Il 12-12-12 alle 12- 12

Il 12-12-12 alle 12 (mamma aveva fretta e non si è potuto fare alle 12:12 come previsto. E vabbè). E la SuperTombola Per Anzianiiiiiiii con l’Ipad Nano !

Sto tremando e non un po’. E se sta succedendo è perché suppongo che non abbia mai scritto niente di più importante. Emozionante. A tratti straziante.

Sono seduta su un terrazzo enorme. E’ quello di casa dei miei. Di casa mia. Ho undici anni e si sta avvicinando il 12.12. Ho un walkman bianco e una cassetta che porto indietro. Schiaccio play su Whitney Houston fino a ustionarmi le orecchie. Non ricordo esattamente quale canzone ci fosse in quell’esatto momento. Direi una bugia ma oggi suppongo di poter asserire (con poco margine di errore) fosse I wanna dance with somebody ed è per questo che mentre ticchetto la mando a tutto volume disturbando il vicinato, il volpino con la coda arrotolata e la gente che va dall’avvocato per divorziare (beati loro).

Non ero una bimba come tante perché la mia vita non è mai stata come tante. Ero una bimba. Tonda. Molto tonda. Mangiavo cioccolatta, perché in Sicilia si chiama così con due t e va sempre al femminile, invece che pasta. Ricamavo, cucivo e facevo la maglia. Andavo in chiesa con Nonna Grazia che mi aveva ammazzato il coniglio bianco Neve e Zia Mimma (mamma di papà e sorella zitella zoppa che aveva perso il suo amore durante la seconda guerra mondiale). All’uscita della chiesa mangiavo cipster e alle sette spiaccicata davanti a una finestra aspettavo che mamma tornasse. Con una matita per colorare. Con un foglio. Con un vestito per la barbie. E che poi papà ci raggiungesse a casa. Per abbracciarlo forte fortissimo e tenerlo stretto. Raccontavo cosa era accaduto durante l’ultima puntata di Leonela e i Anche i ricchi piangono (con molto entusiasmo, inciso) e quanti chili di scacciata con le patate e broccoli avevo mangiato seduta su di un divano tra coccole, grattini e ricami. Aspettando che quelle sette arrivassero in fretta.

C’è stato un collegio, delle regole rigide e un’educazione importante. Un disagio fisico e una malattia con il cibo che non mi abbandona ma con la quale ho imparato a convivere. Lottando. Perdendo. Vincendo. Secondo momenti e periodi.

Ci sono stati tanti amici, in definitiva tutti veri a modo proprio; solo un po’ sprovveduti ma non più di me. Tante delusioni come tutti e poche persone inutili. Perché quelle che ho creduto fossero tali in realtà mi hanno insegnato esattamente cosa non volevo, e non voglio, essere.

Una vita, qualsiasi essa sia, è difficile da raccontare. Soprattutto quando compi trentacinque anni perché tanti sono. Ma se per favore continuiamo a dire venticinque sarebbe meglio. E’ complicato spiegare che tempo fa Giulia non esisteva ma solo Grazia. Come lo è indossare maschere e toglierle.

Oggi sono solo quella bimba sul terrazzo. Perché è cambiato davvero poco da allora.

Aspetto il 12.12.

Ricordo che stavo per compiere dodici anni e che quindi era davvero molto importante come avvenimento. In un attimo quel pensiero mentre con il walkman in mano cantavo aiuonnadenuitsambadi dando prova di una vera e propria scarsa propensione alle lingue.

Quel pensiero.  Lo stesso che non mi ha abbandonato mai sinora.

E cosa succederà il 12.12.12? Cosa sarò? Chi sarò? 

Ho avuto forti difficoltà a capire quanto tempo sarebbe passato. Ventitre anni. Dovevo attendere Ventitre anni. Nel mio immaginario ero già in procinto della pensione e nonna. Sarei stata una donna grande, sposata, con figli.  Avrei avuto una casa, due cani e tante paperelle. Pure un cavallo e conigli. Una fontana dove far stare tartarughe e una grande macchina per andare a prendere i bimbi a scuola. Tanti nani ma proprio tanti; capaci di aprire porte magiche e boschi incantati. Avrei apparecchiato tavole enormi e avuto una casa in ordine, splendente e organizzatissima. Tantissimi amici, urla e risate. E tante altre cose. Con dettagli rigidissimi (tipo che il bagno doveva essere nero o la cucina un’isola grandissima e il salotto con il camino. Avevo fatto una piantina, sì).

Cambiavo molto spesso però la modalità e il contesto. Una volta avevo due figli. Poi solo uno (ipotesi più gettonata). Una volta stavo con un pianista. Un’altra con un dottore. Un’altra con un pilota di aereo. Un’altra con un uomo di colore perché mi piaceva l’idea di prendere un bimbo nero con i capelli ricci all’asilo ma poi ho pensato che potevo comunque adottarlo. Un’altra con un Giapponese.

Ero alta magra bionda con gli occhi azzurri. Ero rossa bassa e grossa. Ero enorme brutta e abbandonata.

Gli scenari erano sempre diversi nonostante (pochissimi) alcuni punti fermi, tipo l’arredamento della casa, venissero conservati in maniera maniacale.

C’era solo una cosa che rimaneva sempre invariata. Una cosa che non ho mai cambiato nei miei sogni e speranze: Il lavoro che volevo fare. Quello che volevo diventare ed essere.

Un’Architetto dei sogni. Un costruttore di favole. Come il mio papà. Lui costruiva case e poi le illuminava. Io costruivo mondi e poi li coloravo. Perché c’è sempre stato in me il fortissimo desiderio di essere esattamente come lui. Esattamente.

Una scrittrice. Una illustratrice. Una donna che scriveva e disegnava e che raccontava ai suoi figli, ai suoi nipoti, agli amici deifiglideinipoti e.

Che nelle sue infinite e innumerevoli librerie in alcuni angoli nascosti vi erano dei volumi. E il suo nome era lì. Stampato.

Mamma, l’ho raccontato più volte, anche lei fabbricatrice di universi mi costruiva una tenda e mi invitava ad inventare sogni. E mondi. E allora mi infilavo lì sotto e zitta zitta chiudevo gli occhi. Un giorno ero una maghetta. L’altro giorno ero una strega cattiva in cerca di un talismano. L’altro ancora ero un guerriero. E una principessa. E una. E uno.

Papà si affacciava e diceva “è qui il mio amore?”. Mamma arrivava e diceva “è qui la mia tata?”. Ed io sì. Ero sempre lì.

Sono lì.

Ad aspettarli inventando mondi. Mostrando loro quello che ero, e adesso sono, capace di fare (seppur poco) con le mie forze. Senza nulla in mano. Senza il mio cognome. Senza studi. Senza i loro sacrifici. Solo con la mia piccola mente e le mie manine paffute con i calli per via di quelle matite colorate tenute troppo strette.

Mamma vedendomi scrivere, disegnare, inventare, raccontare, un giorno guardandomi negli occhi con una luce che mai dimenticherò mi ha detto:

“Tata un giorno mi fai un libro? Un libro solo per me”

“Te lo prometto mamma”

Quando quest’estate non ho potuto raccontarvi quello che mi stava accadendo è stato difficile. Da gestire, organizzare e sistemare. Avrei voluto condividere non per sputare felicità quanto per essere rassicurata da quella parte malvagia che mi odia e mi spinge a credere di non potercela fare. Se sino ad adesso non ho raccontato nulla è perché non ho potuto. E per un po’ non ho voluto.

Sono stata contattata dalla più grande casa editrice italiana: Mondadori. Non lo dico con il senno di poi o perché “devo”; a me non importa nulla di magheggi e operazioni di merchandising e chi mi conosce un minimo lo ben sa. Ma Mondadori nel mio immaginario era il punto di arrivo di una carriera sfavillante. Un riconoscimento monumentale per un autore che aveva faticosamente e giustamente fatto gavetta per una vita intera.

Mondadori, il grande sogno. Come la Maratona di New York per papà. Come un mondo senza gas e microonde per Nanda.

Non mi nasconderò dietro un piccolo dito di nano da giardino asserendo che me lo sono meritato per via di competenze e studi. Ci sono autori e artisti geniali che non vengono pubblicati. Che non riescono per una vita intera a sperare soltanto di potersi fregiare di un’autorevolezza di tale portata.

Eppure a me è successo. Come in una fiaba.

E’ successo così.

“Ciao Iaia siamo Mondadori. Ci piaci. E stiamo pensando di fare un libro con te. Ne vorresti parlare?”

*bummmm* suono sordo di Iaia che cade dalla sedia.

Ho iperventilato e pianto per un tempo inquantificabile. Sono stata ore a pensare come rifiutare perché sicura di non essere all’altezza. Ho vissuto attimi di terrore ed emozione. Ho creduto ad un pesce d’aprile per mesi (anche adesso, vabbè).

Se sono alla fine di questo percorso non è perché poi qualcuno è riuscito a convincermi di essere all’altezza delle aspettative e pronta per un passo del genere. E’ successo perché in questo cammino ho incontrato una Sirena. Dai capelli rossi. Capace di cantarmi magie ipnotizzanti. Sussurrandomi sicurezze e rivangandole in antri nascosti di un io che non conoscevo. Ed è a lei che dedicherò la mia prima fiaba, attualmente in lavorazione.

Ho avuto l’immensa fortuna di non avere accanto una casa editrice.

Ma dei grandi professionisti, travestitisi da amici-parenti-personechesivoglionobene, che tutti intorno si sono uniti a me. Proteggendomi. Supportandomi. Sopportandomi. Senza riunioni di lavoro, direttive e pressioni. Soprattutto in questo ultimo periodo molto delicato per me da un punto di vista personale vi è stata una stretta ancor più forte. Una rete di comprensione e amore che mi ha insegnato tanto da non farmi strappare tutto e dire:
basta.

Per arrendermi e non mantenere la promessa fatta a mamma. E a papà.

Sognare è facile per chi ha una vita fortunata come la mia. Inventare pupazzetti, saltellare tra le nuvole e sconfiggere i mostri non è difficile per chi vive nel lusso, che sia materiale o dell’amore, poco importa. E’ complicato, a dir poco, invece continuare a farlo davanti alle difficoltà che la vita ti presenta. Per questo motivo mai per una volta in questi giorni terribili mentre guardo papà che non riesce a buttare giù mezza dose di meritene non mi chiedo “perché è successo a me?”.

Perché a me sono successe tante, troppe e tutte cose belle da che ne ho memoria. Non significa certamente che una cosa brutta la meritassi ma al contrario conferma quello che il mio grande papà mi ha insegnato:

che non importa quanti soldi hai e se li hai. che non importa quanti amici e conoscenze hai e se li hai.

Importa quello che sei.

E si può essere perdenti o vincenti. Nelle più piccole cose sino ad arrivare alle più grandi. E io sono figlia di Turi Guardo, un Vincente. Sempre. Anche nella malattia che sconfiggerà senza paura.

E senza paura affronterò anche io la mia vita e il mio sogno; è magico proprio come si immagina ma è anche molto faticoso. Occorre disciplina, sacrificio e caparbietà. Occorre cuore e testa e isolamento.

Il libro di Maghetta Streghetta, che verrà firmato Iaia Guardo giusto compromesso per la Grazia che è il mio unico e vero nome ma non mi è mai appartenuto completamente e Giulia che è il mio unico e vero finto nome ma non mi è mai appartenuto completamente, uscirà in tutte le librerie tra Marzo e Aprile 2013. Non vi è ancora una data. Mi piace perché il 17 Aprile 2008 per la prima volta ho infilato il tubo della nutrizione parentale. La mia rinascita fisica.

La mia rinascita mentale e sognante, adesso.

In questo periodo vi è la chiusura di tutto il lavoro. Devo sistemare, catalogare, decidere cosa sì e cosa no. Poi verrà la correzione delle bozze e. E poi ci saranno le presentazioni in giro per l’Italia che conto di non compiere nel modo consono ma che vorrei fossero feste. Solo per abbracciarsi. Conoscersi. Mangiare un gelato.

Una vita “pubblica” che mi terrorizza mi attende a dispetto di tutto ciò da cui sono sempre (ri)fuggita. Ma il sogno di poterla passare tra voi che amo, bambini, abbracci e disegni sperando di portare tutti nei miei mondi e soprattutto andare nei loro e vostri, mi rassicura. Mi rende viva. Come mai.

Avevo già deciso che tutto il mio compenso sarebbe stato donato all’AIRC, per la ricerca sul Cancro. Lo avevo fatto pensando ad Agata. Al suo coraggio e ai suoi sogni mai realizzati.

Adesso lo faccio anche per il mio Papà. Lo faccio anche  per l’Ingegner Suocero. Lo faccio anche per Francesca. Lo faccio anche per l’Ingegnere. Lo faccio anche per Giuliana.

E lo faccio per tutte quelle persone che ogni giorno si alzano. Lottano. E vincono. Vincono sempre. Perché non sono mai perdenti. Proprio come me.

E lo continuerò a fare finché avrò fiato in corpo. Fino a quando qualcuno non mi dimostrerà il contrario di quello che ho sempre pensato:

Sono i sogni la vera vita. I voli pindarici. Le speranze. Tutto quello che non si è potuto realizzare e fare. E’ quella la vera vita.

E’ la fantasia.

E Agata vive. Mio papà mangerà l’amatriciana. Ho mangiato il fritto misto alla piemontese con l’Ingegner Suocero.  Francesca con il suo poncho verrà sul gommone con me e la Sirena. Papà costruirà un trullo con l’Ingegnere ed entrerà acqua da tutte le parti. Giuliana ed io compreremo porta Ipad con brillanti fucsia a Sankt Moritz.

E ci saranno tanti Suricata. Tantissimi. Suricata Fucsia.

Spero che la notizia di Maghetta Streghetta in libreria, sulla quale non anticipo nulla riguardo il contenuto non per scaramanzia (mappperfavore!) quanto per il fatto che ci tengo tantissimo sia una sorpresa, venga accolta come una festa. Non è il regalo che io faccio a voi. Ma il regalo che ho ricevuto io. Perché se è successo è grazie a voi.

Vi voglio bene.

Molto.

Perdonate tutte le mie assenze e i miei momenti di difficoltà.

Grazie per essermi stata vicina. E per continuare a farlo. E’ un’avventura questa che spero, se mi darete l’onore, di poter fare insieme a voi.

A tutti voi. 

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E ora qualcuno mi dia i fazzolettini che ho già finito manica destra e sinistra ( che bella immagine moccolosa!)

In questa occasione così speciale come anticipavo qui delirando riguardo la Tombola per anziani con in palio il libro di Vefa che si è chiusa giusto ieri alle 23.59 proprio allo scadere della mezzanotte, scatta (sì sì sì in questo post) la SuperTombola per Anziani IaiaBirthdayChristmasVersion (e altri due nomi a caso inglesi senza senso).

Su cosa sto blaterando? Presto detto.

Un Ipad Mini (sì sono pazza. E’ un’ovvietà) senza girarci intorno. Lascia quanti più commenti vuoi sotto questo post. E poi il fascinoso Ingegner Max estrarrà….ah no ! Calma  questa volta il funzionamento è diverso!

Occorre però prima fare delle tediosissime specifiche per chiarirsi sin da subito.

 Dopo le diverse diatribe (mai avvenute qui per carità eh. Ma può sempre arrivare “lo scaltro forestiero venuto da lontano”)  succedutesi sul web e dopo essermi informata con il mio avvocato (non per dire eh. Seria sono *faccia scura in volto. fiera. e Sicula) per tutta quella mandria di “simaoccorreilnotaiononèprevistodallaleggeblablabla”.

Il Notaio qui c’è ed è il Nano da Giardino. Il tutto è supervisionato dall’ Ingegnere Fascinoso Max un rinomato Nobile Romano a cavallo di un bianco destriero che si chiama Amatriciano, di cui mi fregio esser amicomiodifamiglia, pronto a portare avanti lotte giuridiche a suon di leggi comma barra quattro (state attenti santocielo !)

L’Ipad mini è stato comprato da me perché sono una ricca ereditiera mantenuta dal papetto (e mi dispiace ma devo arrendermi a questa tragica evidenza. Erano due le scelte. O aprivo un fescionblog e mostravo le borse griffate facendomi giustamente diseredare per cotanta idiozia o dividevo i miei bottini con gli amici. Papà è orgoglioso di me perché ho scelto la seconda. Non avrebbe retto una pazza nel parcheggio con la Scianel poggiata sul cofano della macchina mentre ammicca verso il fidanzato fotografo) e non ho alcun sponsor frizzi e lazzi clicca qui se ti piace. clicca lì se non ti piace. clicca qui blablabla.

Faccio parte di una famiglia seria, io. Notai Nani da Giardino, compresi. In pratica funziona così ( mio caro forestiero venuto da lontano) : Siamo una comunità di anziani. La più scema (io) mette in palio (perché non ha un gatto a cui lasciare l’eredità e neanche un pastore tedesco) una cosa che ha comprato. Tutti dicono idiozie e assurdità. E tra una lavata di dentiera, un burraco e una pastina si estrae il numero.

Amen.

Passiamo al funzionamento speciale di questa SuperTombolaSpecialissima senza esclusione di colpi?

In regalo Ipad Mini Wi-Fi 16GB Nero Ardesia (qui tutte le caratteristiche dell’aggeggio e qui le specifiche del caso).

L’ho preso anche io ( per testarlo eh *disse fischiettando) . E vi dirò è davvero un oggetto meravigliosamente inutile. Imparagonabile all’ipad in formato standard per via di una risoluzione più bassa ma perfetto e trasportabile. Molto più comodo ( faccio recensione? No. Ci ha pensato il mio amato Darsch e devi solo cliccare qui per leggere tutto)

Questa volta invece di lasciare commenti e fare poi estrazione ho pensato (spero non sia una stupidata come tutte le cose che penso) di arrivare alla soglia di 1212 commenti.

Mi spiego. Essendo il 12.12.12 e 12.12. Ed essendo il libro molto basato sul 12 ( un coro di ” ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaa”) direi che il vincitore dovrà essere il Milleduecentododicesimo commento ( che 121212 mi pareva un po’ troppo). Così accadrà che senza esclusioni di colpi si lotterà fino all’ultimo minuto.

Senza affidare tutto al caso. Ma alla perseveranza. Alla lotta. Quella bella, simpatica, goliardica, divertente e pura.

Chi sarà il Milleduecentododicesimo fortunato/a che si aggiudicherà Il NANO (oh io lo chiamo così) Ipad ? !

Come termine ho fissato comunque il 18 Dicembre perché se non dovesse essere raggiunta la soglia dei commenti si procederà all’estrazione. Ma contando che noi tutti riusciamo a sfornare miliardi di meravigliosi deliri al secondo non ce ne sarà bisogno. Era giusto però ai fini del regolamento ( ma come si regola il mento? eh? come? )

E insomma 12……12……12….12…..12….12….12….12…12…12….12….12… (ahem doveva essere un conto alla rovescia 3…2…1… ma sono dodici volte dodici per l’occasione).

Si Parte!

(metterò questo post in evidenza nella HomePage del Blog in modo che si possa agevolmente raggiungere tra un po’ di giorni mentre si susseguiranno le mie idiozie bloggereccie)

Vi anticipo un grazie di cuore cumulativamente per gli auguri. Ma solo per adesso!

Sarà una giornata particolarmente difficile e frenetica per me e dovrò lavorare moltissimo (sarò molto più presente stasera ma farò i salti mortali e cercherò di collegarmi con tutti i mezzi a disposizione) 

Ma.

Dovessi starci dodici anni ce la farò a ringraziarvi tutti.

E che il delirio abbia inizio!

(oh anche se dura fino al 18 questo non significa che non ci saranno altre sorprese tombolesche. Ocio!)

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1414 COMMENTS

    • io alla prima risposta di Luci devo necessariamente dire una cosa.
      Che poi sento davvero moltissimo.
      ti voglio bene Luci.
      tanto.
      TANTISSIMO !

  1. e lo sapevo lo sapevo del libroooo, l’ho scritto anche su una mail che di sicuro non avrai letto, con annesso bigliettino augurale pandistelle maghettoso, ma non importa è il tuo compleanno auguriiii e uscirà il libro…posso mettermi in fila alla Mondadori, forse è troppo presto
    io vado
    adesso
    lo prenoto 😉
    ti adoro e ti auguro tutto il bene di questo mondo e anche qualcosina in più

    • Irene ti prego di perdonarmi prima di tutto.
      Perché dopo questo tuo messaggio vorrei tediarti con una risposta di 2304820348203480234820349823409823049820498203498230482043823049 milioni di parole ( ma anche pagine)
      Purtroppo ultimamente tra mail, lavoro, libro, foto, nonlosomancoio è esploso tutto.
      Il cervello ancora prima.
      Non ho letto la tua mail ma conto di recuperarla.
      E quindi davvero perdonami.
      Spero di poter rimediare ( in genere non rimedio mai ma giuro mi impegno*disse sbattendosi la testa sul muro)
      Assolutamente niente fila.
      E ora per favore se posso abbracciarti fortissimo e ringraziarti*disse con gli occhi lucidi.
      Grazie.
      Davvero grazie infinite.
      Spero di meritare anche solo un minimo ( il 12 per cento? ) delle tue parole e dei tuoi bellissimi auguri.
      Davvero.
      Grazie.,
      Infinite.
      Un bacione enorme ( posso chiederti a che indirizzo hai mandato l’email?)
      Spero a presto.
      Quando ti fa piacere sono qui.
      Anche per una pernacchia, ecco

        • santocielo non ho letto Irene 🙁
          prometto di cercarla dopo questa baraonda del Natale che mi sta sconvolgendo.
          Sono felice di saperti qui e spero davvero che tu conosca tutte queste persone incredibili che mi danno l’immensa gioia di condividere la cucina con me.
          Come spero di aver modo di conoscerci meglio.
          ti abbraccio forte e ringrazio ancora e ancora :*

  2. ho avuto qualche problema analogo il 09/09 del mille99uno compiendo 9 anni. Anche se poi li compivo il 09 NOVEmbre. Tu mi puoi capire. Lo so.

  3. ah, per inciso: mi sono segnata la data sul calendario e il libro me lo compro…neeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee???? P.S. anche io guardavo, con la nonna Olga, Anche i ricchi piangono

      • ma tessssora, anche 24!!!!!!!!!!!!!!!!!!! <3 <3 <3 P.S. per inciso, sono io che dovrei abbracciare Te <3 <3 <3 e se un giorno, in quel di Torino, ti avanzassero 10' per una delle picchiatelle, beh..mandami un messaggio in bottiglia, un piccione viaggiatore, un segnale di fumo, che prendo la batmobile (anzi, il treno) e da Asti mi precipito lì, così ci prendiamo un gelato da Grom e saccheggiamo Tiger <3

  4. Ma che meraviglia un libro con Mondadori. Ora non ci resta che fare supposizioni sul contenuto. in bocca al lupo per tutto.

  5. il 18 aprile è il mio compleanno…sarà il tuo libro che chiederò in regalo all’Ingeriminese e mi vedo già… tenendolo in una mano e con l’altra stringendo quella di Frugolino, mi avvicinerò pian piano a te, in una qualsiasi libreria della Romagna, con l’Inge stesso al nostro fianco… ci abbracceremo finalmente e sarà meraviglioso. Come lo sei tu. E adesso lasciatemi piangere in pace perchè tra questo post e tutto il resto non ce la faccio più, troppa felicità da qualche parte deve pure uscire!!! Ti voglio bene stellina, tanto tanto tanto…

  6. il vincitore sarà il millecccccccccche??????????????? oh santo cielo, considerando che sto mpicciata non poco mi sa che sto colpo sono fuori 😛 santa pazienza! ….
    Aehm… torno su,….
    …. la notizia del libro è M E R A V I G L I O S A !!!!
    sono felice per te! che dire felice? felicissima! di piùùùùùùùùùùùùùùùù….
    Io poi, che ti ho a 2 passi posso pure farmi fare una dedica dopo paver preso il libro!!! olè!!!!

    Si, accade proprio a te…
    non è un sogno.
    E’ una meravigliosa realtà.
    Siamo tutti, tutti tutti orgogliosi di te.
    E’ come se fossimo i fratelli e le sorelle che non hai.. siamo tutti li con Turi e Nanda a gongolarci per la nostra sorellina 🙂

    We sorè… sei pure 6 mesi più piccola di me, quindi essendo la sorella maggiore ho sempre raGGGGGGGGGGGGGione..giusto?
    quindi posso dirlo a nome di tutti ( anche per gli altri ho sempre ragione !) :
    TI VOGLIAMO BENE!

    Auguri Gyuiuzza :-*

  7. Ho pianto come non mai. Ho pianto anche forse soprattutto perché in questo post hai di nuovo quella voce dolce che un po’ mi mancava. Ed io sto sicuramente dicendo idiozie. Ma lo penso davvero. Il libro? Vengo apposta in Italia a prenderlo! Ok, sono emozionata e non so cosa dire come al solito. Che scema sono.

  8. Io lo sapevooooooooooo! Chiamala telepatia. O semplicemente un pochino pochino pochino qualcosa di te ho imparato a conoscerlo. Però me lo sentivo che il grande sogno avverato era un LIBRO!!!! Ma ci pensi???? Un libroooooooo!
    E poi l’AIRC. Ecco. Ma cosa posso aggiungere?
    Te lo meriti questo successo. Perché sarà un super successo. Garantito.
    Te li ho già fatti gli auguri? Sì. Però. AUGURI DI CUORE! Perché tutto questo sia solo l’inizio.
    Ti vogliamo bene!!!!!

    • domani compro la cornice ! *_*
      ti amooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

      GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  9. La scorsa settimana ero alla Feltrinelli a sgomitare per vedere Nigella, mi sono messa in coda per farmi firmare il suo libro….
    Non vedo l’ora che sia marzo/aprile 2013, essere in coda per vedere te, farmi fare un autografo speciale sul TUO libro!
    E sappilo, ti salterò al collo e ti riempirò di baci e di cuori glitterati.
    Sono contenta per te Iaia, te lo meriti proprio.
    Michi

    • ti voglio bene Michi.
      Grazie infinitamente per tutto.
      Per le tue parole. Per la tua compagnia.
      Per esserci stata.
      E per esserci.
      Dell’autografo non se ne parla proprio ma di baci e abbracci e cuori glitterati quanti ne vuoi e anche molti di più.
      Grazie infinitamente

  10. Mi sono commossa. E secondo me in realtà un po’ te lo meriti, perché sono anni che scrivi. Dai tempi di Splinder. E da quel blog e quella solitudine hai regalato tanti sorrisi.
    Sono contenta per te e più in generale. Perché fa bene all’animo credere che a volte i sogni si realizzano.
    In bocca al lupo

    • Ndr grazie ❤
      Mi preoccupa non poco il fatto che tu sappia del blog di splinder ( giurami che non mi leggi da allora santocielo *segue risata isterica preoccupata).

      Che dire?

      Grazie è poco me ne rendo conto ma.
      Grazie.
      E che il lupo poveretto non crepi ma la smetta almeno di importunare Nonna e Cappuccetto rosso.
      Un bacio
      ( e i sogni si realizzano, sì. Bisogna crederci sempre soprattutto nei momenti più duri. Che sembra un po’ una frase stupida da pomeriggio su canale 5 ma. Credo ci sia una verità assoluta in questa apparente banalità)

      Spero a presto

  11. Che belloooooooo!!!! ci speravo da quando ti leggo in un tuo libro!!! complimenti, congratualzioni e te lo meriti ecco sì sì!!!!!!!!

  12. Volevo arrivare giusto alle 12 e 12 ma non ce l’ho fatta..auguri Giulia, xkè ti adoro io. E poi sta sera leggo il post che ora sto correndo 🙂

    • santocielo .
      anche tu.
      e.
      e io davvero piangosemprepiuforte.
      quando penso di avere finito.
      ricomincio ancor più forte.
      Grazie.
      Grazie infinitamente .

      infinitamente

      • eccomi qua, dopo aver letto tutto e pianto e sorriso e.. e.
        Mi hai riempito il cuore tu.. per quello che sei, per quello che ti è successo, per quello che mi (CI) dai.
        Non mi leggi qua spesso ma ho sempre continuato a seguirti (trovare il posto dove contattarti è sempre più difficile!).. e cavolo se è da tanto che ci “conosciamo”..prima di quel 2008 credo sai?
        E lo dicevo a tutti.. “seguite maghetta, ovunque, perchè lei un giorno sono sicuro che ce la farà”.. e il fatto che tu ce l’abbia fatta mi rende felice come se ce l’avessi fatta io.
        Quel libro sarà mio ovvio.. per il contenuto, per la causa, perchè sei tu.. e perchè sarà il mio promemoria per non smettere mai di sognare, per tenere sempre in me la parte di bimbo che non vuol crescere.
        Uff che voglia di abbracciarti lanciando lacrime confetti e petali di fiori..
        lo so che sembra sciocco senza che ci sia mai stato un abbraccio reale ma.. ti voglio bene, e tanto davvero.
        Tu qua nel cuore <3

  13. mamma mia….congratulazionni Iaia….ma che bello….anche se so che non stai vivendo appieno questa gioia immensa…ma goditi ogni attimo, bello o brutto, non disperare, io so che ogni cosa ha un senso, anche se noi non abbiamo nemmeno un poiccolo strumento per cogliere questo senso, sorridi, sorridi e sorridi, non per convenienza, non oer la gente, ma per il tuo papa, che da quando sei nata, sono più che sicura, vive solo per questo, e ha fatto e fa e FARA’ tante cose solo per questo!!!!un abbraccio fortissimo…Buon 12-12-12!!Buon compleanno…buon TUTTO !!!:)

    • dovevo lasciare un segno della mia presenza. nel caso collassavo quiddifiancoalpc.
      io ho sospettato molto. che accadesse una qualche collaborazione speciale. una pubblicazione. non lo pensavo dichiaratamente ma è tutta l’estate che sospetto e spero in questo sospetto.
      e sono davvero tanto tantissimo. felice.
      e ti abbraccio fortissimo. fortissimo che non ce la farai più.

  14. E sono sicura anch’io che sarà solo il primo di una serie e che così ancora più gente ti conoscerà e apprezzerà tutte le meravigliose cose, disegni e parole che crei…

  15. Non ho mai pianto così.
    E non credo di sentirmi molto bene.
    E’ il regalo più grande. più bello. più importante. più indimenticabile.
    che io abbia mai ricevuto.

    non ho parole.
    sto davvero sentendomi malissimo per l’emozione.
    mi sa che stavolta non reggo l’emozione e collasso sul serio.
    ma tranquilli che c’è il nippo che mi filma.
    per passarvi il video e ridicolizzarmi .

    io davvero sono senza parole.
    scriverò grazie fino a capodanno 2098.

  16. va bè ora che sono disidratata e sono arrivata in fondo dicendo: ecco. questa è iaia.
    dico una tristeovvietà che mi piace ribadire da sempre.
    a me dell’aipad fregacazzi. io nella vita ho già vinto, e ho vinto quando ho trovato te.
    (tu lì hai perso però 😀 )
    e il libro. lo sogno da mmm 3 anni? e va bèè fazzolettini ve prego
    ti voglio bene

    • ahahaha anch’io leggendo pensavo che volevo solo avere il libro e ne ero troppo felice e la tombola è passata proprio in ultimissimo piano 🙂 Iaia ha creato davvero un bel “mondo” qui

  17. E se verrai da queste parti a presentare il libro, ma anche dovesse essere lontano a centinaia di km ci sarò, mi preparo fin da ora alla partenza!!! 😀

    • ❤ ma finiscila!
      io vengo sotto casa tua a portartelo altroche chilometri da fare 😛

      ahem .
      grazie.
      davvero grazie infinite cucciola.
      grazie dal profondo del cuore

  18. Io non ho parole. Sono commossa!!! Ne prenderò a vagonate di tuoi libri, non posso perderlo e……. peffffffffffavore, vieni anche da queste parti a presentarlo! Sei generosa.. devolvere il ricavato. Si, sono commossa. Sono troppo commossa. L’ho detto che sono commossa?

    • Giusy grazie. Grazie infinitamente e .
      Ahem anche io sono leggermente commossa*disse in un lago di lacrime
      ❤ grazie infinite per il tuo pensiero e per essere qui.
      ti abbraccio fortissimo.
      che più forte non si può.
      o si può ma non vorrei spaccartilecostolesantocielo.
      309842048024802384203478902347203482034820349820349823 baci

  19. più ti leggo e più penso che tu sia una gran bella bella BELLLAAAAA persona!!!andrò in libreria quando arriverà il momento, prenderò il tuo libro e dirò: “io la conosco la conoscoooo” 😉

    • non dirlo ad alta voce prima che ti picchiano !
      PIUTTOSTO diiiii che non mi conosci !!! santocielo !

      Ste. Grazie. Davvero grazie infinite.
      Spero di poterti abbracciare e ringraziare di persona ( insomma spero di rovinarti una giornata*risate registrate)

      ( e servono le risate registrate visto che piango ininterrotttttttamente)

  20. la tecnologia mi è contro, volevo scrivere alle 12.12 ma il modem non funzionava e il mio blog non ha preso la programmazione del post e ufffffffffffffffffffffffffffff

  21. Innanzitutto buon compleanno!!

    Mi stavo per mettere a studiare quando ho trovato nella mail il tuo post… Sono orgogliosa di te! Complimentisssimi!!! Ti meriti questo successo perché sei una bella persona! Aiuti la gente a sognare e credere che ancora si può ridere e tornare bambini.. Ovviamente prenderò il tuo libro forse anche di più, per regalarlo chissà a chi sogni non ha.. Rima 😀 spero di poter partecipare alla tombola, un nano da borsa mi farebbe comodo e poi … Fa figo!!! Mi raccomando autografalO!!!!

    • Bonksantocielograzie.
      Grazie infinitamente .

      Come ho ripetuto solo 2390482394820348248204982304982340982034820348203482348203498230482304823048234 milioni di volte non ci sono parole sufficienti per ringraziare te e tuttituttituttitutti.
      Io davvero sono sconvolta . attonita. e rimbambita ( ah no quello sempre).

      Niente autografi ma solo baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *_*
      vi costringerò tutti a baciarmi ! tutti !
      ( che poi sono timidissima e fuggirò piangendo ma vabbè )

      grazie Bok.
      Grazie infinitamente.
      ti abbraccio forte

  22. Alle 12:12.12 la mia mente pensava te. E Turi. E Nanda. E vi ha abbracciato tutti come se ci conoscessimo da sempre, amiche d’infanzia, come se mi avessi passato le cuffie del walkman bianco per farmi ascoltare uitnei iuston.

    Ti voglio bene. Davvero davvero.

    • ❤ te ne voglio profondamente anche io Sel.
      Profondamente.
      E vorrei dirti tante altre cose. Soprattutto quelle che non sono mai riuscita a dirti .
      Ma.

      Ma so che le sai .
      ti voglio bene ( ed è per questo che a settembre non ho potuto. Perché non c’ero e perché- Ma spero di potertene parlare al più presto e abbracciarti ancor più presto possibile)

      grazie.
      grazie infinitamente

  23. Non posso prestarti fazzoletti ….. li ho finiti tutti!!!!
    Sei veramente speciale e non vedo l’ora che maghettastreghetta sia in libreria!!!
    A presto
    Roberta

    • Roberta grazie.
      Non ho davvero altre parole e ti chiedo umilmente perdono ma giuro.
      Vorrei dirti molto di più ma.
      Ma io davvero sono sottoshockoggi.

      Grazie infinitamente.
      ti abbraccio forte e spero di poterti conoscere meglio, qualora ti facesse piacere ( scappa via finché sei in tempo!)
      Grazie.

      Grazie
      Grazie

  24. Ragazzi!!!! Ho fatto la tortaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!! Dov’è Luca che dobbiamo stappare una bottiglia speciale?! Qui si festeggiaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • io aprirò i biscotti tenuti da parte per le occasioni speciali, cioccolatosi, a forma di stella e con tutte le palline di zucchero colorate sopra!!!!


        • ti voglio bene Katia.
          Grazie per tutto.
          Grazie per le vignette( bellissime come sempre),
          Grazie per l’affetto.
          la pazienza.
          la comprensione.
          e.
          grazie davvero per tutto.

          • Ma che scherzi?
            Grazie di che?!
            Non ho nè pazienza, nè comprensione nè affetto per te, sia chiaro!!! (Parte risata malefica, che tra l’altro so fare piuttosto bene, infatti ho interpretato per questo motivo la strega cattiva in Biancaneve e i sette nani alle elementari)
            Scherzi a parte, Giulia, spero solo che tutto questo ti abbia resa felice, perchè te lo meriti, e che abbia reso felice anche Turi, che così avrà pensato una volta di più di avere una figlia fantastica.

      • Chemicaltesorocuccioloso.
        io non ho parole.
        Grazie.
        Davvero grazie infinite.
        Non basteranno mai i grazie.
        grazie.
        grazie.
        grazie.

  25. giuro che mi fai commuovere sempre, perchè sei una grande donna e anche se forse non avrò la possibilità di abbracciarti di persona, comprerò il tuo libro… su amazon o ovunque ne avrò la possibilità

    ti meriti tutto e sei una grande, solo questo
    auguri col Cuore
    sonia

    p.s chissenefrega dell’ipod 🙂

    • anche io le ho perse e dubito di riuscirle a ritrovare. al masssimo troverò qualche verbo intransitivo sbagliato conoscendomi.
      Grazie.
      Davvero grazie infinite

  26. ah, lo sapevo! lo sapevo che ci saresti arrivata, non avevo dubbi! lo sapevo lo sapevo lo sapevo (e voglio continuare a dirlo all’infinito)! un libro edito dalla mondadori *_* ricordi tutti i lunghi discorsi che ti feci al telefono? ecco, io l’ho sempre saputo. grande grandissima iaia 🙂 un bacio grande!

    • ❤ ti adoro parchetto.
      ti adoro.
      e grazie.
      grazie dal profondo del cuore.
      ( e comunque dopo la presentazione andiamo al parchetto e la facciamo fuoriquellala! giuramelo!)

  27. Ciao Iaia,
    Non penso di saper contare fino a 1212 ma fortunatamente degli aggeggi tecnologici non me ne frega nulla, che mi bastano i miei ferri e la mia lana per essere felice. Mi fai molta compagnia durante le giornate lavorative con facebook e il blog. Grazie!
    Ti faccio tantissimissimi auguri. Ti meriti tutta la felicità di questo mondo. Sinceri complimenti per la tua decisione di donare il tuo compenso all’AIRC. Ho perso mia mamma per un tumore e capisco. Per questo motivo ho fondato un’associazione che aiuta la ricerca (basata sullo sferruzzo santinumi), se ti va passa a farci un salutino. https://www.facebook.com/UniteControIlCancro, unitecontroilcancro.blogspot.it

    Ancora un sacco pieno di auguri, felicità, nani da giardino, e sia dia il via al delirio del dodici dodici dumiladodici!

  28. Ma checcaccchio. Mi commuovo, e non va bene. Snif. Sono così felice per quel che hai realizzato, che nel cuore non mi ci sta più niente (lo stomaco però, dispone sempre di tanto, tanto spazio). Ti abbraccio fortissimo!!!

    • Davvero. Grazie.
      Grazie infinitamente.
      INFINITAMENTE ❤

      ( ahem ti piaccio solo perché non mi conosci. Sono un orco cattivo che piange e allaga nani da giardino *_* )

    • giuro ho un mal di testa che metà non bastava ma riusciva a coprire imalditestadellapopolazionemondiale.
      piango ininterrottamente dalle 12.00 ( ma anche prima avevo dato)
      e santocielo
      non capisco nulla.
      piango.
      dico grazie.
      e mi maledico per non aver inventato il teletrasporto invece di perder tempo a fare pizzette.
      picchiami ti prego
      e ti voglio bene Eli.
      grazie .
      non ci saranno mai grazie abbastanza

  29. E allooooora?! Ma come tesoro, ci organizziamo per farti una sorpresa (http://issuu.com/gikitchen_nutties/docs/gikitchennutties?mode=window&backgroundColor=%23222222) e invece che accade?? Che ne fai tu una a noi. E che sorpresa!! Accidenti che meraviglia….non vedo l’ora! Ovviamente desidererei la copia del tuo libro autografata da te e. Oh, beh…insomma. Sono commossa e non so cosa scrivere. Un’idiota. Veramente. Auguri, perchè quest’anno ti porti tantissime meravigliose sorprese. Io qui sono sempre accanto a te e ti sostengo nel mio piccolo qualunque cosa tu faccia. Non posso che mandarti il mio pensiero ed un abbraccio speciale.
    Buon compleanno, Iaia mia, tantissimi auguri per tutto, per una vita sempre felice e serena, piena di cose bellissime per te e Pier, Nanda e Turi.

    • ho saputo da Max che la musica è del pupone.
      e .
      e insomma piango Titti. Piango ininterrottamente.
      Vorrei scriverti una lettera di 3294023498203482034982034820348203482034824 parole ma.
      spero al momento che basti solo.
      GRAZIE.
      grazie dal profondo del cuore.
      Per tutto.
      Ti abbraccio fortissimo
      ti voglio bene
      FORTISSIMO
      TANTISSIMO
      e ti prego dammi un fazzoletto che qui ho fatto fuori pure le tovaglie da tavola

      • ma iaia sei riuscito a leggerlo tutto o dopo l’indice non sei riuscita ad andare avanti perchè le lacrime te lo impedivano?! 😀 :***** <3 <3 <3

  30. ah ma quindi non era il Nippo in palio?
    fiuuuu, ragà ce la siamo scampata bella

    (per il resto, lo sai: amore infinito. ben rinata)

  31. Brava!!!
    Complimenti
    per il libro!!!
    Ti auguro di passare
    un compleanno bellissimo…
    e che tuo papà tiri fuori
    le sue doti da supereroe
    e dimostri a tutti
    come si vince!
    Sono riuscita a scrivere
    gli auguri
    in 12 righe?!

    • Pamela grazie. Davvero.
      Grazie infinite.
      Santocielosietetuttimeravigliosi.
      Sei meravigliosa.
      e pure 12 righe.
      datemi ancora fazzoletttiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

      Grazie.
      Grazie infinite

    • Possiamo diventare amiche e lasciar perdere l’ammiratrice? *disse allungando un dolcetto e sorridendo commossa.
      Grazie Valeria. Grazie infinite ❤

  32. Auguri Iaia! Perchè se questo è l’unico nome verofalsochesianonimporta che senti tuo è giusto chiamarti così. io alle 12.12 stavo sfogando la mia rabbia in cucina. Però appena ho finito ho controllato le mail perchè volevo leggerti e la notifica del post è arrivata alle 12.12 esatte e non la cancellerò. Sarà che ultimamente sono troppo emotiva ma praticamente ogni volta che ti leggo piango come una scema. Che poi sto lasciando questo commento con molta titubanza perchè qui siete una supermegabellissima comunità di persone con cui non c’entro niente e mi sento un’intrusa. Però volevo davvero farlo perchè, in silenzio, ti leggo sempresempre. Ancora auguri!

    • Maria Teresa ho davvero difficoltà come scrivevo pochi secondi fa a Laura a comunicare.
      E’ tutto troppo emozionante.
      Inaspettato.
      E.
      E giuro io immaginavo una festa tra amici ma non tutto questo.
      E.
      E il tuo commento è l’esempio dell’inaspettato. E di quanto meraviglioso sia.
      E’ difficile lo capisco . Inserirsi in un gruppo consolidato ma ti assicuro, e non ho nessun dubbio, che troveresti qualora lo volessi il calore di una casa e di amici di sempre.
      Non voglio naturalmente forzarti. Mai.
      Ma se ti facesse piacere io e noi siamo qui.
      Sempre.
      Per una sciocchezza. Per una cosa importante. Anche solo per 12 secondi. Per sognare un po’. E anche per sfogarsi.
      Il tuo pensiero di oggi è un regalo prezioso per me e lo custodirò.
      ti abbraccio forte. FORTISSIMO.

      (via i fazzolettini ! da domani solo risate. Anche se . Risate. Croce sul cuore? croce sul cuore)

  33. Tu hai finito le maniche, io tra un po’ son costretta a scroccare i fazzolettini della collega di scrivania

    Bellissimo post

    Aspetto con ansia l’uscita del libro e se uscisse di 17 aprile… be’ io penso che sarà fortunatissimo

    • Laura davvero grazie .
      Grazie infinite.
      Mi spiace non poter dire nulla di più sensato ma davvero ho moltissimi problemi di comunicazione oggi per una commozione preoccupante.
      E.
      Grazie.
      Grazie infinite.
      Ti abbraccio fortissimo

  34. Mammamamma che notiziona! °_° E che post! Ho finito i posti in cui preferirlo/mipiacerlo/condividerlo. °_° Io dopo le maniche sono passato alle caviglie. Poi ho chiesto i fazzoletti alla collega qui accanto (che mi ha guardato storto perché lavorava come una matta mentre io leggevo il tuo blog. Muuahahah!). Non me li ha dati, ma fortunatamente abbiamo una collezione di risme di carta da fare invidia a Fabriano.

    Io un po’ lo sapevo che prima o poi saresti arrivata a qualcosa di grosso. Lo sapevo perché, semplicemente, è qui davanti agli occhi di tutti: te lo meriti e hai la capacità innata per fare quello che fai. Sei fatta per fare l’Architetto dei sogni, e hai un talento e una bontà d’animo che io raramente ho visto. E non lo dico certo perché hai inventato l’oggetto di design più esclusivo della galassia: gli occhiale a elicottero rosa.

    Tantissimi auguri per il tuo compleanno e inboccallupo per questo periodo cruciale per la tua vita. Pieno di insidie e (ahimé) momenti tristi, ma anche di soddisfazioni e sorrisi.
    Un sincero abbraccio. <3

    • ❤ ti voglio molto bene Simone.

      Molto.
      Grazie per essermi stato amico sempre.
      anche quando non l’ ho meritato.

      un abbraccio forte e una pioggia di mirtilli su di noi, grazie regia.
      ( mirtilli frutta regia . non miniipadiaia, grazie)

  35. E che dire? Ti lascio solo immaginare la scena: una scema tutta intabarrata per il freddo che scrocca una connessone solo per leggerti e si commuove in mezzo alla strada di una sperduta cittadina inglese. Qualcuno mi guarda strano ma ce impprta. Mi hai commosso. E vorrei solo abvracciarti (rispettando il mio turno di abbraccio rigorosamente in coda) e sussurrarti tanti auguri e urlare a tutti quanto sei una ragazza in gamba e di uore. Tanto cuore. E lo so xhe ate non piace sentirtelo dire, ma per me sei un esempio. Una specie di mito. Una ragazza che .con la sola forza dela sua caparbietá e bravura sta raggiungendo i suoi traguardi. Quelli intimi e quelli pubblici. E se anche non ci siamo mai incontrate, sento di volerti bene

    • E ho fatto un casino a scrivere. Comunque la cosa impprtante é che ti faccio tanti auguri. Tantissimi . Che tu possa realizzare tutti i tuoi sogni. Ma a.che tanti complimenti. Te lo seo meritato. Un grande abbraccio ed un immenso in bocca al lupp per tutto. A piu tardi

    • Ecco io davvero ho difficoltà a risponderti.
      Perché piango da quando mi sono alzata e contando che non ho dormito piango dalle 23.59 di ieri e anche un po’ di più.
      Sono sicura di non meritare tanto .
      Santocielo.
      Grazie.
      Davvero grazie infinite.
      Spero un giorno di poterti abbracciare anche io. Forte. FORTISSIMO.
      e ti auguro che tutti i tuoi traguardi. sogni. si realizzano.
      grazie.
      grazie.
      grazie.
      grazie infinite.

    • Maria posso abbracciarti in silenzio e non dire nulla?
      Una cosa però ecco.
      grazie.
      davvero grazie infinite.
      per essere qui.
      per il supporto.
      per.
      il 12 ho inondato la sicilia con le mie lacrime .
      e ogni volta che torno qui e vi leggo .
      ricomincio.
      è un’emozione troppo troppo forte che non reggerò.
      Suppongo uscirà postumo come libro*disse fissando l’oblio.
      Ti abbraccio fortisssimo. Mille baci

  36. Auguriauguri di nuovo! Ho letto tutto il post, mi ha commossa tanto. Congratulazioni per il libro!!!!!! E’ la dimostrazione che col lavoro, l’impegno e la passione i risultati arrivano.
    COMPLIMENTICOMPLIMENTI!
    (E giusto un attimo, voglio ringraziarti per vari motivi per la tua scelta di donare il compenso alla ricerca ♥)

    • Adoro quell’avatar civettoso. Proprio quest’anno ho preso una civettina dolcissima che mi ricorda tanto quella di Harry Potter.
      Grazie a te.
      Grazie per essere qui . Grazie per le parole. E grazie per tutto.
      Davvero per tutto.
      Purtroppo è un periodo un po’ frenetico e difficile e faccio fatica a seguire ma ti ho visto molto presente e la cosa non mi fa piacere. Ma di più.
      Ne sono entusiasta. Spero tanto che rimarrai con noi per sempre a dire fesserie.
      A dimenticare un po’ il buio.
      E a portare luce come gia’ stai facendo.
      Un abbraccio fortissimo.
      FORTISSIMO

  37. No ma vabbè….quanto siamo belli tutti?! Ma quanto???
    Cioè ci rendiamo conto che siamo un gruppo di picchiatelli con i controca…. Ehm. Ecco???? 🙂

  38. Auguri!!!! E mille bacetti!! <3 <3
    Il libro…..che cosa meravigliosa! Non vedo l'ora di vederlo in libreria e pensare "La conosco!!!" ed emozionarmi definitivamente.
    :*

    • Non dire che mi conosci altrimenti ti picchiano santappizzetaaaaa!!!!

      ahem Chiara.
      Grazie.
      Perdona il ritardo con la quale rispondo ma sto cercando di ringraziare tutti tuttti tutti tutti e tra tempi stretti e casini mi sta risultando diffficccilotto.
      Insomma.
      Grazie.
      Davvero non ho molte altre parole.
      Ti abbraccio fortissimo

  39. Ah e poi…il regalo meraviglioso che ti hanno fatto!!!!
    Come faccio a fare i complimenti a chi ci ha lavorato?!?
    Va bene se li metto qui???
    Caro gruppo di picchiatelli, è un regalo assolutamente fantastico e Iaia se lo merita, avete ragione!

  40. non vedo l’ora di comprare il libro! e tanti auguri ancora… anche io mi sto accingendo a scriverne uno che mi è stato chiesto… non mi ha chiamata la Mondadori 😀 però potrò aiutare i soggetti, ai quali è dedicato, ad alimentarsi e nutrirsi in modo sano e senza pensieri…

  41. Che bella notiziaaaaaaaaaa!!!
    wow, voglio il tuo libro! E spero verrai a presentarlo a Milano, così potrò finalmente conoscerti!
    Auguroni Iaia!

  42. dimmi che posso ancora portarti la borsa (la seconda naturalmente, perchè NESSUNO porta la tua borsa che è un prolungamento del tuo braccio) durante le presentazioni. è un ruolo a cui ambisco da sempre.

  43. aaaaaaaaaaauuuuuuuuuuuuuuuuuuuugggggggggggggggggggggggguuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuurrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Iaia. Auguri, Iaia. Auguri. Iaia.
    Mio dio, sto piangendo pure io. Che cosa bella. Che cosa meravigliosa. Un libro. Wow. Sei bravissima tesoro. I sogni si realizzano Wow. Scrivo dal lavoro nello sgabuzzino delle scope ora devo andare ma. Ti voglio bene.

    [Presentazioni significa che viaggerai. Significa che ti vedrò. Significa che potrò strangolarti in un abbraccio e inzupparti la maglietta/maglione/felpa/abitonerolunghissimoebellissimo. Bellissima tu. Sto farneticando. E’ che. Wow. Un libro. Wow.]

  44. 138 commenti! Ed è solo l’inizio!
    Non posso leggerli tutti e non li leggerò.
    Ma leggere te, Iaia è stato meraviglioso! Come sempre, del resto…
    Il tuo libro sarà sul mio comodino il giorno dell’uscita in libreria.
    E mi farò una foto che metterò su fb, su twitter e su WordPress (perché ora sono anche lì!) e poi la incornicerò e la lascerò in eredità alle mie figlie: affinché rimanga, ad imperitura memoria, la testimonianza che la loro madre tecnologica (ma non troppo!) è stata, in vita, orgogliosa di aver avuto dal virtuale, uno dei più bei regali della vita: Iaia Guardo! :-*

  45. non vedo l’ora di correre in libreria a chiedere “il libro di Iaia Guardo per favore” :*
    te lo meriti, punto e basta. ti abbraccio fortissimamente e mi ributto nel lavorolavorolavorolavorolavorolavorolavorolavoro -__-

  46. Iaia solo 2 parole, di più non riesco. Sei unica, sei fortissima, e stai facendo cose enormi, fantastiche, veramente uniche. Che dirti di più oltre che aspetto il tuo indirizzo per mandarti la Befana Chinata?!? Che non vedo l’ora di andare alla libreria Mondadori e di comprare il tuo libro. Sono certo che sarà fantascicherrimooooo o o o o o o o!!!
    Ti abbraccio forte forte.
    Luca.

    • ❤ e io che piango da non so quando.
      ti dico solo che.
      ti voglio bene.

      e che per te ci sarò sempre amico mio.
      grazie.
      grazie infinitamente.

    • Giorgia perdonami ma tra tutti i social mi sono un po’ persa e oggi su twitter ho davvero letto pochissimo. Spero di rimediare al più presto.
      Grazie infinite.
      Davvero grazie infinite per il tuo bellissimo pensiero.
      ti abbraccio fortissimo

  47. Auguri ancora (si, ormai è già tanto se non mi trovi fuori casa a farteli di persona – visto che te li ho fatti OVUNQUE).
    Sarò alla presentazione del libro (se la anticipi al 1 marzo correrò da te a braccia aperte e sarà il mio STUPENDO regalo di compleanno.sappilo.) anche se non ci saranno date a brescia (NE ESIGO UNA) e poi ti abbraccerò e ti ringrazierò per tutte le cose che scrivi. perchè sì, mi riempi le giornate!
    Sei unica davvero e ti meriti tutti gli amici speciali che hai.
    Auguri di cuore.
    Pioggia di cuoricini morbidosi e rosa shocking!! <3

    • Nicol santocielo io sono in un fiume piena.
      perdonami se non riesco a dirti nulla di sensato ma.
      grazie.
      grazie infinite.
      AHem .
      Brescia? ma io ci vengo solo per baciarti a Brescia .
      E.
      E lo vedi? piango e non so cosa dire.
      Grazie. Grazie infinitamente ❤
      Spero di poteri conoscere e leggere ( quando e se vorrai) sempre più spesso. Sei anche tu amica mia. E nostra.
      Non escluderti assolutamente . Quando vuoi e puoi siamo qui.

      Sempre.
      ti abbraccio fortissimo ( occhio che ti macchiotuttadimucosantocielo)
      fortissimo
      e grazie.
      grazie infinitamente

      • Finito il periodo preparo regali per natale/tesi/esami/sfolloevia giuro che torno attiva tra i commenti.
        se no ti autorizzo a picchiarmi con un bastoncino di zucchero.
        grazie.

        e ti abbraccio forte fortissimo(chissenefregadelmuco!sei bella ugualmente)

  48. che giornata pazzesca. credo di aver sfiorato livelli emotivi così alti poche volte nella mia vita.
    siete tutti una spanna avanti al resto del mondo.
    grazie *___*
    (mora di te manco ne parliamo che poi ti monti la testa a neve ferma.)

    • ma se non sai manco che la panna si monta solo se fredda.
      o se a temperatura ambiente.
      o.

      miii…
      come si monta la panna? boh.
      e comunque ti prego apporta quel tasso di idiozia per far partire realmente la tombola nanopad.

      solo tu puoi.

      ( credo di non aver mai pianto così in vita mia. Forse ho perso 12 chili. O forse 14. Se me lo dicevate prima manco il tubo mi perdevo. Fammi un calcolo. 84 chili in quanto tempo li avrei persi se ne perdevo 12 al giorno piangendo? è troppo complicato per me)

      • esattamente una settimana. e no. io le idiozie non. non ce la faccio.
        sono 12 ore che piango anche io.
        sono DISIDRATATA. HAI CAPITO?
        HAI CAPITO?
        comunque credo ti manderò un piccione viaggiatore. mi manca solo quello.

        • stasera ti scrivo.
          il telefono l’ho infilato in un sacchetto e lanciato in aria.
          tra notifiche.
          nonna.
          zia.
          cugina.
          e.
          stounpomale.
          UN PO MALE.

          sonotroppocommossasantocielo.

          • ahem non so se hai visto che c’è anche soppresa sulle tonne 😉
            poi giuro avemo finito.
            scrivimi quando il vento avrà cambiato gli alberiiiiiiiiiiiiii (mi ricorda una scema in una camera d’albergo a torino che la cantava. ti somigliava. ma.)
            no davvero, quando vuoi.
            goditi il tuo giorno,
            goditi il tuo tempo.
            goditi il tuo papà (e abbracciamelo santocielo e pure quella santadonna di Nanda)
            e goditi il tuo pelato.
            <3
            e ricordati che. te lo sei meritato. tutto.

  49. questo post è anche una tombola, ma non riesco a scrivere troppe cretinate per spammare (tipo “alla fine ieri non ho visto The Brave”) perché mi sembrerebbe di intaccare tutte le meravigliose risposte di auguri e complimenti così affettuose…

    • ❤ devi farlo !
      perché altrimenti santo cielo come festeggiamo?
      so dodici ore che piango !
      le vogliamo dire 12.000 scemenze e acccapppparrrrarci il nanopad?

      evvai con le scemenzeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

      ( ahem no. Non si intacca nulla cucciola. Si può fare metà e metà. E’ giusto così. Qui si gioca e si dicono fesserie alternando momenti profondissimi di solidarietà e interiorità. Questa cucina è di tutti . E’ di tutti noi. Ed è quindi anche tua)

      ( comincio a dire io 12 milioni di fesserie ? eh? guarda che se comincio ………)

        • ok ne dico una io ?

          ieri ho attaccato babbo natale con la scaletta ( peso complessivo: 12 chili almeno) con lo scotch (ma tanto eh. almeno 12 rotoli) al muro.
          La scommessa del Nippo era la seguente: cade entro dodici minuti.
          Io avevo scommesso almeno 14.
          14 minuti.
          E’ caduto dopo 3.

          insiste nel dire che aveva ragione lui ma attenendoci ai fatti a mio modestissimo avviso nessuno dei due ce l’haquestamaledettaragione.
          e allora potremmo disquisire circa.
          la ragione.
          e.

          ho ragione io vero?
          :*

      • biscotti di mia nonna calbbbresi, ieri nell’altra tombola ho detto che dovevo farli e mi hanno chiesto la ricetta, ma non ricordavo il nome…biscotti che si conserveranno fino agosto 3013

          • allora (sono andata a ripescare la ricetta dall’altra tombola!!!)
            non so se sono i crustuli o i fusilli, scegli tu! servono un bicchiere (di quelli di plastica) di zucchero e uno di olio di semi. farina quanto basta, dipende quanta ne “prende” l’impasto, 3 uova, un pizzico di sale, bustina di lievito, mandorle a piacere e un cucchiaino di miele. si impastano e si fanno delle striscioline e poi dei bastoncini, in forno finché non diventano dorati…

  50. …poi domani dovrebbe arrivare il kit per la birra che renderà magico il Natale del mio Grinch…ci hanno messo un secondo a prendere ordinazione, impacchettare e spedire…ieri all’ora di pranzo non sapevo ancora che pesci pigliare!

  51. Ok io credo di aver risposto buonaparte ripeto BUONAPARTE a tutti ma.
    Ma adesso ricomincio.
    guardo.
    vedo.
    e.

    E davvero celapossofare.
    Un po’ con i commenti tra app e homepage di wordpress saltano e.
    E sono anziana santocielo.
    Che ripetiamo 25 ma.

    (ma a gamba)

    e insomma nel caso in cui avessi saltato messaggi chiedo perdono ma.
    ma ricomincio subito .

    Mi ripiglio un secondo bevendo perché davvero piango da ore ininterrotte e.

    e.</