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Spaghetti alla Puttanesca di Tootsie

La ricetta di oggi non viene pubblicata alle 12.12 come consuetudine qui al Gikitchen perchè tra un po’ di ore comparirà un post a quattro mani con un’iniziativa che spero possa essere divertente e che ci farà relazionare e socializzare (a questo punto bisogna fingere entusiasmo ok?).

Detto questo mi accingo a lasciare giusto due appunti in cucina.

Sarà che a me il travestitismo piace e parecchio. Nulla da preoccuparsi, si intende. Non costringo il Nippotorinese a travestirsi da burlesque agitando piume di simil struzzo e guepiere. Apprezzando e non poco Tim Curry nelle vesti di Frank-N-Furter in The Rocky Horror Picture Show e varie visioni dove vi sono maschere, mantelli e ceroni da clown, anche robette meno impegnate dal punto di vista “visionario” mi sono piaciucchiate parecchio in tenera età. Una su tutte Tootsie.
Mrs Doubtfire credo debba davvero moltissimo a questo classico cinematografico. La prima volta che ho visto Tootsie andavo al liceo ed era il tragico periodo di Scelta d’Amore quando ci si trastullava tra amori impossibili, morti violente e drammi adolescenziali. Una ventata di allegria insomma il meraviglioso Hoffman che nel mio cuore ha sempre avuto un posto di onore. Nelle vesti di Michael Dorsey mi ha convinto a tal punto che io più volte immagino e addirittura spero in una sorta di remake.
Un attore controcorrente che non si piega al sistema cinematografico di New York e per questo perennemente disoccupato. Inseguendo i suoi sogni tra frustrazioni, provini e battute dimenticate, insieme al suo compagno di appartamento e pseudo fidanzata bionda si inventa con un colpo di genio il modo per uscire da questa depressione: ovvero interpretare un personaggio femminile per una soap seguitissima. Il risultato è che riesce finalmente non solo a sbarcare il lunario ma anche  a realizzare i propri sogni e non contento a trovare pure  il vero amore;
sconfiggendo i dogmi e i sistemi che lo volevano fallito ha un’impennata di vita che all’occorrenza potrebbe pure diventare musa e ispirazione per tutti. Insomma una botta di ottimismo mica da ridere.
Mi piace quando c’è molto cibo in un film. Significa che non si è speso solo in costumi, luoghi e ambientazioni ma che anche le scene familiari, personali e normali hanno una loro rilevanza. Non mi piace quando c’è solo cibo servito in ristoranti o da asporto. Ma mi piace quando si cucina e si capisce cosa si prepara. Ed è  il caso di Tootsie. Che tra polpettoni, aragosta e pannocchie regala momenti di quotidianità in contrapposizione con il mondo stellato di Hollywood e del cinema.
Per la rubrica “A Cena con Oscar”  (ieri è stato preparato il Pollo allo Spiedo di Ragazze interrotte) correlandolo a questo film che merita di essere visto una decina di volte, ho scelto gli spaghetti alla puttanesca e non le altre decine di ricette presenti perchè rappresenta il momento massimo di frustazione di Michael; ovvero quando snervato consuma le sue ore notturne dopo aver fatto fallimentari provini in giro per la ricetta. Grida “spaghetti alla puttanesca” tra urla e lavastoviglie. Invece di una battuta importante su un palco illuminato e della gente estasiata pronta ad applaudirlo, lui è nel caos più totale in uno scantinato pieno di acciaio e pietanze con l’amico, compagno di viaggio e di vita nel difficile percorso lavorativo, a scambiarsi piatti e ordinazioni mentre elenca senza un ordine preciso quello che gli altri vogliono da lui. E non lui dagli altri. Quello che poteva essere un applauso diventa un piatto da portata. Ho sempre inteso così lo spaghetto alla puttanesca di Michael e credo sia la pietanza che più rappresenti Tootsie.
Ora sulla pasta alla puttanesca se ne sono dette di tutti i colori; sarà poveretta perchè porta in sè un’etimologia imbarazzante?
In molti sostengono che l’etimologia si debba al fatto che in una casa chiusa dei quartieri spagnoli,  il proprietario era solito rifocillare i propri ospiti dopo le loro fatiche con questo ricco piatto di pasta, facile da preparare e gustoso. Altri attribuiscono a tal Yvette, dedita al mestiere più antico del mondo, la maternità del piatto. Donna dotata di autoironia e sarcasmo che si cimentava spesso nella realizzazione di questo piatto per i suoi gentili ospiti e ben presto divenne famosa anche per le prestazioni culinarie. Altri racconti ancora narrano di un pittore, di un tizio a Ischia e nonloso.
Insomma come in tutte le preparazioni che non hanno una collocazione precisa, ognuno ne pretende la paternità e le storielle che ci girano intorno rimangono ugualmente interessanti. Al momento la pasta con il sugo alla puttanesca sembra appartenere più alla zona centrale dell’Italia, soprattutto al Lazio. Con i suoi ingredienti semplici e la facilità di preparazione diventa quindi un classico delle nostre tavole ma una specialità prelibata oltreoceano. Perchè ce ne potranno dire di tutti i colori anche a noi proprio come la puttanesca, e il più delle volte confesso con rammarico e vergogna hanno pure ragione, ma santapizzetta almeno sulla cucina pare che brutte figure ancora non ne facciamo e in ogni angolo dell’universo siamo destinati a “Italia pizza, pasta e mandolino”.
Sempre meglio, maneanchetroppo, che “Berlusconi, Schettino e Mafia”.
Chi mi conosce sa quanto io detesti preparare, oltre che il caffè, gli spaghetti. Perchè sono proprio negata ( questi tra l’altro sono di semola dura e si chiamano Spaghetti Attorcigliati di Napoli. Una confezione enorme regalatami per Natale). Più nel caffè intesi, ma anche con gli spaghetti do prove di incompetenza degne di nota. Non aiuta poi il fatto di dover fotografare tutto prima di servire, a onor del vero.
Perchè se già riesco a far pasticci abitualmente, figuriamoci servendo con quel ritardo ovvio della durata dello scatto. E insomma anche questa volta il Nippotorinese si è immolato per la realizzazione di questo post. Poi lo guardo e dico “ma lo stai facendo per la rubrica A cena con Oscar. Non sei entusiasta?”.
E dovrei scattare una foto anche a lui, in effetti. Perchè merita eccome.
E insomma Tootsie e Spaghetti alla Puttanesca, siano!
E che dopo le fatiche di uno scantinato gli applausi arrivino per tutti. Non ne occorrono di eclatanti e scenografici certamente. Basta davvero accontentarsi un po’. E subito dopo pretendere altro ma mai saltare gli step della felicità. Ecco quello no. L’ho imparato e ne faccio tesoro.
 

Ingredienti per quattro persone circa: 400 grammi di spaghetti piuttosto grossi, 300 grammi di pomodori pelati, 170 grammi di olive nere snocciolate, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaio di capperi, 7-8 acciughe salate, prezzemolo fresco tritato, olio extra vergine di oliva.

In una padella fai soffriggere l’olio e l’aglio. Aggiungi le acciughe e quando l’aglio diventa leggermente dorato toglilo e aggiungi le olive, i pomodori e i capperi. Fai cuocere un po’ fin quando gli ingredienti si amalgamano. In abbondante acqua salata cuoci gli spaghetti al dente e quando ancora mancano 2-3 minuti dalla fine della cottura scolali e buttali in pentola. Amalgama il tutto. Cospargi con il prezzemolo e servi immediatamente in tavola.

Giusto per un riepilogo con la rubrica Cinema (cartoon) e Cibo, qui si è preparato:

Uhhhh c’è ancora tempo per vincere la Momiji e la Mug quindi clicca qui e catapultati nel delirio dei commenti >>>>

Infine:

A breve sarà pubblicata un’iniziativa che spero tantissssssssssssssssssssimo possa entusiasmarvi. Non insisto mai generalmente ma invito in maniera garbata, o almeno spero. Solo che essendo un’aggregazione quella che vedrete e giocando un po’ con tutta la rete, mi farebbe davvero piacere che tutte le mie amiche (sì proprio tu. Anche se mi leggi e non scrivi mai. Siamo ormai amiche no?) partecipassero. Ci sarà da divertirsi, eccome.

E grazie, chiaramente.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
53 COMMENTS
  • Bibi 01/02/2012

    <3

  • Bibi 01/02/2012

    non ci posso credere. Max è rimasto tramortito dai commenti dell’altro post?
    ti amo anche a quest’ora, poi ti racconto una cosa su questa pasta

    • Wish aka Max 01/02/2012

      Sottotono ma sempre da podio… 😀

    • Giulia 01/02/2012

      Amore mio ieri poi non ti dico che casinohofattoconilcellulare.
      di mattina non ci sono ma dopo le ore 13 ti arriverai arrivare ( che è un bel passaggio linguistico) qualcosa come 20482048209348209489034803482034820349829402490 sms
      ma credo un po’ di più.
      e ti amo
      e buongiorno.
      e patatinapelosabaubau con il cappottino è un amore. DETESTO i cani con il cappottino ma da oggi devo rettificare e dire: detesto i cani con il cappottino tranne patatinamorepelosabau.
      ecco.

  • Wish aka Max 01/02/2012

    Sono un po’ sottotono

    • Giulia 01/02/2012

      Max per chi arriva al secondo posto c’è un premio:
      una settimana con Iaia nell’ospizio villa arzilla ettiparepoco?
      Buongiorno cucciolottopatatoso? ( è imbarazzante cucciolottopatatoso santocielo)

      • Wish aka Max 01/02/2012

        cucciolottopatatoso è straordinario. savasandì. (te l’avevo detto che l’avrei usato)
        Magari, cara mia… magari!!! e perché limitare la provvidenza divina? Se dobbiamo sognare sognamo in technicolor, no? Facciamo 3 mesi a villarzilla!!! 😀

  • Wish aka Max 01/02/2012

    Ma gli amichetti maschi sono invitati a questa iniziativa?

  • Wish aka Max 01/02/2012

    Un suggerimento piccolissimo (la puttanesca mi piace tantissimo chettelodicoaffà) (la prima volta io l’ho mangiata in Campania, a Positano per la precisione, in costiera amalfitana, ero convinto fosse di quelle parti) (ma chissenefrega della provenienza è buona e basta)
    Ok la pianto con le parentesi, il suggerimento è di mettere le alici direttamente insieme con l’aglio, perché se le aggiungi a olio caldo c’è il rischio che si rinseccoliscano. Mettendole a freddo invece si sciolgono quasi.
    Dovresti provare gli spaghetti con le alici, dovrebbero essere sul libro di Ada Boni, dagli un’occhiata per quando aprirai una rubrica “Cucina Romanesca”. 🙂
    Ci sentiamo più tardi per statistiche e ghiveuei

    • Giulia 01/02/2012

      Eiocihovisto su Ada quando ho preparato questa ma nuncestava ( come scrivo? male. lo senti il coro che grida maleeeeeeeeeeeeeeeeee ?!?! io sì)
      detto questo.
      Io le alici le metto in modo che in foto vengono bene chemmefrega *segue una risata fortissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
      giuro che quando pero’ preparero’ qualcosa per te ( e non sara’ la pasta altrimenti finisce l’amicizia e me la tiri dietro e pure davanti e di lato e vabbè ovunque) non la fotograferò e mi atttterrrròòòòòòò alle indicazioni ( col futuro semplice faccio ancor piu’ casini o sbaglio?)

      • Wish aka Max 01/02/2012

        Eh ma infatti non mi pare che la puttanesca sia romana… però gli spaghetti colle alici sì… dovresti prepararli al nippo e a turi, secondo me impazziscono… oppure porti qui loro e glieli faccio io… dopo averli sfiniti di cacio e pepe e amatriciana e carbonara, per dolce gli servo spaghetti alle alici, come la vedi? Non sono indicati per nanda, però. Niente guanciale. Però per nanda posso fare una gricia al volo, e il guanciale all’aceto. Ok menu stabilito. 😀

  • Silvia 01/02/2012

    😉

  • luci 01/02/2012

    Buongiorno a tutti! Giulia mi perdonerà se per prima cosa ringrazio tutti quanti per aver sopportato il mio delirio di ieri, per i consigli che mi avete dato e per la compagnia che avete fatto a me e al babbo di Frugolino… è stata una notte lunga e difficile, ma, poco a poco la febbre è scesa e stamattina è poco più di 37… sicuramente nel pomeriggio ricrescerà un pochino, ma confido che l’antibiotico cominci a fare il suo effetto e non si tocchino più i 40! Lo ripeterò all’infinito, a costo di essere accusata di piaggeria e rischiare picchi di glicemia: QUESTO POSTO E’ FANTASTICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! GRAZIE A TUTTI, GRAZIE ALLA SPLENDIDA PADRONA DI CASA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per quanto riguarda la ricetta, un classico anche qui a casa nostra, anche se con qualche piccola variante, sottoscrivo appieno il consiglio di Max, anch’io procedo così e il risultato è ottimo!!! Aspetto con ansia il post sorpresa… baci a tutti

    • Giulia 01/02/2012

      Luciiiiiiiiii Buongiorno !
      purtroppo sono di frettavolata ma prima di tutto 20420482084023482048234204 baci a te Frugoletto e papetto.
      Sono strafelice di leggere 37 esssantapizzetta che ieri ci si è preoccupati davvero un bel po’.
      Anche se dovesse rialzarsi tutti i nani da giardino infermieri e i conigli magici sono stati gia’ spediti e tranquilla ci penseranno loro ( sono pazza ma devi volermi bene lo stesso uffa)
      detto questo:
      torno dopo perchè mattinata che nonvogliopensarcineanche.
      Nel frattempo continua a invadere di commenti che le possibilità aumentano e dai un bacione al piccolofrugolettonostroamoroso.

      Con la pasta faccio dei disastri assurdi Luci. ASSURDI !
      *_*
      a dopo cucciola! tieni duro e non perdere la calma che stai andando benissimo ! inspira espira inspira espira inspira espira
      e baci tanti santocielosonoinritardo SPARAMI =___________=

      • Wish aka Max 01/02/2012

        Luci dovresti dormire un po’… altrimenti frugolino guarisce e a te ti ricoverano… 😀

      • luci 01/02/2012

        Pazza?! Ma va, credo che decisivo sia stato proprio il pigiamino con i nanetti che gli ho fatto indossare ieri sera… leggero leggero e di un bell’azzurro pastello rilassante…. pensando a te! Certo che ti voglio bene, non sai quanto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! baci e cuoricini come se piovesse!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        Max, credo che il ricovero sia imminente… 😉 Di dormire non se ne parla fino a stasera…. bhuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Selena 01/02/2012

    <3 :-*

    • Giulia 01/02/2012

      Sel parliamone:
      tu non mi ami più ( giustamente) e io noncelapossofarcela ma sappi che.
      a breve verrò lì e ti rapirò .
      e fuggiremo insieme in un isola dove proveremo tuttiiiiiiiiiii ed ico tuttiiiiiii i trucchi ( e chissà che è la volta buona che mi insegni a truccarmi peppabore)
      e ti amo
      e buongiorno
      e*_*
      tiamoecco.

  • pani 01/02/2012

    “una nota croccante e interessante”. Sto riflettendo su questa peculiarità delle acciughe infilate nel piatto poco prima di servirlo. Ma perché croccante?

    • Giulia 01/02/2012

      Buongiorno Pani,
      perchè sostanzialmente dico fesserie e perchè le acciughe le ho arrotolate lì per distrarre tutti dal fatto che.
      la pasta è visibilmente scotta.
      Poi ho focalizzato l’attenzione sulla nota croccante che non significa nulla per far credere che io ne capisca qualcosa. C’è un meccanismo inconscio perverso che mi fa proferire una serie di idiozie pazzesche *_*
      Il nippotorinese non mi riconosce mai dei meriti ma si stupisce di quante idiozie io possa proferire. Albergano proprio nel subconscio eh. Non c’è bisogno alcuno di sforzarmi.
      Ora non lo so quello che sto dicendo ma so che devo andare via purtroppo.
      e so anche che questopomeriggiocèuntabellonecondeinumeriedodicianinalisullosfondo.
      e.
      insomma sì. celapossiamofarcela..

      Che poi sarà più croccante una croma o una biscroma?
      ( appuntamentoabellllleeeville è uno dei miei preferiti. Mi piace così tanto che potrei pure rivederlo in lingua cinese per la quarta volta)

      • Wish aka Max 01/02/2012

        hahahahahahahaha great minds think alike… anche io ho pensato “croccanti? quali alici croccanti?” con voce da aigor… e la spiegazione è geniale, come sempre.

  • valebri 01/02/2012

    Io partecipo a scatola chiusa. #sallo

    • Giulia 01/02/2012

      Amore ti dico una cosa .
      Se manchi tu in questacosaquisegreta io giuro che pianto un casino.
      Ah.
      e domani c’è una toppleta pettè *disse fischiettando (doveva essecccioggiuffa)

    • Giulia 01/02/2012

      epppoi perfavore che potrei dirtelo per sms lo so santo cielo ma sfruttiamo questo mezzo pure per cose meramente personali checefrega mandipeppabore indirizzo ( parliamo così in modo che nessuno ci capisca occhei?!?) mandipepppaboreindirizzoaiaia tramitesms? etiamo cì.
      ti amo.

  • Pieceofstar24 01/02/2012

    Posso avere un caffè con la zolletta rossa?

  • Katia Ostanel 01/02/2012

    Ma come fate ad essere così attivi di primo mattino?
    Io rendo mooolto di più alle 12 e 12!

  • Angela 01/02/2012

    Buongiornooo 🙂 io sono a casa cusa tanta bellIssima sofficissima bianchissima NEVE quindi anch io ci saró più tardi!!! Il fumetto sulla calma del caffè è ESILARANTE 🙂 sto ridendo da sola , ah ah ah 🙂 un abbraccione Giulia!!! A più tardi!!!

  • elllisa 01/02/2012

    comunque tutto ciò è geniale.
    pf

    • Giulia 01/02/2012

      e ora mi dici anche tu qualche ricetta correllata alla notte degli oscar giavvero? ( giavvero è appena stato coniato e mi piace) e poi anche tu pattecipi alla strage degli ex vero?)

      • elllisa 01/02/2012

        giavvero è adorabile.
        sì che partecipo. sono rimasta un po’ indietro però. che qualcuno mi aiuti. che devo fare, mh?

        • Giulia 01/02/2012

          amore sai che non l’ho capito manco io?
          e ti giuro sono seria.
          so che lo sai *_*

      • elllisa 01/02/2012

        da che parte si cominciaaaa ?
        XD *_*

  • mi sono svegliata circa mezz’ora fa con un principio di raffreddore. fuori nevica, si sono accumulati almeno 4 centimetri di fiocchi che continuano a cadere. ma leggendo i tuoi post riesco a respirare davvero bene

    mi è venuta fame…

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