Il RiRenna, il RisoRenna, Il Renniso, Il Renso. Ma come lo chiamiamo?

Su Pinterest mi è passata tante di quelle volte questa immagine che mi sono detta bastaaaaaaaaaaaa. Voglio fotografarla anche io. Generalmente è sempre la stessa foto. Girachetirigira e pare non abbia un credit preciso ergo non posso affibiarlo neanche io. Si tratta di una cosa talmente semplice, eppur sfiziosa, che davvero non ha bisogno né di spiegazione né di lunghi vaneggiamenti. Un’ottima scusa per propinare ad un bimbo dell’ottimo riso bianco lesso, qualche verdurina e due (che poi diciamocelo bimbidiqua, bimbidila ma piacciono a tutti, soprattutto ai più grandi) . Uhm. Ecco io sui wurstel al bimbo avrei qualcosa da ridire ma passo già per bacchettona costantemente, almeno per Natale vorrei apparire free ( ci sto riuscendo? mi sa di no). Certo è che il bimbo dovrà mangiare “occhietti di renna” e “nasino di renna” anche a parte  (è una minaccia non troppo velata); e quindi una bella scorpacciata di pisellini lessi e pomodorini altrimenti della ciotolina speciale rennosa ( wurstel annessi) neanche l’ombra! (e l’ho detto che non era velata

Dopo aver lessato il riso si sistemano le verdurine, si incide il wurstel e il Risorenna, Renniso, ReRiso, Rudolfriso. Uhm. Un attimo.

Come lo chiamiamo?


11 COMMENTS

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

ARTICOLI RECENTI

MUST TRY