Halloween Pancake

Per una colazione orrendamente buona!

Pancake allo sciroppo d’acero e zucca

Gli ingredienti sono orientativamente per 2/3 persone

130 grammi di farina 00, 30 grammi di burro, 2 uova grandi, 200 grammi di latte intero, 8 grammi di lievito per dolci in polvere, 20 grammi di zucchero

Per il ripieno tra un pancake e l’altro ho usato: della polpa di zucca, cotta in forno, lavorata con il robot da cucina insieme a qualche generosa cucchiaiata di burro d’arachidi e poca panna (o latte, yogurt). Faccio a occhio senza problemi. Nel caso assaggio e poi aggiusto. Questa polpa è buonissima anche mettendo delle gocce di fondente o pezzetti tagliati a coltello. Si può spalmare tra un pancake e l’altro

Metti il burro nel micro e lascialo sciogliere. Non cuocerlo però. Deve semplicemente sciogliere e diventare allo stato liquido. Dividi gli albumi dai tuorli. Sbatti i tuorli con la frusta a mano e poi unisci il burro fuso, a patto che non sia caldo. Deve raffreddare. Aggiungi poi il latte a filo sempre sbattendo fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. In un’altra ciotola aggiungi il lievito alla farina e setaccia aggiungendo al composto di uova e burro. Monta gli albumi a parte versando lo zucchero pian pianino. Quando avrai ottenuto un composto spumoso incorpora ai tuorli con movimenti dal basso verso l’alto stando attenta a non smontare tutto. Una volta ottenuto questo composto scalda la padella per i pancake, versa poco burro e procedi alla preparazione dei pancake versando poco alla volta l’impasto e girando quando si saranno formate delle piccole bollicine. Procedi fino a quando l’impasto termina. Il primo pancake, come sai, in genere non risulta mai. Non avere paura e prosegui.

Per la decorazione

In commercio ci sono ormai tantissime decorazioni ma puoi sempre disegnarle su di un cartoncino, ritagliarle e attaccarle ai classici stuzzicadenti da spiedino.

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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