Ci disintossichiamo un po’ con Arancia e Zenzero? (prima di ricominciare, intendo)

Must Try

Amazon Beauty – Il calendario dell’Avvento

Che io abbia cominciato a delirare circa il Natale pubblicando il calendario dell'Avvento del calendario dell'Avvento -ovvero il Calendario dell'Avvento al quadrato- e che abbia...

L’Albero di Natale, sì. Ma di legno.

Su Pinterest di questi alberi ne abbiamo visti talmente tanti che li abbiamo a noia, lo so. Quello che però non sapevo è che...

Advent Calendar Detective e il Christmas Tea Lover’s Advent Calendar di Fortnum & Mason

“Il suo sguardo era apparentemente svampito ma penetrante e il naso dritto conferiva alla sua espressione un’aria vigile e decisa. Il mento era tondo,...

Il Panettone dell’ultimo momento e gli imprevisti

Non ho scritto in questi giorni, perché come spiegato velocemente e doverosamente nelle storie di instagram (chiacchiero più su iaiaguardo che su maghetta) qui...
Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

L’arancia e lo zenzero in questo caso danno energia e favoriscono l’assorbimento dell’ossigeno, questo potrebbe tornare utile per chi fa esercizio fisico. Lo zenzero dà una sferzata al metabolismo e stimola quindi l’organismo alla digestione. E’ uno dei classici succhi perfetti al mattino e a metà della mattinata. Due arance e 20 grammi di radice di zenzero freschissimo. Tutto centrifugato o anche frullato (io aggiungo anche un pizzico di scorza di limone biologica non trattata alla fine).

Come tutti gli anni dopo le feste qui sarà un tripudio di detox in ogni dove. E come cominciare se non da smoothie, succhi, centrifughe e veri e propri pasti sostitutivi con bibitoni super nutrienti a base di verdura, frutta e semi? Bilanciando tutto e programmando riusciremo a smaltire senza problemi (risate registrate, grazie regia) quei quindici chili di panettone che abbiamo conservato tra le cosce. Servono sì centrifughe, estrattori, spremiagrumi elettrici e tutti questi meravigliosi aggeggi ma anche un vecchio e caro frullatore e un po’ di forza nel metacarpo potrebbero bastarci. Ci si  arrangia pure e non occorrono scuse! Per fare un buon bibitone di salute non per forza bisogna possedere un estrattore milionario o avere tre piani di casa per posizionare la centrifuga ( che comunque male che va sotto il letto insieme all’asse da stiro può trovare spazio. Lo dico con cognizione di causa perché ho abitato per quattro mesi dentro la mia camera da letto e bagno. E il microonde nel bagno è stata una delle esperienze più divertenti di tutta la mia vita. Ho capito che quando si ha poco spazio a disposizione la fantasia può farti partorire genialate che in altre situazioni non vedono la luce).

Molto spesso mi vengono fatte domande su centrifuga, frullatore ed estrattore. In concomitanza con la Rubrica Mangiare S(tr)ano che riprenderà piena attività tra qualche giorno (adesso tra panettoni di tiramisù e danubi al pistacchio parrebbe ai limiti dell’incomprensibile pure per me) vorrei chiarire moltissimi punti e fare anche video esplicativi (si spera), L’importante è avere un frullatore che vada perlomeno a 1000 watt ovvero un’alta velocità rotante e un sistema di lame efficace; che poi queste lame e il calore tolgano dei nutrienti, e di tutte quelle argomentazioni antipatiche su cui crogiolarsi e trastullarsi, parliamo con calma poi. Non vedo l’ora, sono onesta, di addentrarmi nelle verdi verdure che hanno proprietà incredibili e che aiutano a mantenersi in forma. Da quando bevo il centrifugato di spinaci sono una donna diversa (gonfia ma felice, sì). Il cavolo è una scoperta che può davvero farti gridare al miracolo. I risultati sono visibili non solo nel fisico ma anche e soprattutto nella luminosità della pelle e nella forza dei capelli. Impareremo che i broccoli sono perfetti tanto quanto l’avocado per addensare lo smoothie o i frullati e che il cavolo aiuta, come dicevo, il fisico, ma anche e soprattutto lo stomaco. Gli spinaci per le ossa e la lattuga per i muscoli e per il cuore. La rucola pare favorisca addirittura la lucidità di pensiero (ecco devo cominciare). Cominciare un programma detox significa prima di tutto informarsi e bene. Non improvvisarsi e seguire scrupolosamente chi ha studiato a lungo i vari componenti di cui il corpo ha bisogno (e non sono io. Sono una cretina che sta delirando sul suo blog e sta chiacchierando su quelle poche cose che sa e nulla di più, unendo una fortissima voglia di condividere con voi scambiando opinioni e quant’altro. Tutti in coro: Ameeeeeen). Se si comincia una forma di purificazione non va interrotta bruscamente. Due giorni senza caffeina, tanta verdura e molta frutta e poi improvvisamente junk food e formaggio colante sulle patatine fritte dentro la cotoletta fritta e impanata due volte bene non fa (ma anche se non si è fatto il detox prima a ben pensarci). Allo stesso modo il contrario. Una sorta di equilibrio, insomma. Ormai, come ho avuto tristemente occasione di dire diverse volte, ci sono programmi detox (costosissimi) sul web che ti danno sei beveroni al giorno per diversi giorni e che dovrebbero in qualche modo alimentarti. La realtà è che nessuno ha lo stesso corpo di un altro. Che nessuno ha bisogno di quello che ha bisogno un altro. Il corpo, il proprio, si deve pian piano conoscere e sentire. E così fino a ripeterlo in ogni più disparata forma. Non ci si improvvisa. Se gli spinaci fanno bene a te, a me potrebbero non farlo e così via. Non che gli spinaci siano veleno ma nonostante i giovamenti che potrebbero apportare al corpo le controindicazioni per altri fisici esistono. Per questo motivo è importante avvicinarsi piano piano ai frullati, ai centrifugati e ai succhi. Non esagerare pensando che venti mazzetti di spinaci centrifugati e nove banane e quattro chili di cavolo fanno bene. Dosare con cura. Capire e conoscere cosa si ha intenzione di ingerire.Un percorso colorato, di amore e concezione di se stessi.

Senza titolo-1

Forse potrebbe interessarti leggere...

14 COMMENTS

  1. “La realtà è che nessuno ha lo stesso corpo di un altro. Che nessuno ha bisogno di quello che ha bisogno un altro. Il corpo, il proprio, si deve pian piano conoscere e sentire.” PAROLE SACROSANTE. E la centrifuga è un oggetto meraviglioso. La mia cade a pezzi da quanto la uso!

  2. Bellissime parole quello che i dietologi non dicono
    Sai cos’altro mi ha insegnato come gestire la propria alimentazione? Il libro “la cucina Si”
    Stupendo e si compra solo online credo… Insegna proprio l’equilibrio nei piatti mangiando Tutto!!!! Ma dico TUTTO!!!!

  3. Mmmm da provare! A mia mamma hanno regalato una centrifuga da 400 watt ma in effetti non è abbastanza potente..mannaggia!

  4. un litro? facciamo tre.
    (ho recepito il succo del discorso, insomma. mai frase fu più appropriata. smetto di dire sciocchezze.)

    non vedo l’ora. di potermi rifugiare qui, circondata da frullati succhi frutta e verdura. mi trema già il cervello.
    sonotranquillissimaultimamente.

    (ora devo abbracciarti fino a capodanno perché non posso farne a meno.)

  5. Hai detto cose giustissime. Io adoro i frullati, perché sono fan delle fibre. I succhi li guardo da lontano e mi piacciono, ma non mi ci addentro anche se ovviamente sono piú facili da mandar giú. Se avessi una centrifuga, magari potrei provare, ma per ora uso colino e filtro i frullati per ottenere quel succo che ogni tanto mi va. Giá le arance mi mandano fuori di testa… Se poi me le frulli, ciao. Se me ne estrai il succo, ciaone proprio. Le amo. Arance e zenzero, mmm. Adoro spremere le arance e aggiungere alla spremuta delle foglie di basilico fresco…

  6. Adoro zenzero e arance. A sapere che aiutano l’assorbimento dell’ossigeno me ne vado subito a fare una vasca da bagno.

Rispondi a jelena Cancel reply

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le mie Storie in Cucina

Articoli recenti

Le polpette di melanzane di mamma

La mamma ha sempre ragione anche quando non ce l'ha. In cucina poi non ne parliamo. Se la mamma dice "a occhio" allora tu devi fare "a occhio", fine del discorso.

Il Cantalupo con la feta

Un piatto facile, veloce e strepitoso. La feta con l'anguria, da anni, è una certezza ma con il cantalupo hai mai provato?

Le Ricette di Mamma – Siciliane a base di pesce

Ti racconto alcune delle ricette siciliane che mia mamma prepara da sempre. Delle preparazioni che non sono solo piatti ma scrigni di ricordi, giorni e vita. Un tour tra cuore e tavola.

Le melanzane più buone! Come le fa mamma

Una delle ricette che amo di più e che mangio sin da piccola. Che sa di tradizione, amore e casa.

Crema salata agli arachidi

Una crema strepitosamente buona che ti lascerà senza parole a base di burro d'arachidi e salsa di soia. Perfetta per condire insalate, involtini primavera e vietnamiti con le cialde di riso.

More recipes like this