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I consigli di Malti da Legare – Seconda Puntata

Ho cominciato a parlare dell’Associazione Culturale per la diffusione della birra Artigianale Malti da Legare qui  ; poi dopo una serie di peripezie e ritardi a causa dei miei continui vaneggiamenti e deliri sono riuscita ad aprire contro il volere del Presidente, ormai costretto ad essere mio amico, la rubrica “I consigli di Malti da Legare”, dove in pratica raccolgo i preziosi suggerimenti  che il mito Luca ( il presidente in persona *segue inchino e lancio di cuoricini) scrive sulla  bacheca di Facebook quando uploado l’ultima ricetta delle 12.12 all’interno di Gikitchen.

Non ho avuto ancora modo di ringraziare, sempre per la succitata svampitaggine ( frullata con una dose di esaurimento, mancanza di tempo e vecchiaia, vera causa mal celata) e di pavoneggiarmi per essere diventata Tesserata ( e voi gne gne gne gne gne*segue pernacchia* Roba adulta) di Malti da Legare;  nonostante la mia campagna contro l’alcool unita al fatto di essere  astemia hanno voluto  Satana nel loro meraviglioso gruppetto luppoloso: una che non ha mai assaggiato la birra. Solo la tourtel analcolico quando era giovane (sarebbe bello dire “giovane e bella” ma nel mio caso vabbè).

Avevo già spiegato (piùepiùepiù volte)  le mie strampalate motivazioni sul perché abbia sempre categoricamente rifiutato qualsivoglia forma di alcool all’interno dei miei spazi. Figuriamoci minaccio tutti di non bagnare il pan di spagna con il rum. Ma.

Malti da Legare al contrario della fuffa alcolica inutile di massa è passione, ricerca, fantasia e garbo. Per questo motivo, oltre alla genialità e cortesia del Presidente e dell’allegro gruppetto, fortemente sosterrò la causa. Sorseggiando succo di ananas, però e infastidendo tutti con ” bevete sì. MA POCO” ( o vi prendo a randellate sulle gengive: sottotitolo).

Nella prima puntata di ” I consigli di Malti da Legare” si sono abbinate ottime birre artigianali con storie familiari, gusti e retrogusti ai seguenti piatti:

Tutti i consigli si possono leggere semplicemente cliccando qui. In alcuni vi sono anche i siti dove è possibile reperire la birra consigliata. In attesa che io e il SacroPresidente di Malti da Legare lanciamo sul mercato una birra analcolica con Maghetta dentro un reparto psichiatrico che grida Malti da Legare ( uhm….ci pensiamo sul serio Luca, per favore?) lascio altri preziosissimi consigli di Malti da Legare ricordando che a brevissimo sull’App Gikitchen comparirà una vera e propria sezione con tutta la trascrizione delle birre abbinate ai piatti.

Il Consiglio di Malti da Legare : “Fantasticissimo questo piatto, e poi presentato nel limone è da innamoramento… mi piace pensarlo come antipasto ma effettivamente un secchio di questi gamberoni me lo mangerei all’istante!

Abbinamento odierno. Anche se l’ho già abbinata ad un altro piatto (però tempo fa), oggi senza dubbio stapperei una Syrentum del Birrificio Sorrento, una saison all’italiana con l’aggiunga di bucce di limone di Sorrento. E’ delicata e non sovrasta il delicato del gamberone, ma è molto appagante e profumata. Se potete provatela perché è veramente una chicca!!”

Il Consiglio di Malti da Legare : ” Ma dove li trovi dei gamberoni così belli e succulenti?!? Vabbè, adesso mangio un mio collega, anche se è più brutto di questi gamberoni…

Dicevamo. Eh oggi abbinerei una grande birra a questo piatto fantastico… una birra belga, precisam…Visualizza altro

..:: Brasserie de Blaugies ::..
www.brasseriedeblaugies.com
La Brasserie de Blaugies SCRL, 435 rue de la Frontière 7370 Dour est une entreprise familiale”

Il Consiglio di Malti da Legare : “Questo piatto fantastico da sbav sbav (adesso andrò in una fantastica mensa aziendale, mi invidiate vero?!?) mi stuzzica l’abbinamento con una “birra dello gmono”, come dice Iaia: la Chouffe. In realtà non la Chouffe blonde ma qui a mio avviso sta molto meglio la Chouffe Houblon: malti e lievito da birra belgiona (ottima con la carne) ma luppoli internazionali tra cui anche americans e quindi agrumati (chettelodicoafà?). E visto che ho la testa ancora in Friuli, anche la birra fatta dallo Zio Harvey starebbe perfettamente, la sua Sid Micious Hopjuice. Che poi è ispirata proprio alla Chouffe Houblon. Ah… come vorrei essere ancora là…”

Il Consiglio di Malti da Legare: “Forse perché adoro i mirtilli e li raccolgo ogni anno nei boschi delle mie montagna, ma a me questi fusilli attirano un sacco… Poi magari con una Draco del Birrificio Birra Montegioco ovviamente. Forse l’avevo già citata, ma essendo una birra prodotta con l’aggiunta di mirtilli”

Il Consiglio di Malti da Legare: “No vabbè, e questo primo piatto? Sono quasi le 17 ma adesso sbavo sulla tastiera…

L’ho bevuta qualche sera fa, e credo sia perfetta con questo piatto, la Amerikaans di Brouwerij de Molen. Agrumi veri attirano l’agrumato dei luppoli americani, i malti caramello ben legano con il dolce del gamberone… sbav…”

  • Calamari ripieni con patate e menta ( questa ricetta non è ancora apparsa sul Blog e per questo non vi è il link. E’ soltanto comparsa sull’App Gikitchen scaricabile gratuitamente su App Store e da Settembre disponibile anche per Android) 

Il Consiglio di Malti da Legare: “Ci sono eh, oggi un po’ di macello ma ci sono. Oggi l’abbinata calamaro (che io adorissimo) patata e menta mi suggerisce l’abbinamento con la Vun del Birrificio Lambrate. E’ una cream ale prodotta dal celeberrimo birrificio milanese (in milanese Vun vuol dire Uno), morbida e appunto “cremosa”, vedo i suoi malti avvolgere i calamari e il suo luppolo aromatico giocare con le patate e la menta. Sì oggi ho preso troppo caldo, lo ammetto.”

Il Consiglio di Malti da Legare: ” Ecco ecco, che bel piattinooo!! Con la bava alla bocca (mentre penso anche a una 4 giorni in Belgio per i miei genitori, poveriniiii) immagino l’abbinamento con questo primo delizioso…
Direi che oggi qui ci starebbe bene un’ottima Tripel Klok della Brouwerij Boelens: dorata con una stupenda schiuma candida che non va via mai, dona profumi floreali e di cereali. Corposa e inizialmente dolce, si lascia bere benissimo nonostante la gradazione alcolica un po’ alta… buonissimaaaaa”

Il Consiglio di Malti da Legare : “Arrivo dopo pranzo e come consueto mi mangerei 5 piatti di queste orecchiette pajura perché mi fanno impazzire solo a vederle (per non parlare della salivazione…). E a mio avviso qui il piattino va abbinato ad una birra artigianale buona buona: proverei a occhi chiusi con una un’ottima Maia del Birrificio Geco, una golden ale moolto profumata e ben luppolata, fresca e leggera, ma di carattere… un’altra di quelle birre che dovrebbero scendere dai rubinetti, insomma…”

Il Consiglio di Malti da Legare: “A parte questa cosa comunque interessante, l’abbinamento di oggi. Caldo caldo per l’Italia, e un risotto fresco fresco e verduroso = Brasserie Dupont Biolégère! Freschissima, solo 3,5% alc e un ricordo di birra campagnola belga… Ma guardate quant’è bellinaaa http://www.brasserie-dupont.com/dupont/en/7001-biolegere.html

Brasserie Dupont – Bière biologique, Biolégère
www.brasserie-dupont.com”

Il Consiglio di Malti da Legare : “Anche oggi un bel piattino da bava alla bocca, anche a me piace un sacco l’abbinamento carne frutta: noi italiani siamo poco abituati ma è stupendissimo, mi vengono in mente anche le carni con i mirtilli (neri o rossi) provate in Austria o quelle con le ciliegie mangiate ultimamente in Belgio (i love Belgium, non si era capito vero?).
Vabbè.
Sì è l’ora dell’abbinamento con la birra artigianale. Non ho dubbi, con questo piatto che profuma di estate abbinerei una “22 La Verguenza Summer” del Birrificio Menaresta, in collaborazione con Marco Valeriani. Luppoli americani agrumosi, ok, ma anche tanto luppolo europeo: un fantastico mix di profumi esotici ma anche un’incredibile bevibilità perfetta per l’estate.
L’ho bevuta proprio questo sabato con i due birrai e meno male che poi ho pensato alla Iaia che con il ditino diceva “una l‘hai bevuta adesso basta ehh” 
Ah, guardate l’etichetta ahahahah”

Il Consiglio di Malti da Legare: “Per prima cosa devo dire che la marinatura nel vino non inficia poi l’abbinamento con la birra, però ti stimolo per la prossima volta, di marinare nella birra : – ) Ovviamente anche qui la birre deve essere quella giusta… In ogni modo oggi abbinerei questo stufatino con una Oerbier di De Dolle Brouwers, i birrai matti : – ) Per prima cosa guarda la foto della bottiglia e bicchiere e dimmi se non sono stupendi La Oerbier è una birra mito, come è in realtà un mito il birraio. L’anno scorso mi sono fatto fare una foto mentre lui mi serve un bicchiere della sua birra, per me è come aver fatto la foto con Jimi Hendrix… Colore ambrato carico, quasi bruna, è intensa e molto complessa, a mio avviso regge perfettamente questo piatto bel saporito. Ma occhio perché con i suoi 9 gradi non è facile tenerle testa…”

Il Consiglio di Malti da Legare: “Però poverino, anche se è palliderrimo, alla fine mi è pure simpatico… Poi con tutta la bananazza non si può fare altro che abbinargli una WeissBier. A me le weissbier (o weizen) non mi fanno impazzire, però qui a mio avviso ci sta, perché il lievito usato produce un aroma moolto simile alla banana matura (l’isoamilacetato che è un estere). E quale scegliere tra le tante? Ma una prodotta in italia, suvvia : – ) e direi proprio la Charlotte di BiRen – Birrificio Renazzese!!! !”

E noi ci vediamo alla terza puntata!

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Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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12 COMMENTS
  • tittisissa 07/08/2012

    Luca sei un mito vero!! E primaaaaaa!! 🙂

  • maltidalegare 07/08/2012

    Forse secondo ma poi mujo con la j

  • maltidalegare 07/08/2012

    Dicevo… ecco per prima cosa voglio nuovamente ringraziare quella Malta da Legare di Iaia, l’onore è nostro, l’onore di avere tra noi una persona così Speciale (colla s majuscola ovviamente) e anche un po’ matta per quanto tanto tantissimo tanterrimo ci dimostra la sua simpatia e porta con fierezza (lei astemia, sottolineo) la bandiera e la causa della nostra Associazione.
    Ecco poi ringrazio tutti tutti ma proprio tuttizzimi quelli che ci fanno i coNplimenti (con una citazione cara proprio allo Zio Harvey, che se vedesse la sua birra qui citata probabilmente mi sparerebbe colla carabina, ma solo perché è un po’ timidone).
    Ecco quello che più di tutto mi fa piacere è traspare la vera essenza di questo “lavoro”: la PASSIONE. Tutto nasce da lì, e se non fosse così probabilmente non sarebbe altrettanto spontaneo. Credo che si sposi perfettamente con la stessa passione e lo stesso impegno che ci metti tu, Iaia. (Iaia ti voglio bbbene con 3 b ma la birra analcolica no, non potrebbe essere tale. piuttosto metti il dito nella schiuma e basta. Però una birra celebrativa con una tua etichetta…. ecco… ci pensiamo?!? Ricordando che siamo associazione senza fini di lucro, ovviamente)
    Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie! Grazie!
    Grzie.
    Stop.
    grazie.
    g.

  • pani 07/08/2012

    ricevuto, porgo la gengiva, metto da parte l’orzata e mi scolo una birra. Cosa c’è nel frigo? Uhm…una Karpackje. Uh! Chissà che roba è

    • maltidalegare 07/08/2012

      Indistriale polacca, così a naso.

      • pani 07/08/2012

        credo anche io, acquistata al prix. poi controllo. Però in un recente libro dicono che la qualità delle birre dei hard discount sia molto buona

  • ti stai dando la zappa sui piedi da sola che se qui si comincia pure a parlare di birre è la volta buona che non mi scollo maimaimaippiù dallo schermo.
    la birra di maghetta. è un must.

  • pani 07/08/2012

    la birra di maghetta sarebbe un successo assicurato, magari anche nella versione light, for kids

  • bestiabionda 08/08/2012

    Biren! Santocielo quanto è piccolo il mondo! Abito in un paese vicinissimo a renazzo e l’ho provata più volte la birra che fanno al biren *_______* buonissima.
    No ma comunque io non bevo (torinese stappa la birraaaaaaa)

    • maltidalegare 08/08/2012

      Con BiRen ci siano trovati grazie o a causa (dipende dai punti di vista) del terremoto. Loro sono stati colpiti in parte e come associazione abbiamo cercato di aiutarli, visto che tutti gli eventi in zona erano stati annullati. E’ nata una collaborazione e sopratutto un’amicizia, abbiamo già fatto 2 eventi con loro e ne ho in programma un altro per fine settembre. Sono proprio bravi 🙂

  • Bibi 08/08/2012

    Insomma, ce la faremo a farmi bere la birra. Questo è il succo (di luppolo?) del discorso

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