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Mostro Vegano

Da oggi non ci sarà più soltanto un post alle ore 12.12 ma anche uno alle 21.21 sino alla Notte di Halloween (come succede a Natale e Pasqua, ebbene sì. Vi ho terrorizzati per bene adesso vero? *risata isterica sadicasatanicaesaurita).

Ieri, me ne scuso, è stato un bombardamento ma troppe cose in ballo (e non so ballare, si sa) e molti (troppi) arretrati. Per un po’ sarà così (mettetevi in fila e picchiatemi a turno dopo aver preso il numero, grazie *dlin dlon*).

Dopo Halloween vi farò respirare un po’ e scomparirò per sempre fino a Natale 2013.

Scherzetto! Dopo Halloween comincio con il Natale. Ennnnnammmmmmooo! (non so più davvero quel che dico)

Disegno sui piatti da che ne ho memoria. Facce simpatiche o meno, occhietti vispi e spenti. Sorrisi aperti e giocosi e bronci tristi. Ho sempre reso, o cercato di farlo, animato quello che mi sta intorno. La solitudine, nella sua accezione più meravigliosa, porta inevitabilmente a creare amici, mondi e situazioni. Per questo a secondo dell’umore della giornata nascevano e nascono sempre ancora dei piccoli animaletti, mostri e passanti. A volte questi ritornano mentre altre volte mai più.

Ho sempre provato una forte antipatia per gli spaghetti. Scomodi, antipatici e rumorosi. Di qualsiasi tipo erano e sono una punizione. Ho sempre amato molto, al contrario, il riso. Ogni singolo chicco come fosse un fiocco di neve mai visto e desiderato.

Al mio papà invece gli spaghetti sono sempre piaciuti tantissimo tanto che non troppo tempo fa avevo pure dedicato delle parole tra la scuma durante uno dei suoi compleanni. Solo per questo motivo non ho giurato odio eterno agli spaghetti. Perché se una cosa piace al mio papà non posso disprezzarla secondo il mio rigido codice cuoricioso.Gli spaghetti sono ottimi per disegnare e creare. Questo va loro riconosciuto. E anche questa volta si riconfermano ideali; il ruolo marginale è relegato esclusivamente a un contorno scenografico. Gli indiscussi protagonisti sono questi polpettoni hamburgerosi vegani fatti di patata, seitan e verdurine. Composti senza prendere troppi appunti e se si vuole facilmente reperibili in commercio. Si possono adoperare naturalmente anche degli hamburger classici o quelli orrendi (concedetemelo per carità) al prosciutto che tanto piacciono ai bambini. E’ semplicemente un’idea velocissima e mostruosa per i più piccini (e non) che non disdegneranno affatto questo mostro vegano (o no) capace di raccontare tantissime storie. L’idea di servire un “personaggio” e raccontarne la storia, che non necessariamente deve essere un racconto di tremila battute ma semplicemente due righe (per chi ne è capace anche in rima. Le trovo inquietanti assai) rimane validissima per la notte di Halloween. Ognuno poi con la propria fantasia interpreterà, rielaborerà o semplicemente inventerà di sana pianta la storia.

Per questo poco fa tre righe. Una storia. 

Magari l’idea di farlo proprio intorno ad un tavolo con tanti amici (magari non amebe ma esseri fantasiosi), unendo idee e visioni. Verrebbe fuori davvero qualcosa di grande.

A me piacerebbe come poche cose al mondo farlo con voi.
E per certi versi lo farò grazie a Racconti intorno al Fuoco.

Ieri ho sistemato un po’ di mail pervenutemi con i racconti (non li ho letti volutamente perché è mio desiderio farlo con voi senza alcun tipo di privilegio) e posso già dire che siamo davvero già un bel gruppetto. Ne sono arrivati ben sette e visto che ci sono ancora dieci giorni direi che è un ottimo risultato. Inviterei a non aver paura di esporsi, perché molte più di sette sono state invece le email dove mi si dice di non essere in grado, di non volersi esporre perché blablablabla.

Con gli amici intorno al fuoco non si ha paura. Si ha paura di altro.

Su. Fatelo prima di tutto per voi. E’ divertente, liberatorio e aggregante.

Vi aspetto. Vi aspetto fremendo, davvero. Ci tengo tantissimo. Fossero anche solo due righe.


Ti va di scrivere un racconto del terrore, disegnare una storia, registrare un file audio o dare libero sfogo alla tua creatività e fantasia? Sederti intorno al fuoco la Notte di Halloween con me e tutti i miei amici per far scorrere qualche brivido e soprattutto risate? Clicca qui e vedi come partecipare. Ti stiamo aspettando!

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Su Le Ricette di Halloween.it ho raccolto tutte le elaborazioni preparate al Gikitchen con Maghetta Streghetta in versione Zombie.

Non ho ancora inserito quelle di quest’anno (noncelapossofare) ma nel caso si volesse dare una sbirciatina per spunti, idee, mise en place, apparecchiature, frizzi e lazzi si deve solo cliccare qui>>>> 

Le Ricette di Halloween *****

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
42 COMMENTS
  • Luci 18/10/2012

    a

  • tittisissa 18/10/2012

    O

  • Chemical 18/10/2012

    questo più che mostruoso ha un’aria simpatica 🙂

  • Luci 18/10/2012

    Gli spaghetti sono perfetti per disegnare, creare faccine e mondi… forse è per questo che piacciono tanto ai bimbi?! Frugolino li adora, così come le polpette e gli hamburgers. Se volesse azzardare e provare pure quella bocchina carotosa ne sarei felicissima… Bacetti stellina, sto cercando un modo per partecipare alla serata intorno al fuoco; non ho molta fantasia, ma vorrei tanto esserci anch’io…

  • Luca 18/10/2012

    Oltre ad essere simpatico, mi sa che è pure buonerrimo!

  • valentina brida 18/10/2012

    amore.

  • Etereamente 18/10/2012

    eh sì, questo mi piace :-))))))))))))))))) Quanto al raccontino, spero che il mio ti si arrivato:-)

  • Wish aka Max 18/10/2012

    Ma… ma… ma è identico al Flying Spaghetti Monster che puoi trovare disegnato qui, in concomitanza con la scrittura di questa lettera. Su questo mostro volante si è palesata una Chiesa, addirittura, e c’è un sito intero a Lui dedicato… Dovresti secondo me spedire la ricetta al sito, dicendo che è un tuo omaggio a Lui… 😆

    • tittisissa 18/10/2012

      Ma tutti tu li vai a scovare?! No, ma……
      Sento la chiamata, la seeentooo… Voglio convertirmi anche io alla chiesa dei Flying Spaghetti 😆
      Ci puoi mettere una buona parola?

      • Wish aka Max 18/10/2012

        Ah ma il Flying Spaghetti Monster sono anni che gira per la rete… almeno dal 2004, o per lo meno quella è più o meno la data in cui lo conobbi per la prima volta, ma già esisteva da quel mo’…
        Io sono Gran Sacerdote, con la mia intercessione e un assegno congruo a me intestato la tua conversione è garantita!
        PS hai email con richiesta di piccolo favore 😉

        • Luci 18/10/2012

          Cavolo, lo conoscevo io che sono ecumenicamente conosciuta come del tutto ignorante in materia web!!!

          • tittisissa 18/10/2012

            Luci mia, tu mi sorprendi sempre più!!
            Sbalordisco e ti faccio una faccina verde. Tiè :mrgreen:

            • gluci77 18/10/2012

              Noooo!!!! Voglio farla anch’io!!!! Maaaaax aiutoooo!!!!

        • tittisissa 18/10/2012

          Mail?? Corro….Un attimo e…sciono sciubito da leiiiii 😆

        • tittisissa 18/10/2012

          Questa è l’ennesima constatazione di come io il titolo di pipparsugo del web non me lo sia guadagnata per caso 😆
          Ma non fosse altro che per questo motivo, dico, solo per questo motivo, avrei diritto ad uno scontissimo sull’assegno congruo da te richiesto 😀

  • ђคгเєl 18/10/2012

    bellissimo questo faccino spaghettoso, il piatto è quello perfetto…il sorrisino zuccoso è carinissimo…insomma si..viva gli spaghetti per disegnare sui piatti. Ehehe…con riso sei più tranquilla a tavola eh? niente rumori!! in effetti io ci litigo un pò pure…però le linguine sono più odiose mi sa :/
    Io mi sa che preferisco le ricette di Natale…non fosse per alto che non ho tempo per adesso e non sto cucinando molto di halloweeniano 😀
    baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  • tittisissa 18/10/2012

    Ma che strano, guarda un po’….
    Io e mia sorella (povere ragazze segnate da un’infanzia difficile, la nostra) detestiamo entrambe cordialmente gli spaghetti da sempre.
    Perchè??
    Proprio perchè era e resta ancora la pasta preferita dal nostro papà.
    Ed essendo egli un soggetto difficilissimo per il mangiare (ehh…cara mia, in confronto a lui tu sei una dilettante, credimi ^_^ sebbene abbia mostrato di gradire, e non poco, i dolcetti alla pasta di mandorla che mi inviasti), ma davvero difficilissimo, mia madre era ed è ancora povera donna costretta a cucinarli spessissimo. Si può dire praticamente sempre. Ma non gli spaghetti normali, il formato ristorante, come si dice, noooooooo, i sovracapellini, il nr 01 come spessore, praticamente capelli d’angelo. Impalpabili e inconsistenti.
    Ommioddio, solo il ricordo mi raccapriccia. Perciò no, sebbene col tempo abbia potuto apprezzare linguine e bucatini, spaghetti di riso o di soia, la mia preferita in assoluto resta la pasta corta forevah 😀

  • Wish aka Max 18/10/2012

    Scusa ma dopo Halloween e prima di Natale c’è il DodiciDodiciDodici. Eccheccazzo! (oddio, Nanda scusa…)

  • Wish aka Max 18/10/2012

    Ah e un’altra cosa. Ci sono, tra i magnifici sette? O col fatto che ho la regola ti sei persa pure il racconto, oltre agli excel dei ghiveuei?

      • tittisissa 18/10/2012

        Perchè io non ho la faccetta verde????
        E non dire che è perchè sono una pipparsugo perchè io questo ben lo so già.

        • Luci 18/10/2012

          Qui pipparsugo due… nemmeno io so come si fa… non so nemmeno come si fa quella che ride…

    • Luci 18/10/2012

      Mannaggia… mi sa che sono l’unica che non riesce a scrivere nulla… sigh! 🙁

      • tittisissa 18/10/2012

        Luci, non sei l’unica.
        Anche io.
        O meglio….
        Di racconti ne avrei tanti, ma non dell’orrore.
        Sono tutti intrisi di buoni sentimenti i miei, e d’amore.
        Come si fa?!
        :-/

        • Luci 18/10/2012

          Aspettiamo Natale o San Valentino… 😉

  • Bibi 18/10/2012

    gli hamburg vegani? Matt potrebbe impazzire di gioia

    • bestiabionda 18/10/2012

      so buoni. a me li fece provare questaquamora quando andai. ma non so se erano quelli, se erano quelli eran buoni 😀

  • Io li odio gli spaghetti, sono indomabili, quando meno te lo aspetti *splaff” scivolano dalla forchetta e impiastricciano tutto, sì, credo proprio di odiarli per questo loro carattere scontroso e imprevedibile. Mentre il riso è placido, il riso suona cristallino anche quando crudo lo versi nel piatto.

  • comearia 18/10/2012

    Salve a tutti! 🙂
    Anti spaghetti anch’io. Fusilli, fusilli forevah.

  • bestiabionda 18/10/2012

    gli spaghetti mi hanno dato soddisfazione solo quando, durante lo scambio culturale con gli svedesi, io e mia madre con ghigno malvagio li abbiamo propinati alla svedese. che è entrata in panico dopo 3,5 secondi.
    siamo delle brutte persone.
    lei però mi aveva dato i biscotti dolci col pepe. dovevo gridare vendetta.
    ah, lei era bionda. si chiamava Sara e ho ringraziato il cielo perchè aveva un nome normale al contrario degli altri. poi quando sono arrivata là e la chiamavano SORA ho avuto paura.
    ciao

  • Monica 18/10/2012

    ti leggo mentre trito manualmente col tritatutto manuale (mi piace quest’accezione molto letterata) una carota di 2 etti (giuro, pesata!) per una torta vegana di compleanno..

  • mh, sembro essere la sola. giusto perché tra riso di prima e spaghetti di adesso io stavo mangiando proprio gli spaghetti di riso. la mia fonte speciale di follia. li mangerei fino a strozzarmi (mica difficile) e a questo proposito mi viene in mente questovideoqui. muppets. mi terrorizzava profondamente quando ero piccola.
    http://www.youtube.com/watch?v=UerBCXHKJ5s
    niente da fare. mi terrorizza anche adesso.
    gli spaghetti mi fanno impazzire.

  • pani 18/10/2012

    questi piatti assomigliano tanto a quei quadri dipinti da….Suvvia, aiutatemi. Chi era quel tipo che disegnava i volti con zucchine, carote, broccoli, melanzane…?

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