Home / Halloween  / Post in Progress. Chevvvordì? Che si allungherà fino all’infinito durante l’arco della giornata. Con video e foto. Si salvi chi può.

Post in Progress. Chevvvordì? Che si allungherà fino all’infinito durante l’arco della giornata. Con video e foto. Si salvi chi può.

E che cosa si prepara oggi al Gikitchen? Una novità! La zucca! Vedo già la mia amata Selena, riversa per terra che urla “ti odioooooooooooo”.

Resisti cucciola, mia. Impavida ti voglio! Stiamo finendo (non è vero). La settimana della Zucca sesto giorno ! (sembra un mese, santoseminodizucca). E’ la volta del salato dopo questo slalom dolce- salato- dolce- salato tra cornetti alla zucca e lardo, cupcake con glassa di cioccolato, torta alla zucca con crema di formaggio e purè. Un primo con la zucca era assolutamente obbligatorio (l’uso dei bucatini è un omaggio al Grande Max che mi prenderà a ceffoni, già lo so). Lo scorso anno avevo pubblicato la ricetta ridicolissima del riso con zucca e salsiccia (e lasagne con zucca e non me lo ricordo più perchè chiaramente sono vecchia e rincitrullita) e quest’anno non voglio smentirmi con quest’ennesima idea iperveloce che mi sono inventata di sana pianta fosse solo per eliminare un altro po’ di zucca dal frigo.

(che poi la zucca nel frigo butta tanta di quella acqua che gli yogurt sembrano alle Terme)

Pur mangiandone quantità imbarazzanti e rimpinzando qualsiasi persona mi capiti a tiro (ho avuto anche il coraggio di preparare una torta e spedirla al mio avvocato così senza una ragione apparente per lui. In maniera del tutto logica per me: smistare roba senza guardare in faccia a nessuno), ne continuo a comprare quantità esagerate. Questa psicopatia da zucca però ha un supporter fondamentale. Al quale va il plauso e l’applauso per l’esaurimento cronico zuccoso. Si accendano le luci suuuuuuuuuuu:

Il mio amico fruttivendolo, sì.

Colui che mi presenta a tutti i suoi clienti come “La mia amica vegetariana”. Non sapeva neanche cosa fosse questo strano essere mitologico che qualche volta veniva descritto in tivù. Lui, che ha dovuto comunque mettere un banco frigo all’interno del suo esercizio con la cotica di maiale e il prosciutto crudo per non terrorizzare i suoi clienti solo con lattuga e cavolfiore. Lui, che ha mi ha pulito i fagiolini per non farmi stancare dicendomi “so quanto lavori e mi sono permesso di toglierti le punte da DUE chili con le mie mani”. Lui, che ha a Natale mi regala il cesto con la frutta esotica e mi abbraccia commosso cantando jingle bells.

Lui che mi accompagna alla macchina con l’ombrello per non farmi bagnare. Lui che mi regala le fave a forma di cuoricino. LUI !!!!!!

Lui. Semmai dovessi fuggire di casa con un altro uomo. Sarà. Con. Lui. Avrebbe preferito di certo una badante ucraina meravigliosa bionda alta due metri e stacco di coscia meraviglioso ma si becca me. Santocielo che vecchiaia triste lo attende ma. Pur volgendo il mio pensiero ad Irina, che manca e pure tanto . Stavo dicendo?

Dicevo. Ah sì. Lui. Che giornalmente mi dice “guarda quanto è bella questa”, questa è perfetta per intagliarla“, “Uhhh questa mi sa che è succccosisssssima”. E se non vado io ma mando qualcuno (leggi: santepersonechemisupportano) mi telefona per dirmi “uhhhhhh peccato tu non possa vederla. E’ piccola eh. E’ solo di otto chili. La vuoi? Ti mando un mms? “.

( mi scambio mms con il fruttivendolo. Che c’è di strano? Non ha il telefono adatto per le email ma conto di fargli un account twitter entro l’anno. In 140 caratteri mi terrà aggiornato real time sullo scarico-carico frutta)

Un po’ il Lucignolo che ti invita al paese delle cuccagne. E io in queste zuccagne ci vado correndo saltellando e ridendo e ritrovandomi poi manco fossi Pina Fantozzi, innamorata del panettiere, quantità davvero spropositate di materia arancione.

Avendo già (tantissimo non c’è bisogno di sottolinearlo) zucca cotta nel forno (senza nulla eh. Poggiata su carta forno e via) bella pronta nel frigo, ne ho semplicemente messo in una ciotolina 250 grammi circa (si parla di una porzione abbondante di pasta intorno ai 100 grammi perchè il Nippotorinese ci dà sotto come un matto!), un generoso cucchiaio di philadelphia, 2 cucchiai di parmigiano, 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, una manciata di pinoli e tante ma proprio tante noci. Un colpetto di frullatore a immersione, sale e noce moscata. Pesto pronto. Scolato i bucatini  e via.

Saltati in padella per qualche secondo con il pesto e servito tutto con altre noci ma solo leggermente sbriciolate. Dalla foto si evince che il piatto fumante è stato preso d’assalto mentre me tapina cercavo di mettere a fuoco sotto le urla disperate del povero sabaudo “nooooo! tutto ma la pasta nooooo si attacccaaaaaaaa”.

E insomma, sì. Alla fine è diventata una polpetta gigante mallopposa perchè avevo pure la batteria scarica e ho dovuto cambiare batteria. Mentre cercavo l’altra sentivo urla disumane “prestoooooooooooooooooooo”.

Per questo motivo ho rallentato e mi sono data anche una passata di smalto.

(inciso: sì. Ho le unghie con Frankenstein, zucche e fantasmini. La sobrietà prima di tutto)

Riuscita a fotografare il tutto notavamo come sia in maniera impressionante somigliante a una carbonara. L’intento era quello di chiamarla La pasta con il pesto di zucca ma poi si è deciso per  I bucatini alla finta carbonara con zucca e noci fumanti e batterie di reflex scariche.

Un nome semplice e veloce da ricordare, del resto.

E poi la sera che faccio?

Toh guarda c’è ancora zucca in forno. Un panetto di lievito in scadenza. Uhm. Pizza alla zucca sia!

Ho quindi messo della zucca  dopo aver steso la pasta per pizza. Ho poggiato la salsiccia privata del budello e qualche tocchetto di formaggio con un po’ di  olio extra vergine di oliva e rosmarino freschissimo raccolto sotto la pioggia scrosciante con l’aiuto del nano da giardino.

Sorprendentemente è piaciuta; non ci speravo tanto non so neanche io il perchè.  In fin dei conti con il connubio salsiccia e zucca non ho “inventato” nulla di nuovo; infine poi  questa poliedrica cucurbitacea con i carboidrati ci va proprio a nozze! Credo sia necessario, se mi permette un consiglio, non esagerare troppo con i tocchetti di zucca. Una nota è gradevole e contrasta sicuramente. Troppa potrebbe risultare stucchevole.

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Lericettedihalloween.it

Tantissimi aggiornamenti anche nel  pomeriggio e domani!

Giorni cruciali per Halloween e quindi all’interno della Rubrica di Halloween ci saranno tantissimi articoli in arrivo. Gli aggiornamenti verranno uplodati anche qui in questo post in progress.

Ma soprattutto tanti tanti video perchè finito Halloween il Gikitchen pullulerà di formato .avi. Del resto ve l’hanno detto i Maya che la fine è vicina.

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Primo Update: Le scope di Halloween 

Il primo video di oggi riguarda la preparazione delle scopette per Halloween. Bastano i mikado e la pasta di zucchero. Per la preparazione della pasta di zucchero clicca qui >>> Se non hai tempo e voglia di prepararla o se non la trovi in commercio o se mi odi e basta puoi sempre prendere un panetto di marzapane già pronto echisièvistosièvisto ( a proposito si è visto Einstein? perchè ho perso il pupazzetto di Einstein e sono francamente disperata).Questa ricetta l’ho inserita sia sulla Rubrica di Halloween che su Kodomoland. Dire che mi sto confondendo anche io sarebbe un eufemismo ridicolo.

Secondo Update : I topolini di Marzapane! Si evince dal video che in pochissimi minuti si possono realizzare e non occorrono particolari ingredienti. Sono divertentissimi questi topolini da realizzare e in assenza della polvere di cocco si può pensare pure di adoperare quella al cacao. I topolini albini sono tremendamente kawaii però. E in pendant con gli scheletri che ho appena appeso (la smetto, sì).

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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