Home / Cioccolato  / E nel solstizio di inverno ho scoperto che le nocciole del Piemonte tostate con il sale sono la mia nuova droga. Amen.

E nel solstizio di inverno ho scoperto che le nocciole del Piemonte tostate con il sale sono la mia nuova droga. Amen.

Sono le 12.12. Il Giveaway è ufficialmente chiuso. E sono le 12.12 sicuro perchè questo Post è stato programmato alle ore 12.00 (mi piace essere precisa ma potrei evitare, sì).

No so come ringraziarvi. Ho letto tutto. Davvero tutto ( so della cavia anoressica, del succo di pera e di tutto, lo giuro. E ti amo Cey nondirescemenzeseimia).

( sfrutto il blog per scopi personali. E’ consentito dalla legge)

Per me però è stato impossibile accedere, oltre che per i vari impegni natalizi e lavorativi,  a causa dell‘assenza di Fastweb che da ben quattro giorni ha deciso di lasciarci (continuando a farlo tra l’altro sino a questo momento) nella disperazione assoluta. Munita di chiavetta, manco fossi stata catapultata nove ere zoologiche fa, è  difficile accedere-rispondere-partecipare ( contando che sono un tantinello frenetica e pretendo la velocità massima  di upload).

Spero, con serenità e calma, di poter sbaciucchiare follemente ognuno di voi. Nel frattempo questo pomeriggio stesso provvederò all’estrazione del vincitore filmando il tutto per correttezza. Grazie poi a Santo Max che svilupperà per me  ( Max tetoccaamoremioperdonami!) il formato excel con tutti i numeri dei commenti e blablabla, avremo in tempo reale ” de uinner is….” 

Tra l’altro anticiperei giusto un’altra sorpresa. Non si tratta di giveaway ma c’è un premio in regalo. Un progetto segretiiiiiiiiiissssimo che sto organizzando con i miei nani da giardino e che coinvolgerà tutto il mondo (no. Non sono esagerata. Davvero. Coinvolgerà tuttooooooooooooo il mondo).

Insomma. Andiamo per gradi ( ce ne sono ben dieci. E in Sicilia dieci gradi significa solo una cosa: moriredifreddononcisiamoabituaiti AIUTO!)

Il delirio dell’egocentrismo. Partiamo da quello.

Al Trentasettesimo posto per Iphone e ventinovesimo per Ipad in classifica il Gikitchen sull’ App Store.

Questo vuol dire che ho molti  più amici forniti di Ipad e che ci sono dati statistici assurdi. E che sì Signori la fine del mondo è davvero vicina ed io ne sono la causa. E’ ormai chiaro ai più.

Mi aggiorna Emanuele che insieme a me si fa grasse risate.Una su tutte: Sono in classifica, piazzata benissimo, in Thailandia e in Lituania .

Non smetto di ridere pensandoci mentre fisso il vuoto  perchè è  davvero inaspettato il successo dell’ applicazione Gikitchen all’ App Store. Ero certa che i miei amici anche solo per spaccarmi la faccia pigiando fortissimo il dito indice sul touch l’avrebbero scaricata ma addirittura balzare in classifica dopo 24 ore dalla nascita e star sù a delle App davvero meritevoli beh è già un bellissimo regalo.

Sto già tutto il giorno a infastidire blaterando ” grazie” ma sentendolo davvero questo ” grazie” chemifrega lo continuo a dire: GRAZIE.

Da ieri poi, giusto per essere una tipetta alla mano che non si dà arie,  ho ufficialmente ingaggiato un Englishbritisccc  Editor che si occuperà di gestire la sezione inglese non solo dell’App ma anche del progetto futuro:  nuovo sito e progetti qui al Gikitchen ( e anche lì ledisengentelmen Habemus Informaticam Professionistas: Giulia,  Pezzetto di Stella bellissima) .

La Santa Donna che mi supporterà (ma più sopporterà) è nientepopodimenoche*rullo di tamburi* Floooooooooooooooooooo! Che oltre ad aver avuto l’onore di abbracciare in Via Lagrange sorseggiando caffè da Gobino è una delle amiche più preziose che ho.

Il mio portavoce ufficiale però rimane Max; ecco va detto. Quando dovrò presentare in Lituania o in Thailandia il progetto segretissimo della lavatrice a forma di Nano da Giardino, Flo non me ne vorrà, ma andrò con Max (vieni pure tu eh. Che non si sa mai Flo! magari troviamo Poster di Nigella da appendere sulle pareti in  albergo).

Insommabbbbasta!

E’ una giornata difficilissima e finirò di lavorare alle tre del mattino se tutto va bene; direi quindi di procedere a qualche appunto in cucina.

Cosa rappresenta il gusto degli After Eight per me è stato già scritto qui  e credo ci sia davvero poco da aggiungere. Giorni fa guardavo il mio vecchio Blog trasferito da quella Santa Donnamore mio di Cri da Splinder a WordPress, dove risiede per essere sistemato e decespugliato giusto da qualcosina per ritornare magicamente online incorporato al Gikitchen (così è deciso l’udienza è tolta).

In un post datato 2006 che sembra un po’ un’era zoologica lontanissima ho trovato la mia strepitosa ricetta dei savoiardi con il dentifricio, ovvero un’alternativa valida nel far colazione senza avere la premura di lavarsi i denti. Insieme alla mente geniale di Mauro, che mi manca e pure parecchio, scribacchiavo circa l’utilità di questa ricetta che di certo avrebbe cambiato le sorti dell’universo.

 

Rileggermi, come ho avuto occasione di ripetere fino allo sfinimento, è una delle attività punitive che mi infliggo e pur non essendo curiosa dei miei passati ticchettii confesso che un po’ di nostalgia e voglia di buttarmi con l’ipad sul divano per scavare in fondo alla memoria mi è proprio venuta. Non avessi centinaia di cose da organizzare, disegnare, capire (senza riuscirci) e delegare (soprattutto) lo avrei anche fatto.

Aggiungo quindi anche questo alla wish list natalizia dopo “provare nuovamente i savoiardi con il dentifricio sopra”.

Questo tortino delizioso nasce dall’idea di omaggiare una mia grande amica con la quale vorrei fuggire in un luogo senza tempo/telefoni/individui. Solo noi due. In un luogo abitato esclusivamente di Capibara.

Non so esattamente quando ho conosciuto Cinzia in rete ma per certo so che ne è davvero passato di tempo. Le sue parole che poi sono diventate immagini e il suo mondo attraverso l’obiettivo mi hanno conquistato. In qualsiasi modo si sia proposta Cinzia mi ha stupito.
Mi manca il suo abbraccio ma indosso la sua maglia quando ne ho bisogno. Mi manca non parlare di lei come vorrei ma so che c’è sempre tempo per farlo. Una vita. Da amiche. Senza tempo, distanze e luoghi.

E Cinzia settimane o forse mesi fa su Pinterest ha repinnato (si dirà così ne sono certa) una bella tortona al cioccolato con dentro della crema alla menta dall’emblematico titolo “After Eight Cake”.

Dopo aver raccolto un contenitore da dodici litri con i classici copiosi rivoli di bava alla bocca, l’ho annotata alla voce ” To Do List”. Ed eccomi qui per vaneggiare su questo tortino semplicissimo al cioccolato che incontra la freschezza della menta in una versione pannosa e vellutata.

Il ripieno altro non è che della panna montata sul momento con sciroppo di menta e qualche pezzettino di menta freschissima.

Il risultato è davvero piacevole pur risultando insolito per questo accoppiamento menta-cioccolato che non piace proprio a tutti e che rimane, ho notato, un po’ ostico ai più. A me convince e pure tanto e la voglia di addentarlo si  è centuplicata sempre più durante la realizzazione.

Essendo un’idea piuttosto veloce va da sè che la scelta sia ricaduta su un’elaborazione che non richiedesse chissà quale tempo. La ricetta base del cupcake al cioccolato, preparata più volte, è ottima quindi e la ricetta la puoi trovare cliccando qui in formato stampabile. Considerato però il periodo frenetico anche la realizzazione di un semplicissimo cupcake potrebbe risultare difficile ed è per questo che ci corre in aiuto la famigerata Black Cake al Microonde perchè pure così potremmo realizzare la base per il nostro Tortino After Eight. Nel caso quindi in cui volessi realizzare il tortino al cioccolato con il microonde lascio qui nuovamente la ricetta.

Gli ingredienti per otto persone circa sono: 150 grammi di cioccolato fondente, 125 grammi di burro, 125 grammi di zucchero, 50 grammi di farina, 2 cucchiai di Rum, 3 uova intere.

Procedimento: in una casseruola di media grandezza su un fuoco molto basso far sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente tagliato a pezzetti o in alternativa usare il microonde. Occorreranno pochissimi minuti. Quando sarà sciolto aggiungere il burro a pezzi e togliere dal fuoco. Mescolare accuratamente (nel caso in cui il cioccolato venisse messo nel micro, aggiungere il burro negli ultimi secondi).

Unire lo zucchero, la farina , il liquore e le uova intere al cioccolato e burro e con l’aiuto di uno sbattitore elettrico amalgamare per bene (per almeno 3 minuti). Il composto si gonfierà e apparirà liscio e morbido. Versare in uno stampo per plumcake o torta di diametro non troppo eccessiva e cuocere due volte per tre minuti a 750-800 W nel microonde lasciando riposare la torta tra la prima e la seconda volta per esattamente cinque minuti. Non toglierla dal micro. Aspettare i cinque minuti e fare ripartire.

La torta apparirà piuttosto molle anche dopo la seconda cottura ma durante il raffreddamento si solidificherà. Servire tiepida o fredda con l’aggiunta se si preferisce di qualche panna montata aromatizzata o delle cremine che più si preferiscono. Anche così però è buonissima e molto cioccolatosa.

La versione stampabile della ricetta Black Cake al Microonde la trovi cliccando qui >>>

E .
E non lo so.
Fuggo via lanciando questo post delirio senza sapere neanche esattamente se le foto sono giuste. Se ho parlato del pollo alle mandorle mettendo le immagini del cupcake agli agrumi e.

E ce la possiamo fare a sopravvivere anche a questo Natale. 

(no. Non ce la facciamo)

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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26 COMMENTS
  • iber 21/12/2011

    primoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  • Bibi 21/12/2011

    vabbè ma a me niente? tutti cinzia se li deve magnà?

  • valebri 21/12/2011

    sopravviveremo. ce la possiamo farcela.
    si.
    ti
    amo.
    ciao

  • Selena 21/12/2011

    ce la possiamo farcela sì. Anche perché è l’ultimo natale 😛

  • elllisa 21/12/2011

    daidaidaidaidai!
    ma io che posso fare? eh?

  • lacinzietta 21/12/2011

    oddio *_________*

  • pani 21/12/2011

    degli after eight mi piacciono solo le bustine. Il sapore mi sa tanto da cioccolatinoammuffitonelcassettodellanonna.

  • Katia Ostanel 21/12/2011

    Mi sento così triste per il fatto di non possedere l’aggeggio necessario a scaricare la tua App!
    Me tapina me infelice!
    Mi consolerò con cucchiaiate di nutella.
    E muoio di curiosità per la sorpresa globale!!!!!!!!!
    Ecco.

  • ho finito le parole.
    Forse è un bene forse no.

    Che cacchio dovrei dire? No spiegatemelo?
    Penso che se ti avessi a tiro ti lancerei semplicemente un cuscino e poi un altro e poi un nano e poi non lo so cos’altro. E poi ti fisserei dal basso all’altro (e non solo perchè sono alta quanto un tuo nano) ma perchè inclinerei leggermente la testa…e forse forse le uniche parole che riuscirei a dire, sarebbero: “va a caghè, va là”. E OVVIAMENTE per il lettori (io non leggo gli altri commenti perchè penso che gli altri leggano me?! Comunque), non sarebbe un insulto.

    Va beh.
    “vado a cercare le parole”, ovunque siano.

    • Giulia 21/12/2011

      ma santo cielo perchè mi tratti sempre male?
      ti amo per questo, si sappia.
      ma perchè ? *_*

      • perchè te lo meriti! ahahah
        A parte gli scherzi. ti ho solo espresso le mia reazione reale se tu mi avessi raccontato a voce quanto scritto.
        Diciamo che non sono una che saltella a prescindere, cioè tu fai cose strabiliantie fantastiche e io ne so fare..mmm nessuna! ahah
        Però io guardo, osservo, non ti dico “brava” solo perchè è ovvio che sei brava,….. non so come spiegartelo, miseria! Anche perchè so già che se fossi diretta qua qualcuno si offenderebbe pure (non te sia chiaro) e ho promesso di fare meno lo Sgarbi della situazione…

        Il mio commento non era di critica era semplicemente per dire…. fff Senti mettiamola così! Se vuoi i bravi, clap clap ordinari…non passare da me. Ecco.

        Sono rimasta stupita da quanto da te fatto ma nello stesso tempo lo sapevo e quindi “va a caghè” per tutte le volte che ti devi dimostrare qualcosa, o che pensi che non sia abbastanza. Per tutte le volte per cui trovi qualcosa per non startene tranquilla e serena. Perchè il passo successivo a tutto questo io so qual’è…

        Aggiungici che io non amo la folla, non amo le piazze e quindi “va a caghè”.

        Forse ho peggiorato solo la situazione cercando di spiegarmi…

  • ireoslastrega 21/12/2011

    che voglia che mi fa quel tortinoooo.
    Sappi che ti amo <3 <3 <3

  • Cri 21/12/2011

    Ora faccio outing: Io ti adoro. Ecco. L’ho detto.

  • rita 21/12/2011

    waaa che bello anche dalla thailandia ti guardano ^^
    dovresti provare a fare dei cupcake thailandesi allora

  • Mariangela 21/12/2011

    E vai!! Giulia alla conquista del mondo!!! E vedrai che non finirà l’anno prossimo, ne sono sicura perchè sono un ottimista dalla nascita 😉

    Ho fatto pure io i muffins After Eight e ti posso assicurare che sono una delle cose più buone che abbia mangiato (e cucinato), nella mia ricetta ci andava anche una bella spolverata di cocco sopra che fa molto Natale!
    Quasi quasi li rifaccio!!

    E ho deciso che prima o poi mi aifono e ti scarico!

    Grazie per essere passata a vedere i biscotti finestrati!

    Bacini bacetti baciotti bacioni 😀

  • luci 21/12/2011

    Buongiorno Giulia! Come avrai capito dal mio primo commento nel giveaway, ti ho “scoperta” soltanto da poco e non avevo ancora letto il post degli after eigth (prometto che piano piano cercherò di rimettermi in pari!)… il mio frugoletto è letteralmente impazzito vedendo la miniatura del protagonista di UP e ha iniziato a chiedermi se fosse un dolcetto e se posso prepararglielo… io ho letto con tanta emozione il tuo racconto… so cosa significhi avere una carezza in sospeso con qualcuno che non c’è più. Per quanto riguarda gli after eight… adoro quei cioccolatini, tutti mi dicono che sono immangiabili, ma per me l’abbinamento cioccolato-menta è fenomenale! Proverò sicuramente i tuoi cupcake (anche se non hanno nulla a che vedere con Up, frugolino se ne farà una ragione!), non appena avrò finito con i milioni di sfornate di biscotti, baci di dama, cantucci, panettoncini previste per i regali natalizi! Buon pomeriggio!

    • ssandrici 21/12/2011

      ma sticittadiniprimaditutto sonounassilloehhhhhhh
      comunque mi son appena ripigliata dai pochi commenti che ho fatto nel post del giveuei, ho fatto massaggini ai polpastrelli ed eccomi qui amora bellissima.

  • elisa 21/12/2011

    mmmm…devo assolutissimissimamente preparalo …mmmm….<3

  • marty 21/12/2011

    noooooooooooo vabbè sarà per la prossima voltaaa! Flooo prrrrrrrrrrrrrrrrr per me niente cioccolato U.U

  • antonella 21/12/2011

    Appena avrò 5minuti di tempo vorrei postarti la ricetta dei miei cioccomorbidoni 😉 un abbraccio grande quanto tutta la sicilia!

  • elllisa 22/12/2011

    ho sognato che vinceva Marianna. pf
    ngiorno

  • Lafloss 22/12/2011

    Temo che sarò più cagacazzo io. 😀
    Ancora mi sembra incredibile questa collaborazione. Quasi quasi la piazzo anche su linkedin, che dici?

    Non me ne volere tu ma per la Lituania e la Thailandia mi basta una cartolina, io ti mando proprio Nigella versione REALE. (Se mai andassimo in Inghilterra io e te la dobbiamo cercare appena mollati i bagagli in albergo, sallo.)

    Abbraccio enorme.

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