Fritturina di Calamari su un letto di Polenta “concia” (?)

Uhm. Una semplice fritturina di calamari impanati con farina a cui è stata aggiunta pochissima scorza di limone tritata finissssssimamente (credo di essere definitivamente uscita fuori di senno, sì), servita su della polenta classica leggermente “concia” (non c’entra nulla ma ce lo metto così sembra che ne capisca qualcosa) con pocopocopocopocpopoco parmigiano grattugiato. Foglie di rosmarino fresco che si sta riprendendo come per miracolo nella piantina del terrazzo e.

E basta. Niente di trascendentale ma il calamaro fritto è l’unico modo per propinare il celenterato al Nippotorinese (che lo detesta quasi quanto il finocchio) e l’idea di appoggiarlo lì come fosse un ricciolo ribelle e indisciplinato sulla faccia polentosa mi intrigava.

Ho deciso che devo seriamente dedicarmi di più alla polenta. Uno spirito polentesco si sta impossessando di me. Voglio servirla con il Mango. Con lo Yogurt. Con la Feta. Con l’Anguria. Voglio che tutti i nordici vengano qui e mi prendano a schiaffi al grido di “finiscilaaaaaaaaaaaabastaaaaaaaaaaaaaaa”.

I motivi del resto sono molteplici. Ne volevo giusto aggiungere uno.

QUESTO POST È STATO PUBBLICATO IL: 

8 COMMENTS

  1. Ricciolo ribelle!! Chissà che buono?
    Io sono di bg ma la polenta la baratterei volentieri con i vs pistacchi, i pomodori e le paste di mandorla e pure le granite e dei cannoli vogliamo parlarne!?!? E i canditi!??
    Vabbe mi adotti??

  2. oh ma che bello sto ricciolo, mi ricorda il nippo quando era giovane.
    (e mi sa oggi non è partita la mail che avvisa del post)

  3. Polenta e calamari, binomio interessante… Un po’ estivo e un po’ invernale, un po’ mare e un po’ montagna, gli opposti si attraggono o semplicemente viva la fantasia e la contaminazione?

  4. si qui al nord la polenta si fa anche in agosto, rigorosamente bollente, che accompagna un tiepido (giusto per un’ustione di 88947978940° grado) stufato.
    mioddio.
    sudo solo al pensiero.
    ma tu, con ‘sto mari e monti. si ci sta.
    promossa la polentina di settembre.
    <3
    (come al solito sono in anticipo con la lettura dei tuoi post, ah si.)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Seguimi anche su Runlovers

Tutte le settimane mi trovi con una ricetta nuova dedicata a chi fa sport

MUST TRY