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Crackers mostruosamente imbottiti

Un’altra inquietantissima idea velocissima (indiciamo la giornata del superlativo assoluto, per favore?) per la Notte di Halloween?

I Crackers mostruosamente imbottiti. Di ridicola preparazione si possono adoperare crackers di qualsiasi tipo e fattura. Il Nippo adora questi di segale integrali, indi per cui il nostro prode eroe si ritrova a mangiare roba halloweenereccia già da ferragosto. Un aperitivo inusuale, divertente e in tema per il 31 Ottobre. Basterebbero anche solo questi per respirare un po’ di aria terrorizzante. Patatine, stuzzichini e perché no i barabrisèe su cui abbiamo blaterato qui (occorre solo pasta brisèe e un po’ di patè di olive, nostro fido alleato in queste notti da brivido in attesa che la signora nera arrivi con la sua falce. E si sieda a mangiare un panino per poi andare via completamente strafatta di chinotto e gazzosa).

Spalmare un po’ di formaggio cremoso sopra il cracker o la superficie che si è scelto di adoperare (anche delle fettozze di pane nero sarebbero perfette) agevolerà, oltre a rendere fantasmoso il soggetto, l’appiccicamento delle olive nere (oh ma sono proprio brava a spiegare con termini tecnico-scientifici le elaborazioni, vero?).

Olive per occhi e bocca spalancata e un po’ di ketchup per l’effetto occhio insanguinato che riscuote sempre il meritato successo. Dentro si può davvero scatenare la fantasia più irrefrenabile. Salumi e formaggio con miele. Formaggi cremosi aromatizzati con qualche delizioso chutney e anche l’abbinamento sempreverde del formaggio con le pere. Pomodoro, lattuga e maionese per chi vuole andare sul sicuro e pure un po’ di insalata russa (patate-carote-piselli bolliti con tonno, uova e maionese. Semplicemente così).

Bah io ci infilerei dentro pure una parmigiana che è avanzata o una lasagna. Si può imbottire con tutto. Pure il vicino di casa (nel mio caso è un sogno represso, lo confesso).

La prima volta li ho fatti nel 2008 e li proponevo su Flickr, poi sul 2010 nel neonato Gikitchen. Si tratta di facilissimi ragnetti imbottiti per degli stuzzichini che non passeranno inosservati per la semplicità prima di tutto ma anche per l’idea vomitevolmente graziosa. Se ti va di dare una sbirciatina devi solo cliccare qui.

(erano i tempi in cui usavo le teglie di alluminio e non mi importava della luce. Uhhhhhhh quanto mi prenderei a schiaffi *segno in agenda di trovare quattro minuti per farlo. Con violenza inaudita)

Ti va di scrivere un racconto del terrore, disegnare una storia, registrare un file audio o dare libero sfogo alla tua creatività e fantasia? Sederti intorno al fuoco la Notte di Halloween  con me e tutti i miei amici per far scorrere qualche brivido e soprattutto risate? Clicca qui e vedi come partecipare. Ti stiamo aspettando!

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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