Home / Express  / Fatti di Soia ed emergi dal buio!

Fatti di Soia ed emergi dal buio!

Papà ormai mi fissa incredulo e pronuncia la fatidica frase “e allora questo fa dimagrire?”. Qualsiasi cosa io gli proponga in tavola lo attanaglia il quesito “fa dimagrire?”.

Se qualcosa viene mangiato da me ormai per tutti significa solo che: fa dimagrire. E’ ipocalorico. Molti seppur velatamente aggiungono il sottotitolo: e fa discretamente schifetto.

Potrei pure mangiare un pezzo di lardo di Colonnata fritto nell’olio ma ormai la mia credibilità in fatto di cibo ipocalorico mi permette un’attendibilità talmente smisurata che potrei pure spacciarlo come “il cibo più magro del mondo”.

A volte mi vedo proiettata su uno schermo sorridente (dopo aver fatto un trattamento sbiancante all’arcata superiore e inferiore) mentre asserisco puntando gli occhioni da cerbiatto (che non ho) in camera con accento fastidiosamente minaccioso “vuoi perdere ottanta chili? ti spiego io come!”.

Certo per tutte le donne è già un’eroina chi perde cinque chili, nei momenti di particolare stress. Se becchi quella che ne ha persi ottanta  e passa ti viene voglia solo di fare due cose:

– erigerle una statua in gesso con tanti nani da giardino intorno (viste le circostanze mi parrebbe una bella iniziativa quella di accompagnarla a siffatta dolcissima compagnia)

– picchiarla a sangue, strapparle i capelli e urlarle in faccia “maledetta ti odiooooooo! come hai fattooooo str****** bipppppp * bipppppppp * BIPPPPP* !!!!”

Considerando il fatto che ben conosco l’universo femminile mi pare che la seconda sia quella più accreditata ma è anche vero che si riesce a fingere benissimo e si passa alla prima opzione per decoro.

Io, ad esempio, durante il mio dimagrimento ho avuto delle persone marce di invidia. Piuttosto che incoraggiarmi avrebbero voluto confezionare per me panini con maionese e salame e tante patatine fritte. Fortuna che il ricordo  è diventato barzelletta ed oggetto di scherno da qui alla mia dodicesima generazione. Ricordi ridicoli a parte credo fortemente di non avere nessuna nozione specifica in fatto di dieta ipocalorica. Non mi sono mai nascosta nè mai mi sono vergognata ad ammettere di stare al momento combattendo contro un disturbo alimentare totalmente diverso.

Oh mi piace tanto averne che ho voluto proprio farmi tutto il catalogo. Sono un tipo preciso che non lascia nulla al caso. So ‘na professionista io ahiò! (come sto andando? Romano e sardo in colpo solo. Max e Cri staranno applaudendo).

Per dire che mi terrorizzano un po’ queste email che mi ergono a eroina dei nostri giorni che dovrebbe dispensare consigli. Il mio consiglio, vero e sincero, è non seguitemi. Non sono un esempio. Sono tutt’altro. Il mio percorso è stato complesso, difficile e troppo repentino. Quello che ne è conseguito è stato drammatico e faticoso. Non essendo ancora un cammino finito mi riservo quindi di parlarne in futuro. Sta di fatto che in nessun modo io posso essere d’aiuto. Incoraggiare sì, santo cielo. Sarò la vostra fan numero uno. Si potrebbe pure organizzare un gruppetto con “ciao sono Pina e ieri ho mangiato otto chili di panettone con la panna. Ho esagerato?” e “ciao sono Lina e ho perso tre chili con fatica ma adesso mi sparo un’impepata di cozze e al diavolo tutti”.

Perché potrei alzarmi pure io e dire “ciao sono Iaia. E non sono maestra di niente. Sono malata ma non ho paura di ammetterlo e quindi guarirò”.

Per dire infine che vi sono vicina e che tutte le mail che mi arrivano giornalmente mi rendono felice ancor di più per chi vuole lottare e non arrendersi. Per chi ha voglia di farcela. Ho pochi dubbi riguardo al fatto che riuscirete nell’intento. Chiedere aiuto e confrontarsi con chi vive costantemente lo stesso dramma è un inizio ma aiutarsi tra chi ha lo stesso problema ahimè è impossibile. Non ci si aiuta facendo comunella di paure e drammi.

La mia vittoria è stata, ed è, avere accanto un uomo come Pier, che non è scappato davanti al baratro e al mio buio interiore. Si è buttato senza paracadute e protezione e come fa solo chi sa amare profondamente mi ha cercato.

E sta cercando gli ultimi pezzi del suo amore. La vittoria quindi sta nel chi si ha accanto. Quanto si desidera vivere e sognare e soprattutto quanto si è disposti a pagare. Perché un prezzo c’è ed è altissimo. Le sofferenze sono atroci e laceranti ma a ben guardare poi, quando si raccolgono i primi frutti della fatica, apparirà un’allegra passeggiata in boschi incantati. E sole. Tanto tanto sole.

Speriamo non troppo perché lo detesto e ho una pelle diafana da mantenere. E insomma. Soia gialla! chenunciabbiamotempodaperderenoi!


Soia gialla e carciofi, semplicemente. Un piatto richissimo e gustoso. Il carciofo è stato bollito giusto per ammorbidirlo un po’ e  lasciato marinare nel succo di lime (sì sì un pezzotto crudo di carciofo) e poi piastrato in una padella antiaderente caldissima. Sale e un pochettino di pepe ma sempre freschissimo macinato sul momento. Per chi lo usa sì anche l’olio va benissimo, eccome.

Carciofo accompagnato da un bel piattone di soia gialla che demoralizzerà un po’ per la cottura lunghissima ma ne vale proprio la pena perché un vero frullato di benessere risiede in ogni singolo chicco. E’ un piatto leggerissimo ma proteico e al tempo stesso rigenerante. La soia, uff. Mi preoccupa sempre un po’ la carenza di soia nella vita di chi amo e la domanda minacciosa suona quest’oggi: VOI LA MANGIATE LA SOIA, VERO?

O devo sul serio arrabbiarmi e mettervi a marinare insieme ai carciofi nel succo di lime?

Sarà perché con la soia ci vivo e sopravvivo o sarà semplicemente perché semmai dovessi rinascere vorrei nutrirmi sin dalla tenera età con questo alimento che rappresenta nel suo chicco il mio universo. Cinquemila anni fa.

No perché a dire cinquemila anni fa si prova un certo brivido lungo la schiena, no?

Tanti anni sono passati dall’inizio della coltivazione della soia in Cina. Non mi stupirei se mi dicessero che sono stati i Dinosauri i primi a fare spaghetti di soia e soia gialla con carciofi. Del resto se ieri giustappunto si parlava di uova di pecora perché mai non dovrebbe esistere nel nostro immaginario la proiezione visiva di dolcissimi Tirannosauri che cuociono allegramente su barbecue rudimentali degli ottimi spaghetti di soia?

Che sia nera con la mela (clicca qui per la ricetta), rossa o gialla o tutte le nuance dell’arcobaleno è vita. Camaleontica e misteriosa racchiude in sè la storia.
In una dieta ipocalorica la soia potrebbe diventare non solo una fida alleata ma la migliore amica. In tutto il suo spirito yin in quanto rappresentativo del colore freddo nella cucina taoista ha un effetto rilassante e calmante.

Credenze popolari la vogliono calorica come tutti i legumi, ma come più volte si è blaterato queste stupidate le lasciamo a chi di cultura alimentare sa ben poco. Abbandonare un fritto misto per dedicarsi a un piattone di soia significa solo una cosa: amarsi e avere gusto. Niente altro.

E’ un po’ come infilarsi calzini a metà caviglia in collant dai colori pastelli, buttarsi un giubbotto di pelle fluo e una gonna lunga definendola vintage quando il significato è anni luce lontano e dire che si è “intenditrici di moda”.

E poi vedere arrivare una in completo mascolino architettonico Ferrè anni ottanta con un gioiello davvero vintage degli anni trenta  al polso e capire la differenza.

La differenza sostanziale tra quello che è il cattivo e il buon gusto, insomma. La soia è esattamente la seconda.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
28 COMMENTS
  • angyerry 16/03/2012

    aaaa

    • angyerry 16/03/2012

      yesss….:) vado a leggere!!!

  • gluci77 16/03/2012

    oh

    • gluci77 16/03/2012

      mi sono distratta… sto compiendo delle importantissime indagini per Giulia… devo interrogare PioPio….comunque seconda, comunque podio!!!!

  • mariaverzi 16/03/2012

    Bi

    • angyerry 16/03/2012

      un podio tutto rosa 🙂 abbracciamoci…:) grazie del titolo maria cara!

      • mariaverzi 16/03/2012

        Ahem…prego prego….a quest’ora frugolone attira tutta l’attenzione! Pero’ ce l’abbiamo fatta! Foto? Fiori? Max dov’e’!.. .soia slurp! E se ci avete il colesterolo soia a volonta’….r se ci avete la colite….vietatissima!…come ci vado Angela? Baci

        • gluci77 16/03/2012

          e se si hanno colesterolo alto e colite insieme?!

          • MARIAVERZI 16/03/2012

            allora…la soia diciamolo…fa un pò aria e dunque chi ha la colite potrebbe avere fastidi …ma anche con il carciofo eh…tuttavia tuttavia tuttavia…dipende come si sta nel momento preciso…cioè …se ho mangiato lenticchie e soia e broccoli…chiamate il 118!!!…se bilanciamo bene e ci sappiamo ascoltare ( e ognuno è medico di se stesso…prima che il medico…)…allora non ci sono verità assolute!…ciò che è veleno per qualcuno è nettare per un altro…quindi…attiviamo l’ascolto e l’osservazione…di noi stessi…

  • angyerry 16/03/2012

    ….mi sono commossa….ma dico io…può una persona scrivere un post sulla soia con un carciofo e poi costringere la gente a piangere?????????
    …………….
    Iaia……vabbè non scrivo altro, perchè scriverei inutilità su te e pier…..ma….ma…vi abbraccio fortissimo….

    sulla soia…io mi cibo di latte e di yogurt di soia…ma della soia vera e propria ancora no…ma nel pomeriggio l’acquisterò 🙂 insieme ai fiocchi d’avena, io la ritengo un elisir di giovinezza….:)quindi mi trovi d’accordo!!
    ti abbraccio fortissimo 🙂 ti devo fare una foto delle mie uova colorate, che una mia cara amica mi ha regalato l’anno scorso per pasqua…e una delle due so che ti colpirà tantissimo, appena posso la fotografo e ti taggero su instagram…anche perchè credo che sia semplicissima da riprodurre e nel tuo salotto, bianco e rosso, starebbero d’incanto delle uova così 😉 ti ho fatto venire la curiosità :)????
    un abbraccio a tutti…ringrazio max per aver riportato Luci, è stato molto più tempestivo di me…grandissimo!!!!:)
    un abbraccio a tutti amici…

    • gluci77 16/03/2012

      stringimi forte!!!! 🙂

  • pani 16/03/2012

    però la statua di Iaia non sarebbe male… mumble…mumble

  • gluci77 16/03/2012

    Ecco… oggi mi prenderò tante di quelle botte che per Pasqua mi ritroverò tutta bella gonfia come una zampogna… che ci sta meglio a Natale, ma che ci vuoi fare?! Lo ammetto, oltre a tenere le uova in frigo non ho mai mangiato la soia (se si escludono gli spaghetti, eh!) … pipoa, farro, amaranto, riso e lenticchie a quintalate, ma la soia mi manca… proverò, ok?!

    Credo che sia molto bello che tante persone con problemi alimentari si rivolgano a te, nonostante condivida in pieno quello che hai scritto e cioè che non ci si può aiutare se si soffre della stessa cosa; è molto importante lo stesso perchè vuol dire che si rendono conto di avere un problema e cercano aiuto, il che è il primo vero passo per riuscire a guarire.Questo lo so, non perchè ci sia passata anch’io, ma perchè HO VISTO… ho visto un’amica affondare pian piano senza poter fare nulla perchè non ammetteva… poi l’ho vista rialzarsi perchè HA CAPITO di avere bisogno d’aiuto e l’ha chiesto. E’ un percorso duro, lunghissimo e duro. Ma accettarlo è già molto…

  • Katia Ostanel 16/03/2012

    Vieni qui e abbracciamoci subito.

  • Wish aka Max 16/03/2012

    Cara Iaia, qui mi tocca fare una precisazione, a completamento e integrazione di quanto dici. Parlo nella mia qualità di persona informata dei fatti (tuoi) ed eventualmente anche come esperto di settore nell’ambito dei disturbi alimentari.
    È sacrosanto quello che dici di Pier. Ma. Senza nulla togliere agli immensi meriti di Pier, tutto il dimagrimento non sarebbe avvenuto se TU non lo avessi voluto. E TU ti sei incamminata, con la mano stretta nella mano di Pier, che ti è sempre stato accanto. I percorsi sono tortuosi, corrono vicini a precipizi enormi, la mano che stringi serve anche a non caderci dentro, a infondere coraggio e a togliere le paure. Ma se non muovi le gambe, le TUE gambe, resti ferma sul posto.
    Ti rubo una tua allocuzione: bisogna affrontare il mostro. Guardarlo in faccia e combatterlo.
    Questo hai fatto. TU. Con il preziosissimo aiuto di Pier.

  • Ninphe 16/03/2012

    La soia mi piace mescolata ad altri sapori, nell’insalata i germogli di soia fanno la loro porca figura 😉

    Te hai perso 80 kili, più o meno quelli che dovrei perdere io per essere nel mio peso forma. Ti odio? Assolutamente no. A differenza di chi perde peso e rompe i cocomeri (maledetti distruttori di cocomeri) perché anche tu dovresti farlo perché qui e perché lì e ti consigliano cose che tu non hai neanche chiesto perché è una tua battaglia personale, tu ami e rispetti tutti indiscriminatamente, sia che mangino cavoli lessati sia che mangino il panino del porchettaro. E’ questo che ti rende tanto dolce.

  • MARIAVERZI 16/03/2012

    GIULIA…PULCHERRIMA CREATURA DELLE STELLE…premesso che come sempre ci coinvolgi in mondi paralleli e questo a me mi piace assai…devo un pò esulare dal post per dire che mi sono tuffata nei tuoi video…che il mio cell. non carica nonostante abbia il programma richiesto e va bhè…bene io mi sono persa in questa visione …oggi…ma che belli …perchè belli? solo per dirti qualcosa?…uhm…no proprio no…in realtà belli perchè mi è sembrato di essere di famiglia…ancora di più…perchè c’è quella spontaneità …perchè sei un genio…perchè hai imparato a realizzare un gioiello da tutto ciò per cui tutti noi normalmente faremmo una tragedia…perchè è laSOLUZIONE…per tutti noi…fluire con se stessi…non risalire il fiume sempre sempre contro corrente…e armati di frusta!…insomma forse nonsono stata chiara però sento forte e chiaro che …è solo questione di tempo…ma ben presto…ti vedremo sotto dei riflettori…e noi come tante zie, mamme, sorelle…a guardarti ammirate dicendo…ah sì io c’ero…ma sai come si lavava i denti la mattina era uno spettacolo…lo sapevo che ce l’avrebbe fatta a sfondare!…domani mi riprendo mentre mi spazzolo i capelli!!!…mi saprete dire…ah ah ah!!! love imperituro!!!…e comunque Pier…non è un volto nuovo per me…mah! baci

  • Beatrice Alvino 16/03/2012

    stupenda

  • apity 16/03/2012

    Ti adoro perchè riesci ad essere simpatica e divertente anche parlando di questo, mentre io appena accenno alla parola con la b… valle di lacrime!
    Ti adoro perchè posti ricette e ricette.
    Una cosa… Ma la soia dove la compri e quanto cuoce?

  • Bibi 16/03/2012

    ok soia

    ma per quanto ancora mi dovrò punire checacchio? quando arriva la pasqua?
    <3
    ti amo e se non mi dici ajò al telefono mi incacchio

  • allora, faccio outing anche io, in un passato molto molto moooooolto lontano ho avuto anche io problemi alimentari, brutta storia, ma diciamo che fortunatamente ci ho messo solo un piede nel baratro e non tutt’e due, detto ciò, dopo molti molti moooooolti ani, e cioè ora, ho scoperto di essere intollerante al lattosio, e devo essere sincera, è la prima volta che ne parlo, mi sento scoraggiata triste spenta, sto dimagrendo tanto anche perchè ci sono altri problemi di salute… me sento na merdina, però fare dolci mi aiuta molto, gli zuccheri sono il mio antidepressivo preferito (e unico), però ho la grande fortuna di avere un uomo fantastico al mio fianco che mi sostiene e mi tira su ogni volta in cui vede l’abbattimento nei miei occhi… detto ciò cara iaia hai visto le uova che mia madre ha comprato oggi?? potrebbe essere tua socia quella gran donna ama la pasqua e le uova… e mi costringe a fare cose aiutatemiiiiiiiiiiiii vi pregoooooooooo mia madre mi perseguita… bien, ah ti ho taggata anche in una foto in cui c’è un cappellino galloso per uovo il tutto su twitter… mè mo basta (sono di bari che per caso si è capito?) un bacio

  • pieceofstar24 17/03/2012

    sei solo una che ha deciso che forse dovevi volerti bene.
    e hai trovato uno che ti ha insegnato piano piano a farlo. anzi, mi correggo, che ti sta insegnando.
    troverai il tuo equilibrio, vincerai la tua guerra. perchè tu la guerra l’hai guardata in faccia ad un certo punto e hai scelto. certo, con tanto amore accanto, ma la scelta iaia l’hai fatta tu.
    e sì di problemi ne hai tanti, è difficile, non sei un’eroina se non per te stessa. ma sei coraggiosa e testarda e anche una gran cagacazzi eh. ma tu vincerai, guarirai e allora il sole ci sarà sempre (ma noi ci mettiamo la protezione 60 ovviamente :* )

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi