(Nano) Palline al Cocco Croccanti di Maurizio Santin

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Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

Per 6 persone circa:

  • 120 grammi di albumi
  • 300 grammi di zucchero semolato bianco
  • 300 grammi di farina di cocco disidratato in polvere
  • zucchero a vero per spolverizzare

Mescola tutti gli ingredienti a bagnomaria con una spatola e una volta raggiunta la temperatura di 50 gradi centigradi circa lascia intiepidire e forma delle palline. Adagiale su una teglia rivestita con carta da forno e cuoci a 200 già caldo fin quando si dorano. Prima di servire spolverizza con zucchero a velo.

La Ricetta è tratta da “Frollini” di Maurizio Santin edito da Guido Tommasi. Di Maurizio Santin, adorabile Black Chef che adoro e venero e che ho avuto l’immenso piacere di poter conoscere, ho parlato diverse volte; una su tutte qui, in quanto è stato uno dei miei “regali” più belli per un compleanno indimenticabile. Si trovano diverse ricette del grande Maître à Sucrer, ovvero un indimenticabile biscotto morbido, le meringhe e pure i brownies. Il primo, biscotto morbido adagiato su un oceano di crema mentre i brownies con una crema soffice di arachidi. Il mio volume era in una sorta di Cooking Box adorabile di latta nera, colore che si riconferma appartenere all’anima di questo grande artista, con otto formine per intagliare biscotti. Il libro, anch’esso di buio lucente confezionato, vanta tre capitoli principali, ovvero i Frollini delle Feste, i Frollini Rustici e i Consigli più golosi. Sono sessanta pagine scarse ed è piccino da tenere sempre con sé. Dai frollini occhio di bue ai frollini al cioccolato e cardamomo sino ad arrivare alle lingue di gatto. Frollini che hanno fatto storia e che per questo se eseguiti da un pasticciere di tal livello hanno un loro perché di esserci ed elaborazioni sfiziose e rivisitate. Le ho provate praticamente tutte le ricette e ogni volta, come ogni volta sottolineerei ridondando ulteriormente, sono le uniche a essere trascritte sulla Bibbia culinaria. Insieme a Montersino il Black Chef sta sul podio tra cuoricini, rispetto e ammirazione.

Questi dolcetti hanno la capacità, come appunta lui stesso nelle note sotto ogni ricetta che ci regala, di essere molto croccanti fuori e morbidissimi dentro. Facili da preparare, si conservano per bene all’interno di una latta. Non devono chiaramente inumidirsi. Un’idea golosa e da non sottovalutare potrebbe essere quella di intingerli nel cioccolato fondente fuso in modo da creare un doppio strato di goduria estrema, fermo restando che l’abbinamento sempiterno cioccolato-cocco stravince su qualsiasi palato.

 Curiosità

  • La Teiera:  su instagram, twitter, facebook, youtube, ovunque  – e mi avete fermato pure tra i corridoio dove mi aggiro – mi avete chiesto della Teiera, che definire meravigliosa è poco. L’ho presa su Goolp. E presto ci saranno tantissime novità. Niente collaborazioni, frizzi e lazzi. Solo amicizia. Ho avuto il grande piacere e onore di poter scambiare due parole in privato con il genio che ci sta dietro e. Mi piace moltissimo.
  • Il centrino e il tovagliolo sono stati ricamati dalla mia Nonnina
  • La Tazza è di Maxwell&Williams

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11 COMMENTS

  1. Montersino e Santin… cuori a profusione!!! ^_^ avrei giusto giusto un sacchetto di farina di cocco in dispensa…e ospiti a cena sabato sera…una colata di cioccolato…si, si, mi hai convinta!!! <3

  2. Veramente deliziosi questi dolcetti! Ah, che stupida, non mi sono presentata! Mi chiamo Nata e ti seguo da un pò e trovo il tuo blog molto divertente e ben fatto. A presto!

  3. Che belli!!! Fanno venire il buonumore anche di lunedì! 🙂
    E chissà che buoni … ultimamente ne mangerei a vagonate di coccobbellooo!
    (sbav)

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