Home / Fusion  / La statua al Sushiaro la vogliamo fare o no?

La statua al Sushiaro la vogliamo fare o no?

Diciamocelo le casalinghe disperate dovrebbero erigere monumenti di figure nipponiche, quali “sushiari”, che arrotolano fukomaki. In pietra lavica sarebbe il massimo e chiunque volesse avere notizie riguardo la difficile, quanto affascinante, lavorazione della suddetta mi contatti in privato. Andremo insieme sotto il Vulcano a far shopping di orecchini di pietra lavica (ce ne sono alcuni meravigliosamente orrendi con le immagini di pappagalli, tigri e colombe giusto per dirne tre. Ma ci sono chiaramente più elefanti essendo strettamente correlati alla provincia di Catania).

Un attimo mi sono persa e pur potendo dare la colpa al fatto che sia Lunedì. Dicevo? Ah sì.

Il monumento al Sushiaro nipponico.

Perché da quando c’è questa moda iperfescion di mangiare sushi come le modelle (e poi “nnamose a magnà na pizza”) anche il sashimi è entrato forzatamente nelle case di tutti; ergo sbattere un pezzo di pesce crudo in un piatto e dire “ecco amore stasera ho preparato per te con la difficile arte nipponica del buonissimo sashimi di pesce spada accompagnato da lime e pompelmo con salsa wasabi” pare meno brutto di “beccati sto pesce crudo sbattuto nel piatto con una fetta di limone che a stento ho lavato. Perché ti odio e devo stirare pure le tue camicie!”.

Si potrebbe obiettare dicendomi “ma tu non le stiri le camicie, maledetta! Fa tutto SantaSignoraPina!” ma. Ma non è questo il punto *disse cercando di sviare il discorso.

La foto è volutamente nudablablabla. Non è stato effettivamente servito così blablablabla. Esteticamente mi piaceva così blablablabla *seguono giustificazioni non richieste per eventuali blablabababla.

Ma in effetti sono ottimi questi tocchetti di pesce spada, a patto che siano freschissimi, se serviti crudi con una leggera emulsione composta da: succo di limone, succo di pompelmo, filodiolioextraverginedioliva (tanto i giapponesi non ci vedono!) e un pizzico mapropriopizzico (se non siete abituati) di wasabi e.

E il gioco è fatto. Un’idea velocissima che se presentata con l’emulsione a parte come ho fatto io, in modo che il commensale possa dosare il condimento, rimane un’idea iper veloce-iper buona-iper light-iper. iper.

Le presentazioni di questo piatto sono innumerevoli. A me piace disegnare con il cibo (e questa volta avevo tanta. madavverotantatantafretta.) quindi ho deciso per un tratto lineare a specchio. Ma si può pensare a un bicchierino con i tocchetti di spada. Si può pensare allo spada dentro il pompelmo scavato. Si può pensare a qualsiasi cosa, insomma.

Anche a usare l’erbetta solitamente usata come divisorio per i bento e il sushi, come ornamento e portabacchetta. Proprio perché in cucina non vi sono dei dogmi da rispettare. Delle scelte definitive. Ogni cosa può essere stravolta, rielaborata, percepita in modo diverso. Inventata. E.

E le solite cose che però non vanno mai dimenticate. Al Nippotorinese, manco a dirlo, il sashimi piace e molto. Tra l’altro essendo nella patria del pesce fresco non è certamente difficile reperire una materia prima pazzescamente (si può dire. si può dire) fresca; ergo molto più spesso, rispetto alla carne, gli viene servito del pesce. A me piaceva da impazzzzzzzzzzzire (e poi sono impazzita davvero) il pesce crudo. Anzi. Rispetto al pesce cotto andavo matta pure per i coquillage. E giù di ostriche, fasolari e vongolette e ricci. Evvabbè sfidando l’epatite B insomma.

Purtroppo è fuori discussione che il Nippotorinese si cibi di siffatti mitili vivi e vegeti (è raccapricciante e volutamente non mi immergo in un iaia-pensiero-delirio-malofarò) e potrei solo propinarli al mio papetto Turi, che però non apprezza troppi magheggi con il wasabi.

E la disperazione di non poter effettivamente trovare un amante del coquillage mi fa disperare. Non è che tra voi c’è un “tester”? Un impavida creatura disposta a venir qui e vedersi propinare una valangata di cochiiiiaggge? Se così fosse. Fornisco vittoalloggio e colazionepranzocena. Nano da giardino compreso.

Che il pesce con la frutta (tiriamo le somme) risulti vincente non è certo un’asserzione nuova, soprattutto da queste parti, ma continuo fortemente a sostenere che.

Che non lo so. E’ tardi e squilla il telefono e quindi… *si dirige a capo chino mestamesta verso la cornetta.

(realtà: stacca tutto. correvelocissimamente. acchiappa il telefono perché è arrivato il MAGsegnale e vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa. A difendere i nani oppressi dai giganti. Il Mondo è salvo!)

(ma ancora per poco)

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
21 COMMENTS
  • gluci77 24/09/2012

    a

    • gluci77 24/09/2012

      primaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!

  • Chemical 24/09/2012

    buondì

  • pani 24/09/2012

    mah…non so se il mio debole stomaco resisterebbe come tester. Ma lo farei volentieri, mi immolerei come un guerriero

  • gluci77 24/09/2012

    Purtroppo stavolta non posso proprio esserti d’aiuto… il pesce crudo è qualcosa a cui non riesco ad avvicinarmi, figurati il coquillage! Sono antica e fuori moda, ma a me il pesce – così come, del resto, la carne – piace cotto! Mi abbracci lo stesso?! (dice guardandola con gli occhini lucidi e sbattendo le ciglia…) Bacetti!!!

  • premettendo che “coquillage” me lo sono andata a cercare su gugol (pur intuendone il significato) sono disponibile per il ruolo di cavia. che poi persino il nanodagiardino. ma dove lo trovo un trattamento così.
    migliori con il romano idioma eh? Max sarà felice
    se mi affaccio vedo il mare ma prima ci sono i monti. mh. non è proprio un luogo di pesce qui. conoscendo i giusti fornitori forse T-T (crisi di astinenza da sushi)
    ho mandato la mail. non voglio ammorbarti, solo per dovere di cronaca (?). vabbè oggi non me vengono le parole, tanto hai capito no? (no. mi sa di no.)

  • bestiabionda 24/09/2012

    tutto questo è un’ottima punizione. sì. mi stai silenziosamente punendo, io lo so.

  • bestiabionda 24/09/2012

    e ancora mi chiedo come hai fatto a farmi mangiare quell’ostrica. ancora me lo sto chiedendo. blllleah (però mica era tanto male mh)

  • pesopiuma 24/09/2012

    Io io io io io io!!! Mi offro io!!! E vado pure alla ricerca di elefantini lavici da appendere all’orecchio. Già che ci sono, posso fare una ola per il wasabi? (anche se il cren di mia mamma è molto più forte, farebbe piangere perfino un cuore di pietra come Scrooge)

  • Silvia Pinturikkia 24/09/2012

    Io tester per quella cosa lì…il coqui..si insomma proprio quello 🙂

  • Wish aka Max 24/09/2012

    Salve sono il tester per il coquillage. Ma anche per qualunque altra cosa. Sono un tester onnivoro. E adesso ho anche imparato ad apprezzare verdura e frutta. Quindi (fermo restando che coquillage l’ho guglato come kuroko perché io li ho sempre chiamati frutti di mare ma me magno pure er vongolage e il cozzage e il tellinage e il fasolage e il cannolicchiage, l’ho detto che sono onnivoro) dimmi quando. Ché arrivo. Anzi. Arivo. Una ere. Come gguèra e ‘nghirtera. Sinnò è erore.

    PS: “nnamose a magnà na pizza” mi ha fatto commuovere. Sei un’allieva eccezionale. Pure il raddoppio della enne. Spettacolare. Ti posso quasi sentire, con quel na pizza che diventa quasi una sola parola. Ecco. Queste cose di lunedì aiutano a iniziare meglio la settimana.

  • Bibi 24/09/2012

    coquillage?

    manco morta amore mio, manco morta.

    ma il pesce crudo con settemilionidilitridilimepompelmo si.
    🙂

  • Nella mia infinita ignoranza coquillage l’ho guglato e no, nonononono, passo e chiudo, amen, brrrrr, voglio allontanare dalla mia mente questa immagine nei secoli, brrrr, l’ho detto “brrrrrrrr”? E poi sono davvero poco fesciòn e anche il pesce crudo mi fa “brrrrrr”, il wasabi invece mi fa proprio inferno. Ma buono eh, ne sono certa -_-

  • comearia 24/09/2012

    Il fatto che io mangi il wasabi a cucchiaiate?
    E che prima divorassi chili di salmone crudo, beandomi della grassa dolcezza di quelle carni rosee?
    E. L’ultima volta che ho mangiato del pesce ho mangiato un carpaccio di baccalà [aveva un retrogusto affumicato, si può ritenere crudo? No, vero? Però non era seccostopposocompletamenteprivodivita. Devo informarmi. Tornerò dal ristoratore in questione e lo metterò al muro minacciandolo con una forchetta “ehi, TU, svelami i segreti di quel baccalà!”] con pepe rosa in grani [che io sgranocchiavo tranquillamente, sotto gli occhi sbarrati di tutti] e lime. Tutto questo per dire che l’accoppiata frutta-pesce mi piace un sacchissimo [e bastava dire lime, no? no. spandiamo pure parole a vanvera].

    Spengo i blateramenti.
    Buon lunedì a tutti.
    Qui piove e io mi lascio ipnotizzare dalle gocce sui vetri. Anche sui finestrini della macchina al semaforo. Che quando diventa verde tutti mi rompono le scatole e suonano. Guardino anche loro le gocce, no. Che fretta avranno mai.

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi