Un’insalata di fagiolini e fragole fresca ed estiva in una notte invernale buia e tempestosa

Must Try

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Una semplicissima insalatina con fagiolini lessi in abbondante acqua salata e fragoline di bosco opportunamente lasciate raffreddare in freezer per almeno 12-15 minuti prima di servire perché adoperarle molli, inconsistenti e che si spiaccicano nel piatto è un’immagine esteticamente orrenda e anche il gusto ne risente. Sarà perché mangio tutto praticamente crudo (i fagiolini potrebbero risultare leggermente crudi se cotti da me *disse fischiettando mentre guardava il Nippotorinese con i canini rotti in seguito all’ingurgitamento fagiolinesco*) ma l’idea del fagiolino sfatto e scotto con le fragoline molli buttate nel piatto mi fa correre un brivido lungo la schiena che non si limita solo a salire velocissimamente per poi raggiungere un culmine di dolore. Piuttosto sale come se fosse nelle montagne russe con triplo salto mortale e rifà il giro almeno un centinaio di volte. Un fastidio infinito. Ecco potevo dire solo questo (sottotitolo: se avessi un cervello funzionante).

Ho una scusa oggi però. Per i miei neuroni stanchi.  A Torino è Natale. Piove, fa freddo e per strada i bimbi si rincorrono lanciandosi vicendevolmente (devo usarlo più spesso) palle di neve. I negozianti tirano fuori le luci di Natale e i primi vischi fanno capolinea all’entrata degli esercizi commerciali. Il gusto del mese di Grom sarà panettone ne sono sicura e non è colpa mia se adesso sarò costretta a un sano shopping invernale perché non avevo minimamente preso in considerazione di dover mettere in valigia un maglione a collo alto e i moonboot pelosi fucsia.

Parlare di insalatine estive con fagiolini e fragoline mentre decido se avvolgermi i fuseaux a mo’ di sciarpa è surreale ergo in linea con questo meraviglioso e vaneggiante viaggio che sto compiendo e di cui parlerò nei dettagli al mio rientro (purtroppo per voi).

Non è un segreto per nessuno ormai che le fragoline ben si sposino con i frutti di bosco e in particolar modo con le fragoline (l’insalatina che più volte ho proposto soprattutto sull’ App Gikitchen con la mela, fragoline e aceto balsamico, ricordi? E se non ricordi clicca qui. E se non vuoi ricordare clicca sulla X rossa in alto a destra se usi Explorer o dirigiti alla tua sinistra se usi Apple. Ed è sempre meglio la seconda, vabbè).

Un contorno vegetariano/vegano insolito e un accostamento non troppo audace che conquisterà. Proprio come l’aceto balsamico aromatizzato alle fragoline e nelle varie declinazioni dei frutti di bosco *copiosi rivoli di bava le scendevano agli angoli della bocca.

Intonando Jingle Bells e saltellando tra i fiocchi di ghiaccio vi auguro un meraviglioso week end di estate inoltrata per voi. Io caricherò qualcosa sulla slitta e andrò in giro con le renne. Questo non significa che qualcuno potrà impedirmi di continuare il mio Ice Cream Tour (ma quanti resoconti ci attendono? Promettete di non fuggire? *disse minacciandoli con un ghiacciolo alla tempia). Stoica procederò. Ho preso 23 chili del resto. Altri due per arrivare a 25 mi pare il minimo.

Lo faccio per la gloria (che otterrò a breve nel reparto psichiatrico dove mi rinchiuderanno).

(uh dimenticavo! E ieri il Nippo in un ristorantino torinese di cui parlerò lungamente ha preso i fagiolini con una crema di toma e un uovo croccante che Cracco stesso avrebbe pianto vedendolo per quanto era bello. Obiettivo? Replicare!)

(noncelapossofarcela)

Forse potrebbe interessarti leggere...

15 COMMENTS

  1. Ammazza qui dormono tutti ancora! Abbracciamoci vicendevolmente, e mandiamoci vicendevolmente baci e cuoricini. I cuoricini vicendevoli sono particolarmente graditi. 😆

  2. Maròòòòòòòòòòò che piatto bello e invitante!!! lo faccio?? lo faccio????
    Si lo faccio! non so quando ma lo faccio!! sarò il tuo orgoglio! ^____^

  3. Lo so che mi farò odiare, ma sono felice di questo fresco. (che poi son 20-25°, nulla di trascendentale, ma come ho dormito di gusto stanotte….)

  4. Esssssssssaggggerataaaaaa! Non fa poi così freddo oggi, tesoro! Dai, se vuoi passa da me: ho gli stivali pellicciosi e un bel cappotto viola che ti starebbe una favola, sciarpe guanti e tutto quanto…E’ il bello dell’avere così poco spazio da dover tenere tutti i vestiti per tutte le stagioni nella stessa stanza!
    Citofona.

  5. Che qui si viaggi ormai sui 10 gradi che ve lo dico affà (ma ve lo dico lo stesso per farvi sentire un po’ meglio)…ma le fragoline che si sposano con le fragoline e stanno bene con i frutti di bosco (parenti insomma) mi sembrano poco socievoli in fondo…>____<

  6. be’…devo dire che questo piattino è proprio una genialata. Nel sapore non lo so ma nell’abbinamento delle forme sì. Si potrebbe provare anche con le more e i lamponi. Uhm…credo proprio che i lamponi si adattino più delle fragole.

  7. Non vedo l’ora che arrivi l’inverno e leggere di renne, alberi di Natale, palle di neve non aiuta. Io amo l’inverno, devi saperlo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le mie Storie in Cucina

Articoli recenti

More recipes like this