Rabarbaro

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Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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29 COMMENTS

  1. Buongiorno stellina! Mi ha sempre incuriosito il rabarbaro…ma, ammetto, non l’ho mai sentito…

    • ho scoperto che il sapore non collima moltissimo con i miei gusti ma forse accoppiato con qualcosa di dolce…
      uhm mi sa che la marmellata è la risposta vincente. Attento nuove da Titti e Biancaneve.
      Ti abbraccio forte.
      Frugoletto come sta?
      e tu ?
      un bacione!

      • Stellina!!!! Frugoletto ha un po’ di raffreddore, io sono completamente afona e con la gola in fiamme… purtroppo qui il freddo è arrivato all’improvviso e lo ha fatto in grande stile. Ma teniamo duro! Bacetti, bacetti e ancora bacetti!!!!

      • Credo di averla trovata girando in rete, se ne trovano molte; ho anche provato con fragole, rabarbaro e vaniglia, buonissima (vabbè, poi ho scoperto che le fragole mi fanno venire l’orticaria ma…tutto normale inzomma)*

        • provato risottofragolerabarbaroiaia ! *_*

          ( a me le fragole ultimamemente pizzicano tantissimo in gola. qualamanoamica)

          • Io sono andata a raccoglierle questa tarda primavera, felice come una bambina, ne ho riempito un secchio. Sono tornata a casa e le ho sbafate a piene mani. Poi non ho dormito tutta la notte perché mi prudeva il collo e il mattino seguente ero coperta di puntini rossi. Che gggiuoia XD

      • Comunque se non sbaglio ho fatto:
        500 gr di rabarbaro
        170 gr di gelierzucher (è zucchero per marmellate in proporzione 3:1)
        qualche cucchiaio di acqua
        1 bacello di vaniglia

        mondare il rabarbaro, pulirlo ed eliminare i filamenti. Metterlo in una pentola con lo zucchero e i semi dal bacello di vaniglia e pochissima acqua. Scaldare a fuoco basso fino al primo bollore. Alzare a fiamma media per una decina o una quindicina di minuti, fino a quando non sembrerà raddensarsi.

        Più o meno così, direi.
        *

    • Lo leggerò stasera . Grazie cucciola. Un abbraccio fortissimo. So già che mi commuoverò e non poco.
      Il rabarbaro come dicevo è difficilissimo da trovare anche qui ma questo è speciale in quanto regalo prezioso della dottoressa suocera.
      Non so cosa farci di preciso . Ho già provato qualcosina ma mi sa che mi butto nella marmellatina consigliata da Titti.
      Un bacione e grazie ancora per il pensiero.
      Non vedo l’ora di leggere tutto tutto

    • eccola qui la mia Titti che mi da una bellissima idea.
      Quindi dici che vado di rabarbaro marmellatoso?
      Buongiorno Tittimia come stai?
      come andiamo?
      un bacione

      • Buongiorno stella mia!
        Sto come il tempo, grigio e triste, uffa :o(
        Spero che tu stia bene però!
        Io questa marmellata l”ho assaggiata a Innsbruck in Austria qualche tempo fa e l’ho trovata superlativa, adattissima per la sua consistenza anche a pie e crostate 😀
        La facciamo?? 🙂

    • Silvia Buongiorno e un abbraccio forte.
      Confesso che il Rabarbaro è un oggetto a me non identificato e sconosciuto. Ci sto giusto prendendo confidenza un po’. Questo è un rabarbaro speciale poi, perché mi è stato inviato dalla Dottoressa Suocera e quindi una reliquia da venerare e un pensiero dolcissimo.
      Tu hai già provato qualcosa ? Hai qualcosa da consigliarmi?
      Un bacio e grazie per essere passata di qui

  2. no dai la foto del rabbbarbbbbaro…
    ma che bisogna commentare anche solo la foto del rabarbaro sbattuto cosi sul piatto?
    ………………ok…………..
    bello il rabarbaro, usero’ la tonalita calda del rabarbaro come esempio per ibiancare i muri della camera da letto-…il rabarbaro…rabarbaro……vogliooo un caffe’…

  3. il rabarbaro ha un bel nome, molto di più di Barbara. Rimbalza sul palato e sulle sponde, come una pallina di biliardo. Secondo me è per quel rapporto strano, di amore e odio tra la B e la R.

  4. mhhhh. a berlino, proprio sotto casa della mia amica fraulein J c’era una panetteria. una di quelle fantastiche con dituttoeddippiù che ti prendevi i panini con una pinza e li mettevi su un vassoietto e poi andavi alla cassa. c’era un dolcetto con il rabarbaro e mi è piaciuto tantissimo. solo che l’ho scoperto dopo che era rabarbaro perché fraulein Jnon sapeva dirlo in italiano.
    in tedesco è qualcosa come rabarbar. alla fine ci siamo capite *-*

  5. Uh il rabarbaro! *_* Qui da me (Brianza -.-) non si trova, che peccato! In Irlanda ho mangiato un dolce delizioso preparato con questa pianta. Era un crumble di mele e rabarbaro, veramente buonissimo. Ah, dimenticavo, è da servire rigorosamente con una pallina di gelato alla vaniglia (che io adoro :-P). Credo che me lo ricorderò per tutta la vita. Che bontà! è_é

  6. Qui va molto il “mercatino km 0”. Quindi, graziosissimi mercatini di produttori locali.
    Il rabarbaro c’è, lo vedo sempre. (Una signora della collina coi cestini piccoli con la stoffa a quadretti e tutto bio). Lo guardo e mi chiedo che diamine posso farci…
    Me lo chiedevo pure per il “finto frutto” della rosa canina. Poi mi sono decisa a provare e ora ci faccio un buonissimo decotto da bere mentre scribacchio.
    Attendo il momento del rabarbaro :*

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