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Sweet Dreams in a White Coma

Le fumetto Ricette di oggi sono due: Sorbetto di Kiwi Servito in Coppa di Ghiaccio e Fiori e Prosciutto di Praga in Crosta Brisè/ Tartare di Pesce Spada agli Agrumi . Entrambe si possono trovare sul Blog di Grazia . Dopo la proposta fruttosa e quella vegetariana arriva la proposta Carne e Pesce e sorbettosa (mi odio quando scrivo queste robe assurde) ipocaloriche con una decorazione davvero particolare ma facilissima da realizzare.

Tutta la mia solidarietà va al povero maialino, immolatosi per noi a Praga e ad Ada la pesce Spada (Spada di altri tempi tra l’altro). E questa è una. Il delirio a seguire si può saltare a piè pari se non volete ridurvi come me a gestire soltanto One. Chi è One?  e allora ditelo che siete masochisti!

Per una che ascolta musica classica, Hisaishi e il massimo della perdizione auricolare sono i Muse, i Radiohead e i Temper Trap è strano osservare le diverse note che scandiscono il  risveglio. Ho dieci sveglie impostate sull’iphone a intervalli regolari di tre minuti. Non che ce ne sia bisogno visto che soffro di insonnia da mesi ormai e dormo non più di quattro/cinque ore a notte; se va bene. Mi piace però che mi facciano compagnia mentre cerco invano di buttar giù dal letto il Nippotorinese. Si parte con i Grilli. Si continua con il cane e l’anatra. Si finisce con il Riff del pianoforte anche se Fantascienza rimane il mio sound preferito. Mi fa sorridere Clacson e Robot. E Avviso è quello che può provocarmi attacchi epilettici. Chitarra. Ecco Chitarra lo detesto come poche cose al mondo. Passata in rassegna la lista dei toni della Apple c’è da dire che The Clash  Sigur Ros (escludendo Svefn-G-Englar) mi provocano fastidio quasi fisico oltre che mentale. Come il Rock (vabbè avessi tre anni potrei aprire una parentesi) e il Metal in generale. Se però da sempre nutro profonda simpatia nei confronti di qualche “drogatopazzochenonsacosasialamusica”, da brava psicolabile bigotta direbbe il Nippotorinese, è Marilyn Manson. Ricordo perfettamente al liceo che Coma White scandiva giornate  con incomprensibili funzioni e derivate. Mentre le altre si struggevano con ridicoli cantantuncoli sognavo un trasformismo Mansoniano che mi portasse lontano da quella stupida routine liceale. Facendomi indossare maschere urlando dolori e sogni. Perchè gli va riconosciuto al tizio, oltre al fatto che sappia disegnare divinamente, che Sweet Dreams è epocale. E’ una delle poche canzoni da drogatopazzochenonsacosasialamusica che ascolto volentieri e in un amarcord imbarazzante in questi giorni mi è capitato di disegnare sotto le note deviate di quello che rimane un camaleontico trasformista;  è riuscita a superare addirittura la grandezza degli Eurythmics, a mio modestissimo avviso. Il tetto della casa non è crollato, ho giusto controllato e sì. Lo penso davvero. Quando sul finale trasforma la sua voce rendendola stridula fino a farla pericolosamente somigliare a quella mia nella magistrale interpretazione della papera Marziana posseduta sorrido. Scuoto la testa, canticchio e penso che vorrei imparare a fare le funzioni adesso. Imparare tutto quello che finora mi è stato precluso da questa diversità. Per via della bellissima esperienza sul Blog di Grazia (sottotitolo: perchè mamma difficilmente riesce a star zitta) so per certo che una “fascia reale” (da otto anni tenuta con fatica a debita distanza) si è catapultata/riversate tra queste righe.  Il risultato per loro sarà “ammappate l’avevo detto che era strana”. Per me ” fortuna che capiranno l’uno per cento”. Un equilibrio che mi soddisfa, in fondo.

Pur subendo una leggerissima pressione psicologica ben diversa da quella alla quale sono stata sottoposta sinora rimane un dato di fatto unico e inequivocabile. Non ho intenzione di cambiare una virgola. Il sogno è fatto di Ghiaccio e Caramelle. E’ ovvio che non ci sia solo zucchero per me ma anche ghiaccio e io sono disposta a sentirlo tutto. Come un finto cartoncino fragile che tesse sogni di pupazzi con neve e smarties rosa.

Perchè io non ho freddo. Ho costruito una sciarpa talmente pesante nella quale avvolgermi che non posso che offrire caramelle a chiunque passerà di qui. Del resto sono sconosciuta per tutti ma non per me, finalmente.

E Sweet Dreams, a tutti. L’importante del resto è averli per vivere davvero. Io li ho. Li vivo. E tanto basta.

Pur possedendo Tumblr da anni non ho mai usato questo strumento se non per mettere Random qualche mia stupidata. Il fine era in effetti sconosciuto. Essendo affezionata e non poco allo storico Tumblr inutile piuttosto che silurarlo definitivamente lo abbandono lì in standby per continuare a fare quello che ho sempre fatto: aggiornarlo a caso con cose a caso. Ieri però colta da un’irrefrenabile voglia di condividere roba carina su Facebook, complice Cinzia e Gaia e altre meravigliose Tonne, ho aperto Iaiainwonderland.tumblr.com . Contenitore di roba carina, visiva, wishlist, fobie, fotografia e Ispirazioni visive in generale.

 Habemus altri due inutili bottoncini alla vostra destra (due e perchè? Aspetta che mi sto confondendo. Pure io) : Il Tumblr “In Wonderlandcloset“. Giusto per entrare nell’armadio e cadere nel tunnel per guardare inebetiti un po’ di oggetti, foto, ricordi, paure e sogni. A caso. Anche qui (invito gentilmente chiunque possieda un account tumblr a segnalarmelo. Sono vecchia, stanca e rimbambita e se non vengo imboccata con feed manuali ho chiare difficoltà di comprensione. Invito poi Alessandra, Francy, Giulia, ad alzarsi da questo postr..no. A fare un account Tumblr, ecco)

 No dico vogliamo precluderci di condividere la wishlist con l’ultimo paio di scarpette o l’emozione di emettere gridolini davanti a un gomitolo di palla di pelo puzzosa che fa sniff? Non chiedetemi cosa sia questa palla di pelo puzzosa che fa sniff vi prego. Non so quel che dico. Ma so che entro oggi  le orecchie da coniglio per la macchina fotografica (reperto fotografico numero uno con orecchie) devono essere pronte.

 Il secondo Bottoncino è per One il Neurone (che fa chiaramente rima con una cosa. Per indovinare non occorre particolare arguzia, va detto) protettore dell’ameno luogo Iaia’s Scrapbook  . Primo per rispettare la legge che prevede “non c’è due senza tre” e poi perchè mi piace semplicemente possedere roba inutile che all’occorrenza magicamente si trasforma in irrinunciabile. Fa talmente tante pieghe questo ragionamento che un oceano di acqua distillata per il mio ferro da stiro non basterebbe.

“Quale è  il tuo segreto? “Sorprendentemente me lo chiedono in tanti. Suppongo per capire come io faccia a sfuggire alle autorità del servizio di igiene mentale.

E’ facilissimo. Basta solo: dormire pochissimo, non fermarsi un attimo e non temere la stanza imbottita. Proseguire impavide e quando citofonano farsi trovare sobrie con orecchie da coniglio, servir loro il the e i biscottini appena sfornati e con decoro dirigersi verso l’uscita.

 

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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