La Stella Pan Brioche alla Nutella? No. La Ghirlanda Sfoglia al Gianduioso

Must Try

La Panna Cotta al tè matcha

Un dolce gustoso, facile e fresco caratterizzato dall'inconfondibile sapore del tè matcha. Perfetto per un dopo pasto ma anche per accompagnare un tè nero fumante caldo e avvolgente.

Semi di papavero e glassa di limone

Una delle preparazioni più buone mai preparate. Mi è sempre piaciuto moltissimo questo accostamento, quello dei limoni con i semi di papavero. Diversi dolci pasquali polacchi e dell’Est Europa hanno proprio i semi di papavero; anche il cozonac, per esempio, ha diverse volte il ripieno di semi di papavero. Il risultato -ma con una ricetta di Ottolenghi è facile- è sorprendente. Molto profumata, leggera e gustosa.

Tiramisù fragole e basilico e un dolce speciale

Un tiramisù molto profumato e fresco. Stupisce per leggerezza e freschezza questo dolce al cucchiaio di cui tutti sono ghiotti.

A brioscia co zuccuru – La brioche catanese più famosa!

La differenza tra la brioscia co zuccuru e quella col tuppo. È importante e non da sottovalutare.
Iaia
Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

Non so assolutamente chi abbia MAI potuto minacciare Cri (non sai di cosa sto parlando? male. male. male. Clicca qui) insistendo nottigiornipomeriggi sul fatto di fare il pan brioche alla nutella. Ma proprio per spirito di condivisione eh. Ebbastacostericettetutte internazionali io e meravigliosamente tradizionali e particolari lei. Basta  scervellarsi su cosa va di moda oltre oceano o nel Sol Levante, studiare, capire, seguire, appunti e basta pure rivangare commoventi ricordi, storie e personaggi. EBBASTACRIIIIIIIIIII. Lanciamoci anche noi e smettiamola di fare le antipatiche (siamo antipatiche, vero?). Niente ricerca. Aggregazione che è pure Natale. Appare la Stella Pan Brioche di Nutella ovunque sulla mia bacheca di facebook. Mi arrivano mail dove mi si chiede di farla (io vi amo ma santocielo sono la persona meno indicata per le richieste. Perché potrei leggerle a Pasqua. perdonatemi) e poi nell’ordine:

Bea la fa. Pulcetta fa il video. E no. E’ OBBLIGATORIO, arrivati a questo punto. Un obbligo morale.

Si sappia che ho fatto anche la stella e la pubblicherò (al coro del “ecchisenefregachehaifattolastella” mi unisco anche io con passione) non appena potrò sedermi e programmare un po’ di post. Oggi però dopo il delizioso albero di Pan Brioche alla Nutella di Bibikitchen (clicca qui) arrivo io con la ghirlanda. Sì perché dopo la stella e l’Albero potevamo farci mancare la ghirlanda? (la renna. Voglio fare la Renna!). Nonostante la risposta sia solo un “assolutamente sì”, proseguo impavida. Cri per la realizzazione ha addirittura eseguito una ricetta delle sorelle Simili ottenendo un impasto brioscioso (cito testualmente). Questo denota quanto la mia sorellina si applichi diligentemente in ogni tipo di esecuzione. La lievitazione lenta per una digeribilità alta e i consigli sacri su come servirla e abbinarla. Essendo proprio separate alla nascita anche io ho fatto lo stesso eseguendo una difficilissima ricetta di Pan Brioche. Spettachetifacciovedere.

La complicatissima ricetta che oggi ti propongo ha come impasto una lievitazione LENTISSIMA. Ancor più di quella di Bibi. Un’esecuzione difficilissima. Ancor più di quella di Bibi. Una tecnica che richiede maestria in cucina e autoconsapevolezza di superiorità ai fornelli. La MIA (detto come in preda a un delirio di onnipotenza) ricetta è molto MEGLIO di quella di Bibi perché dimostra quanto io tenga alle preparazioni elaborate e genuine.

Ho adoperato un rotolo di sfoglia già pronta. Ho sbattuto la nutella sopra. Ho arrotolato. Ho infiocchettato. E ciao. Sono o no UNAGRANDISSIMAFUDDDBLOGGA? (oh. Io sono anni che ve lo dico. Ma nessuno mi crede)

Non mi resta che attendere silente adesso la mega pernacchia di Bibi e i buuuuuuuuuu a fondo sala con tanto di pernacchie (quanto darei per avere una diapositiva della faccia di Bibi adesso. Anzi fa una cosa amore, fai diapositiva. E mandamela). Consiglio vivamente quindi di rivolgersi alla mia sorellina per ottenere un impasto a regola d’arte e un confezionamento delizioso. Consiglio poi di fuggire da qui al più presto perché ho (ri)scoperto la sacra passione per la sfoglia confezionata-rotolo. E ci infilerò dentro anche i volpini. Farò solo rotoli già pronti e roba arrotolata dentro. Sarà tuttoarrotolatotutto.

Che poi diciamocelo: Bibi ha degli ottimi motivi perché deve servire le delizie anche al mio amato nipotino Mattia e quindi l’alta digeribilità è importante ma. Ma io? Devo eliminare il Nippotorinese. Prima di Natale perché non so COMEOGNIANNO (inspiro ed espiro. Respiro con il naso) cosa regalargli.  Stiamo insomma procedendo:

BENISSIMO.


E’ da un po’ che mi ostino a voler provare le foto la sera. Prima le detestavo con tutta me stessa. Adesso le detesto con tutta me stessa e pure tutte le altre me stesse. Missione 2014: capire la luce giusta che mi piace “al buio” (toh guarda ho cominciato con i propositi inconsciamente).

Te lo spiego io come fare il Pan Brioche alla Nutella – Natale.

Vabbè: prendi sfoglia già pronta-spalma nutella-arrotola-infilaforno180.finito. Ah no. Fingo che ci voglia più tempo. Giusto.

Prendi una confezione di Pasta Sfoglia già pronta. Perché ho voluto esagerare confesso di aver provato sia con la sfoglia pronta tonda che con quella quadrata; giusto per capire con quale venisse meglio e ordunque decreto (sono impazzita davvero oggi) che:

– Con la pasta sfoglia rotonda ottenete una ghirlanda più grande e con più intarsi laterali (quella che vedete in foto è stata realizzata con la tonda. Anche perché quella quadrata è finita a terra prima dello shooting fotografico ma è un’altra triste storia, questa)

– Con la sfoglia quadrata ottenete una ghirlanda di tutto rispetto e l’arrotolamento finale risulterà ugualmente facile come con quella tonda (quante notizie importanti sto dando oggi eh? Vi prego toglietemi la tastiera di mano).

La nutella in questi giorni potrebbe sembrare cemento a presa rapida viste le temperature ed è per questo che se non fosse bellamorbidaliscialiscia va assolutamente messa a bagnomaria un po’ in modo che si scaldi. Cercare di spalmare la nutella quando ha la consistenza del calcestruzzo mi pare un’impresa epica e da ricordare certamente, ma: salterei.


Al posto della Nutella (oh lo so. Sono antipatica) io userei il Gianduioso di Pastiglie Leone. E non per pubblicità occulta, che il Signor Ferrero mi perdoni mifapuretantasimpatia (sono diventata 140 chili con i suoi prodotti come faccio a non amarla?) ma. Il Gianduioso è una qualità diversa, chiaramente. Non industriale. Capisco però che sia più facile e veloce farlo con la Nutella. Qualora però voleste ottenere un prodotto più raffinato (per farci perdonare della sfoglia già pronta, insomma): il Gianduioso è amico nostro.

Con l’aiuto di una spatolina spalma per tutta la superficie (lasciando liberi i bordi) abbondante nutella (non troppa altrimenti trabocca in cottura) avendo cura di. Dai machedevoscrivere? Spalma e basta.

In un sacchetto infila noci. Ma anche nocciole. Ma anche mandorle. Ma anche pistacchi. Ma anche quello che ti piace di più e sempre con l’infallibile tecnica “fai finta che è il tuo collega di lavoro” colpisci con violenza inaudita il sacchetto (ah  no. E’ Natale. Siamo tutti più buoni). Riduci in polvere il tuo collega di lavoro. NOOO. Le noci. Riduci in polvere le noci o la frutta secca che hai scelto e spargi sopra lo strato di Nutella.


Avvolgi per bene il tutto e arrotola su se stesso il cilindro che hai ottenuto. Chiudi pressando leggermente in modo da formare un cerchio.

Con l’aiuto di un coltello incidi lateralmente in modo che la ghirlanda dopo la cottura abbia dei movimenti (diciamocelo. Operazione inutile ma dobbiamo fingere che ci sia una tecnica difficilissima dietro; che con la stella arrotoli e tutto qui? e allora intagli).

Proprio per esagerare infila a caso due ribes o qualsiasi cosa di rosso trovi. Orecchini? Ma si dai. (quella in questa foto è la sfoglia tonda finita per terra. L’occhio più attento si renderà conto che la tonda è più piccola con meno intagli rispetto alla rettangolare. Non è vero perché non se ne può accorgere ma sto continuando ad allungare il brodino, per farla apparire di complicata realizzazione)

In forno a 180 e via. E’ pronta in massimo 30-35 minuti.

Ecco. Quella rettangolare. Più larga. Con più intagli (e più nutella). Essa ha resistito alla mia sbadataggine ed è poi quella ripresa con le luci giuste in alto. Il nastrino sistema molte delle magagne. Esteticamente non è questo granché diciamocelo. La nutella chiaramente trabocca.

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15 COMMENTS

  1. A parte che c’è della bruttissima gente in giro che minaccia a colpi di trecceghirlandestellealberidinataleallanutella e santocielo stai attentissima.

    Vorrei mandarti un impasto pronto a lentissimaissima lievitazione per il Nippo.
    Così lo sterminiamo sicuro prima di natale. Vado alle poste, torno domani.
    Ps scoprire che luci mi piacciono al buio è bellissimo. voglio farlo anche io.

  2. alla prossima spesa ci devo provare anch’io! ho il forno nuovo e un termometro da forno che non vedono l’ora di essere testati con questa meraviglia 😀

  3. Ma se non pratico le incisioni? Comprometto qualcosa? Esplode?
    Comunque grazie, dal profondo della mia pigrizia queste ricette sono le mie preferite, stasera la provo col rapè di cocco, senza incisioni e con fondente fuso, da brava cacao-dipendente all’ultimo stadio.

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