5 Barrette per te posson bastare? No.

Trovi l’articolo e le ricette delle  Barrette su Runlovers (clicca qui mamma che ti confondi sempre santabarretta!) 

Siamo per caso in ritardo con la Ricetta Settimanale in esclusiva per Runlovers? E’ Mercoledì, vero? Al massimo Giovedì. Non è mica Venerdì 13, LO SO. Si tratta di cinque ricette per delle barrette non soltanto energetiche, salutari e con ingredienti selezionati ma anche buone, gustose e sconvolgentemente facili e versatili da preparare; che non è un mega spottone (avevo sempre sognato di scrivere mega spottone e finalmente ho potuto realizzarlo senza difficoltà. E’ un grande giorno) ma la santa e pura verità. Seguiranno esecuzioni di altro tipo anche totalmente vegan, sugar free e senza lattosio. E’ solo l’inizio e si comincia con?

L’Avena. La protagonista di oggi è questo cereale, che personalmente amo, con cui si può dare sfogo a infinite variazioni culinarie. Seguiranno cereali come quinoa soffiata, farro, riso e molto altro. Concentriamoci però su queste ricette a base di avena, semi oleosi, frutta secca e disidratata, con la consapevolezza che tutti i componenti si possono variare a seconda dei propri gusti. Vi aspetto su Runlovers?

Dai! Sono lì con un vassoio enorme straripante di barrette!

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7 COMMENTS

  1. … masssemelodiceviprimaaaa … non usavo tutta tutta l’avena per fare i biscotti del mercoledì (che poi era lunedì)! 😉
    … troppo belle e bbbuone queste barrette!

  2. io con l’avena ci faccio i biscotti simil Ikea con le gocce di cioccolato (con la ricetta trovata qui 😛 )

  3. Posso dire la mia?! Ti prego!!!!
    Allora, domattina mi alzo agguerritissima ed inizio ad intrugliare le future barrette (ho scelto la versione senza burro).
    Ho aggiunto 2 cucchiai in più di miele rispetto alla ricetta e nonostante cottura ottimale, il raffreddamento, la danza della pioggia etc ciò non sono riuscita a creare le barrette.

    Peròòòòòòò c’è sempre un lato positivo: le barrette si sono trasformate in meravigliosa granola che sgranocchio tutte le sere!

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Iaia
Grazia Giulia Guardo, ma iaia è più semplice, è nata il 12 12 alle 12. Il suo nome e cognome è formato da 12 lettere ed è la dodicesima nipote. Per quanto incredibile possa sembrare è proprio così. Sicula -di Catania- vive guardando l’Etna fumante e le onde del mare. Per passione disegna, scrive, fotografa, cucina e crea mondi sorseggiando il tè. Per lavoro invece fa l’imprenditrice. Digitale? No. Vende luce, costruisce e distrugge. Ha scritto un libro per Mondadori, articoli per riviste e testate e delira pure su Runlovers, la comunità di Running più famosa d’Italia; perché quando riesce nel tempo libero ama fare pure 12 chilometri. Ha una sua rivista di Cucina, Mag-azine, che è diventato un free press online. È mamma di Koi e Kiki, un labrador color sole e uno color buio, mangia veg da vent’anni, appassionata di cinema orientale e horror trascorre la sua giornata rincorrendo il tempo e moltiplicandolo.

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