Domeniche

Must Try

La mia vita in formato polaroid e il giorno del mio Compleanno

Ti offro una fetta di Torta? La torta del 12-12 alle 12

E poi mi sono decisa ad appendere i miei quadri

Mi sembrava troppo autoreferenziale avere una casa con su appesi alle pareti solo quadri realizzati da me. Poi mi sono detta "Ehi ma tu...

I Funghi, le case degli Gnomi, i vermi e la Cicala

Salvo, da papà-me-tutti chiamato Cicala (e il perché è una storia bellissima), ha preso il patentino. Lavora nell'azienda di papà -adesso del suo ricordo...
Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Poi ho finito il libro e ho cominciato quel fumetto bevendo orrendo caffè preparato da me. Con i capelli ricci ho scritto in macchina le  ultime idee passeggere mentre lui guidava. Abbiamo visti piatti verdi meno orrendi del previsto ed eseguito shopping virtuale con la mia Cri perché andare al centro commerciale di Domenica mattina anche se una è in Sicilia e l’altra in Sardegna si può. Il porta coltelli non era disponibile e quello in esposizione era tutto scheggiato ma la settimana prossima sarà mio. Speriamo di sopravvivere perché lo bramo ardentemente. Ho saltato il seitan nel succo di limone per me  e preparato la fregola e una spuma di verdure per lui. Infilato il costumino come mi ero ripromessa e chiuso gli occhi tra bolle, incubi e sogni. Ho capito che solo così potrò trovare dei finali alle storie. La conca di acqua oltre a rilassare produce idee nell’iperuranio ed è una scoperta degna di nota.



Ci sono stati due gialli in bianco e nero. Uno su un treno e l’altro in un ristorante. Entrambi eccelse visioni e una chiacchierata bellissima con amiche lontane riunitesi a Roma dove avrei tanto voluto essere anche io. Poi la tisana alla ciliegia in versione fredda mi è piaciuta al contrario degli ultimi disegni che non mi hanno convinto. Era l’ultimo giorno per il circo Acquatico. Volevo vedere le foche ma poi avrei dovuto liberarle e portarle a casa e non avevo spazio sul terrazzo da quando ho deciso di riprodurlo io il Circo. Ho comprato all’ikea il tendone e devo infilarci tutti i nani. Il trapezista, il domatore di gerani e il funambolo sulla fune dove stendo la biancheria. Anche se non la stendo mai io ma SantasignoraPina. C’è stata la cheesecake nella cocotte e invece dei mirtilli ho creduto che fosse un bene usare le fragole perché erano un po’ sfatte. Aggiunto acqua all’orchidea che quasi periva tra i dvd e il vaso nero su cui  uff lascio sempre le ditate .



Provato il sorbetto all’anguria nel Bimby. Il primo di quest’anno e valutato l’ipotesi di rifare il purè che tanto piaceva al Nippo solo che poi è finita con un wurstel bianco tedesco per lui e tanto ma proprio tanto sorbetto fatto da noi per me. Chiacchiere e risate tra abbracci, silenzi e musica. Letture, acqua, amicizia, amore, lontananze e presenze. Ed è stata Domenica, va. Tutto qui.

Anzi lo è ancora e tante cose accadranno. Non vedo l’ora di viverle tutte.











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17 COMMENTS

  1. No,ma spiegami: quelle meraviglie con fiore gigante sono piatti?!?!?
    Ma sono i più bellerrimi piatti che io abbia mai visto in vita mia!
    Una favola.
    Stanotte li sognerò.
    E domani notte.
    E sempre, mentre tu li riponi in tavola.

  2. Quella fontana e quegli scaffali mi sembra di averli già visti. forse in un libro di favole, forse in un attimo di una qualche vita.
    sono queste, le belle domeniche.

  3. oh ma io che oggi avevo voglia di “Portali”?????
    no vabbè…guarda che cosa!!!!
    E se ti inseguivo urlando per i corridoi?????? ti sei salvata ehhhhhhhhh 😀

  4. Questo post mi è piaciuto tantissimo… queste sono delle bellissime domeniche… che sanno di amicizia e amore, di cose semplici che riempiono il cuore…

  5. Il riso! Quanto risoooo! Lo voglio tutto! Ecchebuono il seitan! (Solo che te lo fanno pagare 3 euro a medaglione!) E il sorbetto! Come l’hai fatto? Malto, zucchero? Non ne capisco molto di sorbetti ma so di certo che è buonissimo pure quello! E le fragole… Ah! La mia domenica invece l’ho passata la mattina tra scrub, epilatore, maschera, poi anche io tra una fragola, un filetto di pesce con zucchine preparato da mio zio, con mia nonna che è divertentissima e che ha portato i profitterols che io non ho mangiato, poi una valanga di compiti nel pomeriggio! Ma proprio tanti! Però è stata una bella domenica!

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