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Una famiglia di Gentiluomini

E’ passata già una settimana e io ancora non ho scritto neanche una riga circa la prima presentazione del mio libro avvenuta a Catania; questo perché sono stati sette giorni di riflessioni, decisioni, constatazioni e relax. Confesso che dopo più di un anno e mezzo sono riuscita ad alzarmi “tardi”, godermi quattro minuti il mio papà e la mia mamma  e dulcis in fundo: trastullarmi su facebook con i miei amici.

Arriveranno quindi foto, ricordi e parole ma prima che una fiaba abbia il lieto fine bisogna partire dalle prime pagine. Se un sogno, infatti, diventa tale necessita innanzitutto di sacrificio e dedizione. E non sto parlando certamente di me ma di quell’adorabile famiglia di gentiluomini con cui ho l’onore di condividere la vita.

I ragazzi che lavorano per il mio papà, chi da trenta anni e chi da tre, non rappresentano per noi dei semplici dipendenti ma anime (pie, aggiungerei) che con sacrificio e devozione hanno fatto una sorta di voto. Affrontare giornalmente le bizzarrie mie e di papà (e pure di mamma, va) non è infatti un mestiere equamente retribuito ma un voto. Si trasformano da elettricisti in muratori, montatori di mobili e cucine sino ad arrivare a imbianchini, blogger ed eroi. E lo fanno sempre con una disarmante simpatia e disponibilità. Per noi non sono nomi da depennare a fine mese ma componenti della famiglia. Hanno a loro volta una famiglia che conosciamo. Un passato, un presente e un futuro.


Mi piacerebbe un giorno poter fare un ritratto singolo di ognuno di loro. E raccontarli attraverso un piatto e delle parole (è già in programma) ed è per questo che oggi non mi soffermerò su nomi e specificità ma mi rivolgerò loro con un plurale affettuoso che non vuole certamente sminuirli.

Dopo la presentazione del libro ho ricevuto i miei amici più cari, rappresentanti di materiale elettrico (la mia vita e il mio ambiente è questo, del resto) e i clienti storici diventati amici di famiglia  all’interno del nostro capannone. Perché per quanto pazzesco possa sembrare duecento persone sono una minima parte degli affetti che ruotano intorno a me e alla mia famiglia.

Duecento persone che avrei voluto infilare nel mio salone in distruzione o in quello di mamma, ma che per ovvie ragioni non si sarebbero potute muovere se non come sardine in latta. E allora? Tutti al capannone Guardo!

Rendere almeno leggermente “maghettoso” un capannone industriale dove ci sono bobine, muletti e cavi di ogni sorta è stata impresa ardua assai. Io non ho fatto praticamente nulla se non osservare, decidere e dire stupidate. E’ stato fatto tutto dai miei gentiluomini. Coordinati, ma avrò modo di parlarne poi, dal mio Architetto splendido e meraviglioso che è passata dall’architettura all’organizzazione di eventi con una scioltezza pazzesca.

I giorni passati (le settimane) al capannone rimarranno per sempre uno dei ricordi più importanti della mia esistenza. Diventeranno inoltre metafora di vita e insegnamento. Quello che è accaduto all’interno di quei millemilametriquadri è stato il riassunto di quello che mio padre e mia madre sono stati capaci di fare. L’entusiasmo, la gioia e la premura che questi gentiluomini hanno avuto per me e per la mia famiglia. Non guardando orari di lavoro. Mollando qualsiasi cosa e mettendo me davanti a tutto il resto.

E’ stato ed è tuttora l’apice della commozione.

Ho avuto le luci che volevo. Ho avuto ho avuto ho avuto.

Io ho sempre.

Un tempo credevo fosse solo perché ero una stupida figlia unica viziata. Ma con il tempo grazie a loro ho capito che non è così.

Che i soldi non possono comprare la stima e la fiducia. Che i soldi non possono farti ottenere quello che io ho da loro.

La loro commozione. I loro abbracci e la loro innata eleganza nell’indossare un completo per me.

I miei gentiluomini mi hanno insegnato che la stima e l’affetto si conquista e non si compra. Non si ottiene per il cognome ma con i comportamenti, la vita quotidiana e cosa si è in grado di dare.

Mi hanno fatto sentire importante come non mai. E non perché sono la figlia di Guardo.

Ma perché per loro sono Grazia.

E come loro lavorano per me. Io lavoro e lavorerò sempre ricordandomi il loro insegnamento.

E allora solo per dirvi Grazie.

Vi amo incondizionatamente.













Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Review overview
49 COMMENTS
  • bestiabionda 20/10/2013

    ok tanto perché io non piango mai.
    è che mi ritengo così fortunata di averne conosciuto qualcuno e di aver visto nei loro occhi e nella quotidianità quello di cui parli.
    il rispetto, l’amore, la disponibilità, la dolcezza infinita anche solo nel portarti un sacchetto di funghi. di pulirli e di spiegarti come.
    i fiori diversi gli uni dagli altri.
    e.
    qualsiasi cosa.
    hai una bella famiglia, speciale. come te.

    • Iaia 20/10/2013

      e tu ne fai parte.

      • bestiabionda 20/10/2013

        avevo smesso di piangere io però eh.
        giuro avevo smesso e.
        e non dico altro.
        che non ce n’è bisogno <3

        • Iaia 20/10/2013

          prendi un poppadoms.
          buttaci su un po’ di dressing al sesamo.
          e poi.
          *_*

          pensami.

          • bestiabionda 20/10/2013

            sto pericolosamente centellinando quel dressing.
            possiamo non nominarlo più così mi dimentico che esiste?
            mi turba. non sapergli. resistere.

  • ahhhh gli spilli negli occhi

    inspirodalnaso. e non espiro.

    <3.

    • Iaia 20/10/2013

      ti piace staring girl? tu me la ricordo.
      e ti amo per questo.

      • tu quando fai certi complimenti.
        che già normalmente non so articolare le frasi.

        <3

      • (troppe coincidenze. è stata una delle ultime cose che ho “visto” di tim burton e non ho approfondito. si è inserita nel subconscio in silenzio finché non l’hai svegliata tu. e. mi somiglia più di quanto potessi immaginare. la serie di dettagli che riconosco. fa troppa impressione.)

        vedi che non so più quello che dico?

  • Antonella 20/10/2013

    Ma che bello 🙂

    • Iaia 20/10/2013

      Antonella, sì.
      Loro sono molto molto molto.
      belli
      <3

  • ssandrici 20/10/2013

    <3

    • Iaia 20/10/2013

      ehi tu-
      vieni qui *disse agitando una vaschetta di pistacchio

      • Bibi 20/10/2013

        Ale, Iaia è passata alle maniere forti…io mi son già arresa, te lo dico.

        • ssandrici 20/10/2013

          ok mi arrendo anche io 😉

          • Iaia 20/10/2013

            inspira con il naso e ripeti con me.
            granita al pistacchio botte al nippo

            ( scusami amore ma devo giocarmi le mie carte)

            *_*
            so fubba o no?

            • ssandrici 20/10/2013

              fubbissima, potrei uccidere 3 o 4 passanti a caso per una vaschetta di granita al pistacchio

        • Iaia 20/10/2013

          beh*disse soffiandosi sulle unghie.

          se voglio una cosa l’ottengo.
          o voi mi diventate sicule
          o io divento sarda.
          questa vita lontana da voi.
          PROPRIO NO.

          • Bibi 20/10/2013

            al limite facciamo una terra-di-mezzo per una nuova discendenza di sardosiculi.
            chiedi all’architetto di iniziare il progetto u.u

            • Iaia 20/10/2013

              e posso mettere pure degli hobbitnani? *_*

              PINELLLLLAAAAAAAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaaa

              • Bibi 20/10/2013

                senza gli hobbit e almeno un paio di nani non si va da nessuna parte

                • Iaia 20/10/2013

                  io già li vedo in costume tradizionale sicul-sardo *_*
                  e già mi commuovo

                • Bibi 20/10/2013

                  io abiterò agevolemente nella casa misura hobbit e tu starai piegata come gandalf. il cappello a punta poi ti dona.

      • ssandrici 20/10/2013

        aaaaaaaaaaaaaaaaaaah pistacchiooooooooooooooooooooooooo

  • La conferma che nella vita dando amore (vero) si riceve amore (puro).
    Un bacio (grande) !!!
    Annalisa

    • Iaia 20/10/2013

      Commossa.
      Ringrazio.
      Grazie sempre Lisa.
      perché so che ci sei. E spero di meritarlo.
      ti abbraccio fortissimo.
      :*

  • apity 20/10/2013

    Non sei una figlia viziata. Finalmente l’hai capito e l’hai scritto. E’ bello leggerlo. Tu ti adatti. In qualsiasi occasione e situazione. In crociera, per esempio, sono rimasta sorpresa da questa tua capacità. Sei bravissima.

    • Iaia 20/10/2013

      e posso avere un abbraccio forte ?

      <3

      grazie piccolina mia .

  • Bibi 20/10/2013

    Io quegli sguardi li ho visti, quella premura quell’amore e la disponibilità, non da servi, non da dipendenti ma da familiari anzi più che familiari, perché in certe famiglie non ci si ama così, ma è che seminando amore e rispetto, non puoi che raccogliere amore e rispetto.
    Come certe persone seminando cattiveria non possono che raccogliere cattiveria.

    Detto questo te l’ho detto che mi trasferisco da te domani? <3

  • Alessia Ieracitano 20/10/2013

    Iaia non ho parole, ma tante lacrime di commozione, per le bellissime parole che hai scritto per queste persone ma anche per l’affetto che loro provano per te. Questa è solo l’ennesima dimostrazione della personcina speciale che sei!

    • Iaia 20/10/2013

      e commossa io.
      e senza parole pure.
      perché.

      Vorrei tanto abbracciarti e.
      Dirti grazie guardandoti negli occhi-
      Fortuna che so . Accadrà :*

      grazie Ale.
      Grazie dal profondo del cuore.
      ti abbraccio stretta stretta per adesso così.
      :*

  • elisabetta carta 20/10/2013

    <3

  • gluci77 20/10/2013

    Hai scritto tutto tu. Tu che sei una meraviglia e – non mi stancherò mai di ripeterlo – convogli meraviglia intorno a te. <3 ti voglio bene. :***

    • Iaia 20/10/2013

      ti voglio bene :*

      ( sono meravigliosamente *_* PAZZA altroché )

      ( e qui siamo tutti meraviglosamente PAZZI altrochè )

      *_* frugoletto farà un giro sul muletto nel capannone. Pensi possa piacergli?

      • gluci77 20/10/2013

        Se penso possa piacergli?!?! Adora i muletti!!! ^_^ Impazzirà dalla gioia!!! :***

        • Iaia 20/10/2013

          santocielo ma allora farò costruire MINIMULETTOFRUGOLOSO *_*

          allleeeeeeeeeeeee ( ale risolve sempre tutti i miei problemi 😀 )

      • gluci77 20/10/2013

        Addirittura?!?! Già ti adora, a quel punto credo che deciderà di trasferirsi da voi!!! (Qualcosa mi dice che potrebbe avere un debole per Nanda…e divertirsi come un pazzo con Turi!)

  • el 20/10/2013

    spero di conoscerli presto anche io. <3

  • Katia 20/10/2013

    ♥___♥
    Io lo dico sempre che la bella gente attira la bella gente.

  • Wish aka Max 20/10/2013

    Me la fai una cortesia? Mi abbracci Ale, la sua signora, i bellissimi figli? E anche Pina e tutta la famiglia? E ringraziali da parte mia. Oltre a tutti gli altri che ho visto ma che erano troppo indaffarati per poterli distrarre anche solo per un secondo. 🙂

  • aurora minuto 20/10/2013

    chi semina raccoglie……. :*

  • ђคгเєl 21/10/2013

    ho sorriso nel leggere che per loro sei Grazia… quando ho parlato con la tua mamma bellissima mi ha detto che ormai tutti ti chiamano con tutti i nomi possibili e immaginabili..credo si confonda pure lei!!!
    E’ bello ritrovarsi ad avere conferme…è bello capire di essere rispettate per la persona che si è. Era il momento che te ne accorgessi insomma ! 🙂

  • mariposa 21/10/2013

    Sniff (conosco la sensazione, ripaga di tante magagne e notti in bianco)

  • tittisissa 24/10/2013

    Sei circondata da angeli!

  • Antje Laxgang 29/10/2013

    ma te lo meriti tutto questo ed tante altre cose. Sei una ragazza splendita 🙂

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