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Cestino Pic Nic

Che potrebbe essere una Rubrica improvvisata sul momento questa del ” E che cosa metto nel cestino per il pic nic?” . Io che sono giovane dentro e ben mi adatto alle situazioni più pericolose, improvvisate e accomodanti ( regia, risate e pernacchie registrate, grazie) lo scorso anno ho fatto un meraviglioso Pic Nic sull’erba sintetica comprata a metraggio dal mio Ferramenta. Ci ho piazzato su il Cestino da Pic Nic comprato alla Rinascente con tanto di fintoplaid appena lavato e stirato e ho finto di essere una adatta a fare il Pic Nic. Ovvero una che tira fuori meraviglie manco fosse Bree Van De Kamp solo che si è spostata da casa la bellezza di quattro metri quattronondipiù: cucina-terrazza.

Per dire che quest’anno mi ero ripromessa di mandare al diavolo le mie manie di igiene e tutte quelle fesserie che orbitano nello spazio vuoto della mia calotta cranica che dovrebbe in teoria pullulare di neuroni e farmi un bel picnic. In mezzo ad animali. Germi. Con il cestino tutto spetasciato senza ordine. Con i tovaglioli non in tinta e grasse risate. Poi vabbè mi sono detta che sono dotata di fantasia e tutto questo potevo immaginarlo.

E potevo rifare il mio pic nic sul terrazzo. Sono ancora, insomma, molto combattuta. Lotto tra la normalità e la normalità Iaiosa, elementi distanti quanto il bianco e il nero senza possibilità di sfumatura. Ma fisime e psicopatie personali a parte la domanda è: Ma cosa ci metto dentro il Cestino del Pic Nic (sottotitolo: se non fossi Iaia e fossi una persona normale)?

E siccome a me manca la pratica ma la teoria no, eccomi qui a delirare. In pratica io deliro sul pollo e non lo mangio. Dico cosa mettere nel cesto del pic nic e non riesco a sedermi sull’erba. Scrivo Libri e non so parlare e scrivere.

C’è o no della coerenza in me?

Ovvietà a parte direi che questo primo puntatone della Rubrica improvvisata: “e che cosa ci metto nel cestino da Pic Nic?” potrebbe partire con un elenco veloce di qualche piatto-pietanza che ben si presta alle caratteristiche del cibo da asporto; ovvero:

  •  Facilmente trasporabile ( quando una cià l’ovvietà nel sangue e cià si scrive così perché lo dico io)
  • Fresco anche se preparato il giorno prima o la mattina e che non necessita per forza di “riscaldamento” ( anche se alla fine diciamolo, un microonde portatile da borsetta potrebbero pure inventarlo no? E a prescindere da tutto se c’è lo scaldavivande usb per attaccare cavo al pc e riscaldarsi il caffè in ufficio potrebbero pure fare un piccolo forno o tostapane per i pendolari che in ufficio non hanno voglia di alzarsi durante la pausa pranzo e riscaldarsi un panino. SUVVIA! un po’ di inventiva!)
  • Che sia carino da presentare perché “le streghe” sono in agguato (le streghe sono le donne cattive vicine di pic nic che entreranno naturalmente in competizione con noi e il nostro cestino. Che possiamo pure negarlo giusto per fare “le accomodanti” ma due donne entrano in competizione pure nel bagno nell’autogrill se devono cambiare il pannolino al loro bambino. Ho visto cose che voi umani. Grazie al cielo non sono donna. E sono semplicemente pazza)

E siccome non sono brava ad elencare le caratteristiche direi che queste tre possono andare più che bene, no? ( basta annuire, mentirmi e cliccare x in alto e fuggire via lontanissimo)

 E qualche piatto che può andar bene? Uhm…..fatemi scartabellare un po’ in archivio*disse toccandosi dubbiosa il mento 

Cliccando sulle immagini dovrebbe succedere qualcosa ma non ne sono mica tanto sicura

  • Le Praline sono comode e sfiziose da portare! E’ sempre uno strazio non poter avere il caffè (d’accordo c’è il thermos ma per un vero amante del caffè sarà un supplizio comunque) e quindi che si fa? Si tirano fuori i Cioccolatini e ci si mette in pace con il mondo no? Qui una Ricetta di Praline al Cioccolato Fondente con Formine Pasquali ( ma ci sono tantissime praline qui. Pure al Cioccolato Bianco e Pepe Rosa e Cioccolato Bianco e Tè Matcha. Usa il tasto Cerca! Giusto per prendere confidenza con le nuovi funzioni fiammanti del Gikitchen !) ( mi esalto per poco, sì)

(senza latte)

E non ho neanche il tempo di. Devo fuggire. A topo!

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
17 COMMENTS
  • pani 06/03/2013

    io ci metterei le scarpine per le formiche così quando salgono sul plaid non sporcano

  • pani 06/03/2013

    nel cestino metterei anche dei mini sacchetti, sempre per le formiche, così si possono portare a casa gli avanzi

  • La cuddura, mioddio, tu lo sai che cosa è per me. Per te. Per noi. Ma è già un anno che sono qui???

  • Luci 06/03/2013

    Un bel pic nic con l’Inge e Frugolino… magari!!!! Qui c’è un tempo da lupi e di scampagnate purtroppo non se ne parla… ehi, ma abbiamo sempre il nostro bellissimo tappeto verde, possiamo provare a farlo direttamente in salotto! Bacetti stellina!

  • bestiabionda 06/03/2013

    io vedo la cuddura e piango.
    i pulcini e piango.
    niente e piango.
    vabbè buona pasqua eh. se vedemo.

  • Bibi 06/03/2013

    i migliori picnic li ho fatti in soggiorno, attorniata da ogni genere di animale, dinosauri compresi. ne farei un altro anche ora subito.

  • Uh anche i pulcini sglutinati, la commozione ( cerebrale) che avanza inesorabile ,_____,

  • Bea 06/03/2013

    Io ti aspetto al varco: quando avrai un bambino che gattonerà in ogni dove, portando alla bocca la qualunque, rotolandosi non nell’erba ma direttamente nella terra! E insomma, saranno bei momenti! Goditi il tuo splendido pic nic in terrazza, ne arriveranno di altri a spazzare via germi e manie, vedrai 🙂

    Che poi, noi pure abbiamo l’erba sintetica in terrazza, con tanto di piscina gonfiabile! Ed è bellissimo chiudere gli occhi e sognare tropici e caraibi…

  • Airin B 06/03/2013

    se clicco sulle foto si apre il link solo sulla cuddura, le ciambelle con il cioccolato, e le colombine pasquali
    così solo per tenerti informata
    tanti baci Ire

  • Bonkgirl 06/03/2013

    🙂

  • comearia 06/03/2013

    Meraviglia *.*
    Il pane greco lo faccio uno dei weekend in cui torno dai miei 🙂
    [Ma solo a me non si apre il link? Gikitchen riconosce le bionde e si comporta di conseguenza? Maledizione.]

  • ђคгเєl 06/03/2013

    voglio fare i pulciniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  • Wish aka Max 06/03/2013

    Tu dici che il bianco e il nero sono distanti e inconciliabili. Ma non è così. So che non hai tempo neanche di respirare, ma se ti andasse di buttar via 10 preziosi minuti, potresti leggere questo post del mio blog dove si parla esattamente di questo, di contraddizioni apparentemente inconciliabili, di Tao che cerca di metterle insieme, e del grande unificatore: la meccanica quantistica. Nell’infinitamente piccolo una cosa non è bianca O nera, è bianca E nera nello stesso momento e nello stesso luogo. E siccome l’intero universo funziona così, e siccome ci sono cose come l’entanglement, allora potrai verificare da te che la normalità e la normalità Iaiosa sono più vicine di quanto tu immagini. 🙂 E se mi telefoni te lo spiego a voce, e facciamo anche prima.

  • (non riesco a sedermi sull’erba. o meglio, ci riesco ma gli insetti. non so quanti ne ammazzo e quanti rimangono a zompettarmi intorno, più o meno zoppi. da piccola avevo risolto il problema della sabbia, che la schifo abbastanza tuttora. ho scoperto che potevo girare il secchiello e sedermi su quello. mi ci sono voluti degli anni per questa illuminazione.)
    (mh. non riesco a smettere di scrivere commenti fra parentesi.)

  • lunaspinaa 07/03/2013

    Oooooddio sono indietrissimo! Sono senza pc e solo ora ho scoperto che Bloglovin’ c’è anche per Android! Recupero tutto! Bacissimo

  • tittisissa 08/03/2013

    Le uova in pasta di brisee sono favolose!

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