Racconti intorno al fuoco

Must Try

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Otto anni fa quando questo blog si chiamava solo Maghetta Streghetta (adesso diventato redirect del Gikithen) e nella testata c’era disegnata proprio lei che ticchettava come fosse Jack Torrance all’Overlook Hotel, ad Halloween avevo organizzato con i miei amici più cari e sinceri del Forum Pigrecoemme “i racconti intorno al fuoco”.

L’immagine è quella stereotipata del bosco. Horror americano cult a basso costo anni ottanta se vogliamo. Fuoco, amici riuniti in un cerchio, stuzzichini e marshmallow da infuocare.

Una storia da raccontare a turno. Risate, brividi ed anche qualche atroce colpo di scena.

Per l’occasione avevo scritto un raccontino che si intitolava “Botero” ed era ambientato in un Museo. Lo ricordo perfettamente e sono onesta, mi commuove e molto pensarvici. Ho tutto in archivio e spero di poter riportare in luce queste perle di fantasia (non la mia eh. Le altre).

Visti gli ultimi recenti momenti di tensione dovuti certamente ad un accumulo di stress da parte mia ed ad una continua pressione alla quale sono sottoposta e che ahimè non emerge “pubblicamente”, qui di brividi e orrori se ne sono visti parecchi. A chi è stato coinvolto sono giunte già le mie sincere scuse. Agli altri sonore pernacchie di silenzio e tali resteranno.

Per questo mi piace pensare che trascorso questo terribile momento noi tutti potremmo riunirci nuovamente in un cerchio. E ricominciare esattamente dal punto dove abbiamo lasciato.

La formula che proporrei quindi è quella di otto anni fa (avevo sempre 25 anni anche allora). Chi avrà tempo e voglia  invierà nell’ email maghetta_streghetta@yahoo.it il proprio racconto di Halloween. Non sarà necessario che sia lungo-corto-bellissimo-pazzesco. Un racconto, niente di più. Il termine lo fisserei per il 27 in modo che abbia il tempo di sistemarlo. Alle undici della notte del 31 compariranno tutti i racconti all’interno di un sotto-sito che allestirò appositamente e per allora sarà come sederci tutti insieme attorno al fuoco e raccontare a turno.

Chi non avrà voglia di scriverlo potrà raccontarlo visivamente con colori, penne e matite. Chi non avrà voglia di raccontarlo visivamente potrà scriverlo, fotografarlo, fare un collage, uno stop motion. Chi ha voglia di far sentire la sua voce potrà fare un file audio. Chi, chi e chi. Libero spazio alla creatività,fantasia e paura.

Se ti va di sederti intorno al fuoco con me. Io sono lì e porto pure una camionata di stuzzichini, dolcetti e cappellini di ogni misura.

( puoi pure venire solo per tirarmi i capelli eh. Poi scoppia la risata. Sempre)

Grazie.

*mi piacerebbe poi raccoglierli, stamparli, rilegarli e regalarli a tutti i partecipanti. Potrebbe essere la prima raccolta dei racconti intorno al fuoco. E diventare, sarebbe un sogno, una tradizione. Da ora e per sempre.

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48 COMMENTS

  1. ce l’ho, ce l’ho! gli devo dare una sistemata ma ce l’ho! streghe, principesse e negromanti… e gatti, ca va sans dire. (sto saltellando sulla sedia, che bella idea!)

  2. io avevo giurato. “ma più raccolte, mai più compilascion, mai più antologie…”
    Ma ora ritratto tutto, poi vado a confessarmi.
    Entro il 27? Per mille carie…a costo di non dormire la notte

  3. Oh.
    Oh.
    Oh.
    Ripeto: Oh.
    *.*

    Che bello. Che idea splendida, Iaia.
    Neuroni, siete pregati di attivarvi.

    Devo ancora pensare alla ricetta per l’aipodcontest. Santa pazienza, ma cosa faccio tutto il giorno, a parte correre da un non-luogo metafisico all’altro? Aaah, ecco.

  4. Panico. Ogni volta che mi dicono di scrivere qualcosa è panico.
    Così è stato per il diario quotidiano che la psicologa mi ha detto di scrivere per lei. Ma l’ho fatto, per aiutarla.

    Spero di riuscirci, ma non garantisco nulla.

  5. Senti, ma…anche se non sono propriamente dei racconti dell’orrore, possono andar bene dei raccontini in stile “Ai confini della realtà”, di quelli con finali a sorpresa, spesso piuttosto inquietanti? Perché se possono essere accettati, ne avrei alcuni che ideai (senza mai scriverli davvero) quando avevo 16 anni, e sarei felice di metterlo per iscritto per sedermi anch’io accanto al tuo bivacco per offrirvi la mia storia.

    col fiato sospeso

    Lemm

    P.S. avviso a chiunque milegga e sia sorpreso di leggermi: sappiate tutti che la Maghetta Streghetta dalle parole è passata ai fatti, e mi ha dato una tale lezione di maturità e nobiltà d’animo che non dimenticherò per tutto il resto della mia vita. Ed a me non resta che porgerle pubbliche scuse.

    • Uhm sì ti ascolto… non è che possono andar bene. SONO STRAPERFETTI e sono pure un genere che mi piace da pazzi. Nel senso che se non fossi già pazza, impazzirei. Sarei felicissima anche io se li mettessi per iscritto perché vorrei proprio sentirli

      con il fiato sospeso

      ps. Mio caro Gianni detto Lemm IO HO RAGIONE E TU TORTO INTESI? TU HAI LA COLPA DI TUTTO E IO NO OCCHEII?!??! E digli alla tua ragazza che io in sua assenza ho comprato due borse !! pure quella di HELLO KITTYE LEI NON CE l’HAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!! e io s’ìììììììììì ! gne gne gne

      ah no. scusa. siamo nella fase successiva.

      Non dimenticherai per tutto il resto della vita che hai incontrato una cretina capace di sbarellare per un’idiozia? e come darti torto? rideremo intorno al fuoco pure di quello. E molto di più.

      Le scuse non me le devi affatto (piuttosto passami le pastiglie alla cannella che le ho finite 😛 ) perché prima vengo io (tiè. gne gne gne). Ed anche se abbiamo avuto modo di farlo in altre sedi le scuse pubbliche te le porgo io.
      E’ un periodo molto particolare dove non ho saputo dividere gli ingredienti di un frullato difficile a dimostrazione del fatto che non sono una brava cuoca. Ma pulito il frullatore e sistemato tutto verrà fuori uno smoothie buonissimo. Molto più di quello precedente. Lo so.
      Grazie Lemm.
      Per essere qui e per volermi raccontare una storia.
      E’ un inizio di amicizia che mi piace molto.
      ti abbraccio forte.

      ( oh se nel racconto viene uccisa una pallida con i nani da giardino stavolta vengo lì e ti prendo randellate sulle gengive eh?!?!?)

      (ho una violenza latente o sbaglio ? *_* )

      :*

      • Ehi tu, abbella! La smetti di flirtare col mio colui?! 😉
        Non è che perchè ci hai le borse nuove (nuuuu Hello Kitty la voglio pure ioooo) puoi fare quellochettipare eh!! 😆

        • Piesse: Io non ho da conto nessuna storia, proverò però a sedermi lì con voi tutti. E accanto a te. Sia ben chiaro che sarò lì esclusivamente per tirarti i capelli e sbafare stuzzichini eh. 😀

  6. ohhh ma che belle cose che leggo!

    al di là di questo, mi piacerebbe partecipare con immagini o con la voce. vediamo vediamo perché l’ispirazione sta duellando con il tempo a disposizione.

  7. Peace and love…secondo me nasce qualcosa (in quel caso, Iaia, distribuisci i numerini per la coda che si creerà dinnanzi casa del Nippo). A parte gli scherzi, è tutto molto bello. ma molto eh! Io ti ho apena mandato il mio mini progettino <3 Giunse????

  8. Mi metto all’opera, è un’idea splendida 🙂 ritorno a consultare il tuo blog (spiato dagli aggiornamenti mail con troooppa voglia) dopo un periodo che manco avevo tempo di respirare e mi trovo questa idea sorpresa! ♥

  9. Ceduto anche io! E-mail inviata! 😉 carina l’idea di raccoglierli tutti yeeeey! Se poi fossero anche illustrati da te…. ebbèèèèèèè! Verrebbe un lavorettocoifiocchi! Anzi, coifiocchieinastriepureibrillantini! Smak

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