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Spaghettino cavolo e salsiccia?

Se non prendo caffè da tre anni come faccio a rimanere sveglia per 20 (21) ore consecutive ogni giorno? Se ricominciassi significherebbe che potrei sfruttare quelle 4 ore che bramo come un piatto di fave ? No perchè se è così me lo si dica che metto la moka sul fuoco subito. Anzi no. La macchinetta. Dovessi ricominciare con un mio caffè in moka smetterei al primo sorso.

Amene considerazioni insonni a parte.

Per motivazioni sulle quali non c’è purtroppo bisogno di dilungarsi il nostro viaggio in Giappone è slittato. Contando che moriremo lì non c’è da preoccuparsi. Ci sarà tutto il tempo. Per motivazioni sulle quali non c’è purtroppo bisogno di dilungarsi la cosa non ci rende particolarmente felici; per il disastro, intendo. Non che ci sia bisogno di specificarlo ma non si sa mai.

I  miei ameni entusiasmi che equivalevano più che altro ad una conferma sulla mia maturità da treenne sono stati immediatamente sopiti catapultandomi in un’oscena realtà. Mi informavo già per spedizioni via navi cargo. Saltando l’aviofobia, la claustrofobia e l’ inestimabile collezione di fobie ero già un tantinello: avanti. Ero già sopra un tatami a confezionare roba dentro scatoloni per spedirli. Tutta la roba di Miyazaki che avrei trovato. I Totoro in formato umano (?) e in marmo da mettere in giardino come fossero fontanelle. Le action figure tre metri per quattro da mettere sotto il gazebo. Grattacieli di libri, fumetti, manga e qualsiasi stampa. Avrei trovato anche il tostapane di Lamù e la biscottiera di Occhi di Gatto. Ero già in confusione su dove metterli. A dirla tutta avevo già fatto spazio eliminando alcune cose. A dirla tutta tutta ho anche un  progetto fatto in autocad, grazie all’ausilio del mio ingegnere di fiducia. Perchè qui di certo se vi è una certezza come direbbe Max: siamo pazzi. Siamo tutti clinicamente pazzi conclamati.

Sta di fatto che il tostapane di Lamù, pur essendo in cima alla classifica delle mie priorità necessarie, attenderà. Sarò molto più preparata linguisticamente e pronta per l’ingresso ufficiale al supermercato quando lo svaligerò per imbarcare la nina, la pinta e la santamaria di Iaia che traverseranno l’oceano con libagioni pronte a sfamare l’Europa tutta, le Americhe e l’Africa. Perchè mica è facile andare al supermercato giapponese, eh.

Non vorrò di certo farmi aiutare dal saputello. Dovrò quantomeno capire se “quella pappetta” è ad uso e consumo umano o canino (non del Cantante Canino, però). Mi basta questo perchè tendenzialmente mi accontento. In questa occasione, intendo.

Comprerò cavolo cinese come non ci fosse un domani. Ecco perchè questa storia del cavolo cinese mi sta giusto facendo alterare leggermente (leggi: all’attivo ho già tre esaurimenti in corso d’opera). Non è di facile reperibilità. Avendo degli amici cinesi (sì. ho degli amici cinesi pazzi che hanno deciso di trascorrere la loro vita qui per inspiegabili motivi. Loro però sono contenti indi per cui lo sono anche io) apro la busta al ritorno dal fruttivendolodifiducia e dico“è questo?”. “Nonononono”. E lo dicono proprio come farebbe un Minion. Nella scena del cornicattolo, per capirci. Cattivissimo Me. Ci siamo no?! Siamo tutti connessi?! Nononono. Nonononocavolocinese.

Qualora non sappiate cosa sia un Minion, un cornicattolo, Nonononono e Cattivissimo Me, vi siete risposti alla domanda “perchè Giulia non mi vuole bene?”. E’ così semplice la vita.

Ma quale cavolo è il cavolo cinese?  Nel senso. So quale è il cavolo cinese ma perchè qui vi è uno spaccio di finti cavoli cinesi e sono proprio i cinesi, che passano alla storia come contraffattori d’eccellenza, a farmelo notare? No dico. Ma in che mondo parallelo surreale vivo? Un cinese che mi dice che ho comprato un cavolo cinese contraffatto è roba da trip, direbbe il mio cugino sedicenne emo. Se solo ce l’avessi. Fortuna vuole che questo mi sia stato risparmiato.

Mi accontento del cavolo cinese contraffatto e oltre a lanciarmi in preparazioni di involtini primavera a perdifiato e roba cavolomaialosa che diciamo è un po’ come il cacio sui maccheroni, mi sono detta: pasta?

Pasta di kamut-maiale-cavolo. Non improvviso mai sulla pasta. Primo perchè è una delle cose che cucino più malvolentieri e poi perchè credo di non esserne in grado (a ragion veduta. Ricordo perfettamente quando commensali allegri palleggiavano con dei miei spaghetti facendo bagher e battute degne di Mimiaiuara). Volendomi cimentare però, già da un po’ mi alleno nella difficile arte dello spaghetto al dente. Roba difficilissima per chi deve basarsi sui minuti di cottura e sull’ aspetto. Essere la cuoca che nulla assaggia ha giusto quel grado di difficoltà lievemente maggiore. Questi spaghettini con carne di maiale, cavolo e salsa di soia sono stati talmente apprezzati da lasciarmi credere che nel primo vi sia il mio destino. Pronta a smentiredarò nuovamente prova della mia totale inettudine ai primi piatti. Anche se ammetto che ultimamente (meravigliose) smentite arrivano come mazze ferrate sui denti. A partire dal fatto che piacciono i miei primi e altre robette qui e là.

Insomma: E se davvero nei primi ci fosse il mio destino? (domani mi cimenterò nella Cacio e Pepe di Max ma non anticipo nulla, ecco). Uhm. E’ più probabile che io trovi il cavolo cinese originale con tanto di certificato mi sa. Ma al cavolo! Questa è da provare. Parola di sei tizi con una pistola puntata alla tempia (ho visto troppi film sulla Yazuka nipponica e mafia cinese ultimamente)

Mi vergogno quasi (e dovrei a prescindere) a trascrivere la ricetta perchè in realtà si fa soffriggere soltanto la cipolletta fresca o il porro con pochissimo olio di riso nel wok insieme al cavolo (cinese o presunto) e salsiccia a pezzetti e si fa saltare il tutto annaffiando con pochissima salsa di soia (è meglio non salare perchè tra la soia e la salsiccia si rischia di prender fuoco. Pepare sì. Ecco quello sì). Scolati gli spaghetti al dente, lasciando da parte un po’ di acqua di cottura, si butta tutto dentro il wok e si mescola per benino saltellando un po’ qui e un po’ lì e rimestando giusto con un pochinopochino dell’ acqua di cottura tenuta da parte. E tuppete! Spaghetti finti giappocinesicavoliitalianicontraffattispaghettiitaliani serviti ! Il nome è poi facile e intuitivo da ricordare o sbaglio?

 Su Kodomoland nel frattempo è in partenza il Trenino Zucchino che parte da Pechino e arriva a Pachino

 

Sul Trenino Zucchino sale gratis ogni bambino.
E’ di un colore verdino e fa ciuff ciuff ogni mattino.
Il trenino Zucchino parte da Pechino e arriva a Pachino.
I sedili sono a forma di Tacchino e a cuoricino il finestrino.
Il capotreno Tino è vestito di lino e il controllore Pino indossa uno strambo pigiamino.
E’ bizzarro lo so ma non è carino il  trenino Zucchino?

Outing: Confesso di non avere particolari problemi a gestire cucina-foto-parole-ricerche-libro-12progetti-vita perchè non si può essere più esaurite di così. Aggiungerei felici. Incommensurabilmente stanche ma felici e soddisfatte. Ho problemi però a creare rime meno imbarazzanti. Nel senso: io detesto le rime ma per i piccini faccio un sacrificio. La domanda è: c’è qualcuno appassionato di rime che vorrebbe darmi una consulenza (pago con dolcetti secchi e nani da giardino) o sono destinata alla follia rimesca delirante? Perchè basta solo organizzarsi del resto e il mio planner mentale lampeggia.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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28 COMMENTS
  • Darsch 12/05/2011

    Il trenino è qualcosa di stupendo!!! *_*

    • maghettastreghetta 14/05/2011

      Darschhhhhhhhettino tuppete!! ti piace davvero il Trenino Zucchino? *saltellando e lanciando cuoricini a forma di trenino ( e come si fanno? )

  • Wish aka Max 12/05/2011

    Vabbe’ allora dillo ke mi vuoi stressare sono al #forumpa ma non potevo non scrivere. Subito

    • Wish aka Max 12/05/2011

      se ti serve un rimatore
      vieni pure dal poetastro
      rima sempre con amore
      anche se spesso è un disastro

      a quartine si va avanti
      e qualunque sia il soggetto
      colle rime saltellanti
      la poesiola ti progetto

      se di cibo in verità
      non ne ho proprio mai parlato
      con enorme alacrità
      sforno rime pel palato

      quindi chiedi, chiedi pure
      una mano ti darò
      e le rime malsicure
      con affetto comporrò

      • Wish aka Max 12/05/2011

        guarda un po’ che bel trenino
        forse non ci crederai
        ma si chiama lo zucchino
        per salir non pagherai

        è partito da pechino
        son tacchini i suoi sedili
        per finestra ha un cuoricino
        sfreccia in mezzo alle automobili

        tu lo sai dove sta andando?
        fischia la locomotiva
        a pachino sta arrivando
        e il buon tino dice evviva

        tino è il buon capostazione
        il cotone non gradisce
        vuole far l’elegantone
        e di lino si vestisce

        poi c’è il controllore pino
        la divisa non ce l’ha
        ed indossa un pigiamino
        mentre corre qua e là

        parte il treno corre via
        quanto è buono lo saprai
        se la bocca a galleria
        presto presto tu aprirai

    • Wish aka Max 12/05/2011

      eppoi ricordati che oltre al cacioepepe hai anche la carbonara con cui cimentarti (l’amatriciana non la cito perché è scopiazzata da ada boni…)

      • PieceOfStar24 12/05/2011

        Ma è fantasticaaaaaaaaaaa la poesiola *.* complimentissimi!!!

      • maghettastreghetta 14/05/2011

        vabbè Max. Io ti amavo già ma adesso santapizzetta *_* !!!!
        sono sconvolta.
        é BELLISSIMA !
        e.
        e.
        tipregovuoidiventareilmiorimatore?*si butta in ginocchio e lo supplica.

      • maghettastreghetta 14/05/2011

        Stellina ora tu dimmi come si fa a non amare questuomofascinosoingegnererimatore?!

      • Wish aka Max 14/05/2011

        Si mette un cappello con scritto “rimatoreufficialedimaghettastreghetta”

      • Wish aka Max 14/05/2011

        Epperò.
        Epperò, per quanto mi renda conto che è TOTALMENTE contrario al tuo modo di pensare e di fare, ti toccherà fare uno sforzo e scrivermi dandomi il tema e le idee (io sono solo un rimatore non un poeta, la poetessa fantasiosa maghettosa sei tu), un po’ come il trenino. Cioè mi dici che c’è un trenino, i sedili, il capotreno, il controllore, ecc. ecc. Alle rime (di poetastro) ci penso io.

  • Selena Ninphe 12/05/2011

    io il cavolo cinese lo trovo all’unes (sia santa l’unes) ed è http://www.uwajimaya.com/data/glosimage/4552_nappa.jpg così.

    Oppure negli asian market ma son sfigata e trovo dei cavoli un po’ depressi…

    • Wish aka Max 12/05/2011

      solo per curiosità, la somiglianza con la verza è casuale o si somigliano anche nel sapore?

      • Selena Ninphe 13/05/2011

        è più dolce della verza 🙂 però quando non la trovi ti consigliano di sostituire al cavolo cinese la verza o il cavolo cappuccio.

      • maghettastreghetta 14/05/2011

        adoro quando fa il serio *ridocomeunapazza

      • Wish aka Max 14/05/2011

        Hey ma’am I dunno where you are, but first of all take your ticket and get in line, second of all Iaia MUST come to Rome FIRST!!!! 😉

    • maghettastreghetta 14/05/2011

      *_* amoregranatoso noi dobbiamo confabulare circa cavolo cinese.
      è un dato di fatto.
      e granataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaapessempre.
      machepoinonsomancocome.
      cioè siamo indietro anni luce.
      sparami.

  • valentina brida 12/05/2011

    voglio quel trenino.
    ciao
    V.

  • Bibi 12/05/2011

    il trenino è troppo carino lo capisce persino un cretino *_*

    no, sono meglio le tue rime decisamente XD

    ma il finto cavolo cinese è quello lungo lungo verdolino?

    • maghettastreghetta 14/05/2011

      Ahem a me ne spacciano uno sì. TIpo lungo e verdolino ma anche un po’ tondino e il fruttivendolo è carino e neanche un po’ cretino ma allora lo zucchino.
      No.
      sparami.
      non voglio .
      così no.
      è ancor peggio di quello che si prospettava pemmeè,

  • PieceOfStar24 12/05/2011

    viaggiando ogni giorno in treno ho fatto un sorriso grande così. Da oggi salire su un treno sarà un’esperienza mistica 😀 e penserò alle rime. E a tino. E rido tantissimo. E. E’ bello che tu sia felice e soddisfatta. Vivi Gi, sorridi, non perderti un attimo e grazie sempre perchè i sorrisi li produci ma li regali anche.

    • maghettastreghetta 14/05/2011

      io vivo ma sono esaurita.
      e vorrei salire su trenino zucchino.
      cottè.
      riposarmi un po’ e recuperare quanto?
      una settimana?
      una vita?
      mi sa che è la seconda. sparami.
      mi aiuteresti con le rime? guardacheormaiioneapprofitto.
      divento spacciatasfacciata e ne approfitto.sono disperata per le rime.

  • PieceOfStar24 12/05/2011

    E io ho una domanda: perchè a me non è stata risparmiata la cugina quattordicenne bimbaminkia? Perchè? Perchèèèèèèèèèèèèèè? T-T

    • maghettastreghetta 14/05/2011

      rilancio con un’altra domanda.
      è emo?

      • PieceOfStar24 15/05/2011

        No…penso sia solo bimbaminkia. Grazie al cielo. Se era pure emo……….. peffortuna non la vedo mai, ma al pranzo di Pasqua mi ha giusto giusto un attimo shockata rovesciando il contenuto della sua borsa sul tavolo (che finezza tra l’altro). Ti risparmio la descrizione perchè avrei voluto che fosse stata risparmiata anche a me…

        Le rime non le so fare sono pessima, ma ci posso provare *__*

  • bianca 13/06/2011

    che bei biscottini metteresti la ricetta di quelli? 🙂

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