Home / Brunch  / Cupcake alla Banana con Alberelli in Pasta di Zucchero? si puòòòòò fareeeeeee (cit.)

Cupcake alla Banana con Alberelli in Pasta di Zucchero? si puòòòòò fareeeeeee (cit.)

In cerca di Idee per La Vigilia? Segnalo, da oggi, dodici ricette al giorno. Così giusto per non esagerare*disse ridacchiando*

Non solo mie eh. Da domani mi metto a spulciare tutti i blog delle mie amiche e senza chieder loro il permesso segnalo i  post, tiè (sono impazzita).

 Ieri Mamma e Pina, al secolo conosciuta come “Santa-Signora Pina-che-ci-sopporta”, non hanno resistito e ho avuto un anticipo sul mio regalo di Natale. Una me in versione pupazzosa del mio alter ego fumettoso. Sembrerebbe molto più complicato di quello che è ed in realtà lo è.

Nonostante già nel 2004 mi fossi cimentata nella realizzazione di una mini maghetta streghetta in  pezza ( lo ricorderanno solo Cri e Cey)  grazie all’arte del cucito, appreso insieme a nonna e zia che mi costringevano a ricamare e rammendare vedendo Anche i Ricchi piangono e Topazio ( capite tutto adesso, nevvero? Turbe psichiche profonde, le mie) vederne una così grande ( perchè è grande davvero) e così abilmente confezionata mi ha commosso ; e vabbè che mi commuovo spesso ma la colpa è da attribuire all’avanzare dell’età. In fondo rimango pur sempre “cuore nero”, come ama epitetarmi Cey.

Finalmente oltre ad evocarla con i tratti per tenermi compagnia  e muoverla con i colori attraverso fogli e miniature, posso sederla accanto a me. Sì, perchè ho deciso che sarà sempre qui. Alla mia sinistra. Sulla mia poltrona rossa con le rotelle girevoli.

Certo è inquietante immaginarmi adesso, oltre che attorniata da nani pupazzetti e bambolette, con una mia riproduzione pupazzosa che vigila sul mio operato ma.

Ma è così. E diciamo pure il buon Norman Bates di Psycho al confronto fosse un dilettante. E’ inutile che ribadisca quanto ami mia mamma perchè è chiaro essere una delle poche ragioni della mia vita, ma è giusto ribadirlo.

Tra l’altro adesso ha anche un computer e si connette ( a breve mi rimprovererà nei commenti e comincerà a urlare ” e metti più olio !!! “) ad internet con una scioltezza che francamente non immaginavo. Ho ormai una mamma 2.0 tecnologicamente evoluta che per amore di leggermi ha sfidato la sua incommensurabile idiosincrasia contro la tecnologia (” io ci ho la mamma più bella e più brava del mondo e voi no ! gne gne gne gne gne ” * momento di maturità)

Leggendomi anche la mia amata Pina ( queste due sante donne amano rovinarsi la giornata quando non sono con me; si evince questo) poi, pubblicamente la ringrazio non tanto per la sua innegabile bravura quanto per l’affetto che dimostra nei confronti di me e mamma.

Sono davvero una maghetta streghetta, sia in carne che in pezza, fortunata.

Finite le romanticherie si passa ai fatti.

Ma che potevano mancare mai gli alberelli sopra le tortine? Giammai!

Alberelli semplicissimi che altro non sono che un triangoletto isoscele dove mettere palline e qualche stellina natalizia nella circonferenza del cupcake realizzata con una pallina spiaccicata e via.

Insomma davvero non è che si debba perdere tutto questo tempo. In qualsiasi modo vi assicuro che saranno un successo. C’è una vittoria intrinseca nel cupcake ( Santin mi ucciderebbe lo so. Perdonami Chef !) .

Evoca non so perchè meraviglia a prescindere. Il fascino della monoporzione e della morbidezza unita a quel pizzico di fantasia che prende corpo tra le dita con la realizzazione di qualsivoglia oggetto grazie alla pasta di zucchero fa sì che il successo a prescindere da tutto sia davvero assicurato.

Potrebbe avere il gusto di cervo putrefatto ma emetterebbero gridolini “uhhh che belllo! uhhhh che buonoooo!!!” ugualmente. Ne ho le prove.

A Natale riesco a superare leggermente la mia paura per il colore verde; non fuggo a gambe levate pur convivendo con l’Albero di Natale e pur adoperando  pasta di zucchero colorata nelle più disparate nuance in cucina.

Certo è che  possederlo tra i colori delle mie fotografie non mi piace affatto.

Solo che poi vedo questi alberelli semplicissimi e stilizzati e. Ed è amore. Perchè confesso di avere un debole fortissimo per questi cupcakes. Mi sono piaciuti sin dal primo istante. E’ vero sì che mi sto divertendo davvero tanto nella realizzazione di tutti ma quel cuoricino lassù e quelle palline mi hanno fatto sognare di essere una piccolapiccolasignoraminù pronta a stazionare sotto questo abete compatto verde chiarissimo fino all’accensione delle luci. Per poi sbranarmi l’albero di zucchero e restare riversa a terra lì in preda ad un attacco diabetico.

Per questo cupcake ho usato un impasto testato più volte che contiene la banana. So per certo, che chiunque lo proverà, ne rimarrà piacevolmente sorpreso. Non è il solito cupcake e il gusto della banana, come l’odore, è fortissimo e penetrante. Per gli amanti di questo frutto poco indugio e via. Di corsa in cucina!

Cupcake alla banana (12 cupcake di media grandezza):

2 banane mature di media grandezza, 30 grammi di panna fresca, 2 uova abbastanza grandi, 2 cucchiaini di scorza grattugiata di 1 limone biologico non trattato, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 240 grammi di farina OO (O sarebbe meglio), 170 grammi di zucchero semolato, 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino colmo di lievito chimico, 1/2 cucchiaino di sale, 130 grammi di burro.

Preriscalda il forno 170 e nel frattempo mescola le banane  leggermente schiacciate con una forchetta insieme alla panna fresca. Aggiungi le uova, scorza di limone e vaniglia. Mescola per bene.

Setaccia la farina e nel contenitore del robot aggiungi gli altri ingredienti secchi mescolando con la frusta. Incorpora il burro e il composto banana-panna. Inumidisci tutti gli ingredienti e lascia lavorare il robot per almeno un minuto a velocità media. Stacca la miscela rimasta nelle pareti e lavora un altro po’ fino a quando avrai ottenuto un composto morbido e compatto. Riempi i pirottini per 2/3  e fai cuocere per 20 minuti controllando con lo stecchino di legno. Quando uscirà asciutto sforna e sforma prima di decorare con la pasta di zucchero.

La ricetta della pasta di zucchero in formato stampabile la trovi cliccando qui >>>

Anticipo che sta per arrivare il Giveaway Natalizio con ricchi premi, cotillons ma soprattutto cotechini ! Subito dopo il Giveaway Natalizio un sorpresone mica da ridere ( non so quel che dico) e subito dopo il “sorpresone mica da ridere” un altro” sorpresone mica da ridere ancor più mica da ridere ” e così fino all’infinito.

Tranquilli il 2012 sta arrivando e la fine del mondo pure. Mi toglierò dai piedi ben presto.

( ho detto una bugia nelle ultime battute. Trova quale e vinci una tombola con mia nonna!)

————–

Update (che richiede approfondimento):

Ricevo continuamente regali. Sono stata letteralmente sommersa da quando è cominciato Dicembre.

Devo assolutamente blaterare sul fungo di Eli e Giu (e una vagonata di nani e meraviglie).

Questa a sinistra è una versione “Iaiosa”  conigliesca realizzata in fimo dalla famosissima Sonia di Sonioland.com.

Perchè io oltre ad avere le amiche più bellebravesimpaticheintelligenti ( e voi no gne gne gne gne) ce le ho pure famose (tiè!)

Sonia, conosciutissima sul web, per le sue incredibili realizzazioni ha creato questa meraviglia ciondolesca basandosi su questa mia foto (clicca qui per vederla).

Non ho parole se non: ti voglio bene (Darsch non me ne vuole, è un inciso doveroso) 

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
34 COMMENTS

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi