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9 Modi per non mortificare il pollo. Il decimo me lo dici tu?

Nasce Gikitchen su Flickr, slegato dal mio vecchissimo account MaghettaStreghetta proprio per l’esigenza di mettere cibo con cibo e amenità con amenità (insomma sempre amenità sono ma mi piace sentirmi organizzata). Fine comunicazione di servizio poco rilevante.

A me Star Wars non piace e non me ne faccio una colpa; del resto molta gente non sa  chi sia Park Chan Wook. Mi sento esattamente dalla parte giusta. La Fantascienza, al contrario dell’orrore che rappresenta una parte della fantasia estrema, l’ho sempre trovata ridicola. Spiegato il motivo per la quale trent’anni trascorsi senza Star Wars non erano stati infelici ma tutt’altro. Ricordo  la mia totale intolleranza nei confronti di Star Trek. Partiva la navicella e già sbuffavo. Volevo zio Tibia, l’Esorcista, la famiglia Addams e Candy Candy. Volevo soltanto quell’estremismo pucci pucci-fiotti di sangue, che poi sarebbe diventata senza dubbio la mia caratteristica principale. Talvolta la mia rovina. In questo disequilibrio tra horror e cartoon non vi è mai stato posto per la fantascienza che rimane in casa la scienza che studia la fanta e a me. LA FANTA NON PIACE, santapizzetta.

Al massimo l’aranciata amara sanpellegrino ma non ci giurerei. Ho una predilizione per la rossa, spremuta e amen. Il gene siculo riemerge con furore a quanto pare. Nonostante in uno dei miei primissimi videopost (reperto video numero 1) io dia prova di minchionaggine estrema con l’accappatoio nero emulando Dart Fener, non avevo idea di iosonotuopadrelaforzacippalippa ma il buon caro vecchio Dart, volente o nolente, entra a far parte della quotidianità terrestre. Prima o poi nel percorso della tua vita questo bizzarro uomo in accappatoio e maschera te lo ritrovi. Io preferirei questo tipetto qui bassetto, ma tant’è.

Cosa c’entra Dart Fener se oggi dobbiamo sbarazzarci di ricette d’archivio riguardanti il pollo? Nulla apparentemente; se non fosse che io la traversata del corridoio dove vi sto per portare l’ho sempre fatta con questa musica di sottofondo.

Generalmente è un corridoio bianco, con mattonelle bianche o al massimo finto marmo. Ci sono quattro talvolta cinque file di sedie. Azzurrine non so perchè. Quell’azzurrino senza carattere stupido. Non quello kawaii da nuvola, forte e sincero che prima detestavo ma essendo il colore preferito di Cey non posso. Quell’azzurrino bluette blu che potrebbe essere tutto e niente. Anche indaco o grigio per quanto mi riguarda. Stampe sui muri con quadretti a giorno talvolta senza cornice. Informative su colesterolo, pressione e rischi sull’obesità.

Trentacinque!

Ammesso che ci sia un numero altrimenti una segretaria affranta che mogia emette un sussulto e un suono che ricorda vagamente il tuo cognome. E con questa musica di sottofondo tu vai. Senti quasi sui polpacci il mantello che ti svolazza. Tu hai la forza. Tu sei la forza. Tu puoi conquistare pianeti e non. Tu cacchio ce la farai ! Tu insomma apri la porta e te lo ritrovi davanti.

IL DIETOLOGO ! IL DIETISTA! IL NUTRIZIONISTA! QUELMALEDETTOFARABUTTFIGLIBASMALEDPAZZOTIODIO. E lo ripeti in perfetto stile fantocciano d’azienda. Ecco. Generalmente lo trovi su quella sedia in leggero sovrappeso. Talvolta fa anche puzza di fumo e sospetti che sotto la scrivania abbia una fiaschetta di vino e due panini con il lardo di colonnata da riscaldare sul termosifone che si sa il lardo caldo è anche più buono. La musica di sottofondo si interrompe e la forza è sperduta in qualche galassia.

Iosonotuopadre si trasforma in Iosonounminchione dovevo stare al bar con gli amici a farmi l’aperitivo e pensare al colesterolo domani. Cosa c’entra Il Dietologofarabuttoinleggerosovrappesoconilpaninosottolascrivania se oggi dobbiamo sbarazzarci di ricette d’archivio riguardanti il pollo? Nulla apparentemente; ma mi sembra di averlo già detto o sbaglio?

Il pollo.

Ricapitoliamo ordunque: Dart Fener è strettamente correlato al Dietologo che è strettamente collegato al pollo. Impossibile non immaginare adesso Dart dire al Pollo “iosonoiltuodietista” o il Dietista al Pollo dire “iosonodartfener” o il Pollo dire a Dart “iosonoiltuodietista”  e milioni di situazioni fattibili come queste.

Cosa voglio dire? Nulla. Voglio dire che quando si va dal Dietologo si sente la marcia imperiale di Star Wars. Che il corridoio si attraversa intriso di forza alla Darth Ferner. E che il dietologo sai già ti darà camionate di pollo.

Vi immagino con lo sguardo ad ics e punti interrogativi lampeggianti (mentre tirate craniate sugli spigoli della libreria, scrivania, o oggetti contundenti a caso) mentre gridate “SEI PAZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA”. Calma. Assiomi a parte è giusto non perdere il controllo e proseguire.

Il Pollo nell’immaginario comune è triste. Talmente triste che quando uno è fesso gli si dà del pollo. Talmente triste che se dici “sto mangiando il brodino di pollo”  ti chiederanno “a quanto hai la febbre?”. “Ho mangiato un petto di pollo” indica necessariamente che tu stia a regime ipocalorico e così via. Il petto di pollo, che ha turbato generazioni e notti di noi Italiani è il principio principe del “carne bianca, poco grasso, ai ferri con tanto limone e poco olio”. Per quanto mi riguarda l’ho sempre detestato fortemente e ne ho un ricordo talmente triste che forse rivedrei volentieri Star Wars. Ammetto che, al contrario, la fesa la trovavo quasi entusiasmante al confronto; che è tutto dire.

Con il petto di pollo e la coscia generalmente si fanno sempre un po’ le stesse ricette; eppure si presta bene a qualsiasi cosa. Perchè mortificare ulteriormente un alimento che già insito dentro di lui porta valigie di tristezze cosmiche? Un po’ di vigore. Pollo iosonotuopadreetisalverò. Diamo coraggio al pollo, maledizione!

Incoraggiamo questo bipede che ha trascorso la sua vita in una gabbietta 3 centimetri per 3. Incoraggiamo questo zompettoso essere che nella maggior parte dei casi non ha conosciuto l’infanzia ed è passato da pulcino a pollo maturo in meno di tre settimane. Non ha potuto avere una polla con cui confrontarsi (nessuno mi faccia notare che si dice gallina altrimenti mi arrabbio) e andare a ballare in discoteca ubriacandosi di vino di mais. Ha sacrificato una vita per essere nel piatto e tutti lo devono pure detestare. No. IO NON CI STO!

Mi faccio promotrice della salvaguardia del pollo odiato durante il regime ipocalorico. Si possono realizzare delle ricette non grasse e che potrebbero rientrare a pieno titolo in qualsiasi regime ipocalorico e il pollo può diventare vostro fidato alleato! Ilpolloèamicomio. Ripetiamolo insieme come un mantra e coraggiosi ed impavidi focalizziamo la musica di sottofondo e procediamo stoici verso l’obiettivo: mangiare leggero, sano e gustoso.

Ilpolloèamicomio. Più forte ! (devo calmarmi).

Le proposte pollose di oggi fanno parte di una serie di esperimenti che manco a dirlo risiedevano in archivio e allegramente me ne sbarazzo perchè la rubrica “Proposte per ingrediente” dopo “Proposte di Menù” diventerà mia fida alleata per smaltire un po’ di roba.

9 Modi di cucinare il pollo. Il decimo perfavore me lo dici tu?

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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37 COMMENTS
  • Wish aka Max 16/05/2011

    Yuhuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

    • Wish aka Max 16/05/2011

      A proposito di tutti quelli che hanno detto “io faccio il pollo con”, volevo dire.
      Io faccio il pollo.
      Punto.

  • Molecola 16/05/2011

    Vedo che ti manca il piu’ buono:
    POLLO alla birra……. non lo mortifichi,anzi… <3

  • Lafloss 16/05/2011

    Giuliaaa! Il pollo è una mia specialità! (Soprattutto di questa casa!)
    Dunque: il pollo con timo e maggiorana è semplicissimo da fare e ha un sapore fantastico, poiii il pollo con il melograno raccoglie consensi, pollo al curry (un classicone irrinunciabile) e poiii infine il pollo alla salsa di soia et germogli di soia! Sono abbastanza numeri 10? Voglio provare quello alla ciliegia, mi hai fatto incuriosire tantissimo! *____*
    ( Cuoricini a profusione pettè!)

    • maghettastreghetta 17/05/2011

      Quando ci troveremo insieme ti farò prima di tutto il pollo al cocco anche contro il tuo volere, sallo . Il pollo alla ciliegia è da provare assolutamente. Mamma non fa che ripetere alle sue amiche devofartiprovareilpolloalleciliegiediaia. E’ venuto fuori sorprendentemente buono a quanto pare nonostante la ricetta originale fosse del tutto diversa e la carne di coniglio.
      detto questo: non è che mi mandi quando hai tempo e voglia la ricetta del pollo con il melograno? sarà difficile trovarlo in questo periodo forse uhm. quello al curry lo faccio spesso con il riso basmati ma insomma amoremioflooooso se hai qualche ricetta da spacciarmi sai che mi fai felice , ecco.
      Un bacio enorme
      ( è sempre bello leggerti arisallo )

      • InanielViola 17/05/2011

        Appena la trovo te la mando che ce l’ho su un foglietto da qualche parte! *____*

        P.s.: tremila baci al melograno.

  • Cesare Bellafronte 16/05/2011

    Gik… mi rimanere sempre a bocca aperta…. io… io… io… sei geniale!!!

    • maghettastreghetta 17/05/2011

      Cesare ! Che piacere averti qui. Certo è che in una cucina virtuale posso solo offrirti un caffè virtuale che fa anche un po’ tristezza ma ci sia accontenta, ecco.
      E’ davvero un piacere*faccia improvvisamente seria.

      In realtà qui è un delirio ed un luogo dal quale fuggire a gambe levate ma quando si ha voglia di vaneggiare un po’ trovi la giusta compagnia.
      E’ popolato da esseri meravigliosi ( escluso me) .
      Un bacione

  • Selena Ninphe 16/05/2011

    Io aggiungo il pollo con shiitake e germogli di bambu :3 Lo amo lo amo lo amo. E non mi sembra per niente calorico

  • Sephora 16/05/2011

    Io faccio il pollo con i pinoli, mio marito ne va matto!

    • maghettastreghetta 17/05/2011

      Umamma già mi vedo “il pollo al maritodiseph” (sto vaneggiando sì) : se hai tempo e voglia ti va di darmi la ricetta?
      Un bacione!

  • Claudia 16/05/2011

    Ce l’ho ce l’hoooooooo!
    Bocconcini di pollo ai semi di lino in salsa di soia (http://mammainpentola.blogspot.com/2010/11/bocconcini-di-pollo-ai-semi-di-lino-in.html)

    Bocconcini di pollo allo zafferano
    (http://mammainpentola.blogspot.com/2010/10/bocconcini-di-pollo-allo-zafferano.html)

    Bocconcini di pollo al pomodoro fresco e olive taggiasche
    (http://mammainpentola.blogspot.com/2011/01/due-sms-e-petti-di-pollo-veloci-ma.html)

    Poi…se era una battuta…mo’ te li becchi lo stesso!
    Un bacio grande alla mia scisciliana preferita!

    • maghettastreghetta 17/05/2011

      NOOO!!! ma che battuta!
      Claudia sei un mito ! corro a leggere tutto tutto.
      Amica preziosa tu.
      Un bacione e grazie !!! sempre !!!

  • hendrixandme 16/05/2011

    Si. Il parallelismo Pollo-dietologo-dartfener mi sembra calzante.
    A differenza tua io la colonna sonora di starwars la uso per farmi coraggio una volta ogni 2 anni quando, complice la cronica mancanza di tempo, decido di tagliarmi i capelli. Poi me li tagliano e mentre vedo cadere le ciocche a terra mi comincio a deprimere, a fine taglio esco con in testa la musichetta beffarda di Pierino. Dall’uscita, per un anno e mezzo dico a me stessa, a chiunque mi circondi, e persino alle pentole in cucina “se sentite che mi voglio tagliare i capelli datemi un pugno”….e ci ricasco. Ma stavolta no!
    Non taglierò mai più i capelli. Se mi sentite dire una “ma sai quasi quasi un taglietto medio” siete tutti autorizzati a darmi pugni virtuali!
    E intanto il parrucchiere si chiede dove avrà sbagliato. Perchè non varco più la soglia del suo salone. Notti insonni del parrucchiere ad arrovellarsi il cervello “ma sarà perchè ho sbagliato a tagliare tra la 20esima e la 25esima forbiciata perchè pensavo a mia moglie che mi mette le corna?!?!!
    No. Lo lascerò soffrire nel suo rimorso. Non gli spiegherò che da quando hanno chiuso i manicomi può capitare che una pazza gli finisca nel salone per chiedergli “mi tagli capelli però taglia poco ma falli corti che ci metto tipo un nanosecondo ad asciugarli ma devono sempre dare la sensazione di essere lunghi. ecco fammi un secco e lungo però corto e senza frangia che m’accorcia però rinnovali e togli le punte bruciate dal sole di un anno fa anche se non credo che esista un taglio corto e chiatto altrimenti andrebbe dal dietista!”.
    Ecco. Tutto torna. La musica di starwars-il taglio corto e chiatto- il dietista con le poltroncine del 1975 da colore irriproducibile – il pollo.
    Si, c’entra anche il pollo. Perchè la sensazione di una che in testa passa dal “similpagliaio corvino e mosso ma non troppo riccio di quello infame che se provi a stirarti i capelli a casa sembri una pagoda nera appoggiata su un chiodo, e se non ci provi assomigli normalmente ad una medusa di colore” al “corto secco e lungo ma non troppo lungo da sembrare corto e chiatto” è esattamente quella di essere stata spennata come una polla (si, anche io le chiamo polle le femmine del pollo perchè la gallina che si fidanza col pollo mi sa troppo di una roba contro natura, di solito la gallina la immagini vecchia, il pollo giovane…tipo demi moore e il toy boy che non so come si chiama ma sembra il figlio maggiore del suo ex marito). E quindi sono pure un pò polla (in tutte le accezioni del termine) e per equità dovremmo chiamarlo “gallino”.
    Ecco. Io, se non fosse per il gallino, sarei già morta di stenti. Perchè ho scelto di morire anabolizzata di ormoni e in certi momenti notare una macchia verde Hulkesca che prima non c’era (che con i capelli corti un pò c’assomiglio a Lou Ferrigno) piuttosto che nulla.
    Io ho una fantastica “macchina” che cucina il pollo senza condimento ed è pure buono e quindi non ti posso rifilare la ricetta del “pollo automobilistico”. Ma azzardo quello preferito da Hendrix. No. Non è il pollo al galbanone. Tranquilla.
    Lui una volta ogni morte di papa mangia il “pollo al latte” che è simile a quello di Artusi che hai proposto. Perciò non servo tanto come consulente sulle ricette di pollo. Tantomeno come guru dei tagli di capelli non profondamente desiderati.
    Come al solito straparlo. Si deduce che stia impazzendo completamente ogni giorno di più.
    Perciò abbiate pietà ed assecondatemi.
    E a te, con il tuo bagaglio di 174561371394613419734mila ricette da smaltire ti amo tanto!

    • maghettastreghetta 17/05/2011

      Sai che ormai non mi stupisco più? anzi no. cominciamo con il dire che tra gallino e pagoda e rido . allora . generalmente sorrido, sghignazzo e ridacchio ma adesso. rido. credo si possa sentire anche il sonoro .ed è difficile. in questo senso. devo calmarmi.
      dicevo.
      non mi stupisco più. perchè prima dicevo pazzescoassurdopureiosembriamolestesse.
      adesso inspiro e dico solo “Ale” una cosa tra ilmalinconicomelanconicomielensedolcissimostucchevolmenteromantico.
      Io dal parrucchiere non vado mai. L’ultima volta è stato credo l’anno scorso dopo tre anni e mi ha fatto la frangia. gli ho giurato odio eterno.
      piango quando mi tagliano i capelli. sono come quelle bimbe anzino. sono peggio di quellebimbe che fanno storie.
      e vado con mamma.
      non mi tiene la mano ma solo perchè si vergogna( lei. io non mi vergognerei affatto.del resto mi sono vergognata una vita. adesso è il contrario e ballo pure i queen al centro commercia ma non è questo il punto.o forse sì? )

      ecco. il parrucchiere. ennesimaanalogia. ennesimasì.
      quelle “due dita””TAGLIAMIDUEDITAORIZZONTALI”. Specifico sempre perchè qualche parrucchiere credo avesse capito verticali moltiplicate per due.
      E.
      pollo artusi latte hendrix. e devo mettere ricetta kodomoland.
      e.
      e uffa. ti amo.
      ( e se aprissimo un centro parrucchieri dove non si tagliano i capelli ? cosa si faccia dentro non lo so ma. se lo aprissimo e basta? )

  • Giulia 16/05/2011

    Pulcinooooo il pollo alle mele 😀 è una cosa divina

    Smackete

    • maghettastreghetta 17/05/2011

      Pulcetta !!! Buongiorno !!!
      sai che l’ho fatto tre giorni fa?!? uhm non so se è quello che intendi tu ma presto ti faccio vedere la mia ricetta e se ti va e hai tempo e voglia mi dici se è quella che dici tu macomescrivo?!?
      ok.
      devo riposare
      3094829842947baci !

  • PieceOfStar24 17/05/2011

    Ok. Non avevo mai pensato a quanto è triste la vita del pollo e mi pento di essere una di quelle che “cheppalleilpollonollovoglio”. Mi pento poverino, chissà che mortificazione. Sono una brutta persona. T-T
    La coscia non mi è mai piaciuta, a tutti gli altri bambini piaceva. Io solo petto. Mai mangiato altro del pollo. Tutt’ora solo petto.
    E odio Star Wars. Io faccio solo pollo in salsa di soia, pollo al curry, pollo alle mandorle, pollo al limone. Stop 😛 ma…ciliegieeeeeeeee???? *___* da oggi amerò il pollo, promesso.

    Bacino ziaiaia

  • Corinna 11/04/2012

    Ma la ricetta del pollo alle mandorle dov’è? Deve ancora essere inserita?

  • pani 07/05/2012

    io non ho mai amato star wars e neppure star trek. Cerchiamo di essere più precisi, per favore! *disse l’angioletto sulla mia spalla.
    Ricordo di avere visto il primo star wars al mare, da piccolo. C’era ancora mio nonno. E poi si chiamava Guerre Stellari. Lo vidi e pure lo dimenticai, il film.
    Star Trek neppure sapevo cosa fosse, poi, esattamente 4 anni fa mi feci prestare un paio di serie complete da un mio amico e la sera, in famiglia, ci siamo sparati ogni giorno 2-3 episodi. Così, tanto per colmare una lacuna. E poi non era male T’Pol e anche Settedinove quando suona il pianoforte.
    Io non ho mai amato la Fanta, anzi, la farei sparire dal mondo perché sa di utto tranne che d’arancia. Mentre quella rossa, insomma,forse quella sì.
    PERO’…però da giovane mi drogavo con i numeri di Urania, uno al giorno, ed erano viaggi fantastici.
    Ecco…invece l’horror non mi ha mai entusiasmato.
    Questi polli, invece…vogliamo parlare di questi polli a cui tu hai restituito dignità?
    Sembra una sfilata di alta moda.
    E uno dei miei sogni è quello di andare in qualche allevamento qui vicino e aprire tutte le gabbie e poi, agitando una camicia (ma anche un fazzoletto, un lenzuolo, una stropa) fare : “sciò, sciò” e allontanare pulcini, polli, tacchini, faraone, galline ovaiole, tacchinelle, ruspanti in genere. Almeno per un giorno, un giorno di libertà

    Dopo aver obbligato mia moglie a non cucinare più il pollo dentro quei sacchetti, con l’aggiunta di spezie sconosciute che danno un sapore amarognolo e nerastro…dopo averla convinta che i polli arrosto non sono più quelli di una volta… sono tornato a mangiare i semplici petti, cucinati sulla pentola. Un po’ di rosmarino, qualcos’altro, vino bianco forse, e alè.

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