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Ali di Pollo insanguinate

Termina qui l’avventura Halloweenereccia del Gikitchen (è l’ultima volta forse che dico halloweenereccia. Provo un certo senso liberatorio). E’ stato difficile organizzare tutto semplicemente perché avrei voluto fare davvero molte cose diverse quest’anno. Più video prima di tutto. Molte videoricette erano già state programmate e in cuor mio volevo truccarmi da zombie e spadellare con voi. Il tempo nemico non me lo ha concesso e suppongo sarà spietato anche nei confronti del Natale che si preannuncia epico per certi versi e terrorizzante per altri.

Domani comparirà un riassunto e se riesco una toppppllllessappppevvvvvoi (qui bisogna fingere entusiasmo). Non sono riuscita a organizzare neanche la tombola per anziani di Halloween. Avevo preso una cosa mummiosa per voi e farla sotto l’albero di Natale, in questa mia follia dilagante, non è poi così una brutta e cattiva idea.

Insomma Grazie.

Grazie per avermi tenuto compagnia in questo momento, che per chi mi conosce solo un po’, sa essere uno dei più orrendi dal punto di vista emotivo. E così sarà ancora un po’. Certo non è nello scandire dei giorni specifici che si manifesta un dolore specifico. Persiste e non scorre via ma.

Ma ci sono momenti in cui colpisce di più, mettiamola così. E quindi dicevo micommuovosempresantocieloèletà, grazie. Grazie per l’affetto, le lettere, le email e tutto quello che si è scatenato con Racconti intorno al Fuoco. Nonostante molti non si siano voluti esporre ho ricevuto anche dei racconti come fossero, e sono, gemme preziose. Mi è stato detto da più persone.

Iaia leggilo tu. Solo tu. E’ per te.

Ho trovato il coraggio sfoderato sì, seppur con riserva, intriso di una delicatezza come fosse una carezza tale.

Tale da. Non trovare parole. L’ho fatto privatamente e quando non l’ho fatto è stato ahimè per assenza di tempo. Prometto di rimediare sì, ma non posso promettere puntualità non per volere ma per frullati di dovere. E.

Non so se merito tutto questo ma per tutto questo: grazie. L’idea di oggi, sempre per (ripetiamo tutti insieme?) Halloween a costo zero-tempo zero-resa massima, cos’è ? Ali di Pollo insanguinate!

Ho avuto enormi difficoltà a relazionarmi con. Perché io con il pollo si sa. Ho dei problemi. Fin quando si tratta di petto di pollo riesco a chiudere unodueocchi ma appena arriva la coscia, o ancor peggio l’ala. Crollo.

E quindi le hanno arrostite SantaSignoraPina e MammaNanda. Devo dirlo ad onor del vero. Dopo averle fatte marinare nella salsa Worcester per un po’ di ore con dell’olio (al Nippo la carne marinata nella worcester piace molto). A me è rimasto soltanto il compito (ettiparepoco) di insanguinarle con il ketchup e fotografarle.

Ed è stato santaaladipollo DIFFICILE. Per me è stato DIFFICIIIIILISSIMO DAVVERO (difficile come lo è sopportarmi del resto quindi taccio).

E adesso?

Umamma e adesso corro a preparare la toooopllllesa che spero di riuscirvi a fare (ma ho forti dubbi), organizzare le ultime cose per i Racconti intorno al Fuoco che compariranno domani (decidiamo insieme l’orario? per favore?) e sistemare il post di domani con tutti tutti tutti tutti i link in modo che si possano avere tuttetuttetuttetutte le ricette in un unico post proprio come l’anno scorso, e scegliere qualche idea nel modo più veloce e facile possibile.

E insomma.

Grazie l’ho detto sì? Ma non è mai abbastanza.

E quindi:

Grazie.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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12 COMMENTS
  • etereamente 30/10/2012

    Grazie a te,Iaia….pioggia di baci:-)Quando a domani e ai racconti,direi di non aspettare mezzanotte dato che io a quell’ora sarò giá crollata.Peró sono curiosa come una scimmia e dico:va bene qualsiasi ora purchè prestooooooo….sono curiosa e in po’in ansia.bacio

    • etereamente 30/10/2012

      Tse,ovviamente non guardare troppo il commento qua sopra,chè ho scritto dall’iPhone e sai come vanno le cose con la correzione automatica e annessi vari..

  • No, grazie a te. Ma un grazie ENORME.
    E un abbraccio forte (anche se io non li lascio mai soffro di abbraccite compulsiva). Solo questo.
    I racconti, le immagini, tutto l’ambaradan intorno al fuoco io lo voglio leggere tutto tutto tutto, non voglio farmene scappare nemmeno uno!!!Che si fa? Alle 17:17 (boh, lo sparo lì, uno)…
    E già sento nostalgia halloweenereccia.

  • come faccio a spiegarti tutto quello che vorrei far entrare dentro questo grazie? scriverlo è comunque limitante. sono felice di essere qui. di esserci stata pure se a singhiozzo. e pure aver avuto il pretesto di disegnare qualcosa che altrimenti. mica avrei disegnato. se tramite quello arrivasse qualcosa che si avvicina al ringraziamento che vorrei esprimere sarei più che soddisfatta.
    orario eh? è possibile che la mia famiglia vorrà andare da qualche parte a cena. questo mi getta nel dubbio. il numero 17 mi piace (leggo da Biancaneve) non ho ideeaaa

  • bestiabionda 30/10/2012

    grazie dovremmo dirlo noi,
    perchè nonostante i tuoi impegni ci sei sempre.
    a regalare e soprattutto condividere.
    come bianca propongo le 17.17 🙂 banale ma sempre fescion.
    ti abbraccio strettostretto e ti soffio sul naso.
    che ti voglio bene, si.

  • Wish aka Max 30/10/2012

    Senti io ti debbo dire una cosa. Io appresso a te ci vengo da una decina d’anni oramai, e sono dieci anni che io prendo. Sicuramente ti dò anche, ma è un dare che dal mio punto di vista è ineffabile. Perché io non faccio altro che essere io. E basta. Se questo ti dà qualcosa io ne sono contento, ma ripeto, per me è a costo zero. E quindi io prendo più di quanto io dia. Prendo leggerezza, prendo intensità, prendo fantasia e delicatezza. Prendo idee, allegria e sorrisi. E soprattutto, prendo energia. E coraggio. Solo tu sei riuscita a farmi scrivere un racconto. E mi hai fatto capire che vuol dire avere qualcosa che ti chiede di uscire, di essere scritta e messa su carta.
    Quindi, mi fai il favore di piantarla di dirmi grazie? La prossima volta dì “Grazie, grazie a tutti (meno che a Max)”.
    Ti voglio bene.

  • Wish aka Max 30/10/2012

    Ah stracazzo l’ora. L’ora sono le 12.12, neanche si discute. Questa cosa dei racconti l’hai voluta così forte che non si può fare diversamente. Va alle 12.12 come post quotidiano. Scusate se alzo la voce e sono fuori dal coro ma mi pare il minimo.

  • le 12 e 12 mi convincono perché, a costo di restare a casa, avrei detto le 12 e 12. di notte. e sono sicura di potermi incollare al piccì a mezzogiorno.

  • pani 30/10/2012

    quelle ali le hai disposte alla Trinacria, eh?

  • Monica 30/10/2012

    io ti aspetto…in queste giornate al nord col freddo che fa (è quasi un anno che nn sono più a Roma) un racconto vicino al fuoco fa bene al cuore e sentire leggere da te il racconto che ti ho mandato mi metterà meno malinconia…

  • tittisissa 31/10/2012

    Mannaggia!! Arrivo sempre dopo, ma spero che tu mi legga ugualmente…. GRAZIE A TE, SEMPRE, DI TUTTO.
    Di queste idee spiritose e divertenti, del ritrovarsi qui come una famiglia, in cucina con te, come intorno ad un fuoco.
    Io il racconto non l’ho scritto, non mi è stato possibile, ma ho contribuito indirettamente a quello che ti ha inviato GiannidettoLemm 😉
    E non vedo l’ora di leggerli tutti tutti qui!
    Ti abbraccio tesoro, per quanto brutto sia stato per te, spero di vero cuore che il mio abbraccio ti arrivi forte e caldo ad avvolgerti tutta e a fartelo ritenere meno peggio di quanto sia.

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