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La FumettoRicetta (inedita) mai uscita sul libro: Le Stelle filanti

Sul Libro erano previste tre ricette per ogni Menu speciale, ovvero Carnevale, Pasqua, Halloween e Natale (sempre per fare 3×4=12. Ok 118 sono quiiiiiiiiiii); poi durante l’impaginazione si è deciso diversamente e ci sono quattro FumettoRicette inedite (a questo punto bisognerebbe fingere entusiasmo, sì).

Nel Menù di Carnevale comparivano le stelle filanti, che poi sono le solite Bugie – Frappe – Galani – Chiacchiere  su cui ho sproloquiato a lungo sia qui che negli anni scorsi.

Quest’anno mi sono lanciata in una versione iper fashion anni settanta con pois e righe aggiungendo note di zenzero e cioccolato, giusto per non ripetere sempre le stesse esecuzioni e nello specifico ho deciso di adoperare un’altra ricetta e non la fida alleata che se ti fa piacere puoi trovare cliccando qui. Invece che “semplici” stelle filanti colorate ma perfettamente dritte e leggermente gonfiette mi ero proprio intestardita di volerle quanto più simili a quelle originali; attorcigliate perfettamente come boccoli caldi caldi da babyliss. Solo il cielo sa quanto ci sono stata a fare quella stella gialla senza bruciarla e rendendola perfettamente arrotolata. Solo il cielo sa quanto mi sia stata vicina in quel momento Santissima Signora Pina *segue inchino e preghiera*.

Ogni foto nasconde dei messaggi silenziosi e dei ricordi, come mi è capitato più volte di confidare, ed è strano come a volte li dimentichi io stessa per poi vederli riaffiorare. Questo vassoio è di Mamma e quel nastrino azzurro l’ho trovato in una scatola dei ricordi insieme a un regalo che mi è stato fatto molti anni fa. La maschera gialla non è un caso ed è un abbraccio silenzioso. Non mi capita spesso di sfogliare il mio libro perché trovo errori, paure e tantissimi timori. Quando lo faccio è un’esplosione di messaggi che arrivano forti e violenti. E in questi giorni è bellissimo farsi investire.

Giusto per pura curiosità lascio, nonostante vorrei fare proprio un post apposito con delle specifiche e spiegazioni, sia la foto non elaborata con la tavoletta grafica e quindi originale, che quella senza e con Maghetta. Durante il lavoro della tavoletta, che è stato il più lungo e laborioso proprio perché ho eseguito tutto ad altissima risoluzione (manco ci dovessi fare dei cartelli pubblicitari stradali), mi sono riscoperta maniacale nelle linee, ghirigori e giri. Ero capace di rifare tutto da capo (non lavoravo con i livelli, a differenza di adesso. Sono una pazza, sì. Chiudi la bocca. LO SO. LO SO. E’ FOLLIA!) se una linea non girava perfettamente o stonava con quel quadro visivo che mi ero immaginata.

Confesso che il mio più grande dispiacere, nonostante l’immensa opportunità che mi è stata data e di cui non sarò mai grata abbastanza, è proprio il fatto che molti di questi dettagli si siano persi per via della grandezza stessa della foto. E’ pur vero però che il lavoro pazzesco che c’è stato dietro (sottolineo: non solo mio) era più di quanto lontanamente potessi sperare, immaginare e sognare, come è pur vero che questi dettagli li avrei saputi leggere solo io.

E pochissimi altri. Forse una persona soltanto, azzarderei.

Queste le tre vignette che avrebbero dovuto comparire:


Cliccando sulle immagini, se ti fa piacere, si ingrandiscono

Una che disegna, scrive, cucina e fotografa ma non fa bene nessuna della quattro cose.

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6 COMMENTS
  • ђคгเєl 26/02/2014

    non bastavano 3383735358 milioni di pagine per metter dentro quel libro tutto quello che volevi ma… ne sono bastate 179 per essere quello splendido libro che è. Ci sono errori? si? li vedi solo tu…sallo! <3

  • bestiabionda 26/02/2014

    sai, se avessero messo questa foto forse sarebbe stata una delle mie preferite.
    da sempre questa passione viscerale di amoreodio per le maschere mi convince che forse sì, lo sarebbe stata.
    sulla frase dei dettagli ho inevitabilmente sorriso ricordando precisamente quel giorno che “Gi quanti buchi alle orecchie hai?”, come la cosa più normale che si potesse chiedere. I dettagli sono la vita, non ci è voluto molto a capirlo in effetti.
    E in quanto a quegli errori che vedi, bè. Dai. Non esiste perfezione, ma si può raggiungerla nei dettagli. (QUANTO SONO SINTETICA ULTIMAMENTE? FFF =_= )
    <3

  • Santissima Signora Pina <3 forever

    sono così perfette (scusami, è uno sguardo esterno che non sa quante stelle filanti gialle siano bruciate ma resta il fatto che. non ho idea nemmeno di come realizzarla una frappaspirale come quella. è una magia incomprensibile.)

    enniente, riesci a farmi apprezzare pure la baldoria di colori carnevaleschi, i toni pastello di pasqua, il diabete di cuori a sanvalentino.
    non sono più quella di una volta!
    (peffortuna. ecchepazzo.)
    (ogni tanto mi ci impegno u_u <3 )

  • Bibi 26/02/2014

    Comunque questo libro va ristampato con le foto a grandezza naturale. Come un popup o una mappa stradale, con le foto giganti piegate a lenzuolo.
    Perché sono cecata ma i dettagli non voglio che mi sfuggano mai.

  • bionutrichef 27/02/2014

    tanto noi ti si ama, del resto che ce frega?

  • cookinlove83 27/02/2014

    Ci si dovrebbe poter entrare, nel libro… Di errori ce ne saranno sempre ovunque, ma sono quelli che rendono originale una creazione, no? 🙂
    Un bacione! Mi faccio sentire poco ultimamente, ma ci sono… :*

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