Home / Vegetariano  / Le taccole alla vaniglia guariscono tutti i mali. E’ bello crederci.

Le taccole alla vaniglia guariscono tutti i mali. E’ bello crederci.

Ho accennato alle taccole qui  mostrando la voglia e il desiderio di mangiarle con Apity . Ecco l’Artusi aromatizzava i fagiolini con la vaniglia; ovvero nell’acqua di cottura adoperava il baccello raschiandolo un po’ ed io tra finzione e realtà e tradizione e innovazione ho voluto farlo con le taccole.

E.

Ed è una brutta giornata e non credo di riuscire a scrivere altro.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
25 COMMENTS
    • Ed invece era 1…
      ma io sono la solita pessimista.
      E non so se guariscono tutti i mali. Ma crederci è già un inizio. Come credere che i mali si possano guarire. Come credere che quando arriva si affronta e poi passa. Come credere di avere qualcuno vicino, sempre.

  • Iber 28/07/2012

    quasi primoooooooo

  • haunted 28/07/2012

    <3

  • Bibi 28/07/2012

    Amore. Cuori per te

  • bestiabionda 28/07/2012

    daje giù

  • angyerry 28/07/2012

    Tesora…puoi farcela !!!:(

  • spiessli 28/07/2012

    E lasciamo che sia una giornata così così. Domani si riparte.

  • Laguidu 28/07/2012

    Dai te lo dico, anzi così lo dico a tutti ma va bene lo stesso… Il 26 è stato il secondo anniversario della scomparsa della mia mamma. Quando si è ammalata tutti mi dicevano che io ce la potevo fare, che sono una donnina forte, e io avrei voluto abbracciarli tutti e contemporaneamente mandarli tutti a quel paese, perchè mi sentivo schiantare sotto al dolore e alla fatica di andare avanti. A volte è ancora così (ahimè!) ma mi guardo indietro e vedo che sono passati 24lunghi mesi, che ho fatto cose bellissime che (alcuni) mi invidiano, e che ho accanto una persona così meravigliosa che la sua sola risata fa risplendere di luce anche la mia parte più buia. Io non so cosa ti affligge oggi, o forse si, ma ti volevo dire che il dolore lo si contrasta e che io adoro la Iaia che mi fa tanto ridere con le vignette e quella che mi fa piangere con i post strappalacrime sulle amichette

    • Laguidu 28/07/2012

      …e poi mi è partito il messaggio senza che avessi finito di scriverlo… Se ti senti giù prova a dormire tanto, a volte a me è utilissimo e mi rimette in carreggiata: quando si è stanchi le difficoltà appaiono insormontabili. A questo proposito, vado a schiacciare un pisolino!! Un abbraccio grande grande grande!

  • Katia 28/07/2012

    No,no,fermi tutti. Brutta giornata?!?!? IAIA!!!!!!!!!!sai come si dice qui da me? Butta via tutto!!!
    Si, pare facile. Ma che ti vogliamo bene lo sai,vero?!
    E che se hai bisogno di una spinta te la diamo, lo sai, vero?!
    Ma non per buttarti giù dal balcone,sia chiaro.
    Dai, facciamo così: visto che anche per me oggi è una brutta giornata (anche se fatico a trovarne una bella da un pò di tempo a questa parte), prendiamoci per mano e saltelliamo su materassi pieni di taccole alla vaniglia. E facciamo la guerra con i cuscini pieni di batuffoli di cotone, che le piume le lasciamo addosso ai pulcini, noi!
    Ti abbraccio, subito e sempre.

  • gluci77 28/07/2012

    E nessuno pretende che tu scriva altro. Prendi tempo per te. Noi siamo qui lo stesso. Sempre.

  • Wish aka Max 28/07/2012

    Fatte sentì amò. Ciai na ventina de sms, mo’ comincio il bombardamento multicanale

  • Luca 28/07/2012

    ♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

  • questo piatto lo vorrei preparare subito. lo posterei persino in tempi brevi e ti spedirei una schifofoto. ma le taccole faccio prima ad aspettare che mi crescano spontaneamente nel giardino. di vaniglia neanche l’ombra nel raggio di kilometri. posso tentare di arrangiarmi con le minime risorse che ho.
    vorrei poter essere d’aiuto, almeno un minimo e mi sento davvero ridicola. coraggio Giulia.

  • pani 28/07/2012

    se è per colpa dei muratori vengo lì con una betoniera e li faccio girare tutti.
    Quella vaniglia…è sempre inquietante vederla così. E le taccole poi…ma non si chiamano così pure le cornacchie?

  • tittisissa 28/07/2012

    Ma io non dico nulla. Tanto tu lo sai che. Quando vuoi. Come vuoi. E sopratutto ricorda sempre che ti voglio bene e che per te ci sono. Sempre. 🙂

  • Ninphe 28/07/2012

    Vorrei poter teletrasportarti per farti sorridere un po’ (ho una faccia di tolla non indifferente e lo sai). Spero non sia nulla di grave amorina…lo sai che ci sono per te <3

  • messed up 29/07/2012

    spero che tutto sia gia meglio…

  • ђคгเєl 30/07/2012

    e direi che è passata ormai ..no????
    <3

  • apity 01/08/2012

    Un po’ in ritardo ma leggo tutti i tuoi post, perchè li leggo da quando ti ho conosciuta, non ne perdo uno. Ti sono vicina e grazie che mi hai nominata in un post che magari hai scritto con difficoltà, in un momento difficile. Posso capire anche adesso, a distanza di settimane, di mesi dal periodo peggiore della mia malattia cosa provi e non lo scorderò mai. Non dimenticherò l’estate di due anni fa, l’inverno dal nonno, l’inverno a Parigi, l’estate scorsa, perchè da brava pessimista sono convinta che non se ne uscirà mai, perchè non è come un’influenza o un’altra malattia qualsiasi, che è fisica, che passano. No. Questa malattia ti entra nel cervello e comincia a farne parte, vive là, vive con te. Sarò pessimista, ma neanche il più bravo psicologo riuscirebbe a farmi cambiare idea. Ma noi possiamo controllare i pensieri e possiamo controllare i nostri gesti, le nostre abitudini, la nostra vita e quindi possiamo non sembrare malate, anche se sotto sotto qualcosa di strano in noi c’è, qualcosa che non va come dovrebbe andare e va bene così. Non nego di essermi chiesta: perchè io?, ma non ho mai voluto incolpare per forza qualcuno. Incolperei piuttosto il tempo e le situazioni, i periodi e le coincidenze. Ma lascio perdere e ti dico solo che ti capisco e ti sono vicina, perchè se mi ritrovassi nella tua stessa situazione vorrei silenzio e quelle due parole che bastano per farti sospirare poco poco per il momentaneo sollievo e per quella sensazione di consapevolezza che in fondo la persona che ti dice quelle parole ti vuole bene. Mi vergogno già per aver fatto un discorso così lungo, però non voglio cancellare nulla. Giuli, capita e probabilmente ci capiterà ancora, ma noi possiamo sempre allontanare quel momento in cui capiterà di nuovo; far durare il più possibile il periodo di benessere e vivere con la pace nella mente. Io sarò qui per consolarti, per abbracciarti, per dirti che ti capisco e che ci sono passata e per dirti che ti voglio bene e che non sei sola…
    Vieni che ti abbraccio

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi