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Il Riassunto delle Ricette di Marzo e l’ennesima frolla pasquale

E il 31 Marzo, come ogni fine mese, si fa un bel riassuntino di tutte le cosucciiiie che si sono spadellate qui. Giusto per non essere ripetitiva in maniera vergognosa è inutile ribadire che ogni giorno, come accade ormai da parecchi mesi, alle ore 12:12 verrà pubblicata una o più ricetta insieme a delle idee per la Mise en place Pasquale. Essendosi accumulate giusto un paio di idee anche per quanto concerne la Rubrica Fantasia di Pasqua farei giusto un ricapitolo pure di quella. Per quanto riguarda la frolla qui se ne sono provate diverse e altre  sono in lista nella magica App Agenda HD che non riuscirà a sbaragliare il mio amore viscerale nei confronti delle mie centinaia di moleskine (ma vista la quantità di carta che uso giornalmente per scrivere-disegnare direi che potrei salvare pure una parte della foresta amazzonica grazie ai fogli virtuali).

 Mi rendo conto infatti che pur utilizzando carta riciclabile il più delle volte, per molti lavori proprio non posso e adopero fogli ahimè che di riciclo non hanno un bel nulla. Scrivendo poi moltissimo, per fare un paragone preoccupante basti pensare che questo è solo il dodici per cento di quello che produco realmente durante l’arco della giornata, mi  è difficile proprio per piacere rinunciare al foglio e alla penna. L’agenda HD però, rispetto a tutte le altre App, mi sta dando una qual certa soddisfazione e unita all’incentivo di risparmiare giusto qualche alberello forse riuscirò a ridimensionarmi e non essere tra le prime ricercate mondiali sotto la scritta “Wanted – sta distruggendo migliaia di alberi”.Che lo odio il verde sì, ma solo il colore. E insomma per dire che nella lista del To Do Cook ci sarebbero giusto trenta tipi di frolla almeno. Quella senza glutine di Santin e Montersino collaudata e perfetta rimane nella pole position delle preferenze (la ricetta? Clicca qui! E’ quella dei pulcini dolcissimi che si baciavano davanti alla tazzina di caffè) senza contare quella classica adoperata per diverse elaborazioni (clicca qui per la ricetta in formato stampabile) e quella Montersiniana da idolatrare (clicca qui per la rcetta in formato stampabile) e vabbè sull’App Gikitchen nella sezione “Pasticceria di base” altre tre variazioni almeno.

Oggi, giusto per aumentare il grado di difficoltà, ho voluto provarne una leggermente salata (diversa completamente dalla base della Frolla salata di Montersino e per la ricetta sì devi cliccare giusto qui >>>) ma che rimanesse sempre nell’ambito della categoria: dolce.

La formina uovosa, acquistata insieme a quella dei coniglietti e pulcini, è poi talmente adorabile che non potevo assolutamente non adoperarla. Queste formine-stampino per biscotti con la pressione a molla sono una vera genialata. Sogno un mondo dove esistano tutte le versioni e forme per poter lanciare biscotti ovunque (maledetti! le volete fare a nano da giardino o devo continuare così?!). Come fossero petali di rosa. Ora a ben pensarci durante un matrimonio perché mai si dovrebbe sprecare tutto quel riso e petali? Biscotti. Piogge di Biscotti.

Gli invitati potrebbero giusto fare un antipastino all’uscita della chiesa acchiappando al volo dolcissimi cadeau zuccherosi. Chi riesce a mangiarne di più e non uccidere la nonna pogando e saltando per acciuffarli, vince un soggiorno di tre giorni nel  resort che gli sposi hanno scelto per la Luna di Miele.

Bello no? Vince la zia che odi e te la porti in piscina i primi tre giorni della tua luna di miele.

E poi mi chiedono perché non mi sposo. E appunto per questo. Dovrei organizzare talmente tante cose come questa che nunichotemponunciho.
Non so come sia finita a parlare della zia in luna di miele, dell’abbattimento mondiale delle foreste e nonlosomancoio ma so che eravamo partiti dal fatto che avremmo avuto un riassunto culinario di Marzo a tema Pasquale  e lo avremo! Sì sì e devo trascrivere la ricetta di questa frolla (oh mica so scema!*risate registrate).

A Marzo al Gikitchen si è spadellato la seguente:

Tante Ricette per la Pasqua. Tante idee per la Pasqua. Tante idee su come apparecchiare per Pasqua (il Nippotorinese mi ha detto che devo essere furba e mettere frasi semplici per essere indicizzata meglio nei motori di ricerca. Ma che vuol dire non lo so? Facciamolo contento, suvvia).

Per la Rubrica Fantasie di Pasqua

Per questa Frolla delicatissima ma perfetta ho usato: 250 grammi di farina OO, 120 grammi di burro, 125 grammi di zucchero, 1 uovo, 1 pizzico di sale, 1/2 cucchiaino di vaniglia freschissima.

Setaccia la farina con lo zucchero, il sale e la vaniglia. Aggiungi il burro freddo  tagliato a cubetti e con la punta delle dita sbriciola fino a quando il burro non è completamente assorbito. Avvolgi la pallottola che hai ottenuto in pellicola e tieni al fresco in frigo per almeno un’ora. Trascorso il tempo procedi all’intaglio delle formine dando ai tuoi biscotti la forma prescelta e cuoci a 180 preriscaldato per 10 minuti, ma dipende dalla grandezza e dallo spessore che avrai dato ai tuoi biscotti. Lascia raffreddare naturalmente prima di servire.

Qualora volessi fare la forma delle uova e non hai lo stampino che ti stai preoccupando a fare? eh?

Se ritagli su di un cartoncino la forma che vorresti, in questo caso l’uovo, potrai poggiarlo sulla frolla e intagliarlo con un coltello. Con una forchettina o uno stecchino di legno proseguire poi per le decorazioni sopra la superficie.

Semplice no?

In un mese è troppo? No è poco.

Papà mi ha sempre detto che bisogna meritarsele le fortune. Che non bisogna approfittarne ma sfruttarle. Con fatica e sacrificio ho capito quello che non volevo essere ed esattamente l’opposto.

Volevo essere una donna che lavorava. Senza l’aiuto di nessuno. Senza un cognome e un nome. Volevo che tutto dipendesse da me. Dal mio mondo. Dalle mie paure e sogni. Non volevo ciondolare in balia dei se e dei ma e dirmi che era troppo tardi. Non volevo essere incatenata da menzogne, dogmi e falsità.

Volevo esattamente questo. Dimostrarmi di meritare tutte le meraviglie che mi sono sempre state concesse. E’ ancora lungo il cammino per dirmi “sì Iaia. Un po’ le meriti” ma già il fatto che sia sulla strada, ci siano nani a supportarmi con bibite energetiche e conigli saltellanti tra le siepi che agitano orologi mi fa ben sperare che.

Alla fine della strada un cartello “Bar di melosonomeritata” dove offrono cocktail di fave, che anche se verdi non fanno paura, c’è. E mi sta aspettando.

Non è un discorso da un palco ma ultimamente mi stanno capitando degli avvenimenti talmente grandi, importanti, profondi e pazzeschi (che continua ad essere il termine più adatto) che non posso assolutamente, oltre a non volerlo, dimenticare la cosa più importante.

Quella che mi ha fatto credere, e ogni giorno me ne dà conferma, che è la strada giusta. E sei tu che stai leggendo. Perché davvero, sì. Non mi fai sentire sola.

Grazie. Infinite.





E Grazie a Max ho potuto pubblicare anche su www.gikitchen.com , la parte inglese di questo delirio in formato bignami, la pseudo recensione sulla strumentazione da me adoperata per illustrazioni, varie ed eventuali. Disegnare su Ipad. Su carta. Su muri e su tovaglioli di carta.

Max non ha fatto un riassunto. Mi ha proprio tradotto letteralmente in inglese. Il Nippotorinese, sconvolto dopo aver letto,  ha sentenziato  ” deve volerti davvero molto bene. Una traduzione senza precedenti”. L’infido essere sostiene che è già pazzesco tradurmi dalla mia lingua all’italiano ma addirittura farlo dalla mia lingua all’italiano e poi inglese beh.

Sì. Max santo cielo tu devi davvero volermi bene oppure ipotesi più accreditata sei completamente pazzo (amicomioooooooqualamano). Sappi che in entrambi casi qui ti si ama.

Clicca qui per la meraviglia Maxiana>>>>

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
24 COMMENTS
  • pieceofstar24 31/03/2012

    Vedo un sacco di verde. Devo leggere mh

    • Giulia 31/03/2012

      è l’unica bamboletta alla quale ho perdonato il fatto di essere verde.
      l’unica.
      è chiusa in un cassetto però.
      quando la tiro fuori ( leggi:esco) non la detesto come “dovrei”.
      conviviamo sotto la stesso tetto ed è già tanto.
      e tu mi manchi bestia.

      • pieceofstar24 31/03/2012

        Hai perdonato anche ai miei occhi di essere azzurri, non starai diventando grande? 🙂

  • pieceofstar24 31/03/2012

    Credo di parlare a nome di tutti se dico che qui già l’hai raggiunto il tuo traguardo.
    Ti amiamo per quella che sei e per quante meraviglie produci.
    Ci regaliamo sorrisi e compagnia a vicenda in un appuntamento immancabile alle 12.12
    C’è chi urla primo, chi dice belle foto, e chi dice mi hai fatto commuovere con le tue parole.
    Un frullato di follia che emoziona. Tu sei questo e sei grande. E se arriva quello che hai sognato, bè direi che è proprio il caso di dirlo: te lo sei guadagnato e meritato.
    Ti voglio bene bestia, fattelo un frullato verde che tanto tu non hai paura di niente 🙂

    • spiessli 31/03/2012

      A nome mio di sicuro! ^_^

  • è proprio strano. se non fossi capitata sulla pagina del contest “via col bento” non mi sarei ritrovata su questo post. ed ora è un appuntamento giornaliero cui non manco mai. tuttalpiù (ma come se scrive?? l’ho dimenticato) arrivo vergognosamente in ritardo. ma arrivo eh.

    mi succede come è successo con i post di Natale. seguire i post mi fa davvero ricordare alcune festività che avevano totalmente perso di significato. non che ora abbia le idee proprio chiarissime. però mi sento contenta come quando ero piccola ed era pasquaqualsiasicosavolessedire.

    se riesco a fare almeno quelle pannacotte..pannecotte…nell’ovetto. sarà una bellissima Pasqua. grazie.

  • gluci77 31/03/2012

    Giulia, stellina mia, smetti di ringraziare noi… RINGRAZIA TE STESSA perché certo, avere accanto persone speciali che ti amano e hanno fiducia in te e’ importante, ma alla fine dei conti sei tu che hai dentro un mondo meraviglioso e sai donarlo ogni giorno a tutti noi attraverso i tuoi disegni, le tue parole e le tue cose buone. E se del bello e del buono ti tornano indietro, se tanti sogni e progetti si materializzano e’ perché te lo meriti. E adesso abbracciamoci e fuggiamo prima che ci prendano…perché se tu hai consumato già meta’ foresta amazzonica,all’altra meta’ ci ho pensato io!!! 😉 bacini…

  • bea 31/03/2012

    Ma grazie a te!

  • Katia Ostanel 31/03/2012

    Tesoro,
    buon sabato a te e a Nippo: spero che ti stia rilassando, anche se ne dubito, ma ti voglio bene lo stesso.
    Grazie a te, sempre, perchè ringrazi noi di darti quello che meriti: sorrisi, amore. E camminando fianco a fianco chissà che io non scopra che anche per me, questa è la strada giusta. Di sicuro è una strada dolce, che porta lontano. Porta a te.

  • spiessli 31/03/2012

    Allora: Giulia ci sei? Concentrata? Occcchèèi, cerco di spiegartelo in altro modo ancora.
    Io qui non voglio sminuire nessuno, ma credo di poter affermare con una certa certezza (mi piacciono le assonanze. Assai) che:
    No aspetta è un’equazione:

    Iaia – Spiessli = Iaia con millemilamilioni di altri fan
    Spiessli – Iaia = :o(
    Internet – Spiessli = Internet come prima (meno uno struzzo logorroico)
    Internet – Iaia = ffff che barba!

    Chiarissimo no? Morale dell’equazione (non era così? Adesso sì): Grazie a te Iaia che ci colori le giornate!

    • spiessli 31/03/2012

      uffa che noia ‘ste faccine automatiche. Spiessli meno Iaia fa 🙁
      e invece l’omino di WP ha letto il naso come bocca!

  • pani 31/03/2012

    sì, il nippotorinese ha ragione, l’indicizzazione è fondamentale (no, non si fa puntando il ditino indice nel vuoto). Ma credo che tu ti indicizzi naturalmente

  • tittisissa 31/03/2012

    Questo mese é stato meravigliosamente produttivo! Quante sorprese originali, idee carinissime per la pasqua e deliri senza precedenti!
    Ora pero devi fare una cosa, anzi due..mmmmmh, forse tre. La prima è : fermati, inspira espira, e rilassati, rallenta i ritmi e goditi il tuo terrazzo nanoso in queste giornate meravigliose di sole. La seconda è : sono felice per te, ogni tuo successo, ogni tua soddisfazione rendono felice anche me e piena d’orgoglio. La terza è : ti voglio un gran bene, mi sembra di volertene da sempre e non devi ringraziare per questo! Qui nella tua cucina mi sento a casa e come tutti gli altri matti, non vorrei essere in nessun altro posto al mondo. 🙂

  • Wish aka Max 02/04/2012

    Perché usi la congiunzione disgiuntiva? Non è che io ti voglio molto bene O sono pazzo… Il punto è che io ti voglio molto bene E sono completamente pazzo… 😀 😀 😀
    E so un pochino di inglese, per cui la traduzione mi ha richiesto un’oretta, in un pomeriggio in cui ce l’avevo… 🙂

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