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Si può fare non si può fare si può fare non si può fare. Ma non era m’ama non m’ama?

Ho evitato di postare muffin per un po’ ma la verità è che l’archivio traborda e quindi oggi pubblico questa versione per i caffeinomani incalliti (Gft78 è un santuomotuttaccato. Messaggi in codice). Si può guarire però, va detto. Se sono ormai tre anni che non bevo io caffè ce la possono fare tranquillamente tutti. E’ pur vero che annientarsi rinunciando “allecosebuonedellavita” non è certamente un esercizio divertente e chissà forse neanche tanto utile ma nel mio caso non avendo mai avuto una disciplina alla quale sottostare ho cercato di autoimpormela. L’altro giorno proprio mentre scattavo questa foto mi sono resa conto, non preoccupandomi di commuovermi tremando un po’ per il freddo e non solo, che in quel cartone, ombrello e pioggia c’è il riassunto di me. Di quell’essere unica per due.

Ho trovato difficoltà solo a parlare di quei due; quei due che sono la mia vita. Ho blaterato su tutto non preoccupandomi mai di essere quella che sono. Nella quasi totalità delle volte una cretina. Forse solo una volta mi sono vagamente avvicinata. Quando ho dovuto spaccarmi su spigoli il cranio per essere sintetica e compilare About Gi.

“non smetterò mai di entrare sotto la coperta a forma di tenda e giocare Mamma al pomeriggio mi costruiva nella mia stanza una tenda usando delle sedie e una coperta.Mi faceva entrare lì dentro. Inventati un mondo oggi” e l’indomani ce ne sarebbe stato un altro. Con nuovi amici e nuovi colori. Talvolta entrava anche lei e giocavamo dandoci dei ruoli improvvisati. Sono stata sua figlia, sua madre, sua nonna, la sua vicina di casa, una passante, una maga, una strega, una bambina abbandonata in cerca di un talismano capace di salvare la sua mamma, una papera marziana e un alieno. Lei è stato altro e altro ancora. Ho deciso di non smettere. Di continuare a seguire l’insegnamento di quella che è una grande madre:inventare mondi. Reinventarsi. Perchè è nella mente la vittoria dice papà E con una tenda costruita da mamma e le parole di papà io ho vinto Io forse ho smesso di odiarmi. E un giorno chissà. Potrei impazzire e scrivere lo stesso ma con il suo esatto contrario: io forse ho imparato ad amarmi”

La verità è che la grandezza  dell’infinito non può essere racchiusa in parole. Si porta dentro. Quando un po’ di sangue, ricordi e amore fuoriesce lo si lascia scappare ma nulla di più.  Mi sforzo giornalmente di esternare visivamente, oniricamente, con serietà e stupidità quello che mi hanno insegnato ma non riesco mai. Ultimamente la gente mi fissa e mi dice “Ti muovi come tuo papà sai? ” , “Hai lo sguardo di tua mamma”. Ed io tronfia corro davanti lo specchio. Lo tocco. Cerco di accarezzare quello che detesto e sono orgogliosa di me. Per un fuggentissimaledettissimosecondo. Perchè se solo riuscissi ad essere un’infinitesima parte di loro avrei vinto. Avrei davvero avuto tutto dalla vita.

E in quella foto adesso vedo anche l’esatto contrario. Io che tengo per mano loro. Capricciosi  pensano di avere l’ombrello solo perchè grandi.  Perchè è innegabile, e devo arrendermi, sono cresciuta. Riesco ancora ad entrare sotto la tenda eh. Sono dimagrita apposta, dannazione. Qualche tenda da costruire adesso però tocca a me. Non posso star lì a guardare mamma mentre la sistema per farmici entrare.  Come tocca a me dire che è la mente. La mente che vince. Su Tutto. E nonostante le infinite fortune che questa vita mi ha riservato,  perchè è innegabile che io sia una privilegiata, quella più grande è. Quella che non vede nessuno.

Avere loro due. Il resto è assolutamente pioggia che scivola via.

Domani spero davvero di arrivare a mostrarvi il mio primo esperimento (stupefacentemente riuscito) con un dolcetto tipico Siciliano “Le Cassatelle di Sant’Agata”  (fingete entusiasmo che è venerdì e dovrei pure farvi una sorta di tenerezza mista a pena. Una siciliana atipica che fa biscotti al the matcha una volta che riesce a fare la cassatella è da annoverare negli annali o no? Sento dei no decisi, vabbè). Premesso che sono forse l’unica siciliana a non aver mai partecipato alla festa, escludendo una volta dieci anni fa quando avvicinandomi alla folla in un tentativo maldestro di normalità un attacco di agorafobia unito alla claustrofobia mi ha regalato una bella immobilizzazione con conseguente scivolatasvenutaperterra, mi piacerebbe girare per la città in cerca di fermatempo in pieno stile “urbanmetropolitanoontheroadtradizionalpopolarefrizzielazzi” ma no. Sono una sporca comodista. E non ne ho proprio voglia. Mi piace piazzare oggetti inanimati e dar loro direttive. Che siano conigli, muffin o pezzi di cartone. Il Nippotorinese dice che Veronica di  Better Off Ted è chiaramente la mia effigie bionda americana (sciuocchezze. Sono più malvagia, io).

Nel ricordo però di lei. Che si chiamava Agata e amava il caffè beh. Un muffin lo lascio qui, per la cassatella poi si vede. Mica lo so se ti piaceva la cassatella poi. Mi convinco di no. Ha un nome troppo ridicolo, santa pazienza.

—–

Ingredienti per i Muffin Nigelliani Coffee Version: 200 grammi di farina, 3 cucchiaini di lievito, 100 grammi di zucchero, 70 ml circa di latte,  100 ml di caffè, 60 grammi di burro fuso, un uovo grande, chicchi di caffè per decorare.

Mescolare la farina, il lievito ( si può aggiungere anche un mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio. Consiglia Nigella e pure la noce moscata. Fosse per lei ci avrebbe infilato anche un cotechino ma tant’è), lo zucchero ed eventualmente aromatizzare con cannella o noce moscata (francamente non ho messo nulla di tutto questo). Aggiungere il latte pian piano, il burro fuso e l’uovo e mescolare bene ma non troppo fin quando tutto sarà amalgamato. Più l’impasto è grumoso e più il muffin diventa leggero (Se lo dice Bob, lo conferma Nigella e Montersino se lo lascia scappare in diretta tv e la Gigli lo ribadisce ogni secondo beh. Dobbiamo arrenderci all’evidenza. Più pallazze grumose ci sono e meglio è ! Che il cielo benedica i muffin !). Versare nei pirottini lanciando qualche chicco di qua e di là e in forno per 20 minuti a 200 preriscaldato.

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Vi auguro uno strepitoso week end cercando di strapparvi una promessa che. Che siccome (Ale ho trovato questo . Riempiremo l’etere di ascii . Santo cielo non mi bastano mai le parentesi) iocihounasorpresapervoilunedì mi promettete che non mi lasciate sola? Sarei davvero emozionata. Ma davvero questa volta. Lo vedete quel DAVVERO lampeggiante? no quello. QUELLO !

Oh. vogliamo stare attenti o no? 

 Infine (anche se una fine con me non c’è mai. Solo quella neuronale) : A dimostrazione del fatto che sono una personcina equilibrata trascorro il mio tempo a giocare con le applicazioni fotografiche Iphone. ZombieBooth, essendo io il vostro tester più affidabile (scarico tutto), è da comprare senza indugio. Costa poco, è affidabile, fa video ed esagera pure con un sonoro degno di Romero. Roba assurdamente affascinante. Alterno questi momenti di dolcezza zombesca a ritagli hellokittosi. Vittima del Cubecraft che impazza in tutto il mondo. Per questo ultimo passatempo la mia famiglia ringrazia (mamma ne è assolutamente addicted e continua a ritagliare manco fossimo in una catena di montaggio) l’amore della zia:  Giulia (Pieceofstar) .

Ve l’ho detto che Lunedì c’è la sorpresa vero? Vi prego.Riducetemi in poltiglia. Non mi sopporto più.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
31 COMMENTS
  • Marco 04/02/2011

    Mi commuovi sempre Giulia e non lo dico per farti falsi complimenti . Sei davvero speciale.

    Mi fai ridere e piangere 🙂
    Grazie.
    Marco (twitter)

    • maghettastreghetta 04/02/2011

      Marco e io non lo dico per ripetere sempre la stessa cosa anche se giornalmente mi ritrovo a farlo ma grazie.
      Grazie davvero.
      Un bacio

  • iber 04/02/2011

    secondooooooooooooooooo

  • Luca 04/02/2011

    Terzooooooooooooooooooooo
    ahahahahhaah

    Giulia sei un mito !

  • iber 04/02/2011

    oggi mi limito a un abbraccione gigante e a un bacione 🙂

  • Martina 04/02/2011

    Ma come fai ad essere ogni giorno più bella?

  • PieceOfStar24 04/02/2011

    Ho riso da matti sul NON SI PUO’ FARE. sono andata giù due righe e ho pianto.
    Ridere e piangere insieme, una follia.
    Quello che hai scritto sui tuoi genitori è bello leggerlo. Perchè davvero sei fortunata. In te penso ci sia molto di più di una loro milionesima parte. In te che osservando tua mamma fare le capanne hai imparato a farle (le facevo anche io, momento di commozione triplicato). In te che “ti muovi come il tuo papà”.
    Se poi ci mettiamo pure la storia della gigantografia con le gigantografie dietro che si incrementa di anno in anno, bè non si hanno più dubbi.
    Siete una gran bella famiglia. Unita e che davvero si ama.

    E…sapevo che la mania dei cubecraft ti avrebbe travolta anche se c’è voluto un po’ 😀 ne ero sicurissimaaaaaaaaaaaaaaaaaa ihihih

    Sorpresa? chi ha detto sorpresaaaaaa? *___* aspettolunediconansia

    baciiiii

    • maghettastreghetta 04/02/2011

      Oggi con mamma mentre ritagliavamo le dicevo del violino, del nonno e di te.
      avrei voluto fossi qui.
      Per vedermi con le campanelline nelle calze mentre ritagliavo una roba assurda.
      Non ti dico nulla perchè ancora non ci credo. Ho trovato delle robe sul cubecraft che santa pazienza mi hanno commosso davvero.
      Ricordi assurdi e davvero.
      Mi hai fatto un regalone speciale. Di quelli che non si dimenticano.
      Hello Kitty è mostruosamente orrenda con le sue orecchie mal tagliate ma non ho tempo dannazione per quello orecchie triangoli.
      Si lavora a progetti serissimi,
      Devo solo capire come trascinarti qui .
      E il mio piano malvagio …*

      ti dico solo una cosa:
      inconcepppibbbbile!
      ed è chiaramente una citazione cinematrografica.
      Preparati al peggio
      Ehi.

      Grazie.
      Lo so che ogni giorno è un grazie.
      un abbraccio.
      un bacio.
      un tivogliobene
      cuciccucciciciciic.
      machiseneimporta?
      *_*
      amiamoci*disse salendo sul comodino
      (Pi guarda la partita. Festeggiamo i 75 mesi cosi’ noi *ridacchia)
      Un bacio grande!

      • PieceOfStar24 06/02/2011

        “Grazie.
        Lo so che ogni giorno è un grazie.
        un abbraccio.
        un bacio.
        un tivogliobene
        cuciccucciciciciic.
        machiseneimporta?”

        a me basterebbe anche un sorriso, quindi 🙂
        Guarda la partita perchè è così saggio da pensare che la vostra “festa” sia tutti i giorni 😀 vero?
        Mi ci trascinerò io il prima possibile lì. E ritaglieremo l’impossibile mentre io racconterò a tua mamma di quel tweet che ci ha fatto incontrare 🙂
        Tivogliobene tuttattaccato 🙂

  • Bibi 04/02/2011

    la casetta con le lenzuola e le sedie. l’ho fatta da bambina, l’ho fatta da mamma e da zia, e spero di farla anche da nonna.

    e potrei sempre farne una da amica….

  • ilfastidio 04/02/2011

    hai riesumato sickenstein…..che tu sia maledetta…anzi no!!! che santagata (tuttattaccato) ti faccia la “grazia” e ti porti saggezza (non si possono avere due cose in una volta…quindi meglio affidarsi alla divina provvidenza santocielo ^__^

    • maghettastreghetta 04/02/2011

      Ma senti tu..domani ti butti nellabolgiainfernale?
      Io vorrei andare a sentire il canto delle suore. Deve essere oggettivamente inquietantamentemeraviglioso.
      Lo ripeto ogni anno e ogni anno mi barrico puntualmente in casa.
      La domanda è:
      ma tu hai mai visto Sant’Agata?
      Mi affascina questa cosa chetuttilhannovista e io no.

      saint sky !
      fa più chic, vero?
      mi paice da pazzi saint sky .

  • Francy 04/02/2011

    Anche io non bevo caffè. Che bleah. Non mi è mai piaciuto, l’odore è favoloso…ma il sapore! No, non ce la posso fare. L’unica cosa è che non bevendo caffè mi sento sempre tagliata fuori quando si va tutti insieme al bar, perché chi prende il caffè in due secondi ha finito io invece ci impiego sempre 10 minuti per bere una spremuta (se poi prendo qualcosa di caldo ci metto moooolto di più) quindi faccio sempre ritardare tutti. E poi invidio quello sprint che hanno dopo averlo bevuto. La carica. Almeno, così dicono. Così sono diventata seriamente dipendente dal guaranà. Tiè, sono anch’io iperattiva, così imparano!
    Le parole su “quei due” sono incommentabili talmente sono profonde.
    Lunedì sorpesa???? E secondo te ti lasciamo da sola?????? Non dirlo nemmeno per scherzo!

    • maghettastreghetta 04/02/2011

      Francy noi due però al bar potremmo seriamente rilassarci. C’è da dire questo. Senza ansia da prestazione. Hai proprio ragione. A me quando dicono “io un caffè” .
      Entro nel panico (quindi il 99 per cento delle volte) perchè è chiaro che con una spremuta, o the, o chissachecosa ognisantavolta rimango li’ .
      O ad ingurgitare velocement eil tutto o a dire ” no no. non mi va più”.
      Fatto sta che noi due potremmo prenderci tuttoiltempocheoccorrerebbe.
      Soprattutto per parlare di borse ma non è questo il punto .
      O forse sì ?
      per dire che ora io il guaranà non lo prendo *_*
      SANTOCIELO PICCHIAMI ADESSO !
      devo?
      devo prendere il guaranà? ( o la guaranà?)
      e perchè ora mi è apparsa un’iguana a forma di Rana che si chiama Guarana’?

      Ok devo fuggire. E’ finita la partita, dannazione.
      Proprio adesso che volevo farfugliare con te di guarana rana a forma di iguana e borse a forma di guarana con l’accento sulla a .
      Fine partita significa: Better off Ted ( dimmi che lo vedi ti prego ).
      Insomma torno domani e continuo a blaterare sul guarana’ *_*
      o sulla guarana’ *_*
      okstozitta.

      Lunedì sorpresa. CHe poi davvero non è niente di assurdamentetrascendentale però per me è davvero importante.
      E non so mica se è lunedì o martedì a dirla tutta.
      E devo indagare.
      E insomam grazie.
      Grazie. Da quando ci sei tu. Ci siete voi.
      Io davvero non sono più sola.
      E .
      Non smetterò mai di dirvi grazie.
      Un bacio IMMENSO e un abbraccio che dura almeno quattro ore.
      machedicoquattro?
      quattro per otto coricato.
      ecco.va meglio.
      Sogni d’oro Francy ! a domani !
      :X

  • pani 04/02/2011

    da brivido doppio. Il primo per tutta la storia pre ricetta. Il secondo per le foto finali. Uhm…quale scegliere? mumble, mumble…

  • Wish aka Max 05/02/2011

    Ieri è stata una giornata da incubo, e sono passato davanti all’autogrill a 200 km/h mentre andavo da una parte all’altra della metropoli tentacolare; non potevo fermarmi, purtroppo. Neanche per un caffè. Vabbè, oramai sono settimane che va avanti così. Quando un cliente decide di scrivere agli amministratori delegati delle aziende fornitrici normalmente il casino che si solleva è a livello tsunami. La buona notizia è che questo weekend sono salvo.

    Quante cose su cui commentare. Fino all’altro giorno non sapevo fossi una fanatica del dott. Frankenstin, e quando abbiamo scherzato via email e per telefono non lo immaginavo neanche. Bene, questo è uno dei pochi film che ho comprato in DVD perché lo voglio rivedere ogni tanto. Gli altri sono I Blues Brothers, Un Americano a Roma, Blade Runner e Febbre da Cavallo (ma quest’ultimo è una cosa da romani, non è colpa nostra…).

    Great minds think alike…

    Il caffè. Quando fumavo ero un coffee-addicted, perché in realtà il caffè era una pseudo-scusa per fumare (caffè-sigaretta è una delle più classiche accoppiate del fumatore, e ha il vantaggio di poter essere fruita a qualsiasi ora del giorno e della notte, mentre ad esempio liquorino-caffè, che è altrettanto classica, deve per decenza svolgersi almeno dopo i pasti…). Morale, mi attestavo sui 10 al giorno. Da quando ho smesso di fumare, il consumo è drasticamente sceso. Ora sono a 3, 4 al giorno (un paio la mattina, uno dopo pranzo, a volte uno a metà pomeriggio).
    Però mi domando chi frequentiate tu e Francy… 😉 (scherzo, neh!) quando mi prendo una pausa scendo al bar con altri, e c’è sempre qualcuno che prende una spremuta, chi vuole un cornetto col cappuccino, e via così. Mentre ciascuno consuma, si chiacchiera, ride e scherza, e quindi il problema del tempo non si pone… altrimenti che pausa è? 🙂

    Mi ha molto colpito una frase: “La verità è che la grandezza dell’infinito non può essere racchiusa in parole. Si porta dentro”. Pensa che nell’ultimo capitolo del Tao Te Ching si dice “Chi sa non parla. Chi parla non sa”. Che è esattamente quello che hai detto tu.

    Un abbraccione a forma di otto sdraiato.

    Ma come si fa a non volerti bene?

    • maghettastreghetta 05/02/2011

      Prima di tutto nonfarepiupreoccuparemammaiaiacapito?
      figliodegenere!
      manda sms.
      manda piccione.
      manda qualcosa! Io e Iber siamo stati li’ a guardare ogni moto. ogni macchina. ogni triciclo. ogni coniglio. ogni.
      ok la smetto.
      Ma tu stai bene. ed è questo l’importante.
      In realtà credo che io e Francy conosciamo gentechenonvafrequentata. Adesso absta mettersi solo d’accordo in che autogrill andare . E andiamo tutti insieme (fammi sognare) .
      Io e lei sorseggeremo guarana’ mentre Hendrix fa il cubecraft e Ale mi da tanti bacini.
      Ora però il problema è uno ed è serio:
      tu sai cos’è il cubecraft vero? e se non lo sia : tu adesso ti licenzi e vieni a fare cubecraft con me e Ale e Hendrix vero?
      e santo cielo IRINA?
      non è tornata più?
      qualcosa sto perdendo secondo me. qualcosa di veramente serio mi sta sfuggendo di mano ma io lo riacciuffferò velocissimamente.
      insomma per dire che.
      Io sto tao ciao chao mahao devo leggerlo .
      ho solo paura del risvolto matematico e .
      maquantecosetidevodireeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee??????????????????????????

      (e se poi non mi vuoi bene piu’? )

      • Wish aka Max 05/02/2011

        You have reason! Appropositodiinglesemaccheronico per favore vai SUBITO a questo link dove c’è una MITICA parodia di Grease.

        Io non so che diamine sia il cubecraft, ma prima ancora di googlarlo so che, proveniendo da te, è una cosa sicuramente da pazzi scatenati e farlo con te, hendrix e ale sarà tra le cose più divertenti che mai mente umana abbia concepito, per cui sì, verrò a fare cubecraft, ma no, non mi posso licenziare, a meno che tu non sia disposta a mantenermi comprese figlie…

        Di Irina si sono perse le tracce…

        Risvolto matematico? Ok, allora comincia a leggere “I Ching, il libro dei mutamenti” in edizione Adelphi a cura di Richard Wilhelm. Quello con la matematica non ha proprio nulla a che fare. E non è un libro di divinazione. O meglio lo è ma è anche soprattutto un libro di saggezza.
        Eppoi ne parliamo.

        (ma che biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip dici? “Max non vuole bene a Iaia” è un ossimoro. Punto.)

  • hendrixandme 05/02/2011

    Amarti anche da zombie si può fare! Perchè quando una persona è come te, bellissima come te, non sarà uno sfreggetto che parte dalla bocca e arriva alla fronte a deturparti. Ti si ama comunque e si abusa della parola amore che diventa troppo piccola ed inutile pe spiegare tutto quello che c’è dietro! Ma siamo esseri abitudinari e omeostatici per cui andiamo a risparmio per preservarci. Allora bisognerà che, per eccellere sempre e comunque nell’arte dell’inutile agli occhi degli altri, ho deciso che dovrò sforzarmi di spiegare ciò che rende te speciale ai miei occhi. Ti voglio bene perchè hai LUCE PURA nel cuore e perchè sei riuscita a trasformare la parola vita in AMORE. Amare anche le cose più piccole ed insignificanti significa amare lo spazio esatto della terra che callpesti. Ti voglio bene perchè innaffi ogni istante i tuoi sogni e gioisco enormemente nel vedere il tuo sorriso ed il tuo stupore nel vederli sbocciare. Così si fa! Per se stessi! Ed è giusto sentirti dire grazie di esistere (e so di non essere l’unica a dirtelo ma farò fuori i rivali a scoppettate) perchè sei la dimostrazione di quanto, seppur difficile, sia luminoso vivere! Ed io che guardo non posso che applaudire! ♥ (solo uno, amica mia, ma quello vero!)

    • hendrixandme 05/02/2011

      “Allora bisognerà che, per eccellere sempre e comunque nell’arte dell’inutile agli occhi degli altri, ho deciso che dovrò sforzarmi di spiegare ciò che rende te speciale ai miei occhi”! Per questo orrore di sintassi (ho detto orrore e non errore) meriterei di essere frustata per tre giorni dalla professoressa di lettere del liceo insieme a quella delle elementari e delle medie (offrirò loro anche dei pasticcini quando verranno a punirmi). Non servirà a nulla chiedere scusa, suppongo. Non servirà a nulla dire che mi sono distratta, mentre scrivevo, perchè Hendrix stava per avvelenare i pesci rossi con la Fanta. In effetti è talmente surreale che potrei vincere anche il nobel per la letteratura!!

      • maghettastreghetta 05/02/2011

        ok. era il pezzo che mi era piaciuto.
        ok.
        ora rido come una scema.
        e i pesci con la fanta.
        mori’ con il moccio sulla tastiera ridendo pensando a dei pesci con la fanta.
        era la fine che volevo fare.
        te lo giuro.
        ti amo. ti amo ecchefarettosulserio.

    • maghettastreghetta 05/02/2011

      in un’altra occasione ti avrei detto che esseri abitudinari e omeostatici mi aveva fatto andare in brodo di giuggiole.
      e che .
      cubecraft.
      cuori.
      fiorellini.

      ma. la verità è che. io ho asciugato il mocccio con le dita e sono impigliata sulla tastiera.
      appiccicosa.

      ti voglio bene.
      Te ne voglio infinitamente.

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