con te e con i capelli ricci.
      cucineremo gyoza fino alla fine dei nsotri giorni al grido di
      Granataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

      perchè granata sempre.
      e perchè santo cielo anche tu.
      anche tu .
      un’altra storia.
      un’altra avventura. e un’altra .
      se smetto di piagnucolare (grazie al cielo non devo neanche preoccuparmi che l’umidità arricciiiccapelli) forse.
      ti voglio bene.

  • iber 28/01/2011

    Ma quanto sei superstragnocca con i ricci? 😀
    Servono lezioni di logica matematica? primoooooooooooooo 😀
    In logica matematica esistono due bellissimi teoremi, il primo e il secondo teorema di incompletezza di Godel, soltanto il nome è bellissimo 🙂 si teorizza l’incompletezza, e la si dimostra, fantastico!
    Ovviamente esiste anche un teorema di completezza, sempre di Godel 😉
    Bacioni matematici

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Gio prima di tutto come avrai capito io amo le G.
      Sto proprio in fissa con le G. E adoro essere epitetata Signorina Ggg . Il nippotorinese lo fa spesso. FOsse stata la dodicesima lettera dell’alfabeto sarei stata più contenta ma ho dovuto accontentarmi santa pazienza.
      Come ho ripetuto 19318023821093812093812031328 volte quissututtattaccato questa cosa del riccio mi destabilizza.
      Anche tu credi davvero che sia meglio?
      santo cielo il tuo giudizio estetico è importante a dir poco.
      *_*
      se mi dici supergnocca con i ricci io potrei pure seriamente crederci, impazzire e buttare la piastra sul serio.
      E se fosse invece fotograficamente migliore e realmente no? (cosastodicendo?)
      Ora però il mio problema è.
      Che io davvero voglio saperne di più sul teorema di completezza.
      ma davvero.
      (quantomipiaccionoibacimatematici)

      • iber 28/01/2011

        Con i riccicapricci stai veramente benissimo.
        Cominciamo dal teorema di incompletezza, che dice, in parole povere, che l’aritmetica è incompleta , cioè esistono cose vere ma che nn si possono nè dimostrare nè confutare. Questa è una cosa molto affascinante, perchè ha dimostrato che la ricerca matematica nn finirà mai; per quanto uno possa cercare, esisteranno sempre delle verità indimostrabili. Non è possibile dimostrare tutte le verità matematiche.
        Il secondo teorema dice che nessun sistema coerente (cioè che nn contiene al suo interno contraddizioni) può essere utilizzato per dimostrare la propria coerenza.
        E anche questo è molto affascinante, ci dice che la matematica nn può essere usata per dimostrare la coerenza della matematica stessa 🙂 sembra un gatto che si morde la cosa.
        E qui arriva il teorema di completezza: il buon Kurt (Godel) ha comunque dimostrato che sotto certe condizioni è possibile creare un sistema che sia completo, cioè che ogni sua verità sia dimostrabile. Purtroppo un sistema formale così fatto è molto meno potente dell’aritmetica.

        Il buon Godel nel corso della sua vecchiaia poi impazzì… era talmente ipocondriaco che si lasciò morire di fame perchè aveva paura che qualcuno lo avvelenasse… ma questa è un’altra storia 🙂

  • Chià 28/01/2011

    Voglio bene a tutte le Iaie. Anche a questa, con le spallucce scoperte e la schienina esposta a metà. Ti voglio bene patatalessasalama mia (e paciarotta, anche). Senza maschere, trucchi o effetti. In qualsiasi modo.

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Io voglio solo questo. Che tu voglia bene a tutte.
      Perchè una non so esserlo.
      e se prima mi dispiaceva da morire mortificandomi e lasciando andare anche chi amavo per paura di .
      adesso ti chiedo questo sì.
      di volerle bene tutte .
      nella loro diversità e follia. perchè indistintamente loro amano te. con la stessa intensità pur cambiando modalità. ma sincere. ti assicuro sincere.

      • Chià 28/01/2011

        Vi cingo tutte ( ma proprio tutte) nel più forte degli abbracci stritolosi. Non vi lascio più, ecco. Non vi libererete di me tanto facilmente. Ariecco.
        So che sei sincera…che siete sincere…e vi amo, tutte.

  • Lisa 28/01/2011

    Focaccina ♥ santo cielo anche tu hai la testa come la mia.. solo che io nn viaggio con la piastra in borsa e se piove è un macello e quando torni a casa e dici a quello con cui sei uscita: ma nn mi hai detto niente che ero così sconvolta? e lui: no avevi solo i capelli un pò arruffati.. cielo è una gioia! ;-/ ahahahahah (aneddoti che nn centrano niente.. 😉
    Giulia sei fantastica. Da Focaccina a Focaccina!!! ;-*

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      *rido
      cielo io non riesco davvero a immaginare una mia vita da riccia. Nel senso passo la piastra da piccolissima e d’estate diventa una croce perchè continuamente CONTINUAMENTE. Da un punto di vista di comodità sarebbe il massimo. Poter uscire fuori senza preoccuparsi se piove o no. Se indossare il cappello o no. Se c’è umidità o no.
      Se.
      se.
      se.
      riccia e basta. naturale e via. I tuoi boccoliricciolosi però santa pazienza sono belli e definiti. Ti assicuro (foto a parte ) che qui sono completamente pazzi e fuori controllo .
      O ci scambiamo dritte sulla manutenzione del capello riccio ( prima ipotesi) o io ritornerei nella versione liscia.
      Sul liscio so tutto .
      ma sul riccio sono impreparatissima.
      focaccina non mi abbandonareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
      ( Lisa grazie. Grazie perchè anche tu in questo percorso mi sei stata vicina e mi hai regalato sorrisi. Sei un’amica preziosa)
      Un bacione enorme
      ( e fantastica lo sei tu non io ! gne gne gne gne*faccina dispettosa)

  • Francy 28/01/2011

    Io credo che questo sia il mio post preferito in assoluto. E non solo perché c’è Totoro (il bento peraltro è divinamente divino).
    Il fatto è che leggerti è ogni volta una doccia fredda, un pomeriggio qualsiasi diventa un buon pomeriggio. Giulia tu fai bene, alle persone intendo. A me sicuramente.
    E’ che penso a quanto tutti si agitino per cose “importanti” e io invece mi commuovo a pensare a quando per settimane mi agitavo per preparare qualcosa per la festa della mamma per esempio, il lavoretto a scuola, i martellamenti che facevo alle mie amiche “ma secondo te le piacerebbe più bianco o rosa?” e loro che non ne potevano più, alla poesia che quando ero davanti a lei la recitavo con una tale enfasi che nemmeno Dario Fo. E puntualmente, dopo un’infinità di prove, la sbagliavo. E purtroppo o per fortuna io appartengo ancora a quelle persone che danno importanza alle cose più banali. E mi sento sola in un mondo a volte così idiota, ma poi no perché ci sono anche persone meravigliose. Che ti fanno sorridere col bento di Totoro e nel frattempo riflettere sulla vita.
    Tu hai trovato il coraggio…E’ che il coraggio, dicono, viene spontaneo quando bisogna averlo, nel momento del bisogno insomma. E’ difficile trovarlo nel qualunquismo di tutti i giorni. Beh, io sarò fatta male ma a me manca anche nel momento del bisogno. Non riesco nemmeno a essere coraggiosa quando bisogna esserlo pensa te. _Mi sa che devo andare dal Mago di Oz_
    Che poi lo so che sono esagerata, esaspero sempre le cose. Scusa ti lascio altrimenti continuo tutto il pomeriggio e non mi sembra il caso.
    Anche perché adesso sto pensando ininterrottamente alla frittata a forma di Spirito di Ravanello…

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Non c’è bisogno di andare a Oz Francy. Rimani qui o dove vuoi tu ma magari se ti va portami con te perchè è lo stesso per me leggere te e voi sai? nel senso che non è più mio il blog. Questo blog è di tutti. E’ che apro io e chiudete voi. E’ diventato un viaggio diverso un po’ per tutti. Non ho mai creduto che un commento o cento potessero portarmi qualcosa .
      Ma ho creduto che francy, max, cri, emme e tuttituttitutititititti potessero portarmi qualcosa.
      e che se nel mio piccolissimo io avrei potuto fare lo stesso beh,.
      ci saremmo trovati un giorno a wonderland.
      ad oz.
      a phobialand ma anche a milano.
      reale o virtuale poco importa.
      lo scambio a me ha salvato la vita. Come la morte di un’amica che ferocemente ti impone di vivere sforzandoti a denti stretti di credere che quella poesia recitata se non è stata perfettamente recitata davanti a tutti lo è stata nella tua solitudine quando eri perfetta.
      Io fotografata da altri sono completamente diversa. Ho un occhio grande e uno piccolo. Ho labbra orrendamente enormi e occhiaie.
      Fotografata da me studiando tutto divento improvvisamente con due occhi uguali.
      E’ tutto falso e vero e viceversa. e’ una libera interpretazione di tutto e niente ma ci sono tante di quelle verità che alla fine.
      come adesso ti fermi.
      perchè mai ho studiato quello che doevo dire ma sempre ruota libera.
      cosa sto dicendo?
      che tu il coraggio ce l’hai.
      che nessuno se è nessuno pensa ad andare ad Ox.
      tu non sei nessuno. non sei il qualunquismo sterile.
      Io non faccio bene. Tu sei il bene e lo rielabori attraverso me pensando che io ne sia capace.
      Tu lo potresti essere 2031939123’913’1923’1923’miliondivoltepiudime.
      Perchè siamo qui apposta. Ad entusiasmarci di frittate allo spirito del ravanello. Pronte a vivere un’altra milionata di vacanze immaginarie e forse verranno quelle reali.
      E se non?
      ci saremmo divertite lo stesso.
      Vorrei che non la smettessi e che se ti andasse di continuare lo facessi senza mai pensare.
      Io non torno indietro .
      Mai.
      io scrivo. come in un vomito e poco importa se.
      Fallo pure tu . Se siamo tutti qui e siamo sempre gli stessi e.
      Non è perchè ce la raccontiamo. E’ perchè la comunione di noi crea un microcosmo di felicità e benessere. E fin quando dura è giusto approfittarne e no.
      egoista non lo sono mai stata. Il merito non è mio e non voglio goderne solo io.
      Il merito è tuo.
      è di su e giu’ e di tutte queste parole che significano tutto e niente. Ritagliati il tuo tempo e stai qui quando vuoi andare ad oz. il coraggio pian piano si trova.
      A volte io *avvicinati che ti confido una cosa*
      prima di schiacciare “pubblica” mi dico:
      ma…

      ma se.

      No. Senza se. Francy senza se. Pubblica.
      Vita, post. Pensieri e la frittata a forma di spirito di ravanello si materializzerà davanti ai tuoi occhi senza che tu debba neanche alzarti.
      E’ la forza della mente che ti salva.
      Ed io vaneggio per dirti che il mio grazie oggi va anche a te.
      E che vorrei sentire la tua poesia.

      E le piacerebbe più rosa. Le femmine maledizione hanno una perversione per il rosa. E’ inutile. Dannata barbie. Detestavo il rosa ma poi sono caduta nel tunnel.
      Ho preso giusto una borsa l’altro giorno ROSA.
      sparami.
      Senti Francy….
      io la frittata a forma di spirito del ravanello te la faccio sul serio.
      e ora mi abbracci?

  • emme 28/01/2011

    prova a stirarti i capelli, il giorno che ci vedremo, e ti tiro un cartone in faccia. e no, non intendo un totoro o un personaggio cartoonico a caso. CHIARO?
    (e poi, dico io: capello riccio e voluminoso rende sick del tutto invidioso. so di averti convinto, LO SO.)

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Ok partiamo dal presupposto che “ti tiro un cartone” mi piace da pazzi. La pizza mi faceva un po’ sorridere ma con cartone: furore. Lo dirò a tutti ( Pier già sa che hai dato il via a una roba imbarazzzante. Gli ho appena detto che voglio Mister Cartone ma dobbiamo scegliere un nome fiquo giapponese. Un ominocartonoso che molla ceffoni e pugni a comando. Non esistesse già danbo, maledizione. Avremmo conquistato il mondo. Insomma Mister Cartone. detto così non è un granchè ma ti assicuro che ci sono tutti i presupposti affinchè lo diventi. O perlomeno ce ne stiamo convincendo a tal punto che so di averti già convinto a metà. Pier annuisce, mi accarezza la testa è dice ” sì certo” )

      Non so quel che ho detto ma so per certo che quest’ennesima votazione a favore del “riccia” mi sta sempre più destabilizzando. Santo cielo ma davvero? davvero devo buttare la piastra?
      ( ma tu hai visto la foto della patente di Pier vero? )
      ( mi hai convinto in un nanosecondo. ed era anche un nanoancorpiunanodelsolito)
      (tiro cartone. mi piace troppo. TROPPPO)
      ( conosci Danbo? vero? quel maledetto lavoro ti tiene lontana dalle cose serie lo so . lo sento http://www.flickr.com/photos/maghettastreghetta/sets/72157625291927879/ )
      ( ok sto in fissa adesso con il cartone)

      ( e il regalo di averti qui . quando vuoi. è. insomma lo sai )
      (grazie Emme mia)

  • PieceOfStar24 28/01/2011

    Passo a rileggere. Perchè questo post mi piace da morire. Non c’è bisogno di dire quanto è splendido il tuo raccontarti e il tuo tracciare linee con l’HB, con la B2 e poi magari arricci le labbra prendi un carboncino e lo sfumi con le dita. E sono proprio quelle sfumature la differenza dal qualunquismo sterile. Quelle che ci distinguono. Quelle che ci permettono di sogghignare mentre il qualunquismo sterile guarda schifato e un po’ indignato il nero del carboncino sulle nostre dita. Pensando che sia sporco,senza capire che invece è vita. Ed è vissuta.

    Tutto qui 🙂

    • maghettastreghetta 28/01/2011

      Mi piace di te la riflessione. Che mai nulla è passato inosservato .
      Che mi hai letto prima ancora di aprire il libro e mai mi hai chiuso. Hai riformulato. Aspettato in silenzio e rassicurato.
      Usando il mio stesso linguaggio hai risolto arcani di me che neanche io stessa .
      Poco importa.
      il resto è resto e resti dove sia.

      tu sei qui e resti qui .
      sì è una minaccia.

      • PieceOfStar24 28/01/2011

        Ci si può commuovere anche una seconda volta si? *_*
        Prima che tu vada in Giappone ci dobbiamo vedere. Poi casomai vengo pure in Giappone a trovarti, ma. Ecco. E’ una minaccia pure questa 😀

  • Cey 28/01/2011

    Quando scrivi “Adoro il fatto che tu mi renda disordinata” ho pensato che fosse una delle dichiarazioni più belle del mondo, che mi piacerebbe essere un uomo degno di meritare una frase del genere *giuro che non sto cadendo nel lesbosoft, si capisce il senso?*. Poi continuando mi sono commossa. Riccia sei bellissima, sei più disordinata e sembra che tu abbia appena vissuto, non so come dirlo, ma trasmetti più vita, quella che trasmetti anche quando ti si parla, quando ti sento. E voglio bene a Iaia, a Giulia, a tutte le persone che sei e a quelle che sarai, a quelle che non conosco, a quelle che conosco e anche a quelle con cui potrei litigare un pochino *ma solo ogni tanto lo so*.
    Penso che piaceresti davvero alla Elvis sai? Non subito perchè subito non le piace nessuno [ Claudio l’odiava, l’unica persona che a pelle le abbia fatto un vago sentimento di simpatia è Fab] ma piano piano, penso che ti stimerebbe =)

  • Cey 28/01/2011

    Ah cazzo -_- amo totoro =) e penso che oggi questo post mi sia anche di ben augurio =)

  • bismama 29/01/2011

    Come farei io ad affrontare il week end lavorativo senza i tuoi post? Eh? Dimmelo…dimmelo!!!

    • maghettastreghetta 03/02/2011

      AHem rossa rossa rossa peperone. io abbraccio forte forte, ecco.
      E scusa per il ritardo.
      Santo cielo sono imbarazzante lo so

  • Yliharma 30/01/2011

    mannaggia è un po’ che arrivo sempre ultima….però te lo devo proprio dire: RICCIAAAAAAAAAAAAAAAAA!! basta con le piastre, hai i boccoli che tutte sognano!!!!!!! e che in questa foto sei bellissima te l’ho già detto, ma lo ridico: BEDDA SEI! e se qualcuno si stupisce o si scandalizza, che si fotta (detto con charme ed eleganza).
    Paola
    ps. è criminale non averlo ancora fatto: devo vedere Totoro…devo…provvederò, intanto mi metto da sola nell’angolino buio…
    ps2. ma vai in Giappone? quando?? beataaaaaaaaaaa…lo sogno da quando vedevo Kiss me Licia…poi hai pure una guida speciale 😉

    • maghettastreghetta 03/02/2011

      Mi piaci in tutte le versioni e anche in questacharmanelegante che è la stessa che adopero io in diverse occasioni.
      Ora ti prego ricciaono devi farmi la promessa di vedere totoro santo cielo.
      DIMMELO DIMMELOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
      (io e Pi avevamo gia’ una data che è stata rimandata causaforzamaggioretidicoinprivato ma ovviamente tu sei in valigiaCONMEEEEEEEEE)
      corroascrivertisufeis

  • Bibi 13/01/2015

    così. a memento <3

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi