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Hamburger Vegetariano di Lenticchia e Riso (VideoRicetta)

Una Domenica ho preparato questa versione di Hamburger Vegetariano con lenticchie e riso. Ho piazzato il cavalletto e via. Tre minuti ed erano pronti per il Nippotorinese. Sì lo so in teoria avrei dovuto mangiarli io ma ultimamente faccio fatica (leggi: già da un po’) a digerire i legumi. Misteri del mio stomaco impazzito. Oltre a essere un gran bel problema per me sul quale glisso con piacere, va comunque detto che l’uso spropositato di legumi qui in casa non è diminuito. I miei hamburger vegetariani preferiti sono quelli fatti con i ceci ma per un motivo che non posso dire (*fischiettando e fingendo indifferenza*) ho lasciato la ricettina di questi hamburger da un’altra parte (vabbè si è capito no?).

Insomma per dire che questa con le lenticchie non è da meno. Che è più buona però la versione con i ceci e che presto in un modo o nell’altro avremo anche quella (si è capito che è sul libro PER CASO?).

Gli hamburger vegetariani, che chiamo burger perché ham fa un po’ ridere, sono ottimi alleati per lo smaltimento degli avanzi. Chi è che non avanza un po’ di riso? e di lenticchie? Certo è che possono essere fatti appositamente e quindi preparando tutto di sana pianta, ma è anche vero che rielaborare le basi è sempre divertente e stimolante. Mettiamola così: a me piace rinventare, attorcigliare e trasformare. Per questo motivo tengo sempre del riso bianco in quantità industriale come accade con la zucca e per questo motivo, nonostante per giorni ci siano “mono-alimenti” in frigo, si sfornano fantasie mica da ridere. Il novanta per cento delle volte tutte follie ma questo è un altro discorso. Io sono una fantasista mica una grande cuoca. Applico la fantasia al cibo. Non è mia intenzione dargli pure un gusto. E’ tutto sempre  molto chiaro, no?

Per dire insomma che gli ingredienti e il procedimento sono questi:

  • 100 grammi di riso già cotto in acqua bollente salata
  • 120 grammi di pangrattato (o crackers di segale-segale-pane raffermo qualsiasi cosa)
  • 150 grammi di lenticchie già cotte (al vapore, con un soffrittino vegetale, in qualsiasi modo)
  •  1 carota grattugiata
  • curcuma, curry o paprika (quello che si preferisce)
  • olio extra vergine d’oliva se cotti in forno
  • olio di sesamo o di riso se passati in padella (si possono anche fare prima saltare un po’ in padella e poi forno o viceversa. Cambierà un po’ la consistenza. E’ chiaro che solo in forno come ho fatto io è certamente più ipocalorico ma l’aspetto “biscottoso” e croccante non sarà paragonabile a quello “più morbido e untuoso” se fatti in padella)
  • 15 grammi di burro per legare (i vegani potranno mettere un po’ d’olio)
  • sale grosso macinato sul momento e pepe

Raccogli tutti gli ingredienti in un recipiente e lavora. Ricava degli hamburger o delle polpette. La consistenza è perfetta! Poggia su carta da forno (anche oliata) e in forno contando che comunque gli ingredienti sono tutti cotti (esclusa la carota che è comunque poca e grattugiata quindi non si rischia praticamente nulla, al massimo potrebbe essere solo una nota croccante).

In definitiva si potrebbero pure far riscaldare per due minuti per lato in padella antiaderente.

E’ incredibile come l’impasto si presti benissimo all’impolpettamento. Su Instagram domenica scorsa ho riso molto perché i miei amici d’oltreoceano erano tutti fermamente convinti che fossero biscotti e come dar loro torto? In effetti esteticamente non è che brillino per “morbidezza” o “colori accattivanti”, ma il sapore il Nippo lo ha apprezzato; del resto gli ingredienti sono talmente semplici, salutari e buoni che come si fa a sostenere il contrario? Per le persone vegane o intolleranti al latte non vi sarà bisogno alcuno di inserire il burro (che comunque lega), basterà nel caso un po’ di olio nell’impasto (andrebbe bene anche l’uovo ma essendo poi tutto troppo umido bisognerebbe aumentare le sostanze “secche” come il pangrattato o altrimenti aggiungere altro riso). Si possono friggere e in quel caso andrebbe bene anche un buon olio di riso o sesamo, ma nel forno qualora non si avesse voglia di far schizzare il colesterolo, non impuzzare casa, digerire molto più velocemente: beh.

Olio su carta da forno (altrimenti li tirate al vicino di casa in testa durante la riunione di condominio per quanto sono secchi) e via in forno. Senza una cottura eccessivamente prolungata perché comunque si adoperano ingredienti già cotti.

E insomma anche ai bimbi si possono propinare in questo modo riso e legumi, no? Non se ne accorgeranno neanche. E se faranno i buoni ci può scappare senza troppe storie anche qualche patatina fritta, no?

Altra versione di Hamburger Vegetariano preparato per il compleanno di Hitchcock

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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