Home / 2014 / giugno

Non sono stata molto fortunata con gli animali. Nonna aveva le galline, i conigli e un'anguilla nel pozzo capace di mantenere l'acqua pulita; che poi non capivo bene come potesse mai fare. Mi assillava l'immagine di questa anguilla che essendo ligia al dovere non poteva sporcare

READ MORE

Post scritto qualche tempo fa (continuo a smaltire in questa fase di “Lavori in Corso”, ok?)

Da Cristaldi a Catania scovo sempre qualsiasi sorta e tipo di tè, infuso e tisana. L’angolo paradisiaco si trova per altro vicino all’esposizione delle scatolette di Maghetta Streghetta Pastiglie Leone (credo proprio che lei quatta quatta con l’ombrellino la notte quando è tutto chiuso vada lì e faccia vergognosa razzia di Tè al cocco, di cui è follemente ghiotta). L’ultima volta tra limone e zenzero, cocco, ciliegia e qualsiasi tipo di bustina-foglia-erba mi capitasse a tiro mi è caduto casualmente (ribadisco: ca-suallll-mmeeeennn-teee) nel cestino l’ennesimo infuso che contenesse cannella. Pur ripromettendomi di finirla con il classico e scontatissimo connubio cannella-arancia ancora una volta non ho saputo resistere.

E ho fatto bene santoinfuso!


Sì. Anche questo Post è stato scritto un bel po’ di tempo fa (Dalla prossima settimana, come scrivevo ieri, ci saranno le nuove pubblicazioni).

Questa storia del rotolo è diventata snervante o sbaglio? Non troppo tempo fa in occasione della Carotola ho confessato, vergognandomi giusto un po’, che qualche mese fa si era passata questa “fase rotolo”. Quando accade in realtà è (anche) perché sperimento qualcosa extra blog e spesso mi ritrovo degli impasti “di prova” che per non essere rovinati vengono ri-trasformati. Oppure più semplicemente rispondo a delle richieste (ebbene sì c’è anche ” a grande richiesta!” – Pubblico pagato, naturalmente. Nessuno che mi chiede un primo piatto o un caffè. Chissà come mai?!). Senza ombra di dubbio alcuno il rotolo va per la maggiore; sarà per la versatilità che lo rende un dolce-torta jolly che si può adoperare un po’ come pare e piace e che può essere inserito nei contesti culinari più disparati. Sarà che è una delle poche cose che faccio bene (no questo non lo devo dire. Devo atteggiarmi ad esperta. Lo dimentico sempre, pardon).