Marzagiochi e Steccodolci , in cucina con i bambini di Luca Montersino

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Si è appena chiusa la prima Super Tombola natalizia nella Rubrichetta La Libreria di Iaia con il volumotto che tanto amo della Phaidon La Cucina di Vefa ( e non si sa ancora il fortunato/a vincitore, perdono. Rimedio prometto durante il week end o spero prima). Il tutto è avvenuto, per chi se lo fosse ( miracolosamente) perso,

Come anticipavo il 12.12.12. alle 12.12, dove si è appena conclusa la Tombola Natalizia  veryveryspecial( che l’inglese fa sempre sembrare tutto diverso e professionale. Non è vero ma devo convincermene) con in palio un Ipad Nano ( non si chiama MINI! si chiama NANO !) accappppparrrato dalla nostra Biancaneve, non mi sarei fermata. Avevo intenzione di rendere questo nostro Albero di Natale virtuale pieno di doni e così sarà. Nonostante il tempo sia davvero poco. Il lavoro molto. E frizzi e lazzi e le solite cose che non stiamo qui a ripetere (vabbè che siamo anziani e si possono ripetere le cose giusto? e allora ripeto che . Ah no)

Insomma!

Oggi: Luca Montersino (gentilmente inchiniamoci  davanti al maestro dopo aver preso apposito numeretto alla vostra destra nella colonnina lampeggiante a forma di cuoricino sotto la scritta “Luca I love you” ). Nonostante qui si sia parlato, idolatrato e venerato mostrando ricette ( e pasticci assurdi elaborati dalle mie manine che niente hanno a che vedere con il genio ) non vi è ancora all’interno della Rubrichetta de La Libreria di Iaia una pseudorecensione dei suoi capolavori ( manco a dirlo li possiedo tutti in triplice copia. Uno che va in cucina e che può sporcarsi. Un altro che sta nella libreria dove è possibile che qualcuno lo tocchi. Un altro nella libreria privata in teca di vetro come fosse la rosa della bella e la bestia).

 

E’ proprio il periodo giusto per parlare di Marzagiochi e Steccodolci- In cucina con i bambini. Si ha un po’ più di tempo, con  le lucette di Natale, per dedicarsi ad una delle attività più importanti che rimangono impresse nelle  menti e nei cuori dei cuccioli per tutta la vita ( sto mentendo perché tanto tutti lavoriamo di più a Dicembre. Macheciimporta? Diciamo fesserie che è sempre divertente!) . Perché chi non ricorda la torta preparata con la mamma quella domenica invernale quando fuori nevicava? Io no perché mamma non faceva torte ma spiaccicava dolci con crema al cioccolato già pronta e infilava in Freezer perché a Dicembre c’erano 23 gradi ma insomma. Parlo di famiglie normali, ecco ( e poi mamma ha sempre avuto un problema con il forno. E con il frigo. E con)

La cosa che colpisce immediatamente di questo volume è l’amore. Con cui è fatto sicuramente. A chi è dedicato e cosa vuole comunicare. E ci riesce benissimo con la foto in copertina.  Montersino tiene il braccio della figlia mentre la osserva orgoglioso modellare un leoncino. Lei tutta attenta e meticolosa sotto lo sguardo del suo papà cerca di superare se stessa perché conscia del momento importante. La protezione, l’amore e l’ammirazione.

La passione.

Trasmessa.

Che è poi quello che traspare sfogliando le pagine. Sarò onesta : è un Montersino diverso. Per chi si aspetta dolci scenografici lineari dai tratti cubisti e quelle opere d’arte degne di essere esposte nei più grandi Musei ha sbagliato volume (fortuna che ce ne sono altri e altri ancora. E presto ne parleremo, ecco). Ed è giusto così. E’ un Montersino che gioca con sua figlia. Con la fantasia e con tutti i bimbi. Sveste gli abiti del grande genio pasticcere che con sacchi di iuta da 234 chili di farina di  farro, kamut, inulina e ingredienti per 12 milioni di persone si dirige velocissimamente nel suo laboratorio per sfamare la popolazione di Alba, Torino, Tutto il Piemonte e tuttoilmondotutto.

Marzapane. Solo Marzapane (vabbè proprio solo no. Ma Marzapane, ecco. Neanche un ingrediente da recuperare nel Sud Est Asiatico, insomma)

E’ un libro completo che i bimbi ameranno proprio perché non è quel classico volume con tanti pupazzetti sfiniti che vegetano sulle torte. Quelle robe inquietanti e preoccupanti che a me francamente mi fanno solo far fare gli incubi la notte ( e anche il pomeriggio quando fingo di lavorare e mi accascio dodici minuti tra tastiera e tavoletta grafica).

 Gli attrezzi che occorrono sono  spiegati passo passo:  pennelli per decoro, pinza, perline di zucchero, coltello di plastica, mattarello e stecchi di diversi tipologia e naturalmente la preparazione del marzapane che non appena avrò un attimo di respiro vorrei fare con ripresa video per una nuova rubrichetta che tarda ad arrivare ma che spero presto di poter organizzare interagendo ancor di più tutti insieme (sorpresa! ahem…fingiamo entusiasmo).

Avrà pure svestito il suo abituale completo di geniale pasticcere ma non ha smesso per un attimo di essere Montersino; perché come ribadito più volte all’interno di questa cucina psicola(va)bile Montersino è un po’ come l’essere parmenideo. E’. E’ in quanto Montersino. Quindi d’accordo nessun cubotto triplocioccolato con savoiardo di riso senza glutine, grassi, zucchero, farina e. Ma è Montersino.

E Montersino è piemontese ( per chi non ha l’immane fortuna come me di condividere la propria esistenza con un Torinese-Piemontese che sia , non sa purtroppo di cosa parlo ). Preciso-attento-meticoloso (sto facendo un sacco di complimenti indiretti al mio Nippotorinese perché oggi ho comprato sei nani da giardino e si arrabbierà moltissimo, uff). Per realizzare un animaletto non si limita certamente a far vedere una palla arrotolata con due cose-zampose, un nasino tondo e tanti saluti ma fa un intero capitolo intitolato : Realizzare un corpo a 4 arti dove passopassopassopasso spiega come da quella stramaledettapalla (ahem pardon)  possiamo riuscire a tirar fuori un adorabile animaletto. E lo fa usando undici foto. Ecco cosa intendo con ” E’ Montersino sempre. E Montersino è piemontese ” ( applausi a scena aperta anche al bravissimo Art Director Dario Tagliabue).

( che sia Piemontese anche Dario Tagliabue? Mi informerò)

Il corpo accucciato è un altro fulgido esempio della precisione; che è poi la semplicità. Che è ancora poi la cosa più difficile da spiegare. Perché ribadisco in questi volumi dove si fa cake design- pupazzetti- frizzi e lazzi , e sono ormai tantissimi, non vi è mai davvero qualcuno che si sia soffermato sull’anatomia marzapanosa-pastazuccherosa. Roba che si potrebbe pure fare una materia supplementare all’Università di Cake Design. Esisterà vero? e se non esiste la domanda è : Perché mai? Immagino già Buddy il  boss delle Torte fare dimostrazione di sé presentando una torta di mille mila piani a forma di torre Eiffel con laghi-cigni-passanti-e pure una mongolfiera che vola ( orrendamente superficiale e approssimativo) e  immagino poi Montersino arrivare con un mini cagnolino accucciato minuscolo ( perfetto seguendo rigide leggi anatomiche animali  marzapanose).

( Buddy non presentarti. Checifaipiubellafigura)

Oltre al marzapane vi è anche la base per l’impasto degli steccodolci ( non vedo l’ora di farli!) e si parte poi con le vere e proprie ricette : l’orsetto goloso, l’elefantino Tino, l’amico fido, il re leone, babbo natale, la scimmia cita, foche acrobate, ippopotamo ippo e gli steccodolci come zucche di halloween, smile, cupcake e moltissimo altro ancora.

Ogni ricetta è illustrata da disegni e ricche spiegazioni e la carta è lucente come piace a me. E’ un libro sognante, giocoso e divertente. Ideale e perfetto da sfogliare con i bimbi e decidere che mondo e amico creare insieme. Comprare questo libro credo significhi perlomeno avere la voglia di farlo. Perché capisco gli impegni dei grandi. Le difficoltà, soprattutto e mai come in questi anni di crisi, di mettersi lì a fare il cagnolino Fido quando si ha solo voglia di strapparsi i capelli dal freddo perché  il riscaldamento costa troppo .

Ma il cagnolino Fido e la foca acrobata potrebbero rendere tutto meno doloroso, ecco. Mettiamola così. Creare, inventare e realizzare fa sempre sentire tutto meno doloroso ed io, per quanto piccolo possa essere l’esempio, ne sono una dimostrazione vivente. L’editore è Mondadori  (Electa);  il prezzo è 19.90 e considerato il contenuto,  il grande genio che lo firma, la copertina rigida e la qualità della carta è assolutamente equo.

In onore di questo librotto sognante ho realizzato il Cono Panda e ammetto le mie colpe sin da subito perché per via del poco tempo non ho in alcun modo potuto realizzare il marzapane. Ho adoperato quindi la pasta di zucchero ( ne ho solo 23213123123 chili del resto e in qualche modo devo smaltirla. Ho ricoperto già i divani e fatto runner per l’isola). Ma al più presto qui ci sarà davvero una grande infornata di StecchiMontersiniani per onorare il maestro ( aripigliamo di nuovo il biglietto per inchinarci).

E’ davvero semplicissimo da realizzare e l’idea di infilare un  panda dentro un cono gelato la trovo talmente surreale da convincermi che da oggi e per sempre mai nessun gelato sarà veramente tale senza infilarci un panda ( cosa sto dicendo?) . Le prossime volte uploderò anche i diversi passaggi, proprio come accade sul libro, in modo che si possa realizzare più facilmente (anche se fatta da me qualsiasi cosa diventa complicata, ma vabbè. Sogniamo).

Come nel caso della Cucina di Vefa voglio condividere questa meraviglia e per questo motivo la metto in palio così che possa esservi recapitata direttamente a casa.

Acquisterò su Amazon, come spiegavo, per comodità senza bisogno di passaggi e magheggi che farebbero perdere tempo soprattutto a voi ( cheiosonoesauritalosapete. Suppongo lo sappiano pure i miei addobbi natalizi).

“Come funziona la tombola che io sono nuovo/a?” (risposta: scappa finché sei in tempo. Anzi no. Nani da giardino prendetelllllllllllloooooooooooo è nostro ORMAI ! *risata malvagia in sottofondo. Buttato nella cella dei cuoricini!)

Lascia quanti più commenti vuoi fino a Sabato 15 alle ore 12.12. Un fortunato/a vincitore verrà estratto come consuetudine dal sito Random.org davanti al mio Notaio Nano da Giardino e il fascinoso Ingegner Max aka Wish estrapolerà il formato excel visibile a tutti con il complicato conteggio fatto con la calcolatrice di Hello Kitty.

E andiamo ! Tutti a mangiare ConiPanda! Evviva Montersino ( sì. altro inchino, grazie)

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788 COMMENTS

    • Tenerissimo papà, Montersino! Oltre alla bravura, mette in cuore in tutto quello che fa, il suo non è solo un lavoro, è la sua passione, qualcosa che gli viene da dentro. Quando posso lo seguo in tv, è bravissimo e spiega tutto benissimo. Direi che è travolgente come un ciclone, specie per chi come me, ama cucinare.

  1. No, dai. Per questo non partecipo, perchè lo DEVE (capito Biancaneve? :D) vincere Luci.

    Luci, Frugolino se lo stra merita! Troppo dolcissimo lui.

  2. Beh,se non lo vinco lo compro! Non sapevo esistesse, io che amo alla follia Montersino *e così dicendo fa un inchino*

  3. Come facevo a non sapere di questo libro?! Frugolino è un estimatore di Montersino, qualche settimana fa ha voluto gli regalassi una sac-a-poche…

  4. vabbè però scusate…se io tra un anno ad esempio mi dovessi sposare ( chi? io? tra un anno?????) tra 2 anni potrei avere un frugoletto come voi…aehm…quindi tipo tra 5 anni potrei usare questo libro no??????????????? 😀

  5. tutti che si battono per frugolinoooo!!io in caso dovessi vincere…voglio il libro a casa e poi vorrei incontrare luci e frugolino e consegnarlo di persona ecco…

  6. È iniziato “Peccati di gola”… Montersino *inchino* sta facendo i KAN-DISCHI… Rotolino al limone… Svengo…

  7. uff…anche questo montersino mi era sconosciuto. Quante che ne imparo. Solo che ho già dimenticato i cuochi precedenti. Mumble mumble…macchè, non me ne viene in mente uno

  8. io qualche ricordo ce l’ho. magari non con mamma, ma con mia nonna si.
    e poi i ricordi di quando ancora il mio piccolo ometto cucinava con me.
    ora cucina PER me, nel senso che mi dice “mamma oggi ti faccio vedere come si fa…”
    -.-
    un essere spregevolissimo (da spupazzare in più riprese)

    • posso dire a tutti che vi amo e che ero venuta qui per scambiare due chiacchiere circa masterscief e invece sto impazzendo dal sonno e crollerò entro 12 secondi?
      e posso dire che uffa però noncelafaccio e vogliostarequiconvoi?
      e posso dire che.

      e posso dire che domani mi devo alzare alle sei massimo e .

      e insomma.
      dico che vi amo e buonanotte*crolla a terra

    • Non spammate troppo che domani sono fuori tutto il giorno e le mie possibilità di vittoria scendono…

  9. malti che fine hai fattoooooooooooooooooooooo
    parliamo della burro birra
    mi sembra l’ora giusta 😀

  10. probabilmente ieri non ho risposto a qualche commento (mi sono arrivate 242385409249364909043809204889 notifiche da wordpress mentre mi esaminava il mio docente stamattina)…chiedo perdono a tutti 🙁

  11. io crollo tra 3…2…zzzzzzzzzz
    vi saluto se no domani mi sveglio con la tastiera del pc stampata in faccia!
    sogni d’oro 🙂
    a domani!!

  12. …più tardi mi aspettano la spesa e nel pomeriggio un tour de force per l’acquisto dei regali di Natale!

  13. …immagino che ci metterò una vita e tutti quelli che faranno la fila dietro di me mi odieranno!

    • Qua ancora no, ma a giudicare dall’atmosfera… secondo me tra un pochino inizia! Aiutooooo!!!!!!!!!!

  14. …ma volevo inserire anche i cornetti alla vaniglia e le roselline alla nutella, due ricette segretissime che mi sono state rivelate da uno struzzo… 😉

  15. …devo comprare i barattoli per il preparato per cioccolata calda home made… ricetta di Amaradolcezza, la dolcezza mia bravissima che non delude mai!

  16. Ieri pomeriggio è arrivato il regalo che Titti (mia Titti carissima :-*) ha mandato a Frugolino per Natale…

  17. …bellissimo… un set pieno di pasta colorata da manipolare con stampini e trafile…ha cucinato tagliatelle e spaghetti per tutto il pomeriggio, guarnendoli con foglie di basilico (sempre in pasta colorata)…

      • mi sono alzata alle 7.10, neve a tutto spiano, strade IMPOSSIBILI DA ATTRAVERSARE ( a quanto pare qui risparmiano sul sale per le strade e usano i soldi per pagare le multe del sindaco). gli ho mandato una mail per sapere se l’avrei trovato, nessuna risposta.
        l’ho chiamato in studio, silenzio assoluto.
        gli ho mandato una seconda mail, la morte.
        alle 10.45 mi ha scritto che era arrivato in quel momento in studio e di procedere pure con la tesi.
        VOLEVA SOLO SAPERE L’INDICE!
        ma hai presente?!

  18. sto aspettando 4 pacchi (2 di sicuro con il corriere), se va avanti così invece che bartolino, me li porta babbo natale con la motoslitta (si, ormai addio renne, motoslitta elettrica!)

      • è facilissima luci 🙂 fai sciogliere un vasetto di yogurt di burro di karitè, una volta sciolto, lo metti in un vasetto (io uso quelli degli yogurt di vetro con il coperchio), aggiungi 6 gocce di olio essenziale di limone, 6 gocce di olio essenziale di arancia e 6 gocce di olio essenziale di teatree. lasci raffreddare così ritorna “duro” il tutto…et voilà! 🙂

  19. per le zie/nonne/amichedimamma invece zucchero aromatizzato, tisana, biscotti dolci, biscotti salati e sale aromatizzato…

  20. e alla mamma set per la fonduta fatto a cuore… niente home made, ma tanto amore e tanta dolcezza
    (giusto perchè dall’1 al 23 non mangia dolci per poi potersi abbuffare con i vari pranzi…quaresima natalizia!)

  21. Comunque, si metta a verbale che se dovessi vincere io (ipotesi remota in verità, ma nel caso che il Signore delle Culone si affacci da queste parti….) desidererei che il premio venga recapitato a Luci. Ma anche a Beatrice. Cioè, se vinco io, cara Iaia, sarai costretta a dispensare due copie alle mamme più belle che conosco. Una ciascuno a Bea e Luci 😉

  22. buon pomeriggio a tutti… l’Inge è al lavoro ed io e Frugoletto abbiamo appena messo la frolla a riposare nel frigo… appena è pronta biscottiamo a più non posso!!! Intanto ci facciamo un caffè?!

  23. Ragazze, mi spiace salutarvi, ma devo seguire ben bene la cottura dei biscotti.. spero di poter tornare presto! Bacetti.