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L’ennesimo Menù del Maiale, già.

In mezzo a tutto questo maiale c’è pure un pollo solitario con quaranta spicchi d’aglio e un similsushipolloso. Cosa c’entri non lo so ma “sbolognamento archivio” è in corso. Insomma per dire che dopo il Maiale Caramellato, Il maiale con le fave e fagiolini, i fagottini di maiale con il lardo, maiale all’uva , Maiale allo zenzero , Maiale con fichi secchi , Maiale caramellato con miele e soia  e santocielo neanche me lo ricordo più, abbiamo *TADAN!* (fingiamo entusiasmo, ok?)

  • Pollo con quaranta spicchi di aglio
  • Filetto di Maiale con Crauti
  • Filetto di Maiale con Mirtilli
  • Sushi di Pollo e Asparagi
  • Polpette di maiale classiche giapponesi
  • Polpettone classico con l’uovo al sapore di Spezie
  • Polpettone con Mela e Cannella
  • Stinco caramellato glassato con Sciroppo d’acero

Manca poco che io prepari davvero carne di unicorno con contorno di patate. Pare infatti che ultimamente, nonostante la torrida estate, io ci stia dando davvero sotto. Think Geek continua ad essere il mio spacciatore ufficiale di assurde amenità e possedere la latta Unicorn Meat con dentro un pupazzetto spappolato mi rende le giornate splatter e senza ombra di dubbio migliori.

La verità è che ho forse capito cosa significa “essere influenzata da”. Non mi era ben chiaro questo concetto fino a quando non ho avuto a che fare con la Bibbia del Maiale di Reynaud. Non riesco a concepire più un filetto di maiale se non con qualche stramba (ma mica troppo) salsetta di accompagnamento. E mentre mamma mi guarda proferendo le testuali parole “Ma guarda un po’ cosa devo vedere alla mia età! Una vita a fare il maiale sempre nello stesso identico modo, la mia!” continuo a sfornellare annuendo fortemente fino a slogarmi il collo. Perchè è proprio vero. Una vita trascorsa a fare il maiale con le patate. La cotoletta di maiale. Il maiale in umido. Il maiale arrostito. Ma il maiale, e non lo dico io ma una tradizione di prosciutto-melone trentennale, si sposa benissimo con la frutta e la verdura. E come abbiamo ribadito è un po’ il Marylin Manson della cucina (per chi volesse approfittare di deliri e similitudini metaforiche non ha che da cliccare qui).Il filetto di maiale con crauti va servito dopo aver fatto tostare della cipolla e cucinato i crauti tagliati finemente con del buon Cognac o brandy e 10 bacche di ginepro. Si parla orientativamente di tre filetti generosi di maiale e di quasi un chilo di crauti. Lo scalogno andrà ancor meglio della cipolla ma poco importa. Nel caso si volesse addolcire un po’, altrimenti è uguale. La carne va cotta a fuoco altissimo per dieci minuti fino a farla abbrustolire all’esterno e cuocere morbidamente all’interno perchè finirà la cottura in forno. Questo letto di crauti e infine il sughetto ricavato dalla carne cotta in padella con l’olio extra vergine d’oliva farà il resto. Una cremina densa e saporita che contrasta la durezza del filetto croccante e morbido al tempo stesso.E con lo stesso filetto non è poi così difficile improvvisare una squisitezza in pochissimo tempo. Ovvero quella del Maiale con i mirtilli dopo aver ricavato una marmellata, che non andrà chiaramente zuccherata, con dei frutti freschissimi. Dopo aver scottato il filetto in padella con olio e marmellata e finito la cottura in forno. Ma è il Sushi di Pollo a farla da padrone in un contesto finger food-cena in piedi-idea velocissima e gustosa. Mi diverte moltissimo quando mamma mi dice “e che cosa preparo adesso ai miei amici?”. Mi fa sentire come un juke box dove infili una monetina e in pochissimi minuti parte la melodia. Che deve essere valida e deve soddisfarti a pieno.

E con il Sushi di Pollo la monetina è stata ben spesa. Clamore e furore tra gli amici che hanno chiesto la ricetta, consenso del Nippotorinese e bene stare del grande papetto. Si ringrazia per questo piatto di semplicissima elaborazione il buon Noris di Alice che con “L’estate vien mangiando” dà davvero sempre preziosi e innovativi spunti usando sempre ingredienti di facilissima reperibilità.

Dopo aver lessato gli asparagi freschi in acqua bollente e salata, tagliarne giusto qualche punta e mettere da parte anche qualcuno intero. In una terrina metter dentro delle uova, parmigiano, sale, mentuccia freschissima tritata e le punte di asparago tagliate. Procedere alla classica realizzazione della frittata. Adagiando il prodotto finito su di un petto di pollo battuto e un asparago si provvederà ad un facilissimo arrotolamento che permetterà poi di avere a disposizione un grande involtino. Da tagliare a sua volta dando una forma circolare e facendolo sembrare un enorme futomaki nel caso in cui fosse di dimensioni esagerate, altrimenti un maki un po’ più grassottello del normale. Aiutandosi con degli stuzzicadenti si cuocerà su piastra caldissima e prima di servire basterà ricordarsi di toglierli.Intriganti, colorati e dai colori tipicamente estivi questi rotolini, denominati simpaticamente da Noris in questo modo proprio come ormai qualsiasi cosa arrotolata sia in circolazione, il Sushi di Pollo diventa davvero un asso nella manica. Il gusto dipenderà chiaramente dalla qualità del petto di pollo. In commercio, ho imparato, non esiste mica soltanto quello stopposo e vergognosamente chimico. Grazie al cielo, aggiungerei. Un buon pollo biologico potrebbe essere un vostro fidatissimo amico. Nel rispetto del gusto e dell’animale stesso.Sempre perchè il maiale con la frutta ci va davvero a nozze,  un’altra idea velocissima potrebbe proprio essere l’insalata fredda di maiale, mela e maionese, ma siamo qui per idolatrare il Polpettone.

Il polpettone al sapore di cannella con i pezzetti di mela è da provare assolutamente. Primo perchè è velocissimo e poi perchè servito anche freddo a fettine non è così male. I bimbi lo mangeranno, eccome. Ne ho le prove!

Il polpettone di ridicolmente semplice realizzazione con il suo tritato di maiale, tocchetti di mele e generose cucchiaiate di cannella freschissima, diventa un’idea da tenere in considerazione come il Sushi di pollo, quando la voglia di cucinare proprio non arriva. Ed è in ferie, come è giusto che sia. La classica preparazione con le uova sode, leggermente più pesantuccia, rimane un cult. Ma basterà aggiungere un po’ di scorza di limone e un po’ di cannella per donare qualche nota un po’ particolare. E poi diciamolo quando si intravede il tuorlo durante l’affettamento si pensa un po’ sempre al miracolo della cucina. O no? E se no. Non ditemelo, vi prego. Mi piace entusiasmarmi alla vista dell’uovo.Ma sono le polpettine giapponesi di Maiale, quelle che nella cultura nipponica non mancano mai. Quelle che nella tradizione familiare di ogni singolo individuo giapponese corrispondono al ricordo di una giornata casalinga come un’altra. La quotidianeità in formato polpetta. Ne ho provate diverse ma alla fine quelle di Harumi Kurihara hanno avuto la meglio. Tsukune (polpettine, letteralmente) con la salsa teriyaki. Bastano 130 grammi di cipolle, 60 grammi di sedano, 1 uovo, 2 cucchiai di farina, 5-6 foglie di basilico, sale e pepe per condire. Trecento grammi di maiale tritato. La salsa teriyaki si può trovare in commercio facilmente, altrimenti con 100 ml di salsa di soia, 100 ml di mirin e 4 cucchiai di zucchero semolato se ne può confezionare una versione casalinga. Per friggere occorre anche lo shichimi togarashi ma il peperoncino classico va più che bene, suvvia. Gli spicchi di Sudachi che sono un particolare tipo di limone giapponese potranno essere sostituiti da quelli di un normalissimo limone. Le polpette si preparano mischiando tutti gli ingredienti tranne il basilico. Si cuociono e si inondano di salsa Teriyaki quando sono ancora caldissime e vanno spolverizzate di shichimi e sansho servendo con spicchi di sudachi o limone. Gustose e semplicissime, mettendo il basilico fresco sopra come odore spopoleranno, ne ho certezza assoluta.La presentazione sotto forma di spiedino è carinissima e agevola nel caso si volessero servire per una cena o pranzo in piedi. Nella ciotolina si può mettere a disposizione un po’ di salsetta qualora la si volesse nuovamente intingere per godere a pieno della bontà della salsa teriyaki.Ed è caramellare con il succo di Agave o lo sciroppo d’acero il nuovo modo di concepire lo stinco qui in casa. Perchè basta davvero poco per regalare delle note dolciastre ma non nauseabonde a questo ingrediente principe della cucina che è il maiale. Basterà infornarlo inondato di sciroppo d’acero dopo averlo saltare in padella per conferire croccantezza. Non vi venga in mente di buttare il sughetto caramelloso appiccicaticcio che si è formato in forno! piuttosto agguantate un pezzo di pane e andate di scarpetta come non ci fosse un domani.Sarà divertente avere i denti caramellati. Il Nippotorinese non mi ha autorizzato alla divulgazione di una meravigliosa diapositiva che lo vede nelle vesti dell'”uomo con i denti caramellati appiccicosicci” ma per Natale farò delle cartoline da spedire a parenti e amici. 
La diapositiva che ha come protagonista una ridicola donna anziana con lo smalto azzurro puffo slavato mostra inoltre come pezzi di filetto di maiale possano essere lasciati marinare per una notte intera all’interno di buste classiche per la conservazione di vegetali e altro. Adoro quelle dell’Ikea, lo confesso. Ho proprio una mania e quando posso riempire il carrello con le confezioni da cento lo faccio più che volentieri. Certo è che la mia passione prima rimane la pellicola trasparente (in casa mi chiamano Dexter) ma in una fantomatica classifica questi sacchettini sarebbero sul podio.

Sono indecisa se al secondo posto o al terzo. Perchè la carta stagnola è amica mia, sì.

Ed infine il Pollo con i quaranta spicchi di aglio. Ecco. Aleggia questa leggenda che vuole che si lasci marinare il Pollo con esattamente quaranta spicchi di aglio e poi lo si cuocia con gli stessi, per poi toglierli dopo i primi minuti sul fuoco.

Bene. Non lo consiglierei davvero per una cena tra amici a meno che non vadano subito via senza fare conversazione ma si è un po’ sfatato il mito. Non è terribile come si potrebbe immaginare.

Ma rimane comunque terribile, per dovere di cronaca.

Bene. Dopo aver dormito esattamente quattro ore, corsi dieci chilometri sul tapis roulant, cucinato per un esercito di ennemilasoldati devo soltanto capire cosa farne di un chilo di Roastbeef e come rifilarlo al Nippotorinese, sistemare i due nani di Kartell appena arrivati in casa che faranno compagnia ad Attila  (qui un aggiornamento misterioso circa la loro identità) e dipingere quelli fatti con il das.

Non contando che dovrei rispondere ad ennemilamilioni di email. Io non ce la posso fare. Credo sia lapalissiano.

( ahem sì. Il template è in restyling e non funziona letteralmente unacippalippa)

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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13 COMMENTS
  • Passo al volo che devo attender il Giammy Trasfertista…ma una cosa è certa per la prossima stagione autunno inverno ti voglio su Sky esattamente ingarbugliata come nei tuoi video… è la cosa più spassosa, dolce,commovente, piacevole che ho visto fare in cucina.
    E la cosa che mi piace che apri 2.000 parentesi come a me e sei capacissima di chiuderle! Dote che pesavo avessi solo io! E invece!

    Poi leggo bene !!! Baciosamente mi allontano, per fare un banale hamburger ai ferri adagiato su spinacini.

    • Letto e mangiato con gli occhi.
      io non avevo mai provato la carne con la frutta (detta così pare brutta).
      Poi in Irlanda, tu pensa, ho assaggiato il miglior capretto con frutti di bosco con annessa marmellata e quindi…si si si al sughetto caramelloso appiccicaticcio … e dopo 20 gg in sardegna a cercar il miglior purceddu…ne avrei di cose da raccontar (mi viene in mente Dumbo…posso “Giammay gli elefanti volar).

      E per oggi due commenti assurdi, deliranti e senza senso li ho messi…per fine mese il tosta pane. Grazie.

      Che dire…. un giorno io te sbatteremo l’una contro l’altra…tu farai cadere dalla mega borsa chiccosa un nano da giardino a me volerà di mano la Peppina e… e partirà in sottofondo, come nei migliori film, li come nei una dolce musica… “na na na na”.
      Saranno inquadrate le tue unghie laccate che per l’occasione saranno in tinta non solo con il vestito ma anche con i colori della strada, come in un disegno ad acquarello…. “na na na”
      successivamente verrà inquadrata la mia ananas (ti ho mai detto che porto un ananas in testa??) .
      “na na na” lentamente “na na na” si passa al bianco e nero “na na na”
      I tuoi occhi si allargheranno i miei diverranno piccole fessure e a quel punto:
      SUSPANCE SUSPANCE

      ” Quack” la peppina disse
      “Nan” disse il nano (si lo so mi rimanderai a settembre …a no siamo a settembre! Ottobre per i corsi su la lingua nana).

      E le due ragazze seppero.
      eeeeeeeeee qullo strano rumore di vinile rovinato in sottofondo fa tornare tutto a velocità normale e a colori.
      Furtivamente la tizia con l’anans in testa prese l’iPhone e scrisse su Twitter ” ehi ma quella che ho davanti sei tu? e il nano…”

      Ed ella fece un sorriso, prese l’iPhone e rispose “…………”

      a te andare avanti, io ho paura anche di rileggere!!!

      Ps. Poi pago l’affitto per i commenti km, giuro!
      Ps2 e dato che oggi ci siamo denudati abbastanza ti lascio questo (peperina.it)

    • Giulia 07/09/2011

      Tu sei un mito.
      e io voglio fare un video con il megafono cottè.
      è deciso.
      è scritto.
      e così sarà*disse sfoderando un mantello rosa glitter nuovodizeccaperloccasione.

      Mi sono rivista qualche settimana fa e telogiurotuttattaccato ho provato una FORTISSSIMA vergogna. Tanto da decidere di ricominciare perchè il mondo necessita di tanta inutilità.,
      Quest’inverno mi dedicherò completamente ai videopost. Fino a che non verranno a prendermi.
      e comunque no. ribadisco. post insieme. video insieme. sadddafffà.

      Ti sbaciucchio follemente (oh tutto quello che è adagiato su spinacini è sempre glamorufescion. altro che banale)

      (provato mai gli spinaci lessi con il sesamo tostato sopra? santocielo è supergnam!)

  • Wish aka Max 07/09/2011

    Ma mi vuoi scrivere quell’email santa pizzetta???????????????????
    Ti avevo detto su tuitter che a coda di gatto l’avrei preferita, ma a questo punto mi va benissimo anche a bip di cane 😉

    Lo sai che ho bisogno di una data, vero? Se non lo sai, sallo!!!

    A proposito di nani, ma vrummolo lo hai fatto poi? 🙂

    • Giulia 07/09/2011

      avevo riso moltissssssimo per la coda di gatto
      La data non c’è Max, e aggiungerei purtroppo. Non c’è ma ci sarà a breve .
      Ma ti scrivo in privato cheèmeglio *Dettocomepuffosapientone.
      Detto questo.
      Giornate frenetiche perchè davvero non ho neanche mai un attimo per stare ferma. Non avessi mille post in archivio dubito fortemente che potresi anche solo pensare di star sedutaascrivere.
      esoloilcielosaquantoiolovoglia.
      purtroppo sarà così anche domani e forse un po’ di respiro venerdì.
      i nani ( insieme a vrummologhghgh) sono lì mezzi vestiti e mezzi no e devo finirli pure.
      Se il nippotorinese non mi impedisse di alzarmi dal letto (dormo 3 ore a notte) riuscirei a fare nella solitudine notturna tutto quello che non riesco a fare correndo il giorno.
      (oggi sono sfinita santo cielo. uscita al mattino e tornata alle 7 )
      insomma
      cealpossiamofarcela.
      e pure vrommolo.
      *_*
      e tanti baci.
      tanti.

  • Wish aka Max 07/09/2011

    Ecco. I baci. Tu me li mandi sempre, e io mai. Devo rimediare inviandoti 84830357843429043894931347517567534875348758391 baci. E però. Siccome ti devo anche degli interessi, ci aggiungo 47856834765018763458174378514568 abbraccistrettistretticomefossimiafiglia. E così siamo pari. quasi.

  • PieceOfStar24 07/09/2011

    io sono talmente stanca oggi che devo finire di fare la valigia e inizio a invertire le parole. Ma va bè, tu sei bionica, è questa la triste realtà. Anzi no! non è triste…sei come Superviky *___* ma santocielo io amavo supervichiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii <3
    no va bè. vado a fare la valigia non so quel che dico -.-''
    Ciao eeeeh bacetti.

  • pani 07/09/2011

    io un pollo politically correct non lo trovo da un decennio, tanto che ormai mi rifiuto di mangiarlo. NOn si può trattare i polli come maiali, non si può…

  • valentina 08/09/2011

    so di essere a senso unico, ma quello smalto lo amo.

  • Mariangela 08/09/2011

    Cara ma che buone le tue ricette con il maiale!! Il sushi di pollo è uno spettacolo, complimenti!!
    Stanotte sicuramente avrò gli incubi dopo aver visto l’unicorno fatto a pezzi, ti ho già denunciata al WWF e il mio convivente ti sta cercando, è piccolo, peloso e scodinzolante ma quando si arrabbia sono guai!!

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