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Torta al Microonde Cioccolato e Mandorle e l’iniziativa “Trova l’inulina e vinci !”

Che siccome (quanto mi mancava cominciare così) dal primo di Dicembre qui si riverseranno solo ricette natalizie, avrei giusto qualcosina di arretrato in archivio. L’anno scorso scrivevo esattamente questo in questo post:

“Oggi è il Black Friday,  ovvero il giorno successivo alla Festa del Ringraziamento e tradizionalmente in America dà inizio alla stagione dello shopping natalizio. Potevo forse io non festeggiarlo degnamente fosse solo perchè la parola shopping va onorata sempre e comunque? Domanda retorica e Buongiorno.  Essendo molto tradizionalista non potevo esimermi dal dilapidare il patrimonio con quel netto anticipo che mi contraddistingue. Da due settimane infatti i dipendenti di paypal sono in mio stretto contatto telefonico per confermare transazioni esorbitanti. Mi arresteranno per traffico illecito di idiozie che al momento viaggiano su navi cargo da diverse parti del mondo.”

Essendo oggi il giorno successivo alla Festa del Ringraziamento e non avendo neanche fatto i Biscotti Tacchino ( Ve li ricordate? Mentitemi annuendo e cliccate qui ) va da sè che dovrò dedicarmi anima e corpo spendendo ancora di più per onorare questa gustosa tradizione. Non ho giocato d’anticipo, mannaggia. Toccherebbe darsi una calmata solo in vista del Cyber Monday che cadrà come un macigno sopra il numero seriale della mia carta di credito,  proprio Lunedì prossimo ma no. Voglio rovinarmi, poco importa ( non sai cos’è il Cyber Monday? Vergognati e clicca qui ! E dopo odiami con calma per averti fatto scoprire l’ennesima scusa per l’acquisto futilmente utile )

E visto che siccome (due volte, voglio proprio esagerare) il mio “Periodo Microonde” è inarrestabile oggi proporrei una torta velocissima al cioccolato ma questa volta con la presenza della ricotta e delle mandorle croccanti leggermente tostate che contrastano con la super morbidezza dell’impasto. Idilliaca.

Continuo a sostenere fermamente che per un’occasione improvvisa o  base per una torta multistrati cremosi è davvero impareggiabile.

Qui si sono già preparati questi tre tipi di torta al Microonde e nonostante la Black Cake rimanga prima in classifica questa versione non ha nulla da invidiarle.

Oggi trascorrerò il tempo a stilare la To Do List Natalizia con la mia cognatina Socia. Munite di scatolette magiche aifonesche, che fanno sentir meno i 1400 chilometri di distanza,  strapiene di applicazioni inutili ci invieremo formati pdf di enciclopedie passate a scanner e fotografate, invieremo allegati di file in archivio con wishlist tortose e muffinose e odieremo tutti i commercianti che dicono “No. Non abbiamo l’inulina“. E come la facciamo noi la pasticceria salata di Montersino senza l’inulina?!?

Il Dramma ci tormenterà ma nel caso stoiche procederemo ugualmente usando ingredienti a caso perchè la caparbietà prima di tutto (sperando che la divinità Montersino non scagli la sua ira su di noi, povere creature e serve della sua arte).

Però nulla è  perduto.

Per questo motivo parte un’iniziativa importante (chemistoinventandodisanapiantamentreticchetto) : Trovate l’inulina per me impavide creature!

( a Torino  è irreperibile quanto a Catania)

Sono serissima. Chiunque di voi trovasse l’inulina e fosse disposto ad una spedizione (chiaramente rimborsata da me medesima e dal nano da giardino contabile) verrebbe ripagato oltre che con la mia stima imperitura (capisco che non valga molto ma tant’è…sta arrivando il colpo di scena però) con una fornitura annuale di Paste di Mandorle facilmente sostituibili con pistacchietti e prodotti locali siculi a proprio piacere. Pure tonnellate di fichidindia o cargo di arance rosse.

Per i masochisti professionisti che non vogliono sgranocchiare nulla di tutto questo, in alternativa vi è : tadanrulloditamburi : una cena con me. A mie spese e nel luogo prescelto dal procacciatore di inulina ( pure un locale karaoke dove poter dar prova delle mie incontestabili doti canore). Mi riserverei di scegliere solo il periodo per lo spostamento*disse seria fissando il monitor

Tutto. Sono disposta a tutto pur di possedere l’inulina per rendere felice la mia cognatina Socia. 

Mobilitiamoci ordunque affinchè la pasticceria salata di Montersino non rimanga ahimè un sogno irrealizzabile. E’ per una giusta causa!!! *disse battendo il pugno sul tavolo e spaccandosi il metacarpo.

Se trovaste il maltitolo a quel punto farei fare uno spogliarello al Nippotorinese durante la cena. Ma non credo sia  un incentivo, in efffetti.

Ingredienti: 125 grammi di burro, 125 grammi di farina OO, 125 grammi di zucchero a velo, 1 bustina di lievito per dolci, 125 grammi di ricotta vaccina (io ho usato una normalissima ricotta vallelata facilmente reperibile al banco frigo), 50 grammi di cacao amaro in polvere, 2 uova, 1 pizzico di cannella o vaniglia, 4 cucchiai,  di latte intero. Una manciata di mandorle spellate e pulite per decorare la superficie (leggermente tostate in padella. Si potrebbero anche salare un po’ perchè il contrasto cioccosalecroccantedolce è validissimo) 

Dopo aver fatto ammorbidire il burro per qualche minuto al micro ( se troppo freddo di frigo) mettere gli ingredienti secchi in un recipiente capiente (lievito, farina, cacao e zucchero a velo e cacao in polvere amaro). Aggiungere le uova, l’essenza di vaniglia o cannella e i quattro cucchiai di latte intero. Girare per bene con un cucchiaio di legno.

Aggiungere quindi il burro (non deve cucinare nel micro, però) e la ricotta. Azionare a velocità sostenuta lo sbattitore elettrico e lavorare girando per bene almeno 5 minuti. Il composto si gonfierà leggermente sprigionando un odore di cacao meraviglioso. Quando tutto si sarà per bene amalgamato versare nella teglia (io ne ho usata una tonda abbastanza alta di silicone del diametro di 20 cm circa) e posare in superficie qualche mandorla per decorare.

Lasciare cuocere per 13 minuti nel micro a 600 watt. Controllare a fine cottura con uno stecchino di legno. Se uscirà asciutto tirare fuori e lasciare raffreddare prima di servire. Se lo stuzzichino sarà umido e sporco (non accadrà ma non si sa mai) niente paura e lasciare cuocere qualche altro minuto nel microonde sempre controllando e testando la consistenza.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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