Soba con polpette di pollo in salsa di pomodoro allo zenzero e mirin

Vabbè se noi siamo cresciuti con gli spaghetti di Lilli e il Vagabondo c’è chi lo ha fatto con soba e polpette di pollo in salsa mirin e pioggia di sesamo, suvvia che siamo grazie al cielo un paese multietnico ormai. Qui si è blaterato tanto sulle polpette e in particolar modo sull’importanza che hanno queste robette tonde nella mia vita.

Non contano nulla in pratica. Perché sarò impopolare ma a me la polpetta ha sempre fatto una discreta antipatia. Tranne nel caso di Giuliano di Kiss Me Licia che la invocava (unico gatto della storia che non mi ha provocato ailurofobia e orticaria e che in tenera età non schifavo come la peste) nonostante a chiare lettere di tutto si trattasse tranne che di polpetta;  ne avevo giusto blaterato nella preparazione dell’Okonomiyaki (clicca qui per la ricetta) credo. Dovrei controllare ma è una punizione che non mi infliggo quella di rileggermi.

Insomma la polpetta mi sta simpatica per altre ragioni. E’ tonda, simpatica, rotola ed è fantasiosa, versatile e camaleontica ma a tavola no, grazie. Anche quando ero piccola quegli ammassi di salsa tondeggianti inibivano ogni mio desiderio. Sarà però perché da che ho memoria la carne in genere mi ha sempre dato quell’idea di “ciotolina per cagnetto” e adesso che il tempo è passato e riesco a essere più razionale ed equilibrata (risate registrate) non solo confermo che trattasi di ciotolina per cagnetto ma pure di un cagnetto poco gourmet. Insomma per dire che non troverò molti consensi con questo parallellismo cagnetto-polpetta antipatica perché fondamentalmente sono una persona cattiva e spietata; non a caso la mia amica Cey mi chiama Cuore nero.

 

Questo piattino però mi piace esteticamente. Qui in casa ci sono nette distinzioni e le ricette si dividono per varie tipologie.

Quelle buone ma non belle esteticamente

Quelle buonissime ma schifezzissime esteticamente

Quelle cattivissimedamorire ma davvero belle all’obiettivo

E insomma varie ed eventuali che non sto ad elencare perché potrei fare le quattro del pomeriggio e io devo vedermi gli ottantenni di Maria De Filippi che ballano il tuca tuca. Nuncihotemponunciho. Ho cose importanti da fare. Dicevo che questo stranamente mi piace. Sarà che la pioggia di sesamo mi fa una discreta simpatia a prescindere o sarà perché l’aria orientale mi rasserena sempre un po’.

Papà serio in volto mi ha chiesto “e quindi sullo spaghetto la polpetta non ti piace ma sul soba sì?” e il fatto che non si sia preoccupato ma piuttosto si sia sorbito la mia argomentazione di ben quindici minuti netti mi ha fatto comprendere, oltre al fatto che meriterebbe una medaglia al valore, quanto sia fortunata nell’avere accanto gente che piuttosto di darmi randellate sulle gengive non solo ascolta ma addirittura si appassiona (poi mi prendono in giro però, uff).

Mi piace vedere papà arrotolare i soba con le bacchette mentre il Nippotorinese sbuffa un po’ perché “si tengono correttamente così” pervadendo con il suo spirito da maestrino tutta l’aria circostante. E mi piace pure che mamma lanci le bacchette al grido di “finiamolaaaaaaaaaaaaa” e si butti dentro le polpette con una voracità alla gatto Giuliano di Kiss me Licia. A me piace osservarli come fossero i miei teneri animaletti domestici mentre spruzzo limone sull’ananas e mi dico “che teneri. Più tardi li porto a passeggio con il guinzaglietto nuovo color pastello” (sì oggi sono decisamente Cuore nero, vero Cey?).

E’ una ricettina velocissima e interessante e se non avete una squilibrata accanto come me non dovrete sorbirvi alcuna reminiscenza sulla polpetta e delirio su ciotolina e cagnetto. Certo un po’ avete subito queste righe ma fatevi furbi la prossima volta. Se vi piace la foto saltate a piè pari tutto il post e andate al fondo dove generalmente c’è la ricetta. E’ una vita che lo dico e ancora tutti a lamentarsi “uff sì però quanto scrive?”.

Qualora i soba non si trovassero non ci pensate nemmeno a fare il letto di basmati eh?! GIAMMAI! Qui ci vanno i soba, uff. Al massimo si prende un pacco di spaghetti e si cancella la scritta. Con un pennarello ci si scrive sopra soba e il gioco è fatto.

Devo fare dei tutorial su come ingannare il commensale in tre abili mosse. Ho deciso.

Ingredienti per 4 persone circa:

Le polpette: 500 grammi di coscia di pollo macinata finemente, 2 cipollotti freschi, 2 cucchiai abbondanti di sakè, 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaio di olio di sesamo, 1 tuorlo piccolo (facoltativo), 50 grammi di sesamo tritato, pepe bianco.

La salsa con zenzero e mirin: 1 cipolla fresca, 1 pezzetto generoso di radice di zenzero freschissima, 60 ml di mirin,  600 grammi di circa di polpa di pomodoro (anche quella in latta va bene), 1/2 cucchiaino di salsa di soia, 1/2 cucchiaino di zucchero.

Soba: 350 grammi sono più che sufficienti.

Si preparano prima le polpette nel metodo classico occidentale; si deve avere l’accortezza però di tagliare tutto sottilissimamente all’orientale. In un recipiente si uniscono tutti gli ingredienti e si realizzano delle polpette non eccessivamente grandi.

Per preparare la salsa soffriggere in olio vegetale la cipolla e unire zenzero, pomodoro (se piace anche un po’ di peperoncino e aglio che però poi verrà tolto). La cipolla si può sfumare con un po’ di sakè. Versare la polpa di pomodoro e lasciare cuocere aggiungendo anche il mirin, la salsa di soia e lo zucchero. Unire almeno 250 ml di acqua e aspettare che venga assorbita mentre la salsa di pomodoro cuoce per bene. Almeno per 50 minuti deve sobbollire lentamente e si deve addensare. Assaggiare e aggiustare eventualmente di sale e mettere da parte.

Cuocere le polpette in una padella caldissima senza l’ausilio di nessun grasso che non sia dell’olio vegetale. Fare asciugare un po’ su carta assorbente e procedere nel frattempo alla cottura dei soba (va beh, anche con il riso la ricetta sarà gustosa e perfetta).

Fare insaporire nella padella le polpette con la salsa e servire sui soba con una generosa spolverata di sesamo e qualche fogliolina di prezzemolo o timo fresco.

88 COMMENTS

  1. Io le polpette me le mangio in qualsiasi forma e dimensione possibile e immaginabile. Se mi dai una qualunque pietanza fatta a palla, io la ingurgito senza fare obiezioni. Non so come mai. Poi si, ci sono polpette e polpette. Ad esempio quando lavoravo al ristorante e dovevo appallottolare quei sette chili di carne macinata, ecco, quelle polpette lì poi non me le mangiavo nemmeno morta, mi veniva la nausea solo a pensarci. E sorvoliamo su che qualità di carne usino nei ristoranti per fare polpette, per cortesia. Un solo genere di polpetta non sopportavo: le faceva mia madre quando io e mio fratello eravamo piccoli. Faceva il bollito alla piemontese, poi lo tritava tutto e ci faceva le polpette per noi. E a vederle così, galleggianti nel brodo, totalmente anemiche e circondate da chiazze di grasso che galleggiavano, ecco, no.
    E dopo questo mio sproloquio sulla polpetta, abbraccio fortissimamente Iaiamiabella, così forte che la riduco a polpetta.
    E la stessa cosa faccio con tutti i miei amicici qui!

  2. Buongiorno Giulia! Ti dico solo che il piatto preferito di Frugolino sono le polpette con il sugo… ma lui non fa testo perchè non mangia quasi nulla ed è totalmente indifferente al cibo… 😉 Valanga di baci per te!!!! 🙂

  3. anche a me le polpette sono sempre piaciute per il nome bello tondo, con quelle o e p che lo rendevano ancora più bomboso. Però a tavola…uhm…hanno semprea dato l’impressione di cibo fatto con gli avanzi. Insomma, c’è polpetta e polpetta. Alcune sono eccellenti, delle signore polpette. Altre, soprattutto quelle precotte, sono da nascondere sotto due metri di terra, altrimenti gatti, cani e navi da giardino vanno a mangiarsele

  4. Iaia. SI. Sei crudele e malefica. SI. Sei una strega cattiva travestita da Biancaneve nel bosco con i nanetti e i conigli!! 😉 Anche a me come a Pani la parola “polpetta” ispira parecchia simpatia. Generalmente se vedo un bimbo lo chiamo così, “bella polpetta” anche perchè da che mondo è mondo la polpetta è e resta il cibo degli Dei-bambini! 🙂
    Quando mio figlio era alto quanto un soldo di cacio (secoli fa!) mangiava talmente tante polpette che era la meraviglia di chiunque lo vedesse mangiare. All’asilo, da amici / parenti e persino al mare! Era l’attrazione della spiaggia : ne mangiava minimo 15/20 e potevi preparargliele in ogni maniera, sugo, piselli, fritte, di pollo, di cavolfiore, di melanzana, con gli spinaci, col prosciutto, coi funghi, di pane e uova, nel brodo, ecc… Lui puntualmente le finiva tutte senza discutere! 🙂
    Avevo imparato a prepararle nei modi più disparati per variare il suo menù (ed in effetti è servito, visto che ora è alto 185 cm a 16 anni e porta nr. 46 di scarpe!!).
    Anche a me piacciono ma non al sugo e non fritte. Però le mangio…ma io sono di “bocca buona” e non mi lamento. 😀

    • Umamma però un attimo hai ragione mia adorata TIzi le polpette di melanzana ! a patto che non ci sia l’uovo uff. E 15-20 polpette direi che *_* 185 cm a 16 anni? UUUUUUUUUUHHHHHHHHHHHHHHHHH macihounnipotone quindi *_* partono le selezioni per trovare la ragazza? ti prego ti prego. Una versione nostrana di uomini e donne ma noi lo faremo molto più glamour e le aspirante non dovranno ballare ed essere profondamente sceme. Dovranno preparare polpette! E noi tutte qui saremo la giuria ! *_* a me solo polpette di melanzane senza uovo e tu Pani Max Sel Paola Luci e tutti tutti pure frugoletto a magnàààààààà polpette . Mi pare un’ottim aidea o sbaglio? mentimi ti prego )
      e baci.
      tanti

      • Io ci sto!!!! Polpette per tutti e tante belle ragazze per Gabriele!!!! Ma guai a chi non passa il test Frugolino! 😉

        • eh Frugolino.
          un osso duro il puffettodellazia.

          Queste ragazze avranno del filo da torcere.
          anzi no.
          avranno delle polpette da torcere ( cosa sto dicendo?)

          • Oggi è tornato distrutto dall’asilo… “mamma, abbiamo fatto psicomotricità, è stata dura!” Adesso dorme sul divano da quasi due ore… il che significa che stasera chi lo mette a letto?!

            • Luci pensa che fortuna! Hai trovato il modo di farlo dormire se serve! E’ sufficiente farlo correre e far ginnastica per circa un’oretta e lui crolla 😉
              Pensa che fortuna, da domani (oggi no perchè ha già dato) appena sei stanca un pò, lo metti sotto con la ginnastica e via, in quattro e quattr’otto è bello che addormentato il Frugolino 😀

      • Essiaaa polpette di melanzane per tutti !!!
        Senza uovo è ovvio (ma io non ce lo metto mai l’uovo!)
        Effacciamo anche le selezioni appatto che prima debba dare io l’ultima approvazione eh 😉
        Il mio piccino (piccino, adesso…sto esagerando troppo!) è troppo in gamba, lo sai che studia per essere un film maker? Orgoglio di mamma 😀
        Se leggessi le mie mail quacchevvolta lo vedresti perchè in una di un po’ di tempo fa ti ho mandato una foto di noi due 🙂
        Bellissimissimo il tuo nipotone…tutto la mamma 😉
        E no, le aspiranti sceme proprio non gli interessano direi. Selezionareeee pliiiis 🙂

  5. Ma buongiorno a tutti! 1.50 x 50/51… sono io un nano da giardino!…mi faro’ assumere da Giulia! Ci ho un futuro!….ahime’ non riusciro’ mai ad entrare….NEANCHE….nelle prime quattro posizioni..qui…si pranza da casa di riposo…la cosa positiva…e’ il “riposo”….ah ah! ….vedo che le vostre articolazioni superiori funzionano alla grande!…un bacio cosmico a Giulia….abbracci lanciati fiondati…a tuttiiiiiiiiiii!

  6. io voglio una ciotolina di cibo per cane polpettoso subito!!!!!! fame…
    …devi sapere che invece a me le polpette piacciono in tutti i modi…datemi carne in forma di polpetta o polpettone e io son felice, datemi carne a forma di fetta/fettina e vedrete il mio entusiasmo scendere a quota -1000…
    e visto che oggi sei Cuore nero allora per vendicare l’orgoglio ferito dei polpettari di casa tua oggi ti chiamerò “Polpettina mia” vabbene?? sulle polpette non si scherza… 😛
    ps. questa versione è intrigantissima…segnata subito nelle 40343242334234234 ricette che quando vivrò per conto mio potrò sperimentare -___-

    • dobbiamo convincere mamma a farti spadellare santapizzetta.- Magari insieme *_*
      non sarebbe bellissimo ?!?!

      alloraaaaaaaaaaaaaa so a chi propinare tutto il mio libro sulle polpette sìììììììììììììììììììììì
      (Polpettina mia? uhm. soloperchèseitu )

  7. Guardando invidiosa questi bei spaghettini ti racconto la mia avventura….
    Ieri, armate di buone intenzioni io e mia sorella abbiamo provato a cucinare gli speghetti di riso con gamberetti e zucchine..
    risultato? :O
    gli spaghetti avrei potuto usarli come malta per le piastrelle bel bagno, sapore uguale a zero, per non dover gettare tutto abbiamo cercato di pescare gamberetti e zucchine da quel groviglio collaccioso e insapore inodore di spaghetti…poi tutto nell umido..ufff delusione!
    >.< odio la cuoca che NON è in me.. ma non dispero… prima o poi…

    • Nadia non è colpa tua ma di queimaledettispaghettidiriso. E’ verissimo che ( ahem hai usato gli scotti? giusto per curiosità) si appiccicano santo cielo . Io ho fatto una meravigliosa “mapppazza” quando in tutta Italia c’era la neve e qui no. E ho fatto il lancio dello spaghetto di riso ancor più pesante di una pallatainfacciadineve santapizzetta.

      Però ho provato una marca ( uhm non ricordo ma ora indago) al biologico che appiccccciccca un pocchetttto meno.
      Meglio i maccherrroncini di riso però eh. Provati mai? bacio !

      • Sono di una marca sconosciuta con scritto “vermicelli di riso” in multilingua (dubbio atroce che arrivino direttamente da fujushima mumble) ma vabbé..
        Mi hanno consigliato una volta scolati di sciaquarli con acqua e poi ripassarli in padella con il sughetto… Mah rimarrà ilmisterodeglispaghetticollosi! Cmq ho trovato un alternativa per le piastrelle del bagno… Non male 🙂

  8. nooooooooooooo le polpette sono meravigliose.
    a Iris non piacciono. E’ una cana complicata. Vuole solo muffin.

    Mia nonna le polpette le fa con il calibro incorporato nelle mani. Son perfette e scommetto che se ne pesassi due prese a caso peserebbero anche uguale.
    Son cose.
    Questo per dire che oggi ho fatto le polpette. E pensavo, se mi vedesse nonna ora mi diserederebbe. Cioè l’ha già fatto senza vedermi, quindi mi ri-ereda per diseredizzarmi poi.
    trentatreètrentinientraronoatrento…

  9. Fioccorosso pf. Fioccorosso.
    Ma non hai più fatto la foto davanti alla gigantografia dell’anno scorso? Quella di capodanno dico.
    Eeeeee comunque io e eli stasera abbiamo fatto polpette *___*

  10. Appena ho letto la ricetta sono corsa a comprare la soba!!!
    Complimenti, mi piace praticamente tutto del tuo blog, è ciò che più si avvicina alla mia idea di cosa dovrebbe suscitare un blog nei lettori!!
    Le tue foto e le tue ricette ci riescono alla perfezione!
    Per questo ti dico che vinci il premio blog award backlog.
    Complimenti!

  11. Ho deciso. Domani compro i soba. Perchè? Perchè amo il grano saraceno e l’ho mangio quando quando ero piccola. Abitualmente eh e quindi è grave esser arrivate a questo punto e non aver mangiato soba! Mannaggiame!

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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