Pollo al forno marinato nel cedro, limone e mandarino con Patate Dolci e Carote agli agrumi

Must Try

Pollo con arancia, miele e spezie

La Playlist delle ricette nella Slow Cooker sul Canale YouTube è abbastanza ricca e di questo pollo ho parlato diverse volte anche all'interno dei...

Il Pollo speziato nel limone e miele nella Slow Cooker

La crock pot è sempre una garanzia e lo è anche questa preparazione che puoi nel caso cuocere nella pentola classica. Lontano parente dello Sticky Lemon Chicken.

Ma tu lo conosci il metodo del sacchetto?

Se non lo conosci quella che seguirà sarà una scoperta sensazionale, perché quando lo proverai non potrai più farne a meno. Te ne innamorerai! (un po' come bagnare la carta da forno. Conosco amiche che alla vista della carta da forno bagnata sono rimaste allibite. Si sono dovute sedere. Magari ne parliamo in modo specifico e ti siedi anche tu? 😀 ) Non so se abbia un nome questo metodo ma a me piace chiamarlo così. Facile, intuitivo e veloce: il metodo del sacchetto. Intendo le buste/sacchetti richiudibili. Quelle Ikea sono la mia ossessione e ne compro pallet su pallet quando posso e di tutte le misure. Figurati che ci faccio pure la valigia con le buste/sacchetti Ikea, ma magari di questo parliamo la prossima volta, uh?

Polpette di pollo al sesamo profumate allo zenzero con salsa teriyaki

Come ogni Giovedì è uscita la mia Ricetta su RunLovers. Oggi Polpette di pollo al sesamo profumate allo zenzero con salsa teriyaki. Deliziosi agglomerati di pollo serviti con pioggia croccante di sesamo e deliziosa teriyaki. Sono polpette profumatissime, leggere e perfette per un pranzo bilanciato.
Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

A Mamma, Papà e Nippotorinese questa ricetta super velocissima è piaciuta davvero tanto. Si tratta solo di trovare le Patate Dolci e affettarle con una mandolina. Ne ho una professionale pazzesca che fa diversi spessori e forme grazie a un super-mega-iper-fantasmagorico regalo del mio Bellissimo Architetto; mi ha omaggiato infatti di questo Aggeggio Fantabuloso (che chiamarla Mandolina è offensivo) capace di affettare in modo incredibilmente preciso e artistico. Roba che faccio a julienne qualsiasi cosa. Affetto pure la banana con l’Aggeggio Fantabuloso. E’ una passione irrefrenabile che mi ha preso come quando dopo aver acquistato la Centrifuga infilavo dentro pure le ciabatte e le creme giorno. Come nel cibo quindi vado a periodi. Questo è il periodo in cui affetto tutto a spessori alterni con le forme più disparate.

La Ricetta

Il Pollo l’ho lasciato macerare nel cedro e nelle erbe aromatiche per una notte. Si trattava di sovracoscia. Con un po’ di olio extra vergine d’oliva. Poi su carta stagnola (perché avevo finito la carta forno, sì) ho messo il Pollo con tutti i suoi succhi e umori. Le Patate dolci e le carote. Sulle patate e le Carote ho spruzzato un intruglio composto da:

Olio, succo di limone-cedro-mandarino-scorza di tuttietrebenlavatimatantoeranobiologici, sale e poco pepe nero macinato sul momento.

In forno a 180-190 per il tempo che ci vuole (dipende dallo spessore della carne e dalla qualità) e qualche spennellata di intruglio che avevo messo da parte per adoperarlo durante la cottura. Se serve si può rifare in pochisimi minuti. Inumidirlo sempre in modo da non seccarlo (anche se qui in casa c’è una lotta perché Turi e Nanda apprezzano la roba bruciacchiata-non troppo salutare e anche un po’ duretta e stopposa. Il Nippo sanodimente invece esattamente il contrario).

Il termine che adopera sempre mamma è “bello incastagnato”. Sono sicula. Ho vissuto sempre in Sicilia. Mi rivolgo per il novantanovepercento a siciliani. Comprendo benissimo il mio dialetto pur non adoperandolo. Ma alla parola “bello incastagnato” scoppio a ridere.

Soprattutto quando tenta di spiegarmene il significato senza riuscirci e comincia a muovere le mani come se stesse “stringendo” qualcosa e nel suo volto cominciano una serie di smorfie da Guinness dei Primati.

  • Insomma nella versione Iaia: non troppo incastagnato.
  • Nella Versione Nanda: Incastagnato. Bello Incastagnato.

Il problema ora è capire cosa significa. Se la filmo durante il suo mimo di “bello incastagnato” mi aiutate a trovare SOLO un aggettivo? Solo uno. Perché è quello il reale problema.

Forse potrebbe interessarti leggere...

17 COMMENTS

  1. Questa la privo sicuramente, la sovracoscia è una parte del pollo che l’Inge “sopporta” abbastanza bene… 😉 Ma parliamo di quella meravigliosa mandolina?!?! Io ne ho comprate un sacco e non ho ancora trovata una decente… 🙁 “incastagnato” fa pensare alla castagna, che è secca, dunque potrebbe rimandare allo sbruciacchiato “scrostoloso”, che ne dici? Bacetti stellina, spero che tu stia meglio! <3

  2. ci vuole canale iutub di Nanda che ti fa concorrenza. (sto talmente bene che vorrei un canale iutub di qualsiasi cosa devosmetterla.)

    cotto e incastagnato. teprego. ne ho bisogno.
    (per Nanda moltissimi baci.)
    (e anche per te che devo essere sicura che sei guarita per bene.)

  3. Non ti affetti i diti con l’aggeggio? Sembra uno strumento meraviglioso. Lo vorrei pure io uno così. Non un architetto, ma un affettatutto. Le insalate che mi ci farei. Li hai provati gli spaghetti di zucchina cruda? C’è un altro aggeggio che vorrei. Si chiama Gefu Spirelli. Praticamente è un grande temperino. Quest’estate già mi ci vedo a mangiare zucchine come se non ci fosse un domani. Spaghetti di zucchine al pesto. L’estate scorsa non sono riuscita a comprarlo, ma l’avrò prima o poi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le mie Storie in Cucina

Articoli recenti

Gelato al burro d’arachidi salato

Il gelato viene sempre prima di tutto. È la cosa che mi piace di più in assoluto. Sempre e per sempre. Questo al burro d'arachidi non credevo potesse essere così buono.

Colazione dolce o salata?

Colazione dolce o salata? Un po' come essere o non essere? Che sia dolce o salata la colazione è necessaria per la tua salute.

Il terzo numero di Mag-azine

Il terzo numero di Mag-azine è dedicato ai profumi di Sicilia. Un'isola incredibile che non smette mai di farti sognare.

Crema salata agli arachidi

Una crema strepitosamente buona che ti lascerà senza parole a base di burro d'arachidi e salsa di soia. Perfetta per condire insalate, involtini primavera e vietnamiti con le cialde di riso.

10 Primi piatti siciliani che non puoi perderti

La pasta alla norma e quella col macco. Il riso con l'ennese che profuma di zafferano e l'immancabile pasta al pistacchio senza dimenticare "a muddica". Scopri i dieci primi piatti irrinunciabili che non puoi perderti se sei in Sicilia.

More recipes like this