Pesto di zucca, carota, anacardi e mandorle

Un pesto veloce e godurioso per pasta e lasagne!

Preparare il pesto di zucca con carote, mandorle tostate e anacardi è facilissimo. Si cuoce la zucca in forno  e poi si frulla con qualche manciata di anacardi e mandorle. A me piace aggiungere anche qualche carota lessa. Faccio sempre tutto a occhio, senza dosi precise. Assaggio, aggiusto e viene semplicemente fantastico. Tutti questi tipi di condimenti non mi piace farli con dosaggi precisi. È sempre meglio fidarsi del proprio gusto così si possono aggiungere, nel caso, anche delle saporitissime spezie. A chi piace il formaggio può pure pensare di rendere tutto ancor più cremoso aggiungendo qualche cucchiaiata di mascarpone o formaggio fresco. 

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23 COMMENTS

  1. Tutti ormai qui sanno che non ho un buon rapporto con la zucca…e non importa a nessuno… comunque… adoro l’effetto che questo pesto fa sulla pasta a giudicare dalle foto, adoro le carote, le mandorle e gli anacardi…quindi mi invito a pranzo e vengo lì a strappare la scodella al Nippo! Complimenti a Ketty per il tovagliolo e complimenti per le unghie halloweenesche!!! Buona giornata stellina, un abbraccio grande e tanti bacetti!

  2. Quelle unghiette lì te le invidio proprio eh. Si sappia!
    Sulla zucca non ho niente da aggiungere, tanto mi piace.
    Le faccio una per una queste ricette. Una per una!
    E che dire del punto a croce di Ketty? Bravissima!
    Anche io mi diletto, ma sono una vera schiappa 🙂

  3. Vabbè Ketty è un genio e se mia madre vedesse i suoi lavori penso la adotterebbe.
    Meglio tenerla all’oscuro quindi.

    E comunque dovresti provare il purè fatto con il silkepil.

  4. in effetti questi tovagliolini sono davvero stupendi, disse ella mentre si accingeva a prepare la marmellata di zucca alla cannella.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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