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Pollo al forno marinato nel cedro, limone e mandarino con Patate Dolci e Carote agli agrumi

A Mamma, Papà e Nippotorinese questa ricetta super velocissima è piaciuta davvero tanto. Si tratta solo di trovare le Patate Dolci e affettarle con una mandolina. Ne ho una professionale pazzesca che fa diversi spessori e forme grazie a un super-mega-iper-fantasmagorico regalo del mio Bellissimo Architetto; mi ha omaggiato infatti di questo Aggeggio Fantabuloso (che chiamarla Mandolina è offensivo) capace di affettare in modo incredibilmente preciso e artistico. Roba che faccio a julienne qualsiasi cosa. Affetto pure la banana con l’Aggeggio Fantabuloso. E’ una passione irrefrenabile che mi ha preso come quando dopo aver acquistato la Centrifuga infilavo dentro pure le ciabatte e le creme giorno. Come nel cibo quindi vado a periodi. Questo è il periodo in cui affetto tutto a spessori alterni con le forme più disparate.


Il Pollo l’ho lasciato macerare nel cedro e nelle erbe aromatiche per una notte. Si trattava di sovracoscia. Con un po’ di olio extra vergine d’oliva. Poi su carta stagnola (perché avevo finito la carta forno, sì) ho messo il Pollo con tutti i suoi succhi e umori. Le Patate dolci e le carote. Sulle patate e le Carote ho spruzzato un intruglio composto da:

Olio, succo di limone-cedro-mandarino-scorza di tuttietrebenlavatimatantoeranobiologici, sale e poco pepe nero macinato sul momento.

In forno a 180-190 per il tempo che ci vuole (dipende dallo spessore della carne e dalla qualità) e qualche spennellata di intruglio che avevo messo da parte per adoperarlo durante la cottura. Se serve si può rifare in pochisimi minuti. Inumidirlo sempre in modo da non seccarlo (anche se qui in casa c’è una lotta perché Turi e Nanda apprezzano la roba bruciacchiata-non troppo salutare e anche un po’ duretta e stopposa. Il Nippo sanodimente invece esattamente il contrario).

Il termine che adopera sempre mamma è “bello incastagnato”. Sono sicula. Ho vissuto sempre in Sicilia. Mi rivolgo per il novantanovepercento a siciliani. Comprendo benissimo il mio dialetto pur non adoperandolo. Ma alla parola “bello incastagnato” scoppio a ridere.

Soprattutto quando tenta di spiegarmene il significato senza riuscirci e comincia a muovere le mani come se stesse “stringendo” qualcosa e nel suo volto cominciano una serie di smorfie da Guinness dei Primati.

  • Insomma nella versione Iaia: non troppo incastagnato.
  • Nella Versione Nanda: Incastagnato. Bello Incastagnato.

Il problema ora è capire cosa significa. Se la filmo durante il suo mimo di “bello incastagnato” mi aiutate a trovare SOLO un aggettivo? Solo uno. Perché è quello il reale problema.

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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17 COMMENTS
  • Wish aka Max 10/01/2014

    Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrimooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!

  • Ninphe 10/01/2014

    Dai giochiamo a “indovina cos’è il bello incastagnato!” XD

  • gluci77 10/01/2014

    Questa la privo sicuramente, la sovracoscia è una parte del pollo che l’Inge “sopporta” abbastanza bene… 😉 Ma parliamo di quella meravigliosa mandolina?!?! Io ne ho comprate un sacco e non ho ancora trovata una decente… 🙁 “incastagnato” fa pensare alla castagna, che è secca, dunque potrebbe rimandare allo sbruciacchiato “scrostoloso”, che ne dici? Bacetti stellina, spero che tu stia meglio! <3

    • gluci77 10/01/2014

      “Privo” starebbe per “provo” … Correttore maledetto!!!

  • Wish aka Max 10/01/2014

    E sì. Ti prego. Filmala. E ci provo, a trovare un aggettivo. Non garantisco la sua esistenza sul dizionario Treccani, ma ci provo.

  • ci vuole canale iutub di Nanda che ti fa concorrenza. (sto talmente bene che vorrei un canale iutub di qualsiasi cosa devosmetterla.)

    cotto e incastagnato. teprego. ne ho bisogno.
    (per Nanda moltissimi baci.)
    (e anche per te che devo essere sicura che sei guarita per bene.)

    • Wish aka Max 10/01/2014

      a cì.io te avviso. se metti su un canale iutùbbe e nun m’avvisi prima. ecco. io vengo là a ‘ndo abbiti. e metto a fero e foco tutto. datte ‘na regolata. 😉

  • Etta 10/01/2014

    e io? e io? e io? come faccio senza mandolina? 🙁

  • Ninphe 10/01/2014

    io ne ho trovata una ottima di mandolina da Lidl, regolabile in spessore e tutto. La amo <3

  • bionutrichef 10/01/2014

    facce vede ‘sta mandolina!

  • apity 12/01/2014

    Non ti affetti i diti con l’aggeggio? Sembra uno strumento meraviglioso. Lo vorrei pure io uno così. Non un architetto, ma un affettatutto. Le insalate che mi ci farei. Li hai provati gli spaghetti di zucchina cruda? C’è un altro aggeggio che vorrei. Si chiama Gefu Spirelli. Praticamente è un grande temperino. Quest’estate già mi ci vedo a mangiare zucchine come se non ci fosse un domani. Spaghetti di zucchine al pesto. L’estate scorsa non sono riuscita a comprarlo, ma l’avrò prima o poi.

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